Ariston

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Ariston (disambigua).
Ariston
Stato Italia Italia
Fondazione 1960 a Fabriano (AN)
Fondata da Aristide Merloni
Sede principale Fabriano (AN)
Gruppo Ariston Thermo Group
Settore comfort termico
Sito web www.ariston.com

Ariston è un marchio di apparecchiature per il comfort termico per la casa (riscaldamento e climatizzazione) attivo dal 1960; oggi è di proprietà di Ariston Thermo Group per i prodotti per il riscaldamento acqua e domestico, e di Indesit Company per quelli elettrodomestici. Il nome Ariston ricorda quello del fondatore, Aristide Merloni, e la parola greca che significa "il migliore".

Storia[modifica | modifica sorgente]

Ariston nasce nel 1960 come marchio principale delle Industrie Merloni per cucine, scaldabagni, lavatrici, lavastoviglie e frigoriferi. Il marchio nasce per distinguersi dagli altri prodotti della Merloni, realizzati per conto terzi, proponendo al mercato apparecchiature innovative e di design. Proprio al disegno industriale, Ariston ha contribuito subito con il modello Unibloc (che unisce cucina, frigorifero e lavastoviglie), prodotto nel 1962,[1] esposto al Museum of Modern Art di New York, e progettato dal designer giapponese Makio Hasuike.

Dal 1975, il brand Ariston viene utilizzato sia dalla divisione elettrodomestici (Merloni Elettrodomestici) che da quella termosanitari (MTS Group). Nel 1979 la cucina modello OSA Open System, prodotta nel 1968 con l'originale forma a semicerchio, e progettata sempre da Hasuike per Ariston, viene premiata con il Premio Compasso d'oro.

Nel 1985, la Merloni Elettrodomestici lancia la lavatrice Margherita, primo elettrodomestico con un nome proprio femminile. Durante gli anni ottanta Ariston è anche sponsor della squadra di calcio della Juventus.

Merloni Elettrodomestici nel 1995 lancia la lavatrice Margherita Dialogic, primo elettrodomestico interamente digitale, dotato di 3 sensori fisici e 16 sensori virtuali.[2] Nel 1999 viene creata la Ariston Digital, una linea di elettrodomestici digitali prodotti dalla Merloni con tecnologia WRAP (Web Ready Appliances Protocol), che consiste in apparecchiature connesse ad Internet e alla rete telefonica.[3]

Nel 2001, Merloni Elettrodomestici in collaborazione con l'Enel, realizza una speciale lavatrice a pagamento Ariston modello Dialogic, collegata in rete con l'azienda, e che consiste nel pagamento di ogni lavaggio.[4]

Nel 2007 nella divisione elettrodomestici della Merloni, divenuta Indesit Company, il marchio Ariston viene coordinato ad Hotpoint, altro marchio del gruppo, dando vita a Hotpoint-Ariston. Ariston diventa in seguito il marchio più importante delle apparecchiature prodotte dalla divisione termosanitari, che nel 2009 entra a far parte di Ariston Thermo Group.

Nel 2011 il marchio Hotpoint sostituisce definitivamente quello di Ariston nel settore degli elettrodomestici.[5][6] Il solo marchio Ariston continua invece la sua storia nel settore del comfort termico.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Guido Crainz, Storia del miracolo italiano: culture, identità, trasformazioni fra anni cinquanta e sessanta, Roma, Donzelli Editore, 2005. URL consultato il 22 maggio 2011.
  2. ^ Obbligati a innovare, cefriel.it. URL consultato il 22 maggio 2011.
  3. ^ Giuliana Ferraino, Merloni inventa la lavatrice con telefonino e Internet in Corriere della Sera, 2 dicembre 1999, p. 24. URL consultato il 22 maggio 2011.
  4. ^ Merloni lancia la paylavatrice non si compra, si paga solo l'uso in la Repubblica, 26 gennaio 2001, p. 42. URL consultato il 22 maggio 2011.
  5. ^ Lancio Hotpoint, dopo 53 anni addio marchio Ariston in ansa.it, 21 maggio 2011. URL consultato il 22 maggio 2011.
  6. ^ Ariston, dopo 53 anni addio al marchio in corriere.it, 21 maggio 2011. URL consultato il 22 maggio 2011.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

aziende Portale Aziende: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di aziende