Indesit Company

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Indesit Company
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Stato Italia Italia
Tipo Società per azioni
Fondazione 1975 (Merloni Elettrodomestici) a Fabriano (AN)
Fondata da Vittorio Merloni
Sede principale Fabriano (AN), via Aristide Merloni
Gruppo Merloni (1975) + Whirlpool (2014)
Filiali 24
Persone chiave
  • Vittorio Merloni (Fondatore)
  • Marco Milani (Presidente e Amministratore Delegato)
Settore Elettrodomestici
Prodotti Frigoriferi, Forni, Lavatrici, Lavastoviglie, ecc.
Fatturato 2,9 miliardi di euro (2012)
Dipendenti 16.000 (2012)
Slogan We work, You play
Sito web www.indesitcompany.com
Sede centrale della Indesit a Fabriano, Provincia di Ancona

Indesit Company è un'azienda multinazionale italiana, tra i principali produttori di elettrodomestici in Europa.

Storia dell'azienda[modifica | modifica sorgente]

Indesit Company nasce nel 1975 dallo scorporo dalle Industrie Merloni fondate dal capostipite Aristide nel 1930, con la denominazione Merloni Elettrodomestici S.p.A., e la guida di Vittorio Merloni (figlio di Aristide).

Negli anni ottanta, l'azienda diventa il primo produttore nazionale del settore, grazie alla sua crescita e la concomitante progressiva cessione di altre aziende italiane di elettrodomestici a gruppi stranieri. Nei primi anni 80 la società attraversa un periodo di difficoltà che si chiude solo nel 1984 quando Vittorio Merloni, conclusa la sua presidenza di Confindustria, ritorna a tempo pieno alla guida dell'azienda. Gli utili e il fatturato della società crescono e nel 1987 Merloni quota l'azienda alla borsa di Milano.

Nello stesso anno l'azienda acquista la Indesit, fino ad allora grande rivale nel mercato italiano e dotata di una ottima presenza all'estero.

Presente nel mercato soprattutto con i marchi Ariston e Indesit, nel 1988, l'azienda realizza un fatturato di 1.059 miliardi di lire, divenendo il quarto produttore europeo di elettrodomestici[1]. L'anno successivo, acquista e assorbe la società francese Scholtès.

Nel 2000 acquista Stinol, il primo produttore russo di elettrodomestici, e l'anno successivo Hotpoint, leader in UK.

Nel 2002 l'azienda presenta il primo bilancio di sostenibilità del settore.

Dal febbraio 2005 l'allora Merloni Elettrodomestici cambia la sua ragione sociale in Indesit Company S.p.A.: scegliendo così per il company name il suo marchio più conosciuto all'estero.

A inizio 2007 Indesit Company presenta la nuova brand architecture del Gruppo: il marchio Hotpoint viene abbinato ad Ariston, dando vita a Hotpoint-Ariston.

A maggio del 2011, durante un evento aziendale a Cinecittà, a Roma, viene annunciato il passaggio al marchio Hotpoint, destinato a sostituire Hotpoint-Ariston.

Dal 2010 al 2013 Andrea Merloni, figlio di Vittorio, ricopre la carica di Presidente.

Nel 2012 Indesit ha sottoposto ad attività di revisione limitata il suo Bilancio di Sostenibilità 2011 ottenendo il livello di applicazione A+, il più alto previsto dalle linee guida definite dal Global Reporting Initiative (GRI-G3).

Nel 2012, Indesit Company annuncia l'ingresso nel mercato dei piccoli elettrodomestici (Small Domestic Appliances).

Nel 2013, con riferimento all'anno 2012, il Bilancio di Sostenibilità raggiunge il massimo livello di applicazione A+.

A maggio 2013 Marco Milani viene nominato Presidente del Gruppo, mantenendo contemporaneamente l'incarico di CEO.

A luglio 2014 viene stipulato un accordo per la vendita del 60,4% del capitale al gruppo statunitense Whirlpool per un totale di € 758 milioni[2].

Le cifre[modifica | modifica sorgente]

Il fatturato della Indesit nel 2012 è stato di 2.88 miliardi di euro.

Ebitda di 242.6 milioni, Ebit di 132.6 milioni, utili per 62.3 milioni.

Indebitamento finanziario netto di 256.4 milioni, il valore residuo di immobili, impianti e macchinari è pari a 673.1 milioni, 635.8 milioni di patrimonio netto.

Indesit Company ha otto poli industriali di cui tre in Italia (Fabriano, Comunanza e Caserta) e cinque all'estero (due in Polonia, uno nel Regno Unito, uno in Russia e uno in Turchia), contando 16mila dipendenti.

Fonte: Resoconto di Gestione al 31.12.12 - Indesit Company S.p.A.

Dal 1º febbraio 2014 per i successivi 24 mesi, 1783 operai di Fabriano e Caserta vengono messi in Cassa Integrazione per riorganizzazione aziendale e riassetto degli stabilimenti produttivi italiani[3]. Per gli impiegati invece sono adottati contratti di solidarietà. Lo stabilimento di Comunanza non risente di nessuno di questi interventi[4].

I marchi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ "GRUPPO MERLONI FATTURATO RECORD MA UTILI IN FLESSIONE", articolo di Repubblica del 20 aprile 1989
  2. ^ Indesit diventa “a stelle e strisce”. Whirlpool acquisisce il 60%, 11 luglio 2014.
  3. ^ ilrestodelcarlino.it
  4. ^ Il Sole 24 Ore, Edizione 17 gennaio 2014, pagina 42, Indesit, Cigs per 1783 addetti

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