Charles Cornwallis, I marchese Cornwallis
| Charles Cornwallis, I marchese Cornwallis | |
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Charles Cornwallis, I marchese Cornwallis in un ritratto di John Singleton Copley (1795 circa)
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| 31 dicembre 1738 - 5 ottobre 1805 | |
| Nato a | Londra |
| Morto a | Ghazipur |
| Dati militari | |
| Nazione servita | |
| Forza armata | |
| Anni di servizio | 1757 - 1805 |
| Grado | Generale |
| Guerre | Guerra dei Sette anni Guerra d'indipendenza americana Terza guerra anglo-mysore Rivolta irlandese del 1798 |
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Charles Cornwallis, 1º marchese Cornwallis (Londra, 31 dicembre 1738 – Ghazipur, 5 ottobre 1805), è stato un generale britannico, governatore coloniale.
Indice |
Biografia [modifica]
Cornwallis era il figlio maggiore del 1º conte Cornwallis. Istruito ad Eton e poi a Cambridge, Cornwallis frequentò l'Accademia Reale di Torino e durante la Guerra dei Sette anni, mentre serviva in Germania, ottenne il grado di tenente colonnello.
Alla morte del padre avvenuta nel 1762, Cornwallis divenne 2º Conte Cornwallis ed entrò in politica con i Whig nella Camera dei Lord, dove le sue abilità e le sue amicizie lo condussero alla carica di aiutante di campo del re.
Aveva simpatia verso le rimostranze dei colonizzatori americani e votò contro la Declaratory Act del 1766. Pur opponendosi alle misure che provocarono lo scoppio della Rivoluzione americana, accettò con senso del dovere un comando militare in America del Nord con il grado di Maggiore Generale, servendo con distinzione.
Contribuì alla vittoria britannica nella battaglia di Long Island del 27-28 agosto 1776. Quello stesso anno inseguì l'esercito di Washington attraverso il New Jersey, fermandosi nel Nuovo Brunswick agli ordini del generale William Howe.
Dopo la vittoria di Washington nella battaglia di Trenton il 26 dicembre 1776, pur affrettando i tempi, Cornwallis non riuscì ad intrappolare i patrioti prima del periodo invernale. Suo fu in gran parte il merito della vittoria britannica del Brandywine, l'11 settembre 1777, da dove poi condusse le forze britanniche a Philadelphia il 28 settembre. Dopo una breve visita in Inghilterra tornò come Tenente Generale e come secondo in comando di Sir Henry Clinton. Si oppose all'evacuazione di Philadelphia e scortò l'esercito britannico nella relativa ritirata da New York respingendo gli americani del generale Charles Lee nella battaglia di Monmouth il 28 giugno 1778. Tornò in Inghilterra per assistere la moglie malata, che morì nel 1779, si ricongiunse a Clinton nel mese di agosto del 1779 e partecipò all'assedio di Charlestown (1º aprile–12 maggio 1780). Quando la città capitolò e Clinton tornò a New York, Cornwallis prese il comando delle forze britanniche nel sud.
Il 16 agosto 1780, a Camden, Cornwallis annientò le truppe continentali del generale Horatio Gates. Continuò ancora audacemente a combattere gli americani, ora comandati dal generale Nathanael Greene, ma le vittorie dei patrioti a King's Mountain il 7 ottobre 1780, e a Cowpens il 17 gennaio 1781, esaurirono le sue riserve a tal punto che, marciando verso il litorale, dovette trincerarsi a Yorktown, in Virginia. Qui, circondato da una forza superiore di truppe americane e francesi, si arrese il 19 ottobre 1781, concludendo di fatto la guerra.
Nel 1785, Cornwallis fu ambasciatore alla corte di Federico II di Prussia, il grande.
Dal 1786 al 1793 fu Governatore-Generale dell'India, dove varò delle riforme nell'ordinamento militare e personalmente condusse le campagne che portarono alla vittoria britannica nella terza guerra del Mysore.
Per questo Cornwallis, nel 1792, divenne marchese e fu promosso generale nel 1793.
Nel 1795 entrò nel governo come unico responsabile alla difesa. Come Viceré d'Irlanda nel 1798 sedò una ribellione incoraggiata dalle truppe francesi.
Come plenipotenziario britannico, con Giuseppe Bonaparte elaborò il trattato di pace di Amiens, 27 marzo 1802.
Tornò in India come Governatore-Generale dove morì a Ghazipur il 5 ottobre 1805.
Onorificenze [modifica]
| Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera | |
Bibliografia [modifica]
- Public Record Office, United Kingdom: Cornwallis Papers, Ref: 30/11/1-66
- The Correspondence of Charles, First Marquis Cornwallis, Vol. 1, 1859, ed. Ross.
- Adams, R: "A View of Cornwallis's Surrender at Yorktown", American Historical Review, Vol. 37, No. 1 (October, 1931), pp. 25–49
- Bicheno, H: Rebels and Redcoats: The American Revolutionary War, London, 2003
- Buchanan, J: The Road to Guilford Courthouse: The American Revolution and the Carolinas, New York, 1997
- Clement, R: "The World Turned Upside down At the Surrender of Yorktown", Journal of American Folklore, Vol. 92, No. 363 (January - March, 1979), pp. 66–67
- Duffy, Christopher. Frederick the Great: A Military Life. London, 1985.
- Ferling, J: The World Turned Upside Down: The American Victory in the War of Independence, London, 1988
- Harvey, R: A Few Bloody Noses: The American War of Independence, London, 2001
- Harvey, R: War of Wars: The Epic Struggle Between Britain and France 1789-1815, London, 2007
- Hibbert, C: Rebels and Redcoats: The American Revolution Through British Eyes, London, 2001
- Hibbert, C: King George III: A Personal History
- Mackesy, P: The War for America, London, 1964
- Pakenham, H: The Year of Liberty: The Great Irish Rebellion of 1798, London 1969
- Peckham, H:The War for Independence, A Military History, Chicago, 1967
- Unger, H.G:Lafayette, New York, 2002
- Weintraub, S: Iron Tears, Rebellion in America 1775-1783, London, 2005
- Wickwire, F: Cornwallis, The American Adventure, Boston, 1970
Collegamenti esterni [modifica]
- The Peerage profile of Cornwallis
- letters of Cornwallis from the American Revolution
- 1781: The World Turned Upside Down
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Charles Cornwallis, I marchese Cornwallis
| Predecessore | Lord of the Bedchamber | Successore | |
|---|---|---|---|
| Frederick St John, II visconte Bolingbroke | 1765 | nessun successore |
| Predecessore | Master-General of the Ordnance | Successore | |
|---|---|---|---|
| Charles Lennox, III duca di Richmond | 1795-1801 | John Pitt, II conte di Chatham |
| Predecessore | Lord Luogotenente dell'Irlanda | Successore | |
|---|---|---|---|
| John Pratt, I marchese Camden | 1798-1801 | Philip Yorke, III conte di Hardwicke |
| Predecessore | Justice in Eyre | Successore | |
|---|---|---|---|
| John Monson, II barone Monson | 1767-1769 | Fletcher Norton, I barone Grantley |
| Predecessore | Ambasciatore inglese in Francia | Successore | |
|---|---|---|---|
| George Leveson-Gower, I duca di Sutherland | 1801-1802 | Charles Whitworth, I conte Whitworth |
| Predecessore | Comandante in Capo dell'India | Successore | |
|---|---|---|---|
| Robert Sloper | 1786-1793 | Robert Abercromby di Airthrey | I |
| Gerard Lake, I visconte Lake | 1805 | Gerard Lake, I visconte Lake | II |
| Predecessore | Comandante in Capo dell'Irlanda | Successore | |
|---|---|---|---|
| Gerard Lake, I visconte Lake | 1798-1801 | William Medows |
| Predecessore | Marchese Cornwallis | Successore | |
|---|---|---|---|
| Nuovo titolo | 1792-1805 | Charles Cornwallis, II marchese Cornwallis |
| Predecessore | Conte Cornwallis | Successore | |
|---|---|---|---|
| Charles Cornwallis, I conte Cornwallis | 1792-1805 | Charles Cornwallis, II marchese Cornwallis |
Controllo di autorità VIAF: 20760091 LCCN: n88148317
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