STMicroelectronics

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
STMicroelectronics
Logo
Stato Italia Italia
Altri stati Francia Francia
Tipo Naamloze vennootschap
Borse valori
Fondazione 1957 (come SGS)
1987 come SGS-Thomson
Sede principale Svizzera Ginevra, Svizzera
Filiali
Persone chiave
Settore Elettronica
Prodotti semiconduttori
Fatturato 8,08 miliardi di $ (2013)
Utile netto -500 milioni di $ (2013)
Dipendenti 45.000 (2013)
Sito web www.st.com

STMicroelectronics N.V. è un'azienda italo-francese con sede a Ginevra (Svizzera), per la produzione di componenti elettronici a semiconduttore.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

È sorta nel 1987 dalla fusione tra la Società Generale Semiconduttori (SGS), azienda di microelettronica fondata da Roberto Olivetti e Virgilio Floriani nel 1957, acquisita da ATES nel 1972 e poi da STET che nel 1977 assume il controllo di SGS-ATES, e la divisione dei semiconduttori della francese Thomson. La denominazione iniziale era SGS-Thomson Microelectronics, ed è stata modificata in STMicroelectronics nel maggio 1998 in seguito all'uscita dall'azionariato di Thomson.

SGS Microelettronica e Thomson Semiconducteurs erano due aziende di semiconduttori dalla lunga storia:

Durante l'attività come SGS-THOMSON e STMicroelectronics, l'azienda è stata partecipe del processo di ristrutturazione e di concentrazione dell'industria dei semiconduttori, con diverse acquisizioni tra cui:

  • nel 1989 l'acquisizione dell'azienda inglese INMOS, conosciuta per i suoi microprocessori transputer, rilevata dalla casa madre Thorn EMI;
  • nel 1994 l'acquisizione delle attività nei semiconduttori dell'azienda di apparati per telecomunicazioni canadese Nortel;
  • nel 2002 l'acquisizione della divisione Microelettronica di Alcatel, che, unita all'acquisizione di altre piccole società come l'inglese Synad, aiutò ST a espandersi nel mercato Wireless-LAN;
  • nel dicembre 2007 ha avviato l'acquisizione della società Genesis Microchip, società specializzata nella produzione di componenti per televisioni LCD. L'operazione si è conclusa nel gennaio del 2008.[1][2]
  • il 31 marzo 2008 la creazione della Numonyx[3], joint venture per le memorie Flash, assieme ad Intel e Francisco Partners;
  • il 10 aprile 2009 ST e NXP Semiconductors annunciano la loro intenzione di creare una joint-venture[4] nelle tecnologie mobili. ST deterrà l'80% della nuova società e NXP il 20%;
  • nel febbraio 2010 la joint venture Numonyx viene ceduta da ST, in accordo con Intel Corporation e Francisco Partners, alla Micron Technology[5].

Prodotti[modifica | modifica wikitesto]

È uno dei più grandi produttori mondiali di componenti elettronici, usati soprattutto nell'elettronica di consumo, nell'auto, nelle periferiche per computer, nella telefonia cellulare e nel settore cosiddetto "industriale". Ha prodotto componenti per il transponder del Telepass, da tenere sul cruscotto dell'auto, così come i sensori di movimento presenti nei dispositivi portatili di alta gamma.

Localizzazioni e organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

È presente principalmente in Italia (tramite la consociata STMicroelectronics srl) ad Agrate Brianza, Cornaredo (Castelletto), Marcianise (Caserta), Catania e Arzano, e all'estero in Francia, Malta, Stati Uniti, Cina, Marocco, Singapore e Malesia. È oggi guidata da Carlo Bozotti, Presidente e Chief Executive Officer, dopo che Pasquale Pistorio, a cui tanto si deve per lo sviluppo dell'azienda, e il cui mandato è terminato il 18 marzo 2005, ha assunto la carica di Presidente Onorario. Jen-Marc Chery ne è invece il chief operating officer. Gli importanti impianti manifatturieri e laboratori di ricerca e sviluppo che la ST ha a Catania sono stati il nucleo principale della cosiddetta Etna Valley.

Azionariato[modifica | modifica wikitesto]

ST è quotata alle Borse di Milano, Parigi e New York per il 70%. La parte restante del capitale è controllata da:

Impatto ambientale e politiche aziendali[modifica | modifica wikitesto]

ST è stata insignita del premio "Città amica della bicicletta" durante la 5ª edizione del forum Mobility Tech, grazie alla particolare attenzione posta alla mobilità ciclabile; ad esempio nella sede di Agrate Brianza è stato messo a disposizione dei dipendenti un parcheggio coperto per bici e motocicli da 350 posti, sono state acquistate biciclette aziendali per la mobilità interna al sito ed è stata stipulata una convenzione con il comune di Agrate per l'utilizzo delle docce (prima di iniziare il lavoro) del vicino centro sportivo. Inoltre in collaborazione con la provincia di Milano, ST ha dato vita al progetto "MIBici Sicura" che prevede l'installazione gratuita, sulle biciclette dei dipendenti, di un dispositivo elettronico abbinato ad una card con tecnologia RFID, il quale funge da deterrente per il furto e permette il riconoscimento della bicicletta nel caso questa venga rubata.

Un'altra azione messa in atto in favore della mobilità sostenibile, è l'incentivazione del car pooling aziendale, tramite la creazione di parcheggi auto riservati ai dipendenti che raggiungono il posto di lavoro utilizzando questo metodo di mobilità.

ST, avendo redatto il Piano Spostamenti Casa-Lavoro, fa parte delle aziende aderenti al Coordinamento Intercomunale d'Area per la Mobilità Sostenibile della Provincia di Milano, tramite il quale vengono distribuiti fondi alle aziende che ne fanno parte e che pianificano un programma volto allo sviluppo della mobilità sostenibile. Grazie ad un accordo tra Provincia di Milano e Assogasliquidi/Consorzio Ecogas, i dipendenti delle sedi di Agrate e Cornaredo possono usufruire (tramite il "Responsabile della mobilità" della propria sede) di un contributo economico pari al 25% del costo sostenuto per la l'installazione sulla propria auto di un impianto a gpl o metano.

Nella sede di Catania è stato realizzato un parcheggio fotovoltaico coperto da 525 posti auto, composto da 5.880 moduli fotovoltaici che occupano una superficie di 10.300 metri quadrati. La struttura che sostiene i moduli fotovoltaici è stata realizzata con travi di legno a bassa infiammabilità, molto apprezzate dal punto di vista estetico. L'impianto consentirà alla sede catanese, in un anno, di risparmiare 220.000€ e di evitare il consumo di 464 tonnellate equivalenti di petrolio con la conseguente emissione in atmosfera di 1.050 tonnellate di CO2.[6]

Nei siti ST viene effettuata la raccolta differenziata, nella quale è compresa la raccolta (tramite EcoBox) di cartucce e toner esausti.[7]

Sempre nell'ottica della riduzione delle emissioni inquinanti, e del miglioramento della qualità della vita dei dipendenti, da qualche anno STMicroelectronics ha iniziato ad introdurre alcune forme di telelavoro in accordo con i sindacati. L'attuazione estensiva di questi accordi è a macchie di leopardo: mentre negli stabilimenti di Agrate e Cornaredo al 2014 questa modalità di lavoro è ampiamente usata, come negli altri stabilimenti nel mondo, per il sito di Catania invece il telelavoro risulta essere ancora poco diffuso preferendo il management locale iniziative orientate alla "mobilità sostenibile", secondo modelli organizzativi del lavoro tipicamente anni '70. Tuttavia le iniziative di "mobilità sostenibile" sono utili solo per i residenti a Catania, che sono solo una parte della forza lavoro.

Dati finanziari[modifica | modifica wikitesto]

2010[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 STMicroelectronics ha ottenuto 10,34 miliardi di dollari di ricavi, di cui:

  • 4,16 miliardi dal settore ACCI (auto, elettronica di consumo, computer, infrastrutture per telecomunicazioni);
  • 3,89 miliardi dal settore IMS (prodotti industriali, accelerometri e giroscopi);
  • 2,21 miliardi dal settore Wireless;
  • 0,59 miliardi da altre attività.

L'incremento dei ricavi deriva dallo sviluppo dei settori ACCI ed IMS[8].

Ebit di 476 milioni, utili per 830 milioni. Disponibilità finanziaria netta di 1,15 miliardi di dollari. Ha 53.300 dipendenti.

Bilancio STMicroelectronics N.V. al 31.12.2010

2011[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011 STM ha ottenuto 9.73 miliardi di dollari di ricavi, di cui:

  • 4.03 miliardi dal settore ACCI
  • 2.86 miliardi dal settore AMM (microcontrollori, memorie virtuali, accelerometri, giroscopi, sensori di pressione ecc.)
  • 1.24 miliardi dal settore PDP (power transistors, tiristori, diodi)
  • 1.55 miliardi dal settore Wireless (tecnologie per tablet e smartphone ecc.)
  • 0.49 miliardi da altri settori

Ebit di 46 milioni, utile di 650 milioni.

Nel corso del 2011, la divisione IMS è stata scissa nei settori AMM e PDP.

Disponibilità finanziaria netta di 767 milioni, patrimonio netto di 7.99 miliardi, 49450 dipendenti (10570 in Italia). Ha speso 2.35 miliardi in ricerca e sviluppo.

In Italia opera attraverso STMicroelectronics S.r.l. e ST-Ericsson S.r.l. ad Agrate Brianza, Dora S.p.A. ad Aosta, Co.Ri.M.Me. a Catania, STMicroelectronics Services S.r.l. a Napoli, ST-Polito S.r.l. a Torino.

Fonti: borsaitaliana.it; Bilancio STM N.V. al 31.12.2011 reperibile su st.com

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ StM lancia l’Opa sull’americana Genesis, Corriere.it, 11 dicembre 2007. URL consultato l'11 dicembre 2007.
  2. ^ STMicroelectronics Completes Acquisition of Genesis Microchip, The Digital TV Consultancy, 25 gennaio 2008. URL consultato il 4 novembre 2012.
  3. ^ STMicroelectronics, Intel And Francisco Partners Close Transaction to Create Numonyx, st.com, 31 marzo 2008. URL consultato il 31 marzo 2008.
  4. ^ STMicroelectronics and NXP Merge Wireless Businesses to Expand Product Breadth and Boost Innovation, st.com, 4 ottobre 2008. URL consultato il 4 ottobre 2008.
  5. ^ St vende Numonyx a Micron Ad Agrate sciopero dei dipendenti, Editoriale Il Cittadino S.r.l., 10 febbraio 2010. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  6. ^ newsItalia ST,  periodico interno della STMicroelectronics srl
  7. ^ newsItalia ST,  periodico interno della STMicroelectronics srl
  8. ^ eventiquattro.ilsole24ore.com

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]