Battaglia di Yorktown

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Battaglia di Yorktown
la resa di Lord Cornwallis a Yorktown, 19 ottobre 1781
la resa di Lord Cornwallis a Yorktown, 19 ottobre 1781
Data 6 ottobre - 17 ottobre 1781
Luogo Yorktown (Virginia, Stati Uniti d'America)
Esito Vittoria franco-americana
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
9.000 uomini[1] Francia:
7.800-8.800 uomini
29 navi da guerra[2]
Stati Uniti:
11.100 uomini[2]
Perdite
142-309 morti
326–595 feriti
7.416–7.685 prigionieri[3]
88 morti
301 feriti[3]
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La battaglia di Yorktown (in Virginia) del 1781 fu l'episodio militare finale della rivoluzione americana.

La battaglia[modifica | modifica sorgente]

La campagna fu tale grazie a un notevole grado di cooperazione e di coordinazione fra le forze francesi ed americane: un esercito francese nel Rhode Island, sotto il comando del conte di Rochambeau, un esercito americano a New York City comandato dal generale George Washington, un assortimento dei regolari e della milizia americana nella Virginia sotto il Marchese Lafayette, un piccolo squadrone navale francese a Newport sotto il conte de Barras e una flotta francese sotto il conte de Grasse.

Il generale britannico Cornwallis spostando il suo esercito verso il litorale del Nord Carolina, quindi, disobbedendo agli ordini dal generale Clinton di proteggere la posizione britannica nella Carolina, marciò verso nord in Virginia. Al generale Cornwallis era stato ordinato di portare tutti i suoi uomini a New York, ma questi ancora una volta non obbedì agli ordini.

Nello stesso tempo, il Generale Washington stava progettando di attaccare New York con l'aiuto dei francesi ed i britannici, venuti a conoscenza del piano dei patrioti di attaccare New York, non inviarono rinforzi al generale Cornwallis già a Yorktown. Questi, mantenendo tutte le sue truppe che ammontavano a circa 7.500 unità, cominciò a fortificare Yorktown e Gloucester, dall'altra parte del fiume York. Washington intanto aveva inviato l'aiuto francese, nella persona del marchese de Lafayette, che si trovava in Virginia nella primavera del 1781 con alcune truppe continentali.

Lafayette aveva osservato tutti i movimenti delle truppe di Cornwallis sul litorale della Carolina e la loro disposizione a Yorktown. Dopo aver sentito queste novità, Washington abbandonò il suo piano di attaccare New York e con il generale francese Rochambeau, 2.500 soldati continentali e 4.000 francesi, iniziò a procedere verso Filadelfia. I vari contingenti arrivarono nella Chesapeake Bay virtualmente tutti nello stesso tempo.

Il generale Clinton, capendo che gli americani non stavano dirigendosi più alla volta di New York, ordinò alla flotta britannica di muovere verso la Chesapeake Bay. Il 30 agosto, il conte de Grasse, con la flotta francese arrivò nella Chesapeake Bay mentre la flotta britannica da New York arrivò soltanto il 5 settembre. Ne seguì una battaglia navale con la marina francese che respinse fuori dalla baia la flotta britannica. Le 3 000 truppe francesi dalla flotta navale si unirono all'esercito del generale Washington.

L'obiettivo degli alleati franco-americani era d'intrappolare Charles Cornwallis, che si era stabilito a Yorktown nella penisola della Virginia dopo che non era riuscito a distruggere l'esercito americano del generale Nathanael Greene nella Carolina. Le operazioni di assedio contro Yorktown si aprirono il 6 ottobre 1781, l'artiglieria francese e americana cominciarono un bombardamento quasi incessante delle posizioni di Cornwallis. Dopo aver atteso alcuni giorni che gli ammiragli britannici Graves e Hood navigassero di nuovo verso New York, gli americani attaccarono.

Il 14 ottobre 1781 in una furiosa offensiva contro le difese britanniche, le truppe dei patrioti presero con forza le giubbe rosse che proteggevano il presidio britannico di Yorktown. Armati solo di baionetta gli americani presero il caposaldo. Un attacco simultaneo dei francesi indebolì ulteriormente le linee britanniche. Solo il 17 ottobre Sir Henry Clinton a New York accelerò una spedizione navale verso Yorktown, ma essa fu respinta dal Conte de Grasse. I britannici lanciarono un contrattacco che però, fallì. Le truppe di Cornwallis, numericamente inferiori e sotto costante bombardamento stavano per di più esaurendo i viveri.

Il 17 ottobre fu chiesto l'armistizio, Cornwallis propose dei termini che però risultarono inaccettabili per Washington. Senza speranze, Cornwallis accettò la resa dei suoi 8.000 uomini ai 17.000 dell'esercito franco-americano. Il generale Clinton,che quando apprese della resa stava marciando verso Yorktown con 7.000 truppe di rinforzo, decise di ripiegare verso New York. Solo il 19 ottobre Cornwallis accettò la resa incondizinata, accettando i termini di Washington. Questi erano, nel complesso, molto generosi: l'esercito britannico doveva arrendersi agli americani; la marina ai francesi. Gli ufficiali potevano mantenere le loro proprietà, i soldati furono inviati in Virginia, in Maryland o in Pennsylvania, mentre a Cornwallis ed alcuni altri ufficiali fu consentito di tornare a casa sulla parola.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Edward Lengel, op. cit., pag 330
  2. ^ a b Edward Lengel, (2005). General George Washington, New York, Random House Paperbacks, pag. 337
  3. ^ a b Jerome A. Greene, (2005). The Guns of Independence: The Siege of Yorktown, 1781. New York, Savas Beattie, pagg. 307-308

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