Alexander Hamilton

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Alexander Hamilton
John Trumbull: Alexander Hamilton.  Olio su tela, 1806.

John Trumbull: Alexander Hamilton.
Olio su tela, 1806.


1° Segretario al Tesoro degli Stati Uniti
Durata mandato 11 settembre 1789 - 31 gennaio 1795
Predecessore Nuovo incarico
Successore Oliver Wolcott jr.

Dati generali
Partito politico Federalista
Tendenza politica Conservatorismo

Alexander Hamilton (Nevis, 11 gennaio 1755New York, 12 luglio 1804) è stato un politico, militare ed economista statunitense. Ritenuto uno dei Padri fondatori degli Stati Uniti, fu il primo Segretario al Tesoro della nuova nazione americana. Ritratto sul biglietto da dieci dollari, è l'unico, assieme a Benjamin Franklin, ad avere il privilegio di apparire su una banconota comune, pur non essendo stato Presidente degli Stati Uniti[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque come figlio di James A. Hamilton, di un'importante famiglia scozzese e di Rachel Faucett Lavien, in parte di discendenza franco-ugonotta. Amico e confidente di George Washington, diventò uno dei suoi sei aiutanti di campo nel 1777 e comandò tre battaglioni all'assedio di Yorktown nel 1781.

Nel 1780 sposò Elizabeth Schuyler, figlia di un generale, dalla quale ebbe otto figli.

Gli inizi della carriera[modifica | modifica wikitesto]

Uno dei primi lavori di Hamilton dopo il conseguimento della laurea in giurisprudenza nel 1782, fu quello di consigliere di Robert Morris, capo della "Banca del Nord America". Questa esperienza lo segnò in modo profondo. In seguito fu segretario del Presidente Washington e dal 1783 rappresentante dello stato di New York presso il Congresso degli Stati Uniti d'America. Divenuto esponente di rilievo dei federalisti, sotto lo pseudonimo di Publius pubblicò assieme a John Jay e James Madison una serie di articoli in difesa del progetto della costituzionale di Filadelfia. Questi articoli apparvero dapprima sui giornali di New York e poi a partire dal 1788 vennero raccolti sotto il titolo The Federalist, Or, The New Constitution. Partecipò in modo significativo alla formulazione della Costituzione degli Stati Uniti d'America nel 1787 e si adoperò successivamente affinché venisse approvata dai singoli stati.

La vita politica[modifica | modifica wikitesto]

Divenuto il primo Ministro del Tesoro nel 1789, si batté con l'appoggio del presidente Washington per il rafforzamento del potere federale, per l'istituzione di una Banca nazionale d'America e per la creazione di un unico sistema monetario. La Banca Nazionale avrebbe affiancato un sistema di banche private alle quali era riconosciuta la facoltà di espandere il credito con un ammontare di prestiti al di sopra della scorta d'oro ed argento dei depositanti.

Banconota da $10 con l'effigie di Alexander Hamilton.

A ciò va riconosciuta l'utilità sociale di essere un mezzo per la crescita economica, negando però che la massa monetaria circolante rappresentasse la ricchezza della nazione.

Hamilton credeva inoltre che lo Stato necessitasse di una banca pubblica, anch'essa con potere di erogare credito perché la politica fosse autonoma nella decisione dai finanziamenti dei piani di crescita dell'economia. Secondo Hamilton una banca finanziatrice di opere pubbliche avrebbe sottoposto la pubblica utilità ai propri interessi in contrasto con quelli del pubblico interesse. Durante il suo mandato di ministro del Tesoro riordinò le finanze pubbliche, regolò i debiti di guerra, ristabilì il credito internazionale degli Stati Uniti e ne sostenne gli interessi commerciali in espansione.

Dal punto di vista sociale, il programma dei "federalisti" mirava a contenere e invertire le tendenze egualitarie ereditate dal movimento rivoluzionario.

Nel 1790 Alexander Hamilton propose al Congresso un progetto di legge che prevedeva la fondazione di una nuova banca centrale.

A causa di questo suo comportamento molti sostennero che Hamilton fosse stato uno strumento dei banchieri internazionali ed ancora oggi qualcuno lo definisce come una spia degli inglesi. In realtà egli volle creare la "Banca degli Stati Uniti" e convinse Washington a firmare il progetto di legge, nonostante le riserve dello stesso Washington e l'opposizione di Thomas Jefferson (allora Segretario di Stato) e Madison.

Nel 1791, dopo un anno di intenso dibattito, il Congresso approvò il progetto di legge di Hamilton e gli conferì uno statuto ventennale. La nuova banca si sarebbe chiamata First Bank of the United States o BUS.

Mentre la battaglia politica infuriava, secondo i repubblicani il sistema di governo che vedeva in Hamilton il proprio leader, minacciava di ricreare i rapporti clientelari ed i privilegi contro cui erano insorte le ex colonie con una conseguente difesa dei monopoli, un aumento delle tasse, un rafforzamento dell'esercito, una crescita del debito pubblico strettamente connessa a questa scelta e ancor peggio avrebbe incoraggiato un governo oligarchico, il quale preservava gli interessi di pochi a scapito dell'intera comunità.

D'altra parte gli stessi federalisti non si ritrovarono però compatti e determinati nella difesa delle scelte di Hamilton, il quale alla fine si dimise nel 1795, occupandosi da allora in poi esclusivamente agli affari interni dello stato di New York.

[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante a partire dal 1795 si fosse ritirato dalla scena politica, la sua influenza ed il suo successo gli avevano procurato molti nemici assieme al fatto che i federalisti si erano schierati dalla parte della Gran Bretagna, mentre i repubblicani di Jefferson avevano favorito la politica francese che sembrava ispirarsi alle idee americane. Tra i suoi più accaniti avversari c'era certamente Aaron Burr, il vicepresidente in carica, il quale era stato sconfitto nella corsa presidenziale da Jefferson anche grazie all'appoggio dato a quest'ultimo da Hamilton. In seguito ad alcune forti espressioni usate dallo stesso Hamilton nei confronti di Burr, questi lo sfidò in un duello con arma da fuoco. L'11 luglio del 1804 Hamilton si presentò a Weehawken, nel New Jersey, sulla riva dell'Hudson di fronte a New York, luogo convenuto per l'incontro. Hamilton decise però di rifiutare il duello ma Burr fece egualmente fuoco ferendolo gravemente.

Proprio in seguito alla ferita, Hamilton morì a New York il giorno seguente.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Questo per quanto riguarda le banconote a corso legale. Prima del 1934 aveva corso legale anche una banconota da 10.000 dollari che riportava l'effigie di Salmon Portland Chase, anche lui mai eletto Presidente degli Stati Uniti.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 66496514 LCCN: n/79/21633