Massachusetts Institute of Technology

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Massachusetts Institute of Technology
Massachusetts Institute of Technology logo.svg
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Città Cambridge
Nome latino Mens et Manus
Soprannome Engineers
Motto Mente e Mano
Fondazione 1861 (aperta 1865)
Tipo privata
Rettore Leo Rafael Reif
Studenti 10,894
Colori     Rosso cardinale e Grigio acciaio
Affiliazioni AAU
Sport NCAA Division III
Sito web web.mit.edu/
 
Il Massachusetts Institute of Technology visto da Boston.
Immagine HDR del Massachusetts Institute of Technology.

Il Massachusetts Institute of Technology (MIT) è una delle più importanti università di ricerca del mondo, con sede a Cambridge, nel Massachusetts (Stati Uniti).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Aperto a Boston nel 1861 dal geologo William Barton Rogers, che ne fu il primo rettore, il Massachusetts Institute of Technology, in un primo momento dedicato alla ricerca applicata all'industria, si è sviluppato in 5 scuole e 32 dipartimenti, organizzando corsi di laurea e di specializzazione post-laurea.

La scuola di scienze comprende corsi di laurea in Ingegneria, biologia, chimica, matematica, fisica, scienze della terra, meteorologia e astronomia.

Il Massachusetts Institute of Technology gode di una notevole reputazione per la qualità dell'insegnamento e della ricerca; fu tra le prime scuole a usare i laboratori nell'insegnamento, a sviluppare la professione di ingegnere chimico, a organizzare corsi di ingegneria aeronautica ed elettrica e in fisica applicata.

Tra le strutture di cui può disporre oggi vi sono cinque acceleratori ad alta energia, un reattore nucleare e più di 70 programmi interdisciplinari e laboratori, comprendenti il Center for Cancer Research, il Computer Science and Artificial Intelligence Laboratory, il Center for International Studies, il Media Laboratory (noto come Media Lab), il Research Laboratory of Electronics, il Center for Cognitive Science e l'International Financial Services Research Center.

Il Computer Science and Artificial Intelligence Laboratory (detto CSAIL) deriva dall'unione, avvenuta nel 2003, fra l'Artificial Intelligence Laboratory e il Laboratory for Computer Science (il vecchio Project MAC). Lo CSAIL ospita, tra l'altro, il W3C, ossia il World Wide Web Consortium, fondato da Tim Berners-Lee, ed è ubicato nello Stata Center, disegnato dall'Architetto Frank Gehry.

La casa editrice MIT Press svolge un'intensa attività, pubblicando opere di linguistica, architettura, urbanistica e scienze.

Al MIT si trovano alcuni dei complessi tecnologici più all'avanguardia del mondo, tra cui un laboratorio di intelligenza artificiale e un keyserver OpenPGP.

MIT Open Course Ware[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi MIT OpencourseWare.

Il MIT, partecipando a un progetto denominato OpenCourseWare[1], ha dato avvio all'iniziativa MIT OpencourseWare, mettendo online un numero considerevole di lezioni filmate (chiamate "lecture") che si basano su libri scritti dagli stessi docenti.

Ogni lezione è provvista della trascrizione della voce dei professori, in modo da mettere in condizione di seguirla anche persone che non riescono a comprendere bene l'inglese parlato. Per alcuni corsi sono disponibili anche le traduzioni in diverse lingue, come ad esempio cinese e cinese semplificato.

Ranking[modifica | modifica wikitesto]

Il MIT si è classificato in 1ª posizione assoluta nella annuale classifica delle migliori università del mondo 2012/2013 di QS World University Rankings. Risulta primo nelle facoltà di chimica, ingegneria elettrica ed elettronica, ingegneria meccanica, fisica, informatica, ingegneria dei materiali e ingegneria chimica.[2][3]

Ex alunni famosi[modifica | modifica wikitesto]

Premi Nobel[modifica | modifica wikitesto]

Il MIT vanta 78 Premi Nobel, 29 nella Fisica, 20 nell'Economia, 15 nella Chimica, 10 nella Medicina e 4 per la Pace[4]

Influenza culturale[modifica | modifica wikitesto]

Negli USA il MIT viene spesso usato in senso metaforico di eccellenza e fin dagli anni cinquanta è in voga l'abitudine di giustificare le conoscenze tecnico-scientifiche o l'elevata intelligenza di un personaggio di opere di finzione con una laurea al MIT. Ad esempio in Iron Man viene inquadrato diverse volte l'anello di laurea di Tony Stark, il protagonista, e anche Mr. Fantastic è laureato al MIT. Nella serie NCIS l'Agente Speciale Timothy McGee ha conseguito un master in informatica al MIT. Nella serie televisiva della CWTV "Supernatural" uno dei personaggi, Ash, ha studiato al MIT e ha realizzato, grazie alle conoscenze apprese, un pc in grado di seguire gli spostamenti delle presenze paranormali a cui dare la caccia. Nella serie tv "The Big Bang Theory" dove buona parte dei personaggi principali sono raffigurati come estremamente intelligenti, il personaggio Howard Wolowitz ha conseguito una laurea magistrale in ingegneria aerospaziale proprio al MIT. Nella serie televisiva della CWTV "Arrow" Felicity Smoak, la spalla femminile di Oliver Queen/Arrow, ha frequentato il MIT laureandosi in "Electrical Engineering & Computer Science" e conseguendo anche un dottorato in sicurezza cibernetica e informatica.

Tra i film ambientati al MIT negli ultimi decenni i più noti sono Blown Away - Follia esplosiva, Will Hunting - Genio ribelle, A Beautiful Mind e 21, sebbene il più delle volte le scene ivi ambientate vengano girate altrove a causa della scarsa propensione delle autorità accademiche a concedere i necessari permessi. Tale ritrosia sembra aver causato la scelta di ambientare la serie tv Numb3rs al Caltech, malgrado il pilot originario fosse stato girato a Boston e diversi dettagli biografici del protagonista Charlie Eppes siano correlati al MIT.[5][6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Free Online MIT Course Materials | Audio/Video Courses | MIT OpenCourseWare
  2. ^ QS World University Rankings - 2012 | Top Universities
  3. ^ Massachusetts Institute of Technology (MIT) Rankings | Top Universities
  4. ^ MIT Office of the Provost, Institutional Research
  5. ^ intervista a Cheryl Heuton su tech.mit.edu
  6. ^ Num3rs sul Caltech

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]