Ariston

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Ariston
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Stato Italia Italia
Fondazione 1960 a Fabriano (AN)
Fondata da Aristide Merloni
Sede principale Fabriano (AN)
Gruppo Ariston Thermo Group
Settore comfort termico
Sito web www.ariston.com

Ariston è un marchio di apparecchiature per il comfort termico per la casa (riscaldamento e climatizzazione) attivo dal 1960; oggi è di proprietà di Ariston Thermo Group per i prodotti per il riscaldamento acqua e domestico, e di Indesit Company per quelli elettrodomestici. Il nome Ariston ricorda quello del fondatore, Aristide Merloni, e la parola greca che significa "il migliore".

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Ariston[1] nasce nel 1960 come marchio principale delle Industrie Merloni per cucine, scaldabagni, lavatrici, lavastoviglie e frigoriferi. Il marchio nasce per distinguersi dagli altri prodotti della Merloni, realizzati per conto terzi, proponendo al mercato apparecchiature innovative e di design. Proprio al disegno industriale, Ariston ha contribuito subito con il modello Unibloc (che unisce cucina, frigorifero e lavastoviglie), prodotto nel 1962,[2] esposto al Museum of Modern Art di New York, e progettato dal designer giapponese Makio Hasuike.

Dal 1975, il brand Ariston viene utilizzato sia dalla divisione elettrodomestici (Merloni Elettrodomestici) che da quella termosanitari (MTS Group). Nel 1979 la cucina modello OSA Open System, prodotta nel 1968 con l'originale forma a semicerchio, e progettata sempre da Hasuike per Ariston, viene premiata con il Premio Compasso d'oro.All'inizio degli anni '80 MTS Group, già leader di mercato nel settore degli scaldacqua, fa il suo ingresso con il marchio Ariston nel settore del riscaldamento degli ambienti e inizia la produzione di caldaie.

Nel 1985, la Merloni Elettrodomestici lancia la lavatrice Margherita, primo elettrodomestico con un nome proprio femminile. Durante gli anni ottanta Ariston è anche sponsor della squadra di calcio della Juventus.

1981. Il patron di Ariston, Francesco Merloni, assieme a Furino e Boniperti, mostrano la nuova maglia della Juventus sponsorizzata dall'azienda.

Negli anni novanta Merloni Termosanitari apre le prime filiali in Europa Orientale e Asia: il marchio Ariston diventa così uno dei leader nel settore del riscaldamento dell'acqua e un importante attore in quello del riscaldamento degli ambienti. Merloni Elettrodomestici nel 1995 lancia la lavatrice Margherita Dialogic, primo elettrodomestico interamente digitale, dotato di 3 sensori fisici e 16 sensori virtuali.[3] Nel 1999 viene creata la Ariston Digital, una linea di elettrodomestici digitali prodotti dalla Merloni con tecnologia WRAP (Web Ready Appliances Protocol), che consiste in apparecchiature connesse ad Internet e alla rete telefonica.[4] Nel 2001, Merloni Elettrodomestici in collaborazione con l'Enel, realizza una speciale lavatrice a pagamento Ariston modello Dialogic, collegata in rete con l'azienda, e che consiste nel pagamento di ogni lavaggio.[5]

Nel 2007 nella divisione elettrodomestici della Merloni, divenuta Indesit Company, il marchio Ariston viene coordinato ad Hotpoint, altro marchio del gruppo, dando vita a Hotpoint-Ariston. Ariston diventa in seguito il marchio più importante delle apparecchiature prodotte dalla divisione termosanitari (MTS Group). Dallo stesso anno inizia la collaborazione con il designer Umberto Palermo, che intraprende un percorso di profondo rinnovamento della linea di prodotti per il riscaldamento dell’acqua e degli ambienti marchiati Ariston attorno al concetto di “curva latina”, un tratto distintivo che preserva l’identità di ogni singolo prodotto e diventa elemento distintivo per il brand nei diversi mercati. La “curva latina” è facilmente rintracciabile in molti dei nuovi prodotti, dallo scaldacqua a gas Next Evo alla linea degli elettrici Andris, fino allo scaldacqua a pompa di calore Nuos.[6]

Nel 2009 la Merloni Termosanitari cambia nome in Ariston Thermo Group. Il marchio Ariston entra dunque nella ragione sociale in quanto marchio principale del gruppo che nei decenni precedenti è cresciuto affermandosi come uno tra i leader mondiale nel settore del comfort termico.[7] Nel 2011 il marchio Hotpoint sostituisce definitivamente quello di Ariston nel settore degli elettrodomestici.[8][9] Il solo marchio Ariston continua invece la sua storia nel settore del comfort termico.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Corrado Barberis, Aristide Merloni. Storia di un uomo e di un'industria in montagna., Bologna, Il Mulino, 1987.
  2. ^ Guido Crainz, Storia del miracolo italiano: culture, identità, trasformazioni fra anni cinquanta e sessanta, Roma, Donzelli Editore, 2005. URL consultato il 22 maggio 2011.
  3. ^ Obbligati a innovare, cefriel.it. URL consultato il 22 maggio 2011.
  4. ^ Giuliana Ferraino, Merloni inventa la lavatrice con telefonino e Internet in Corriere della Sera, 2 dicembre 1999, p. 24. URL consultato il 22 maggio 2011.
  5. ^ Merloni lancia la paylavatrice non si compra, si paga solo l'uso in la Repubblica, 26 gennaio 2001, p. 42. URL consultato il 22 maggio 2011.
  6. ^ Al design piace caldo in Ottagono, N° 256, Dicembre 2012 - Gennaio 2013 XLVII, pp. 106-107.
  7. ^ Ariston Thermo Group, La storia di Ariston.
  8. ^ Lancio Hotpoint, dopo 53 anni addio marchio Ariston in ansa.it, 21 maggio 2011. URL consultato il 22 maggio 2011.
  9. ^ Ariston, dopo 53 anni addio al marchio in corriere.it, 21 maggio 2011. URL consultato il 22 maggio 2011.

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