College di William e Mary

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College di William e Mary
James Blair.jpg
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Città Williamsburg
Soprannome Tribe
Fondazione 1693
Tipo Università pubblica
Rettore Henry C. Wolf
Studenti 7,892 (2010)
Colori                Verde, Oro, Argento
Affiliazioni Colonial Athletic Association
Sito web www.wm.edu
 

Il College di William e Mary (anche The College, William e Mary, o W&M) è una università pubblica sita a Williamsburg, Virginia negli Stati Uniti. Venne fondata nel 1693 a seguito di autorizzazione reale concessa da re Guglielmo III d'Inghilterra, ed è la seconda più antica università degli Stati Uniti. È una delle due università, insieme alla Rutgers University, che facevano parte degli originali nove Colonial Colleges a non rientrare tra le università che fanno parte della Ivy League, infatti le altre sette università che facevano parte dei nove Colonial Colleges sono tutte ancora università private e fanno tutte parte della Ivy League.

In essa si sono formate personallità come i presidenti degli Stati Uniti Thomas Jefferson, James Monroe, e John Tyler oltre ad importanti figure della vita pubblica della nazione come John Marshall, Henry Clay e sedici firmatari della dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti. Il W&M fondò la Phi Beta Kappa Society, società accademica d'onore, nel 1776, e fu la prima scuola a livello universitario degli Stati Uniti, ad imporre un codice d'onore agli studenti. Le facoltà di giurisprudenza e medicina vennero fondate nel 1779 facendo di essa una delle prime università degli Stati Uniti.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Una scuola a livello universitario, destinata all'insegnamento dei giovani, sia nativi americani che figli dei coloni europei, fu una delle prime aspirazioni dei leader della Colonia di Virginia.

La scuola venne fondata l'8 febbraio 1693, a Middle Plantation, a seguito di concessione reale che recitava: "fare, istituire una scuola di studi universali, una università di teologia, filosofia, lingue, belle arti e scienza... da sostenere e mantenere, nel tempo futuro."[1] Intitolata al nome dei regnanti pro tempore dell'Inghilterra Guglielmo III e Maria II, l'università una delle prime scuole del periodo coloniale. Il primo presidente fu il reverendo James Blair (una investitura a vita che tenne fino alla sua morte nel 1743), che era stato il promotore dell'iniziativa in patria. William e Mary venne fondata come una istituzione della chiesa anglicana; il rettore doveva essere membro della chiesa anglicana, ed i professori dovevano dichiarare fedeltà ai trentanove articoli.[2]

La concessione reale istituì tre facoltà. Filosofia morale (logica, retorica, etica) e filosofia (fisica, metafisica e matematica). Completava i corsi la scuola di teologia che avrebbe dovuto formare giovani per l'ordinazione sacerdotale nella chiesa anglicana.

Nel 1693, la scuola ottenne un seggio nel Parlamento della Virginia e venne deciso che i fondi per la sussistenza della scuola fossero prelevati dalla tassazione del tabacco e dalla vendita delle pellicce. Vennero acquistati i terreni per la costruzione della scuola e nel 1694 venne aperto un edificio temporaneo per dar vita alla scuola.[3]

Guerra d'indipendenza[modifica | modifica wikitesto]

Durante il periodo della guerra d'indipendenza americana, venne stabilita in Virginia la libertà di religione e la separazione dei poteri fra Stato e Chiesa dal 1776. Il futuro presidente degli Stati Uniti James Madison fu una figura chiave nella transizione verso la libertà di religione in Virginia e James Madison e Thomas Jefferson, aiutarono William e Mary a realizzare la transizione. L'università inserì i nuovi corsi di legge e medicina e venne eliminata la facoltà di teologia presente nella precedente scuola confessionale.[4]

Guerra di secessione, ricostruzione, XX secolo[modifica | modifica wikitesto]

L'edificio Wren dell'università nel 1859

All'inizio della guerra di secessione americana (1861-1865), gli arruolamenti nell'Esercito Confederato ridussero drasticamente il numero degli studenti e il 10 maggio 1861, le facoltà decisero la chiusura temporanea dell'università fino alla fine della guerra. L'edificio Wren venne utilizzato prima come caserma e poi come ospedale, dai Confederati prima e dagli unionisti dopo la presa di Williamsburg. Gli unionisti incendiarono poi l'edificio per evitare che potesse ricadere in mano ai Confederati,[5] e l'occupazione durò fino al settembre 1865.

Dopo la fine della guerra, sotto la presidenza di Benjamin Stoddert Ewell, riaprì la scuola nel 1869, con fondi personali del presidente ma, per il mancato arrivo di altri fondi, la scuola andò incontro ad una chiusura temporanea nel 1882. Nel 1888, William e Mary riprese la sua attività con fondi messi a disposizione dallo Stato della Virginia.[6] Durante questo periodo gli studenti passarono dai 104 del 1889 ai 1.269 del 1932.

A seguito dell'interessamento di W.A.R. Goodwin, l'edificio Wren, la casa del presidente e l'edificio Brafferton, vennero restaurati divenendo parte dell'attuale Colonial Williamsburg.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Earl Gregg Swem Library Special Collections, Swem.wm.edu. URL consultato il 26 settembre 2008.
  2. ^ Webster, Homer J. (1902) "Schools and Colleges in Colonial Times," The New England Magazine: An Illustrated Monthly, v. XXVII, p. 374, Google Books entry
  3. ^ williamsburg hotel virginia busch garden at williamsburgpostcards.com
  4. ^ Virginia Vignettes » What Was the Brafferton School?, Virginiavignettes.org, agosto 2007. URL consultato il 26 settembre 2008.
  5. ^ 1850 - 1899 | Historical Facts in Historical Chronology of William and Mary, Wm.edu. URL consultato il 26 settembre 2008.
  6. ^ Earl Gregg Swem Library Special Collections, Swem.wm.edu. URL consultato il 26 settembre 2008.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Coordinate: 37°16′15.81″N 76°42′26.95″W / 37.271059°N 76.707485°W37.271059; -76.707485


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