James Monroe

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James Monroe
James Monroe 02.jpg

presidente degli Stati Uniti
Durata mandato 4 marzo 1817 - 4 marzo 1825
Predecessore James Madison
Successore John Quincy Adams

12º Governatore della Virginia
Durata mandato 19 dicembre 1799 - 1º dicembre 1802
Predecessore James Wood
Successore John Page

16º Governatore della Virginia
Durata mandato 16 gennaio 1811 - 5 aprile 1811
Predecessore John Tyler Senior
Successore George William Smith

Dati generali
Partito politico Democratico-Repubblicano
Firma Firma di James Monroe

James Monroe (Monroe Hall, 28 aprile 1758New York, 4 luglio 1831) è stato un politico statunitense. È stato il 5º (1817-1825) presidente degli Stati Uniti.

A lui viene accreditato lo sviluppo della Dottrina Monroe, che incentrava la sua ideologia nella frase "L'America agli Americani". Questa dottrina verrà ripresa poi da Theodore Roosevelt per quanto riguarda il famoso Corollario Roosevelt. Sempre da lui prende il nome Monrovia, capitale della Liberia, fondata nel 1822 durante la sua presidenza.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Primi anni[modifica | modifica sorgente]

I genitori, Spence Monroe (1727-1774) e Elizabeth Jones (1729-1762) erano agricoltori benestanti, mentre suo zio, Joseph Jones, fu un insigne statista e partecipò come delegato della Virginia al Congresso Continentale del 1777.

Da giovane Monroe frequentò la Campbelltown Academy, e in seguito il College of William and Mary.

Nel 1802, l'allora presidente Thomas Jefferson inviò Monroe a Parigi per assistere nei negoziati per l'acquisto della Louisiana.

Presidenza[modifica | modifica sorgente]

A seguito della guerra del 1812, James Monroe venne eletto presidente nelle elezioni del 1816. Nel 1819, durante la sua amministrazione, fu acquisita la Florida. Monroe fu rieletto per un secondo mandato nelle elezioni presidenziali del 1820.

Monroe, ultimo veterano della guerra d'indipendenza americana a servire come presidente, fu quasi senza rivali in entrambe le elezioni. La presidenza di Monroe venne successivamente chiamata l'era dei buoni sentimenti, prevalentemente a causa della quasi assoluta mancanza di contrapposizione politica. Il Partito Federalista era scomparso, e la spaccatura tra Partito Democratico e Whig non era ancora avvenuta. Praticamente ogni politico apparteneva al Partito Democratico-Repubblicano.

Monroe è meglio noto per la sua Dottrina Monroe, che presentò nel suo messaggio al Congresso del 2 dicembre 1823. In essa Monroe proclamò che le Americhe dovevano essere libere da future colonizzazioni europee, così come dovevano essere e libere dall'interferenza europea negli affari delle nazioni sovrane. Dichiarò inoltre l'intenzione statunitense di rimanere neutrale nelle guerre europee e nelle guerre tra le potenze europee e le loro colonie, ma di considerare ogni nuova colonia o interferenza con nazioni indipendenti nelle Americhe come un atto ostile nei confronti degli Stati Uniti.

Morte[modifica | modifica sorgente]

Morì nel 1831 e le sue spoglie vennero inumate presso l'Hollywood Cemetery di Richmond, Virginia.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Alcune fonti affermano che Gladys Pearl Monroe, la madre di Marilyn Monroe, sia una sua discendente diretta.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Samuel Flagg Bemis, John Quincy Adams and the Foundations of American Foreign Policy, 1949
  • (EN) Leonard Axel Lawson, The Relation of British Policy to the Declaration of the Monroe Doctrine, Columbia University, 1922
  • (EN) Frederick Merk, The Monroe Doctrine and American Expansionism, 1843-1849, New York, Knopf, 1966
  • (EN) Dexter Perkins, The Monroe Doctrine, 1823-1826, 3 voll., 1927
  • Nico Perrone, Il manifesto dell'imperialismo americano nelle borse di Londra e Parigi, in Belfagor (rivista), 1977, III (sulle reazioni delle borse europee)
  • (EN) Joel S. Poetker, The Monroe Doctrine, Columbus, Ohio, Charles E. Merrill Books, 1967

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore: Presidente degli Stati Uniti Successore: Sigillo del Presidente degli Stati Uniti d'America
James Madison 1817-1825 John Quincy Adams
Predecessore: Segretario di Stato degli Stati Uniti d'America Successore: Simbolo del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti
Robert Smith 1811-1817 John Quincy Adams
Predecessore: Segretario alla Guerra degli Stati Uniti Successore: Simbolo del Dipartimento di guerra degli Stati Uniti
John Armstrong 27 settembre 1814 - 2 marzo 1815 William Harris Crawford
Segretari alla Guerra degli Stati Uniti
Knox · Pickering · McHenry · Dexter · Dearborn · Eustis · Armstrong · Monroe · W. Crawford · Calhoun · Barbour · P. Porter · Eaton · Cass · Poinsett · Bell · Spencer · J. Porter · Wilkins · Marcy · G. Crawford · Conrad · J. Davis · Floyd · Holt · S. Cameron · Stanton · Schofield · Rawlins · Belknap · A. Taft · J. Cameron · McCrary · Ramsey · Lincoln · Endicott · Proctor · Elkins · Lamont · Alger · Root · W. Taft · Wright · Dickinson · Stimson · Garrison · Baker · Weeks · D. Davis · Good · Hurley · Dern · Woodring · Stimson · Patterson · Royall
Predecessore: Governatore della Virginia Successore: Simbolo dello stato della Virginia
James Wood 19 dicembre 1799 - 1º dicembre 1802 John Page
Governatori della Virginia
Henry · Jefferson · Fleming · Nelson · Harrison · Henry · E. Randolph · B. Randolph · H. Lee · Brooke · Wood · Monroe · Page · Cabell · Tyler Sr. · Monroe · G. Smith · Barbour · Nicholas · Preston · T. Randolph · Pleasants · Tyler Jr. · Giles · J. Floyd · Tazewell · Campbell · Gilmer · McDowell · W. "EB" Smith · J.B. Floyd · Johnson · Wise · Letcher · W. "EB" Smith · Walker · Kemper · Holliday · Cameron · F. Lee · McKinney · O'Ferrall · J.H. Tyler · Montague · Swanson · Mann · Stuart · Davis · Trinkle · Byrd · Pollard · Peery · Price · Darden · Tuck · Battle · Stanley · Almond · A. Harrison · Godwin · Holton · Godwin · Dalton · Robb · Baliles · Wilder · Allen · Gilmore · Warner · Kaine · McDonnell

Controllo di autorità VIAF: 20476583 LCCN: n50078822