Partito Democratico-Repubblicano

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Partito Democratico-Repubblicano
Democratic-Repubblican Party
Leader Thomas Jefferson
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Fondazione 1791
Dissoluzione 1825 (si scioglie nel Partito Democratico)
Ideologia Nazionalismo
Repubblicanesimo
Democrazia jeffersoniana
Agrarianismo
Isolazionismo

Il Partito Democratico-Repubblicano è stato un partito politico statunitense che fu fondato nel 1792 da Thomas Jefferson e James Madison.

Divenne il partito dominante sulla scena politica americana, fino agli anni venti dell'Ottocento, quando si divise in alcune fazioni, una delle quali divenne successivamente l'attuale partito Democratico e l'altra, dopo una prima trasformazione intermedia, divenne il moderno partito Repubblicano.

Il partito D-R fu creato da Jefferson e Madison per opporsi alle politiche economiche ed estere del Partito Federalista, partito fondato circa un anno prima dal Segretario al Tesoro degli Stati Uniti Alexander Hamilton.
Il partito D-R infatti si oppose al Trattato di Londra del 1794 (e quindi alla guerra con la Francia) e fu favorevole invece a buoni rapporti con la Francia prima del 1801. Il partito denunciò come incostituzionali molte proposte di Hamilton, e si oppose, fra il 1796 al 1812, a molte politiche Federaliste come le tariffe (doganali) alte, la costruzione di una marina nazionale, le spese militari, l'istituzione di una banca nazionale. Dopo la sconfitta nella Guerra del 1812, tuttavia, molte di queste idee furono abbandonate, alcuni importanti membri del partito, come Henry Clay, John Quincy Adams e John C. Calhoun, divennero favorevoli alla costruzione di una forte difesa nazionale.

Thomas Jefferson, fondatore del partito

I presidenti eletti di questo partito furono Thomas Jefferson (1800 e 1804), James Madison (1808 e 1812), James Monroe (1816 e 1820) e John Quincy Adams (1825 e 1829).

I democratici-repubblicani curavano gli interessi dei proprietari terrieri (yeoman) della media borghesia piuttosto che quelli di banchieri, industriali, commercianti.
Il partito D-R era diviso in alcune correnti. I puristi Jeffersonian, o "antichi repubblicani" anche detti tertium quids, che costituivano l'ala guidata da Jefferson, John Randolph di Roanoke, William H. Crawford e Nathaniel Macon, favorivano le basse tariffe doganali, affermavano i diritti dei singoli stati rispetto al governo federale, chiedevano una rigorosa e letterale interpretazione della Costituzione e la riduzione della spesa pubblica. Si opponevano all'esercito professionale e di carriera.
La corrente dei "repubblicani nazionali", guidata da Henry Clay, John Quincy Adams e John C. Calhoun, infine era favorevole a tassazioni doganali più elevate, ad una più forte difesa nazionale, e ai "miglioramenti interni" (progetti di opere pubbliche). Dopo che il Partito federalista si sciolse nel 1815, molti ex membri della fazione federalista confluirono nella corrente nazionalista dei D-R.

Il partito D-R ha inventato alcune tecniche organizzative delle moderne campagne elettorali, che sono state successivamente adottate dai Federalisti e divennero prassi nel settore. Il partito D-R, ad esempio, è stato particolarmente efficace nella costruzione di una rete di giornali nelle grandi città per trasmettere le proprie dichiarazioni e le proprie politiche comunicative.
Il termine "repubblicano" è stato utilizzato dagli americani del tardo XVIII secolo per descrivere i nuovi valori politici della nazione, in particolare l'opposizione alla corruzione, all'elitarismo, e alle monarchie.

Dopo il 1824, successivamente alla campagna elettorale di William Harris Crawford, che perse di gran misura, il partito D-R si dissolse. Una fazione, guidata da Andrew Jackson, sarebbe diventata il moderno partito Democratico già nel 1828, anche se tale denominazione fu adottata ufficialmente nel 1844.
Un'altra fazione, guidata da Adams e Clay, divenne il partito repubblicano nazionale. Questo gruppo poi si è evoluto nel Partito Whig e solo nel 1854 divenne il moderno partito Repubblicano, che si coagulò intorno all'idea di abolire la schiavitù. Solo a partire dal 1890 il partito Repubblicano appoggiò il settore del business.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • The Boston quarterly review di Orestes Augustus Brownson, pag. 38, editore Benjamin H. Greene, 1838
  • Reassessing the presidency: the rise of the executive state, di John V. Denson,Ludwig von Mises Institute, 2001
  • United States History, 1600-1987: A Federal Citizenship and Naturalization Text, DIANE Publishing, 1987