Sirti

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Sirti S.p.A.
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Stato Italia Italia
Tipo Società per azioni
Fondazione 1921 a Milano
Sede principale Milano, via Stamira d'Ancona 9
Persone chiave Angelo Miglietta, Presidente; Stefano Lorenzi, Amministratore Delegato
Settore Telecomunicazioni, Trasporti, Energia e servizi IT
Prodotti Servizi e soluzioni per le reti di telecomunicazione
Dipendenti 4000 (2012)
Sito web www.sirti.it

Sirti S.p.A. è una azienda specializzata nella progettazione, realizzazione e manutenzione di grandi reti di telecomunicazione. I suoi campi di attività sono le reti di telecomunicazione, il settore trasporti su rotaia, il settore energia, le reti televisive,le reti di telecomunicazioni militari (anche in ambito NATO).

Sirti opera, anche mediante sue controllate o branch, in Italia, Libia, Arabia Saudita, Emirati Arabi e Scandinavia. La sede della Società si trovava, fino alla fine degli anni '80, in via Pirelli a Milano, dietro all'omonimo grattacielo Pirelli.

È stata a lungo quotata alla Borsa di Milano nel segmento Standard Classe 1 (Milano: SIR.MI, ISIN IT0003768261).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

È stata fondata da Vittorio Tedeschi di CEAT e Piero Pirelli di Pirelli il 21 novembre 1921 con il nome di Società Italiana Reti Telefoniche Interurbane con sede a Milano.

Nel 1925 fanno l'ingresso nell'azionariato le società Western Electric, ITT, Siemens, portando Sirti ad essere leader italiano nella costruzione di cavi per comunicazioni telefoniche[1].

Nel 1965 entra nell'orbita del gruppo IRI-STET e nel 1978 assume l'attuale denominazione.

Nel 1985 si quota in Borsa. Nel 1997 entra a far parte di Telecom Italia e nel 2000 viene venduta a Wiretel.

Il 4 aprile 2008 Veicolo Italiano Investimenti Tecnologici acquisisce il 95% delle azioni Sirti facendo scattare il diritto per Borsa Italiana di revocare la quotazione di Sirti[2].

Principali azionisti[modifica | modifica wikitesto]

Sirti è una società soggetta ad attività di Direzione e Coordinamento da parte di H.I.I.T. - Holding Italiana Investimenti Tecnologici SpA. Il Capitale Sociale ammonta a € 95.892.274 interamente versato.

Come riportato dalla Consob L'intera partecipazione è oggetto di contratti di pegno stipulati con Intesa Sanpaolo S.p.A. da Sistemi Tecnologici Holding S.p.A. e VIIT Veicolo Italiano Investimenti Tecnologici S.p.A. che prevedono [...] la cessione del diritto di voto limitatamente alle eventuali assemblee totalitarie della Sirti S.p.A [...]. Inoltre Intesa Sanpaolo ha comunicato di detenere direttamente ed indirettamente in proprietà e pegno un ulteriore numero di azioni Sirti pari allo 0,075%[3].

HIIT è partecipata al 70% da Società Italiana Investimenti Tecnologici S.r.l. partecipata da società che fanno capo a vari fondi di investimento, 21 Investimenti, Investindustrial e Clessidra. Il restante 30% è suddiviso tra finanziarie riconducibili alla famiglia dell'ex presidente di Sirti, i Chiarva, e alla Famiglia Rocca[4].

Il 19 febbraio 2008 Viit ha lanciato una offerta pubblica di acquisto su base volontaria sul restante capitale sociale di Sirti per ottenere il delisting dal Segmento Standard[5].

Il 30 giugno 2008 Viit ha reso noto che sono state revocate le azioni di Sirti quotate presso il MTA[6].

Dati societari[modifica | modifica wikitesto]

  • Ragione sociale: Sirti S.p.A.
  • Sede Legale: Via Stamira d'Ancona, 9 - 20127 Milano
  • Sede di Roma:Via della Bella Villa, 222 - 00172 Roma
  • Codice fiscale e Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano: 04596040966.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ fondazioneisec.it
  2. ^ Il Sole 24 ORE Finanza e Mercati: notizie sui mercati finanziari
  3. ^ Commissione Nazionale per le Società e la Borsa
  4. ^ http://www.sirti.it/allegati/fil0171319%7BE99BCAC5-61C1-48CE-9BBB-8FDDF494DCA0%7D.pdf
  5. ^ http://borsaitaliana.it.reuters.com/article/fundsNews/idITL19302952008021
  6. ^ Yahoo! Finanza - Borsa, Azioni, Economia, Valute, Obbligazioni, Mutui

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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