Yucatán

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Yucatán
stato federato
Estado Libre y Soberano de Yucatán
Yucatán – Stemma Yucatán – Bandiera
Localizzazione
Stato Messico Messico
Amministrazione
Capoluogo Mérida
Governatore Ivonne Ortega Pacheco (PRI)
Data di istituzione 1823
Territorio
Coordinate
del capoluogo
20°58′12″N 89°37′12″W / 20.97°N 89.62°W20.97; -89.62 (Yucatán)Coordinate: 20°58′12″N 89°37′12″W / 20.97°N 89.62°W20.97; -89.62 (Yucatán)
Superficie 39 612 km²
Abitanti 1 955 577 (2010)
Densità 49,37 ab./km²
Comuni 106
Altre informazioni
Cod. postale 97
Fuso orario UTC-6
ISO 3166-2 MX-YUC
Nome abitanti Yucateco
Cartografia

Yucatán – Localizzazione

Sito istituzionale
Organizzazione territoriale e politica dello Yucatan

Lo Yucatán è uno dei 31 Stati del Messico, situato nel sud-est del territorio, nella parte nord dell'omonima penisola. Confina a nord con il Golfo del Messico, a est con lo stato di Quintana Roo e a sud-ovest con lo stato di Campeche.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Chichén Itzá

Sotto lo Yucatán è sepolto il cratere di Chicxulub, un enorme cratere formatosi molto probabilmente 65 milioni di anni fa con la caduta del meteorite che ha portato all'estinzione dei dinosauri. Il cratere, seppur sepolto, può essere intravisto per via dei segni lasciati dal terribile impatto del corpo celeste.

Prima dello sbarco dei conquistatori spagnoli nella regione, lo Yucatán era una delle regioni più prospere dell'Impero Maya e conserva alcuni resti archeologici risalenti a più di tremila anni fa. Le città maya della regione continuarono a crescere dopo il declino delle città della zona Maya centrale. Alcune di queste continuarono ad essere abitate fino all'arrivo degli europei. Altre, come ad esempio Izamal e Mérida (la capitale dello stato, chiamata anticamente, T'ho) sono abitate ancora oggi.

Lo Stato dello Yucatán fu uno degli ultimi ad entrare a far parte della repubblica messicana. Nel XIX secolo alcune correnti separatiste promisero l'indipendenza della Repubblica dello Yucatán, che tuttavia ebbe una vita effimera. Durante la presidenza di Porfirio Díaz il territorio dello Stato fu diviso per creare il Territorio Federale di Quintana Roo. Attualmente lo stato è diviso in 106 comuni, tra i quali Maní, Motul, Muná, Progreso, Tekax, Ticul, Tizimín, Umán e Valladolid.

Spiaggia di Tulum, adiacente alle rovine di un complesso archeologico Maya

Origine del nome[modifica | modifica sorgente]

Il nome Yucatán deriva dalla parola (in lingua nahuatl) "Yukatlàn", "il luogo della ricchezza". Tuttavia, il commentatore Frate Toribio di Benaventa (detto Motolinia), nella sua Storia degli Indios di Nuova Spagna (1541), fa risalire l'origine della parola all'equivoco in cui sarebbero caduti gli Spagnoli, che "parlando con gli Indios di quella costa", alla domanda su come essa si chiamasse "...risposero: «Tectetán, Tectetán», ciò che vuol significare: «Non ti capisco, non ti capisco»: i cristiani corruppero il vocabolo, e non intendendo ciò che gli Indios dicevano, conclusero: «Yucatán è il nome di questa terra»" [1].

Tuttavia, benché t'àn sia una radice con significato di "linguaggio", la lingua Yucateca non contiene alcuna parola o frase che possa suonare come "Tectetàn", tantomeno "Yukatan" (il termine più simile, "come parla?", è "uuy u t'an" o "chu u t'an"), e "non capisco" "ma tin na'atik" [2]. È stata anche avanzata l'ipotesi che l'intero episodio riportato da Toribio di Benaventa sia apocrifo, e sia stato un tentativo da parte di Hernán Cortés, nelle sue "Cartas de relación", di screditare il rivale Diego Velázquez.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Noticias de la vida y escritos de Fray Toribio de Benavente, o Motolinía, por Don José Fernando Ramírez
  2. ^ Grammar of Maya T'an

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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