Italtel

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Italtel S.p.A.
Stato Italia Italia
Tipo Società per azioni
Fondazione 1921
Sede principale Settimo Milanese (MI)
Filiali Carini (PA) Roma
Persone chiave
Settore Telecomunicazioni
Prodotti Telefonia
Fatturato 331 milioni di (2012)
Dipendenti 1.600 circa (2012)
Slogan Roots to the Future
Sito web www.italtel.com

Italtel S.p.A. è un'azienda italiana che opera nel settore delle telecomunicazioni. Il gruppo Italtel progetta, sviluppa e installa soluzioni per reti integrate e servizi di nuova generazione basati su protocollo IP. Nel suo portfolio d’offerta sono presenti soluzioni e prodotti proprietari, servizi professionali di ingegneria e consulenza sulle reti, managed services e soluzioni di ICT quali quelle di Unified Communication & Collaboration, Telepresence, Cloud Computing, Smart Cities, Sicurezza Integrata.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Italtel è stata fondata il 5 dicembre 1898 a Milano, come Società Italiana Siemens per Impianti Elettrici, rappresentante per l'Italia di Siemens come industria metalmeccanica per la costruzione di componenti per la telefonia, principalmente centralini e centrali di commutazione elettromeccaniche.

Nel 1921 diventa Siemens S.A. estendendo, a partire da quegli anni, le sue attività anche alla produzione di apparecchi telefonici.

Nel 1945 avviene il sequestro di Siemens S.p.A. in quanto di capitali tedeschi e il Comitato Internazionale per la Liquidazione dei Beni Tedeschi decide di affidarla al Ministero del Tesoro italiano: dissequestrata nel 1950, entrata nel gruppo IRI-STET nel 1950, diventando Società Italiana Telecomunicazioni Siemens nel 1960, nuovamente rappresentante italiano per Siemens.

Nello stesso anno si procede a costruire l'impianto di Santa Maria Capua Vetere per la produzione di apparecchi telefonici ed ad espandere la produzione a Castelletto di Settimo Milanese, L’Aquila, Catania (ATES), Palermo (Villagrazia ex-Raytheon Elsi e Carini) e Terni (nel 1970).

Nel 1981 diventò Italtel S.p.A..

All'inizio degli anni '80, durante la gestione di Marisa Bellisario, l'azienda sviluppa i primi prodotti di commutazione elettronica digitale in tecnica TDM (Time Division Multiplex) con le linee di apparati CT, TN ed infine UT. Grazie a queste tecnologie, nel giro di vent'anni tutta la rete telefonica italiana viene digitalizzata: diecimila centraline elettromeccaniche (relè) vengono via via sostituite da centraline elettroniche (circuiti integrati)[1]. Fino a tutti gli anni ottanta è rimasta quasi esclusivamente legata alla compagnia nazionale telefonica come uno dei principali fornitori di centrali telefoniche. Dagli anni 90 inizia l'espansione verso altri mercati, come gli OLO (Other Local Operators), l'estero, in particolare Spagna, Argentina, Russia e Medio Oriente, la Pubblica Amministrazione ed il mercato Enterprise. Altre linee di prodotto prevedevano circuiti ibridi, ponti radio, radiomobile e sistemi militari.

Nel 1989 Network system international (AT&T e Philips) entra in Italtel acquistandone il 20%[2] che in cambio accede a prodotti e tecnologie del partner americano.

Nel 1995 la proprietaria STET inizia una joint venture con Siemens per il controllo di Italtel tramite Telsi ltd, attività che si concluderà tre anni dopo con la focalizzazione dell'azienda sulle reti di commutazione e la dismissione delle altre linee di prodotto, che verranno assorbite dalla stessa Siemens.

Dello stesso periodo è anche la dismissione a terzi delle attività d'installazione fatte tramite Italtel Sistemi, dei sistemi d'energia e delle attività produttive: infatti l'azienda all'inizio degli anni '70 contava 30.400 dipendenti ma con la prima riorganizzazione il loro numero scende a 18.800.

In seguito, nel 1999, Italtel Tecnoelettronica (progettazione, produzione e vendita di circuiti stampati per telecomunicazione, computers e automazione)[3] è ceduta a Lares Cozzi, le attività multimediali (ricerca, produzione, riparazione di apparati di decoder per Stream TV e telefoni fissi, manutenzione e riparazione delle centrali di commutazione nell'annesso stabilimento di Santa Maria Capua Vetere) sono vendute a Finmek-Access Media[4] [5][6], Italtel Sistemi (progettazione, installazione e manutenzione di sistemi di telecomunicazione per conto di Italtel)[7] viene ceduta ad un pool di aziende guidato da Tecneudosia. Il personale scende ulteriormente a poco più di 3200 unità. Ad oggi, i dipendenti sono circa 1700[8].

Contestualmente, vengono iniziate anche delle acquisizioni più orientate alle nuove strategie industriali che puntavano alle reti IP ed ai servizi multimediali. Tali acquisizioni includono società come One Ans per le consulenze in ambito informatico e sistemistico e Securmatics per la sicurezza informatica.[9]. A partire dal 1999 l'offerta di prodotti si orienta verso la telefonia su base IP col prodotto i-SSW, inizialmente implementato su hardware proprietario e di recente su standard ATCA.

Inizialmente sotto il completo controllo della STET, nel 1995 avviene la già citata joint venture con Siemens.

Conclusa la partnership nel 1999, Italtel S.p.a. è passata poi al 100% a Telecom Italia che nel 2000 ha ceduto la maggioranza al fondo statunitense Clayton, Dubilier & Rice e .[10]. Dell'azionariato fa parte anche Cisco Systems.

Oggi Italtel si occupa di progettare, sviluppare e realizzare in Italia ed in numerosi paesi nel mondo prodotti e soluzioni per reti e servizi di telecomunicazione di nuova generazione, basati su protocollo IP. Nella sua offerta sono presenti prodotti proprietari, servizi di ingegneria e consulenza sulle reti, managed services e soluzioni quali VoIP, Unified Communication & Collaboration, videocomunicazione in HD, soluzioni per l’interconnessione, Data Center di Nuova Generazione e soluzioni per il Mobile Broadband. Italtel conta tra i propri clienti oltre 40 tra operatori e grandi organizzazioni pubbliche e private. La direzione generale e le sedi commerciali di Italtel sono rispettivamente localizzate a Castelletto di Settimo Milanese (Milano) e Roma, mentre l’insediamento di Carini (Palermo) e parte dell’area di Castelletto costituiscono il cuore della Ricerca Italtel. All’estero, il Gruppo opera in Francia, Germania, Spagna, Gran Bretagna, Polonia, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita e in America Latina (Argentina, Brasile, Colombia, Perù), tramite sedi secondarie, società controllate o con partner locali.

Prodotti[modifica | modifica sorgente]

Tra i pionieri mondiali della commutazione elettronica, nei primi anni 2000 Italtel è stata tra le prime aziende al mondo a consentire ad un operatore di trasferire una parte consistente del proprio traffico voce su rete IP. La sua competenza si è poi evoluta nello sviluppo delle soluzioni IP più innovative. Il portfolio prodotti attuali di Italtel comprende:

  • Embrace : soluzione per la Web-Communication basata su WebRTC
  • Netmatch-S : Session Border Controller (SBC) per Accesso (UNI) e Interconnesione (NNI)
  • Netmatch-M/B : Media Gateway e Border Gateway per l'interconnesione TDM-IP e IP-IP dei flussi media
  • i-MCS : prodotto per il Call Control comprendente le principali funzioni della rete Core in scenari NGN e IMS
  • i-TDS : database proprietario per soluzioni NGN e IM-HSS standard per soluzioni IMS
  • i-VLS : prodotto per il Call Control di tipo NGN ottimizzato per il canale indiretto
  • i-RPS : prodotto per Routing e Policy centralizzato nelle reti IP
  • WeGate 300 : Access Router Residenziale e per SOHO
  • iQAC / iNES : prodotti per l'ottimizzazione della QoS / QoE e il monitoraggio delle reti IP

tra i prodotti storici dell'azienda si ricordano:

Archivio storico[modifica | modifica sorgente]

Parte dell'Archivio storico dell'Italtel è disponibile e consultabile presso la Fondazione ISEC di Sesto San Giovanni.

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ mggarofoli.it
  2. ^ repubblica.it
  3. ^ agcm.it
  4. ^ agcm.it
  5. ^ sicobas.org
  6. ^ casertasette.com
  7. ^ repubblica.it
  8. ^ Bilancio consolidato Italtel 2012
  9. ^ Chi siamo - Italtel S.p.A
  10. ^ http://www.italtel.com/it/la-storia/item/gli-anni-90-e-2000?category_id=59
  11. ^ adnkronos.com
  12. ^ unita.it
  13. ^ iranian.com
  14. ^ adnkronos.com
  15. ^ milanofinanza.it
  16. ^ adnkronos.com
  17. ^ corriere.it
  18. ^ totaltele
  19. ^ repubblica
  20. ^ rcrwireless.com
  21. ^ repubblica.it
  22. ^ adnkronos.com

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