Saes Getters

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SAES Getters S.p.A.
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Stato Italia Italia
Tipo Società per azioni
Borse valori Borsa Italiana: SG
Fondazione 1940 a Firenze
Sede principale Lainate (MI)
Persone chiave
  • Massimo Della Porta
    Presidente
  • Giulio Canale
    Vicepresidente e
    Amministratore delegato
Settore Componenti elettronici
Prodotti Dispensatori, Compositi Polimerici Funzionali, Purificatori di gas, Getters, Leghe a memoria di forma, Pompe getter non evaporabili
Fatturato Green Arrow Up.svg 131,7 milioni di [1] (2014)
Dipendenti 913 (2014)
Sito web www.saesgroup.com

SAES Getters S.p.A. è una società per azioni italiana, costituita nel 1940. È capogruppo del gruppo industriale SAES, la cui attività si concentra nella produzione di componenti e sistemi realizzati con materiali avanzati brevettati dalla stessa società e utilizzati in svariate applicazioni industriali e medicali.

La società è quotata presso la borsa valori di Milano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Anni '40 e '50[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1940 nasce a Firenze la società S.A.E.S. (Società Apparecchi Elettrici e Scientifici) per iniziativa di Ernesto Gabrielli, ingegnere livornese, e di altri due soci. L’input per la fondazione della società viene dalla scoperta, da parte dello stesso Gabrielli, di un nuovo metodo per la realizzazione dei getters, con coperchietti di nichel a protezione delle plastiche di bario per prevenire il fenomeno dell’ossidazione.

S.A.E.S. si occupa inizialmente di produrre orologi marcatempo e una lega bario-magnesio-alluminio. Dopo pochi anni trasferisce la sede a Milano e inizia a produrre riscaldatori a resistenza elettrica.

Nel 1946 le famiglie Della Porta e Canale entrano nella compagine azionaria e nel 1949 Paolo della Porta entra in società per assumerne poi la guida nel 1952. Inizia un periodo contraddistinto da grandi innovazioni, supportate dal Laboratorio di Ricerca e Sviluppo, fra cui si segnala l’invenzione dei getters in lega bario-alluminio e ad anello. La società si apre al mercato europeo e vengono nominati i primi agenti in Francia, Germania e Inghilterra

S.A.E.S. continua a investire nel campo della ricerca scientifica in un periodo di grande cambiamento nel settore dell’elettronica, caratterizzato dall’ampia diffusione dei transistors a discapito delle valvole termoioniche destinate alla ricezione e alla trasmissione di radio e televisori. Nel 1957 S.A.E.S. deposita il brevetto del getter per i tubi catodici dei televisori – prima in bianco e nero e poi colori – che dà l’avvio a una produzione su scala industriale.

Anni '60 e '70[modifica | modifica wikitesto]

Questa stagione è caratterizzata da consolidamenti societari, innovazioni e successi commerciali anche in campo internazionale. S.A.E.S. apre inoltre il primo stabilimento di mass production.

In occasione del “3° Simposio sui Gas Residui”, tenutosi a Roma nel 1967, S.A.E.S. presenta una nuova configurazione di getter, costituita da un nastro metallico ricoperto di lega St 101, ottenuta dalla combinazione di zirconio e alluminio. Questa evoluzione tecnologica permette alla società la realizzazione di nuovi prodotti come i getters non-evaporabili (NEG) e le pompe getter. Le pompe getter non-evaporabili (NEG pumps) sono dispositivi che hanno le stesse finalità dei getters al bario ma non richiedono un processo di evaporazione; hanno grandissime capacità di assorbimento e sono utilizzate ancora oggi, in forme più evolute, nelle applicazioni che necessitano alto vuoto o ultra alto vuoto.

Sfruttando le proprie competenze tecnologiche in ambito metallurgico, S.A.E.S. sviluppa in questi due decenni nuove leghe (come la lega St 707 in zirconio, vanadio e ferro) ed è coinvolta in progetti sul modulo catalitico e i purificatori di gas nobili

Prosegue inoltre il processo di internazionalizzazione con la creazione di società sussidiarie, con responsabilità commerciali, in Inghilterra (1966), Stati Uniti (1969), Canada (1969), Giappone (1973). Altre sedi di rappresentanza commerciale vengono aperte in Francia (1978) e in Germania (1979). Nel 1977 viene fondata a Colorado Springs la SAES Getters USA Inc., prima sussidiaria estera con missione manifatturiera per soddisfare la crescente richiesta di getters porosi non evaporabili da parte dell’industria militare statunitense.

S.A.E.S. continua a crescere grazie al progressivo lancio di nuovi prodotti e all’ampliamento della struttura produttiva, sia con la realizzazione di nuovi stabilimenti che con acquisizioni di altre società. Nel 1978 raggiunge la quota di 300 dipendenti, ridefinisce la struttura societaria e cambia la propria ragione sociale, da S.A.E.S. a SAES Getters. 

Anni '80[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1982 entra in funzione a Nanchino, in Cina, uno stabilimento per la produzione di getters al bario i cui impianti sono forniti direttamente da SAES Getters.

L’obiettivo in questo periodo è rappresentato dall’integrazione verticale della produzione (ovvero la gestione interna di tutti i processi), che negli anni diventerà uno dei punti di forza del gruppo. In quest’ottica nascono nel 1984 ad Avezzano (AQ) la SAES Metallurgia, per la produzione del bario e della lega bario-alluminio, la SAES Engineering, per la realizzazione degli strumenti e dei dispositivi necessari alla lavorazione metallurgica delle leghe, e la SAES Gemedis, finalizzata alla produzione di Gemedis (Getter Mercury Dispenser), ovvero leghe contenenti mercurio. Nel corso degli anni ’90 le tre società si fonderanno in SAES Advanced Technologies S.p.A., aggiungendo al proprio portafoglio numerosi altri articoli e dispositivi utilizzati sempre in applicazioni High-Tech che necessitano vuoto o ultra alto vuoto.

A metà degli anni ’80 SAES Getters conclude due importanti acquisizioni negli Stati Uniti nel campo dei getters al bario per tubi catodici e crea la Getters Corporation of America. 

Nel 1986 SAES Getters viene quotata in Borsa[2] e le risorse finanziarie raccolte le consentono di proseguire la politica delle acquisizioni, tra cui si segnala, verso la fine del decennio, quella della società californiana Cryolab Inc., poi rinominata SAES Pure Gas Inc., dove tuttora vengono sviluppati e prodotti purificatori di gas principalmente per l’industria dei semiconduttori.

Nel 1989 Massimo della Porta, figlio di Paolo, comincia la sua attività lavorativa presso la SAES Metallurgia. Nel corso degli anni Massimo ricoprirà ruoli sempre più importanti fino a essere nominato presidente di SAES Getters nel 2009. 

Anni '90[modifica | modifica wikitesto]

All’inizio degli anni ’90 i settori nei quali si può racchiudere tutta l’attività del gruppo sono tre: getters al bario per l’industria dei televisori, getters non-evaporabili e dispensatori per le applicazioni industriali e scientifiche, purificatori e analizzatori di gas per l’industria dei semiconduttori. Nel corso del decennio vengono costituite società produttive in Corea e Cina e società commerciali a Singapore e Taiwan.

Nel 1996, per far fronte alle nuove esigenze dell’azienda nei campi della produzione e della ricerca, viene inaugurata la nuova sede di Lainate. Nello stesso anno SAES Getters diviene la prima società italiana a essere quotata al Nasdaq,[3] il più importante mercato azionario statunitense per le società ad alta tecnologia (dove la società rimase fino al 2003, anno in cui chiese il delisting).[4]

Nella seconda parte degli anni ’90, con l’avvicendamento di tecnologie nel campo dei televisori, SAES Getters, intuendo l’importanza dei nuovi sviluppi nel mercato, allarga il proprio campo di produzione e si focalizza sulle tecnologie diffuse nel settore dei display piatti, in particolare dispensatori di mercurio per le lampade di retroilluminazione per gli LCD (Liquid Crystal Display, schermo a cristalli liquidi), per monitor e televisori.

Anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2001 Paolo della Porta viene nominato da Ernst & Young “Imprenditore dell’anno”, un riconoscimento che consolida l’immagine della società a livello mondiale.[5]

Nel complesso, questo decennio segna un notevole cambiamento per l’intera società. Si riorganizza infatti la struttura con nuove acquisizioni ed evolve in modo significativo la politica aziendale che – improntata all’innovazione e alla diversificazione – punta sempre più ad ampliare il portafoglio tecnologico relativo ai materiali avanzati. Questa strategia porta SAES Getters a specializzarsi nella realizzazione di componenti e sistemi per applicazioni hi-tech industriali e medicali e consente alla società di attraversare indenne il crollo di alcuni mercati di riferimento come, ad esempio, quello dei getters al bario per l’industria dei televisori o della retroilluminazione per schermi LCD. Inoltre, in questo periodo la società sviluppa tecnologie e processi molto innovativi per il deposito di getter su wafer di silicio per i cosiddetti MEMS (Micro Electro-Mechanical Systems), dispositivi miniaturizzati finalizzati a varie applicazioni, come sensori e giroscopi

La società entra nel settore delle leghe a memoria di forma (SMA, Shape Memory Alloys) diventando un punto di riferimento del settore e il primo produttore di dispositivi e materiali SMA per utilizzo in ambito industriale. SAES acquisisce, infatti, la Memory Metalle GmbH (rinominata nel 2010 Memry GmbH), azienda tedesca che possiede competenze metallurgiche e applicative relative alle SMA nel campo medicale. Acquisisce inoltre due aziende negli Stati Uniti: la Memry Corporation, specializzata nella produzione di dispositivi SMA per uso medicale, e il ramo d’azienda della Special Metal Corporation dedicato alla produzione di NiTiNol (rinominato SAES Smart Materials). NiTiNol è il nome commerciale delle leghe a memoria di forma utilizzate in ambito medicale e il gruppo SAES è uno dei maggiori fornitori al mondo di questo materiale. SAES avvia poi negli stabilimenti italiani la produzione di fili e molle SMA per applicazioni in campo industriale, ora concentrata nella sede di Lainate. 

In questo contesto, nel 2011, con la società tedesca Alfmeier, SAES Getters costituisce in Germania la Joint Venture paritetica Actuator Solutions GmbH, per accrescere la propria competitività a livello mondiale nei campi dello sviluppo, della produzione e della commercializzazione di attuatori a base di fili SMA.[6] Nel 2014 la Joint Venture ha vinto il “German Innovation Award” per la categoria media imprese.[7]

Il gruppo potenzia anche la sua presenza nel campo della purificazione con l’acquisizione di un ramo dell’azienda Power & Energy (Ivyland, Pennsylvania, Stati Uniti) con il fine di espandere la sua produzione di purificatori a membrana di palladio

Allo stesso tempo l’area Ricerca e Innovazione della società sviluppa innovative tecnologie ibride che integrano materiali getter in matrici polimeriche focalizzandosi inizialmente sullo sviluppo di assorbitori dispensabili per applicazioni dell’elettronica organica, in particolare dei display e sorgenti di luce OLED (Organic Light Emitting Diodes). A partire dal 2013, ulteriori sviluppi della piattaforma tecnologica polimerica hanno permesso al gruppo di realizzare nuovi compositi polimerici funzionali, dotati di proprietà di interazione con i gas e funzionalità ottiche, meccaniche e di modifica delle superfici a seconda dei requisiti e delle applicazioni di interesse, fra cui i dispositivi medici impiantabili, il confezionamento alimentare e il campo dello stoccaggio di energia (batterie al litio e supercondensatori). 

Nel 2010 è stata inoltre costituita la società ETC, frutto di una collaborazione tra CNR e SAES Getters (socio di maggioranza).[8] In ETC è stato avviato un programma innovativo di ricerca applicata per lo sviluppo della tecnologia OLET (Organic Light Emitting Transistor).

Prodotti[modifica | modifica wikitesto]

La struttura organizzativa del gruppo SAES prevede tre unità, ciascuna dedicata a diverse soluzioni tecnologiche: Industrial Applications Business Unit, Shape Memory Alloys (SMA) Business Unit, Business Development Unit.

Industrial Applications Business Unit[modifica | modifica wikitesto]

Electronic & Photonic Devices[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo SAES fornisce soluzioni tecnologiche avanzate per dispositivi elettronici impiegati in diversi settori di mercato: aereospaziale, medicale, industriale, sicurezza, difesa, ricerca di base. I prodotti di questa divisione includono getter di diverse tipologie e formati, dispensatori di metalli alcalini, catodi emettitori e materiali per il thermal. Questi vengono poi impiegati in svariati dispositivi, tra cui tubi a raggi X, tubi a microonde, laser a stato solido, sorgenti di elettroni, fotomoltiplicatori e sistemi di amplificazione a radiofrequenza.

Sensors & Detectors[modifica | modifica wikitesto]

SAES Getters produce getter di diverse tipologie e formati che vengono impiegati in svariati dispositivi, tra i quali sistemi di visione notturna basati su sensori infrarossi, sensori di pressione, giroscopi per sistemi di navigazione e sensori MEMS di varia natura.

Light Sources[modifica | modifica wikitesto]

L’azienda è impegnata nella fornitura di getter e dispensatori metallici per lampade.

Vacuum Systems[modifica | modifica wikitesto]

L’azienda produce pompe basate su materiali getter non evaporabili (NEG), che trovano applicazione in ambito sia industriale sia scientifico (per esempio, nella strumentazione analitica, nei sistemi da vuoto per la ricerca e negli acceleratori di particelle).

Thermal Insulation[modifica | modifica wikitesto]

Le soluzioni per l'isolamento termico sotto-vuoto includono prodotti NEG per applicazioni criogeniche, per collettori solari sia domestici sia operanti ad alte temperature e per thermos. Inoltre, l’azienda è particolarmente attiva nello sviluppo di soluzioni getter per pannelli isolanti sotto-vuoto destinati all’industria del bianco.

Pure Gas Handling

Nel mercato della microelettronica, SAES Getters è attiva nello sviluppo e nella vendita di sistemi avanzati per la purificazione dei gas per l'industria dei semiconduttori e per altre industrie che utilizzano gas ultra-puri nei propri processi. Attraverso la controllata SAES Pure Gas, Inc., il gruppo offre un ventaglio completo di purificatori sia per i gas di processo sia per i gas speciali. 

Shape Memory Alloys (SMA) Business Unit[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo SAES produce semilavorati, componenti e dispositivi in lega a memoria di forma e una speciale lega di nichel-titanio (NiTinol) caratterizzata da super-elasticità (proprietà che consente al materiale di sopportare deformazioni anche accentuate, ritornando poi alla forma originaria) e dalla proprietà di assumere forme predefinite quando sottoposta a trattamento termico.

SMA Medical Applications

Il NiTinol è utilizzato in un’ampia gamma di dispositivi medicali, in particolare nel settore cardiovascolare. Le proprietà superelastiche sono infatti ideali per la fabbricazione dei dispositivi impiegati nell’ambito della chirurgia non-invasiva, quali cateteri per navigare all’interno del sistema cardiovascolare e device auto-espandenti (stent aortici e periferici o valvole cardiache).

SMA Industrial Applications

La lega a memoria di forma trova impiego nella produzione di svariati dispositivi (valvole, valvole proporzionali, attuatori, sistemi di rilascio, mini-attuatori). L’utilizzo dei dispositivi SMA in ambito industriale è trasversale a numerosi settori applicativi, tra cui domotica, industria del bianco, settore auomotive ed elettronica di consumo.

Business Development Unit[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo SAES ha sviluppato negli ultimi anni la piattaforma dei Compositi Polimerici Funzionali, nella quale matrici polimeriche incorporano funzionalità ottiche, meccaniche e naturalmente getter. Inizialmente sviluppati e utilizzati nel settore dei display e delle lampade OLED (Organic Light Emitting Diodes), questi nuovi materiali opportunamente configurati iniziano a essere utilizzati in svariate altre applicazione, tra cui i settori del food packaging e dei dispositivi medicali impiantabili.

Grazie alla versatilità di questa nuova piattaforma, il gruppo è attivo anche nel settore dei dispositivi elettrochimici di nuova generazione per immagazzinare energia, quali super-condensatori e batterie al litio, principalmente destinati al mercato dei motori ibridi ed elettrici.

Dati legali ed iscrizioni[modifica | modifica wikitesto]

Denominazione: SAES Getters S.p.A.

Sede legale: Viale Italia 77 - 20020 - Lainate (MI)

Codice Fiscale: 00774910152

Principali azionisti[modifica | modifica wikitesto]

  • SGG Holding S.p.A. - 53,253%
  • Carisma S.p.A. - 5,803%
  • Berger Trust s.r.l. - 2,619%

Dato aggiornato al 5 novembre 2014.[9]

Dati economici e finanziari[modifica | modifica wikitesto]

Dal bilancio al 31 dicembre 2013, il gruppo SAES Getters ha un capitale investito consolidato di circa 190,2 milioni di Euro, con un patrimonio netto di circa 100,3 milioni di Euro, un fatturato consolidato di circa 128,5 milioni di Euro ed un risultato netto consolidato negativo di circa 0,6 milioni di Euro.

Per quanto riguarda la sola capogruppo, il capitale investito ammonta a circa 129 milioni di Euro, con un patrimonio netto di circa 69,8 milioni di Euro, un fatturato di circa 4,44 milioni di Euro ed un utile netto di circa 5,3 milioni di Euro.

Al 31 dicembre 2013 il gruppo SAES Getters occupava 926 dipendenti, di cui 204 in organico alla capogruppo.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ SAES Getters - Financial Highlights. URL consultato l'11 maggio 2015.
  2. ^ Saes Getters in ilsole24ore.com, 29 giugno 2010. URL consultato il 15 aprile 2015.
  3. ^ Saes Getters quotata al Nasdaq in corriere.it, 24 maggio 1996. URL consultato il 15 aprile 2015.
  4. ^ SAES Getters to Delist from US Nasdaq Exchange. URL consultato il 10 maggio 2015.
  5. ^ EY World Entrepreneur Of The Year. Past winners. URL consultato il 10 maggio 2015.
  6. ^ Saes Getters a braccetto con Alfmeier Prazision in repubblica.it, 5 luglio 2011. URL consultato il 14 aprile 2015.
  7. ^ Actuator Solutions wins German Innovation Award for shape memory devices in asminternational.org, 13 luglio 2014. URL consultato il 14 aprile 2015.
  8. ^ ETC Srl in ismn.cnr.it, 18 dicembre 2014. URL consultato il 14 aprile 2015.
  9. ^ Comunicazioni Consob sugli azionisti rilevanti alla data.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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