Mel Gibson

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Mel Colm-Cille Gerard Gibson OA (Peekskill, 3 gennaio 1956) è un attore, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense.

Inizialmente noto per la serie di film di Mad Max e Arma letale, nel tempo Gibson si è dato a ruoli drammatici e alla regia, riuscendo ad aggiudicarsi l'Oscar al miglior regista nel 1996 col film Braveheart - Cuore impavido. Nel 2004 ha diretto il colossal La passione di Cristo e nel 2006 Apocalypto, un film incentrato sulla storia delle civiltà precolombiane.

Note biografiche[modifica | modifica sorgente]

Gibson è nato a Peekskill, nello stato di New York, il 3 gennaio del 1956, sestogenito di dieci figli (più uno adottato), da padre statunitense di origini irlandesi, inglesi, scozzesi e gallesi, Hutton Gibson, e da madre irlandese, Anne Reilly. Anche uno dei fratelli di Mel, Donal, è un attore.

Il primo nome di Gibson, Mel, deriva da San Mel un santo irlandese del XVI secolo, fondatore della diocesi di Ardagh; anche il secondo nome, Columcille, è collegato a un santo irlandese (San Columba di Iona). Nel 1968, all'età di 12 anni, Gibson si trasferì con la propria famiglia in Australia, in seguito ad una vincita in denaro del padre al famoso quiz della tv americana, Jeopardy! (altre fonti riportano che la cifra di 145.000 dollari venne ottenuta tramite un premio assicurativo per un infortunio sul lavoro). La lontananza dagli Stati Uniti permise ai suoi fratelli maggiori di evitare l'arruolamento per la Guerra del Vietnam. Nei primi film interpretati, infatti, l'attore mostra un marcato accento australiano. Mel Gibson è alto 1,77 m.

Pur essendo cresciuto in Australia, Gibson non ha mai rinunciato alla cittadinanza statunitense in favore di quella australiana

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Alla Mostra del cinema di Venezia del 1985

Gli esordi e gli anni settanta e ottanta[modifica | modifica sorgente]

Nel 1977 Gibson si è diplomato presso l'accademia di arte drammatica di Sydney (la NIDA), iniziando subito ad avere delle particine in serie televisive come The Sullivans, Cop Shop e Punishment, e in un film: Summer City - Un'estate di fuoco.

Nel 1979 fu scelto da George Miller come protagonista del film Interceptor, dove interpreta il ruolo di "Mad" Max Rockatansky che ottenne un tale successo da generare due sequel, entrambi interpretati da Gibson Interceptor - Il guerriero della strada (1981) e Mad Max - Oltre la sfera del tuono (1985). Alla trilogia e al personaggio Max Rockatansky è peraltro ispirata la fortunata serie animata giapponese Ken il guerriero.

Nel 1987 Gibson ottiene la parte in Arma letale, un film di Richard Donner che portò Gibson al grandissimo successo internazionale. Il consenso di pubblico si ripeté con gli altri tre film della serie (1989, 1992 e 1998).

Nel film interpreta Martin Riggs, un poliziotto di Los Angeles vedovo e reduce dal Vietnam, soprannominato "Arma letale" per il pericolo che rappresenta per sé stesso e per i colleghi che gli stanno vicino, poiché compie spesso gesti estremi al limite del suicidio. Per limitarlo, gli viene affiancato un esperto poliziotto, Roger Murtaugh (Danny Glover), che a differenza di Riggs ha famiglia, è prossimo alla pensione e ci tiene a evitare i guai. La non facile convivenza tra i due si cementa col tempo e con la assidua frequentazione anche al di fuori del lavoro.

Gli anni novanta e l'esordio da regista[modifica | modifica sorgente]

Mel Gibson alla prima di Air America (1990)

Nei primi anni novanta, Gibson raggiunse una notevole fama che gli permise di poter accettare ruoli difficili come quello che lo vede interpretare Amleto nel film di Franco Zeffirelli o Air America.

Nel 1992 continua a interpretare ruoli impegnativi, cimentandosi in terzo capitolo di Arma letale, Amore per sempre e Maverick.

Agevolato dal fatto di poter egli stesso produrre i film attraverso la "ICON Entertainment International", nel 1993 decide di esordire come regista e sceglie di raccontare in L'uomo senza volto la vicenda di un professore che, sfigurato in volto dopo un incidente, si isola dal mondo, ma che instaura un rapporto di speciale e di confidenza con un ragazzino a cui da lezioni private in modo particolare.

Questo film, però, è solo la prova generale per il film che segna la carriera di Gibson: Braveheart - Cuore impavido. Girato in Scozia e Irlanda e ambientato in Scozia, racconta la storia del patriota scozzese William Wallace che tenta di scacciare gli inglesi dalla propria terra, finendo poi immolato per la causa. Il personaggio di Wallace e la sceneggiatura sono stati cambiati volontariamente in modo da spettacolarizzare il film, come Gibson ha affermato in un'intervista.

Secondo alcuni il film ha avuto un ruolo chiave nel risveglio della coscienza nazionale scozzese che ha portato al referendum sulla devolution dell'11 settembre 1997 (74,3% sì) e alla conseguente ricostituzione del parlamento scozzese nel 1998. Tuttavia il film ha avuto anche qualche critica negativa e vari riscontri non precisati con la cultura inglese. Nel film, ad esempio, si palesa che Prince Edoardo fosse omosessuale, cosa che ha suscitato scalpore. Con un incasso di 200 milioni di dollari, il film fu un enorme successo superando le spese di 70 milioni di dollari.

Il film fu premiato nella notte degli Oscar del 1996 come miglior film e Gibson ottenne la statuetta come miglior regista diventando uno dei quattro attori-registi ad essere riuscito nell'impresa: gli altri sono Woody Allen per Io e Annie nel 1978, Kevin Costner per Balla coi lupi nel 1991 e Clint Eastwood (2 volte) per Gli spietati nel 1993 e Million Dollar Baby nel 2005.

Nel 1998 esce l'ultimo capitolo della tetralogia Arma letale 4, insieme a Danny Glover.

Nel 1995 Gibson presta la voce in un film di animazione della Walt Disney, Pocahontas, al personaggio di John Smith, l'inglese che si innamora della figlia del capo del villaggio vicino al quale sbarcano i conquistatori alla ricerca dell'oro. Nel seguito del film Pocahontas II - Viaggio nel nuovo mondo, sarà il fratello Donal a doppiare il personaggio.

Dal 2000[modifica | modifica sorgente]

Gibson, dopo The Million Dollar Hotel, abbandona le scene, dedicandosi quasi esclusivamente alla carriera di regista. Doppia Rocky, il gallo di Galline in fuga, il film in plastilina del duo Lord e Park e recita da protagonista nel film Il patriota, insieme a Heath Ledger.

La terza sua fatica da regista è un film che ha fatto discutere, La passione di Cristo, che racconta le ultime ore di Cristo e la sua crocefissione sul Golgota. Sceneggiato sulla base dei Vangeli e di testi come i diari di Anna Katharina Emmerick e Storia di Cristo dello scrittore Giovanni Papini e girato sul set naturale dei Sassi di Matera (come Il Vangelo secondo Matteo di Pasolini) e Craco, la pellicola è uscita nelle sale nel 2004 e si è distinta come uno dei più grandi successi della storia del cinema.

Il film ha raccolto tanti consensi quanto feroci critiche, e con questo film si va a delineare ancora meglio lo sviluppo di un genere cinematografico chiamato tipicamente "gibsoniano"; molto realismo negli eventi più sanguinosi, soprattutto nella terrificante sequenza della flagellazione, contraddistinguono la pellicola come già del resto si era visto nel precedente Braveheart e come si vedrà in Apocalypto, attualmente l'ultima pellicola di Gibson, uscita a fine 2006.

Ne La Passione oltre a sequenze molto crude, ne spiccano altre che vogliono essere coinvolgenti e poetiche: su tutte, la corsa della Madonna verso Gesù schiacciato dal peso della croce; tali sequenze rendono il film commovente e sicuramente uno dei picchi registici più alti raggiunti da Gibson.[senza fonte] Alla sua uscita nelle sale, La passione di Cristo ha scatenato feroci dibattiti, specie per le accuse di eccessivo ricorso a scene violente[1] e di antisemitismo[2][3]. La pellicola ha incassato a livello internazionale circa 611.400.000 $; negli USA il film nelle sale ha incassato ben 370.782.930 $, mentre in Italia il film ha incassato circa 19.939.336 €, diventando il film più visto nelle festività di Pasqua del 2004[4].

A fine 2006 esce nelle sale anche Apocalypto. Girato esclusivamente nella penisola messicana Yucatàn, tra la fine del 2005 e l'inizio del 2006, con un budget di circa 40 milioni di dollari. Il film è stato accompagnato da giudizi positivi e alcune polemiche, soprattutto riguardanti i Maya, descritti come un popolo cruento e primitivo, benché esistano notevoli prove storiche archeologiche e antropologiche sulla sanguinarietà dei loro sacrifici rituali.

Mentre La Passione era doppiato in latino e aramaico con i sottotitoli ad accompagnare i dialoghi, Apocalypto presenta i dialoghi nella lingua dei Maya, lo Yucateco moderno (che più si avvicina all'antico scomparso), anch'essi accompagnati dai sottotitoli.

Nel 2007 ha rifiutato l'ingaggio nel nuovo capitolo della saga di Mad Max, saga che lo ha lanciato giovanissimo tra le grandi star di Hollywood[5][6].

Nel 2010 interpreta un poliziotto in cerca di vendetta per la morte della figlia in Fuori controllo (Edge of Darkness), per regia di Martin Campbell. L'anno successivo è protagonista al fianco di Jodie Foster e al giovane Anton Yelchin nel film Mr. Beaver (The Beaver) diretto da quest'ultima.

Nel 2014 aderisce al cast del terzo film della saga dei Mercenari interpretando l'antagonista principale, dopo aver rifiutato l'offerta come regista propostagli da Stallone.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

È stato sposato dal 1980 al 2006 con Robyn Moore. La coppia ha avuto sette figli: Hannah (1980), Edward e Christian (1982), William (1985), Louis (1988), Milo (1990) e Thomas (1999). Il divorzio è stato uno dei più costosi nella storia di Hollywood, con un mantenimento di oltre 400.000.000 di dollari.

Successivamente ha avuto una relazione con la musicista russa Oksana Grigorieva. La loro unione ha portato alla nascita di una bambina, Lucia (30 ottobre 2009), ma la donna ha poi lasciato e denunciato Gibson per una serie di maltrattamenti, insulti a sfondo razzista e anche minacce di morte via telefono. Per questi reati, nel marzo 2011, Gibson ha patteggiato con i giudici di Los Angeles 36 mesi di libertà vigilata, un programma di riabilitazione psichica e 600 dollari di multa[7]. Sempre per tali motivi, l'attore è stato licenziato dall'agenzia William Morris Endeavor Entertainment[8].

Nell'aprile del 2011, Gibson ha rotto il silenzio riguardo all'incidente, dichiarandosi innocente e esprimendo gratitudine verso le sue amiche di lunga data Jodie Foster e Whoopi Goldberg per aver parlato pubblicamente a suo favore. Nel settembre 2011, Gibson ha patteggiato, nel tribunale di Los Angeles, il pagamento di 750.000 dollari a titolo di risarcimento per la Grigorieva, nonché la rinuncia all'affidamento della figlia.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Attore[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Doppiatore[modifica | modifica sorgente]

Regista[modifica | modifica sorgente]

Produttore[modifica | modifica sorgente]

Sceneggiatore[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Ufficiale Onorario dell'Ordine dell'Australia (Australia) - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale Onorario dell'Ordine dell'Australia (Australia)

Doppiatori italiani[modifica | modifica sorgente]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Mel Gibson è stato doppiato da:

  • Claudio Sorrentino in Arma letale, Tequila Connection, Arma letale 2, Arma letale 3, Maverick, Due nel mirino, Braveheart - Cuore impavido, Payback - La rivincita di Porter, Ipotesi di complotto, Arma letale 4, Amore per sempre, Ransom - Il riscatto, Favole, L'uomo senza volto, Il patriota, The Million Dollar Hotel, What Women Want - Quello che le donne vogliono, We Were Soldiers - Fino all'ultimo uomo, Signs, Fuori controllo, Mr. Beaver, Machete Kills
  • Massimo Giuliani in Gli anni spezzati, Un anno vissuto pericolosamente, Il Bounty, Il fiume dell'ira, Fuga d'inverno, Mad Max - Oltre la sfera del tuono
  • Carlo Marini in Interceptor, Detector, Interceptor - Il guerriero della strada
  • Sergio Luzi in Summer City - Un'estate di fuoco
  • Vittorio Guerrieri in Tim - Un uomo da odiare
  • Oliviero Dinelli in Z-Men
  • Giancarlo Giannini in Amleto
  • Luca Ward in Air America
  • Alessandro Rossi in Due padri di troppo
  • Maurizio Fardo in Favole
  • Carlo Valli in The Singing Detective
  • Pino Insegno in Viaggio in Paradiso

da doppiatore la sua voce è stata sostituita da:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il Cristo guerriero di Gibson, ricerca.repubblica.it. URL consultato il 22 gennaio 2010.
  2. ^ La scena del calvario ha suscitato accuse di macelleria high tech, di sfruttamento commerciale dopo mesi di polemiche e discussioni internazionali, il lavoro esce oggi in 700 cinema italiani, archivio.lastampa.it. URL consultato il 22 gennaio 2010.
  3. ^ Il mio film non è antisemita. Mel Gibson difende la Passione, ricerca.repubblica.it. URL consultato il 22 gennaio 2010.
  4. ^ castlerock La passione di Cristo, cinema.castlerock.it. URL consultato il 22 gennaio 2010.
  5. ^ Stewart, Ryan, Mad Max 4 Announced -- Mel Gibson Will Not Star!, Cinematical.com, 14 marzo 2007. URL consultato il 25 maggio 2007.
  6. ^ Australian Associated Press, Miller planning Mad Max 4, NEWS.com.au, 15 marzo 2007. URL consultato il 25 maggio 2007.
  7. ^ Mel Gibson arrestato: tre anni di libertà vigilata per il maltrattamento della ex moglie - Pellicole rovinate
  8. ^ Zapster NEWS | Mel Gibson abbandona gli USA Carriera finita

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 71565714 LCCN: n85197476