Ambasciatore

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

È detto ambasciatore (la denominazione per esteso solitamente usata nella prassi è ambasciatore straordinario e plenipotenziario) l'agente diplomatico che, secondo le norme del diritto internazionale, appartiene alla classe di rango più elevato. L'ambasciatore può essere posto a capo di una missione diplomatica permanente del proprio Stato presso un altro Stato o la Santa Sede; in questo caso la missione è detta ambasciata. L'ambasciatore può inoltre essere posto a capo di una missione permanente presso un'organizzazione internazionale oppure far parte di una missione straordinaria o della delegazione attraverso la quale lo Stato partecipa alla negoziazione di un trattato o ad una conferenza internazionale.

Gli agenti diplomatici di rango corrispondente a quello dell'ambasciatore inviati dalla Santa Sede sono detti nunzi apostolici.

In origine l'ambasciatore era un messaggero inviato da un re o governatore ad un altro per comunicare notizie circa questioni di pace, di guerra o di commercio tra due Paesi. Ora, invece, gli ambasciatori risiedono nel paese in cui svolgono la loro missione e comunicano con i propri governi tramite le moderne forme di comunicazione.

L'ambasciatore può essere richiamato in patria quando termina la missione affidatagli oppure per discutere con i rappresentanti del governo la situazione dei rapporti diplomatici. Agli ambasciatori regolarmente accreditati è internazionalmente riconosciuta l'immunità diplomatica.

[modifica] Voci correlate

Strumenti personali