Smeg

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Smeg
Logo
Stato Italia Italia
Tipo Società per azioni
Fondazione 1948
Sede principale Guastalla (RE)
Filiali 17
Persone chiave
  • Roberto Bertazzoni, presidente.
  • Vittorio Bertazzoni, amministratore delegato.
Settore Elettrodomestici
Sito web www.smeg.it
« Smeg - Tecnologia che arreda »
(Payoff aziendale)

Smeg è un'azienda italiana produttrice di elettrodomestici con sede a Guastalla in provincia di Reggio Emilia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondata nel 1948 da Vittorio Bertazzoni come azienda di smalteria e lavorazione metalli, Smeg conserva nell’acronimo Smalterie Metallurgiche Emiliane Guastalla il ricordo dell’attività inizialmente svolta. Già negli anni ’50 alla lavorazione dei metalli si affianca la produzione dei primi elettrodomestici per la cottura. Nel 1956, Smeg presenta “Elisabeth”, una delle prime cucine a gas dotate di accensione automatica, valvola di sicurezza nel forno e programmatore di cottura[1]. Negli anni sessanta le lavabiancheria aprono la produzione della gamma lavaggio, che sfocerà nel 1970 in una anteprima mondiale: la prima lavastoviglie da 60 cm con una capienza di 14 coperti. Piani di cottura e forni da incasso fanno il loro ingresso a metà degli anni ’70, e negli anni '90 Smeg completa l’offerta produttiva inserendo a catalogo anche lavelli e cappe d’arredo.

Cucina smeg.jpg

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

Consolidata la propria posizione nel settore degli elettrodomestici, Smeg ha successivamente differenziato la produzione inserendo nuove divisioni: prodotti per ristorazione professionale e strumentazione per la disinfezione sanitaria. Dalla fine degli anni’80 Smeg assume il controllo di Apell, azienda italiana produttrice di cappe e lavelli.

Generalità sull’azienda[modifica | modifica wikitesto]

La produzione di Smeg si concentra in Italia, in 3 stabilimenti ciascuno preposto ad una specifica tipologia di elettrodomestici. All’estero l’Azienda è presente con 17 filiali (Francia, Inghilterra, Belgio, Spagna, Germania, Olanda, Svezia, Portogallo, Russia, Ucraina, USA, Sudafrica, Australia, Danimarca, Kazakistan, Mozambico, Polonia), due uffici di rappresentanza a Hong Kong e Arabia Saudita e in tutto il mondo con una rete di distributori.

Know-how aziendale[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni Smeg ha realizzato prodotti in collaborazione con architetti e designers come Guido Canali, occupatosi anche della realizzazione della nuova sede direzionale[2], Mario Bellini, Renzo Piano e Marc Newson.

FAB30JO.jpg

Smeg ha lanciato la linea anni cinquanta che include prodotti per la refrigerazione ed il lavaggio dall’estetica ispirata all’omonimo decennio e caratterizzata da forme bombate, da tinte originali e da fantasie che la contraddistinguono, tra cui la versione con la bandiera del Regno Unito. Il frigorifero Anni’50[3], in particolare, considerato icona di stile[4], è stato sempre più spesso richiesto in produzioni cinematografiche e televisive, per performance artistiche[5] oltre ad esser al centro di azioni di co-branding con marchi quali Mini, Veuve Clicquot[6], Coca-cola e, nel 2012, Italia Independent con cui l’azienda ha sviluppato un modello interamente ricoperto in denim. Sempre con Italia Independent ma in collaborazione anche con Fiat, nel 2013 Smeg ha lanciato lo Smeg500, un frigorifero ricavato all’interno del cofano della vecchia Fiat 500.

Forno piano design.jpg

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 2007: Smeg vince il premio “Domotica 2007” durante la settimana della bioarchitettura per il nuovo stabilimento progettato da Guido Canali. Nello stesso anno l’architetto Canali viene insignito della Menzione d’onore del Premio “medaglia d’Oro all’Architettura Italiana”, della Triennale di Milano, per la progettazione di questa nuova sede mentre Smeg riceve il premio “Dedalo Minosse”[7]
  • 2009: con il forno della linea Newson Smeg vince il premio Wallpaper Design Award indetto dall’omonima rivista di settore[8].
  • 2010: premio Good Design Award 2010[9] del Chicago Athenaeum, museo dell’architettura e del design e Centro Europeo per l’Architettura, l’Arte, il Design e gli Studi Urbanistici per il forno FP610SG e il piano di cottura P755SBL della linea Newson
  • 2012: premio Good Design Award 2012[9] del Chicago Athenaeum, museo dell’architettura e del design e Centro Europeo per l’Architettura, l’Arte, il Design e gli Studi Urbanistici per il piano di cottura PV175CB dell’estetica Linea.
  • 2013: premio Good Design Award 2012[9] del Chicago Athenaeum, museo dell’architettura e del design e Centro Europeo per l’Architettura, l’Arte, il Design e gli Studi Urbanistici per il forno SFP140 dell'estetica Linea e per lo SMEG500, il frigorifero frutto della collaborazione tra Smeg e Fiat.
  • 2013: Smeg Sudafrica - Miglior impresa dell'anno 2013 secondo la First National Bank e la Camera di Commercio Italo-Sud Africana

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Cucina Italiana,"Ci vediamo a cena", novembre 2009
  2. ^ Abitare, "La cascina degli uffici", gennaio 2006 e Domus,"Il verde delle cucine. The green of white goods", marzo 2007
  3. ^ Portia Bergamasco e Valentina Croci, a cura di Aldo Colonnetti, "Design in Italia. L'esperienza del quotidiano" ; Giunti editore 2010 ISBN 88-09-75276-7
  4. ^ Marino Niola "Design: se il business ha bisogno della bellezza " Repubblica, 12 agosto 2009 http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/08/14/design-se-il-business-ha-bisogno-della.html
  5. ^ Menno Baars schildert SMEG "Ice Babe"
  6. ^ Style magazine, 18 giugno 2010
  7. ^ Dedalo Minosse - Nuovi uffici della Smeg
  8. ^ http://www.wallpaper.com/news/design-awards-2009-the-winners/2963
  9. ^ a b c Good Design Awards

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

aziende Portale Aziende: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di aziende