Clint Eastwood

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Clinton Eastwood, Jr. (San Francisco, 31 maggio 1930) è un attore, regista, compositore e produttore cinematografico statunitense, vincitore due volte del Premio Oscar per la miglior regia, uno alla memoria Irving G. Thalberg e due come miglior film. In Italia fu lanciato negli anni sessanta con la cosiddetta Trilogia del dollaro del regista Sergio Leone. Affermatosi poi anche in patria come protagonista di film d'azione, tra il 1971 ed il 1988 ha interpretato cinque volte il ruolo dell'ispettore Harry Callaghan, nella nota serie di Dirty Harry.

Carriera cinematografica[modifica | modifica sorgente]

Inizio della carriera cinematografica[modifica | modifica sorgente]

Clint Eastwood sul set di Rawhide (1961)

Nato a San Francisco, in California, in una famiglia protestante con origini irlandesi, scozzesi, olandesi e inglesi, figlio di Clinton Eastwood (1906-70), operaio in una fabbrica di acciaio e di sua moglie Margareth Ruth (1909-2006). Alla morte del marito, Ruth si risposò nel 1972 con John Belden Wood (1913–2004) e rimase unita a lui fino alla morte di quest'ultimo. La famiglia era composta anche dalla sorella Jean nata nel 1934. Durante il periodo della grande depressione, il padre fu costretto a trasferirsi frequentemente lungo la costa occidentale, ovunque fosse possibile assicurarsi un lavoro, anche temporaneo. Eastwood, costretto a cambiare dieci scuole nei primi dieci anni della sua istruzione scolastica, crebbe timido e introverso e fu per un lungo periodo affidato a sua nonna che aveva una fattoria per l'allevamento di galline a Sunol. Quando suo padre riuscì finalmente a trovare un lavoro stabile a Oakland nella Container Corporation of America, Eastwood poté iscriversi alla Oakland Technical High School dove cercò di essere uno studente diligente e di dare soddisfazione ai suoi genitori, che rispettava moltissimo. Si impegnò anche nello sport, ottenendo un discreto successo nella locale squadra di basket grazie anche alla sua statura (1,89 m). Nei mesi estivi cercava di aiutare la famiglia lavorando come guardia forestale, taglialegna, benzinaio, magazziniere.

Appena ottenuto il diploma nel 1948, Eastwood decise di rendersi indipendente dalla famiglia, anche per evitare di doverla seguire in Texas, dove si era stabilita in seguito a un ennesimo cambio di lavoro del padre. Rimasto in California, il giovane cominciò ad accettare qualsiasi occupazione pur di non tornare in famiglia e, l'anno successivo, decise di reiscriversi a scuola per ottenere un diploma in musica. Durante la carriera d'attore, il suo amore per la musica si manifesterà ad esempio ne La ballata della città senza nome e in Bronco Billy, dove interpreta, in duetto con Merle Haggard, il motivo Bar Room Buddies. Negli anni in cui girava la serie televisiva Rawhide, inoltre, Eastwood incise anche un disco (Unknown Girl) per una piccola casa discografica.

Il progetto del diploma in musica fu ostacolato dal richiamo nell'esercito degli Stati Uniti: Eastwood fu destinato a Fort Ord in California per l'addestramento, ma riuscì a non partire per la guerra di Corea, appena scoppiata, grazie alle sue doti sportive. Con il consenso del capitano, si occupò della gestione della piscina e dell'organizzazione di corsi di nuoto per le reclute. Durante il servizio militare conobbe David Janssen, il futuro Richard Kimble della serie televisiva Il fuggiasco. Fu lo stesso Janssen a proporgli di tentare la carriera di attore a Hollywood. Grazie alle sue doti atletiche, mentre prestava servizio Eastwood riuscì anche a uscire indenne da un episodio che avrebbe potuto costargli la vita: a bordo di un bombardiere Douglas con un suo amico, rimasto senza benzina fu costretto ad un atterraggio di fortuna in mare aperto nei pressi di Point Reyes. Riusciti a uscire dal veicolo prima che affondasse, i due nuotarono per circa 3 miglia prima di raggiungere la costa e percorrere altrettanta strada a piedi verso l'autostrada con gli abiti bagnati.[1][2][3]

Eastwood sul set di Rawhide nel 1959.

Verso la fine della permanenza nell'esercito, Eastwood incontrò la sua futura moglie Maggie Johnson, allora studentessa a Berkeley e, convinto dagli amici, si presentò per un provino presso gli studi della Universal dove, con sua grande sorpresa, venne subito messo sotto contratto per 75 dollari alla settimana. La sicurezza di un introito lo spinse a decidere di sposarsi e, il 19 dicembre 1953, Maggie diventò sua moglie. Il suo primo ruolo come attore fu quello di un assistente di laboratorio che perde alcuni topi da esperimento nel film La vendetta del mostro (Revenge of the creature) diretto da Jack Arnold nel 1955; recitava pochissime battute e il suo nome non compariva neanche nei titoli. Successivamente comparve (questa volta accreditato) in Francis in the Navy, in Lady Godiva e in Tarantola, tutti girati nel 1955. Anche negli anni successivi continuò a recitare in vari ruoli minori in film a basso budget come Esecuzione al tramonto (1956), Scialuppe a mare (1956) e Due gentiluomini attraverso il Giappone (1957). Poiché il successo non arrivava, continuò ad accettare qualsiasi proposta e si assicurò alcuni piccoli ruoli anche in serie televisive quali La pattuglia della strada (Highway Patrol) (1956), Maverick (1958), Navy Log (1958).

Grazie alla sua partecipazione al western L'urlo di guerra degli Apaches (Ambush at Cimarron Pass) (1958), fu notato da Robert Sparks, dirigente della CBS, che gli affidò il suo primo ruolo di protagonista nella serie televisiva Rawhide; la serie esordì in televisione il 9 gennaio 1959 ed Eastwood, nel ruolo di Rowdy Yates, riuscì a farsi notare dal pubblico e divenire nel giro di poche settimane un nome ed un volto familiare in tutti gli Stati Uniti. La serie si basava sulle avventure di un gruppo di cowboy che conduceva attraverso l'America una mandria di bestiame. La storia si ispirava al film Il fiume rosso diretto nel 1948 da Howard Hawks ed Eastwood interpretava il ruolo che fu di Montgomery Clift, mentre il coprotagonista Eric Fleming interpretava il ruolo che nel film era stato affidato a John Wayne. Anche se scontento del ruolo, Eastwood ha sempre dichiarato che questa esperienza gli fu particolarmente utile per migliorare la sua tecnica di recitazione e per imparare molti segreti del mestiere di regista, tanto che durante la realizzazione della serie si offrì di dirigere un episodio, ma i produttori non poterono autorizzarlo, anche perché temevano problemi legali (Eastwood non era iscritto al sindacato registi).[4]

La svolta: Sergio Leone e la Trilogia del dollaro[modifica | modifica sorgente]

Un fotogramma raffigurante Clint Eastwood in Per un pugno di dollari (1964)

Nel 1964, mentre recitava in alcuni episodi di Rawhide, ricevette la proposta di interpretare un western in Europa, intitolato The Magnificent Stranger. Il film doveva essere finanziato da una produzione italo-tedesco-spagnola e girato in Spagna dal regista romano Sergio Leone. Eastwood era convinto che nessun europeo potesse essere in grado di girare un western realistico, ma si incuriosì leggendo la sceneggiatura, ispirata a un capolavoro del cinema giapponese, Yojimbo di Akira Kurosawa. Questo particolare lo colpì, perché sapeva che, proprio da un altro lavoro di Kurosawa, alcuni anni prima era stato tratto I magnifici sette, film di enorme successo commerciale che aveva determinato l'affermazione di nuovi talenti come Charles Bronson, Steve McQueen e James Coburn[5]. La CBS avrebbe voluto che Eastwood non prendesse altri impegni di lavoro oltre a Rawhide, interpretando a suo sfavore una clausola del contratto, ma l'attore si impuntò minacciando di lasciare la serie. Più di ogni altra cosa, fu spinto ad accettare l'offerta dal desiderio di visitare l'Europa insieme a sua moglie (la produzione garantiva il viaggio pagato anche a Maggie); in secondo luogo, la retribuzione era vantaggiosa e il rischio minimo in caso di insuccesso, perché nessuno fuori dall'Europa avrebbe mai visto il film.

L'uomo senza nome, protagonista di quello che poi sarebbe stato intitolato Per un pugno di dollari, era un vagabondo, un antieroe, un rude mercenario, un individuo troppo fuori dagli schemi per poter essere accettato nella patria del western tradizionale. Il personaggio era insomma agli antipodi del mite Rowdy Yates che aveva finora interpretato. Tornato negli Stati Uniti alla fine delle riprese, Eastwood ricominciò a girare gli episodi del telefilm e quasi non fece caso a un articolo di Variety che parlava del grande successo italiano ed europeo degli spaghetti western, anche perché non conosceva il titolo definitivo di The Magnificent Stranger. Una lettera della produzione, che gli proponeva di interpretare un secondo film, chiarì del tutto l'equivoco: questa volta tornò in Europa senza esitazioni, affermando con orgoglio di essere secondo negli incassi italiani al solo Marcello Mastroianni. Il secondo film, Per qualche dollaro in più (1965) era diretto ancora una volta da Leone, con il quale aveva stabilito un buon rapporto, e la trama era poco più che una variazione sul tema, questa volta con l'aggiunta di un personaggio, affidato all'interpretazione del collega statunitense Lee Van Cleef. Anche Per qualche dollaro in più ottenne incassi enormi, ma il successo commerciale in Europa non influenzò minimamente le major, che continuarono a ignorare l'attore e si rifiutarono di pagare la pur irrisoria cifra necessaria per assicurarsi i diritti di distribuzione delle pellicole negli Stati Uniti. Intanto la popolare serie di telefilm stava per essere soppressa dalla CBS (era andata in onda in 217 episodi dal gennaio 1959 al febbraio 1966 ed Eastwood fu il protagonista assoluto, dopo la defezione di Eric Fleming, degli ultimi 22), quando gli pervenne da Sergio Leone la terza sceneggiatura: per il ruolo di Il buono, il brutto, il cattivo (1966) Eastwood percepì ben duecentocinquantamila dollari, ottenendo ancora una volta un significativo successo commerciale. Tra il secondo e il terzo film di Leone, il produttore Dino De Laurentiis fece interpretare ad Eastwood anche un breve episodio (il quinto e ultimo) del film Le streghe sotto la direzione di Vittorio De Sica. Il film, costruito appositamente per il rilancio di Silvana Mangano dopo una lunga assenza dallo schermo, dà di Eastwood una immagine borghese, in giacca e cravatta, ma il ruolo di marito annoiato dalla routine matrimoniale non fu bene accolto dalla critica e dal pubblico. Le streghe uscì nel 1967 ed ebbe una scarsissima distribuzione negli Stati Uniti.

La Trilogia del dollaro regalò ad Eastwood una enorme popolarità e il successo internazionale dei film indusse finalmente la United Artists ad acquistarne i diritti e a presentare i tre film negli USA. Malgrado le critiche sfavorevoli, anche negli Stati Uniti gli spettatori furono numerosissimi ed Eastwood si guadagnò la fama di grande attore western: la sua espressione indecifrabile, il suo sorriso sottinteso, la sua comunicazione verbale ridotta al minimo, esaltati dalla regia di Sergio Leone, lo avevano reso un'icona.

"Ho voluto interpretare un'economia di parole ed ho voluto creare questa sensazione attraverso l'atteggiamento e il movimento. Era proprio il tipo di personaggio che avevo in mente da molto tempo, rispettare il mistero che allude a tutto ciò che è accaduto in passato. Questa sensazione è nata dopo il pensiero di fare Rawhide per così tanto tempo. Ho sentito il ruolo minore che ha detto che è diventato il più forte ed è più cresciuto nella fantasia del pubblico."

–Clint Eastwood riguardo al carattere dell'Uomo senza nome.

Prima della "riabilitazione" del western all'italiana, avviata come al solito dalla critica francese, la stampa di tutto il mondo all'epoca demolì i film di Leone pur in presenza di un indiscutibile successo di pubblico. Clint Eastwood fu bollato come legnoso, monocorde, inespressivo e poco carismatico. In verità il personaggio dell'Uomo senza nome presentava anche alcuni aspetti caricaturali, come il ghigno costantemente ornato da un mezzo sigaro. Famosa è la risposta che Sergio Leone dava a chi gli chiedeva perché gli piacesse Eastwood come attore: Mi piace Clint Eastwood perché è un attore che ha solo due espressioni: una con il cappello e una senza cappello. Eastwood impiegò molto tempo a far dimenticare quello stereotipo.

Clint Eastwood in una scena di Per un pugno di dollari (1964)

Realizzato un enorme profitto dalla distribuzione della Trilogia negli Stati Uniti, la United Artists volle sfruttare la popolarità di Eastwood facendogli interpretare Impiccalo più in alto (Hang 'em High) diretto da Ted Post, un altro western incentrato sul tema del rapporto tra giustizia e violenza. Inizialmente per la regia del film era stato scelto Sergio Leone ma egli declinò l'offerta perché impegnato con C'era una volta il West. Per le riprese di questo film, a Eastwood fu accordato un compenso di ben quattrocentomila dollari.

Dal 1968 in poi, la carriera di Clint Eastwood cominciò a decollare; egli fu chiamato a recitare in L'uomo dalla cravatta di cuoio (Coogan's Bluff), diretto da Donald Siegel e l'anno dopo fu co-protagonista con Richard Burton in Dove osano le aquile (Where Eagles Dare), nel quale Eastwood e Burton interpretavano due tenenti, alle prese con la furia della seconda guerra mondiale. In Dove osano le aquile ebbe il secondo compenso più alto, dietro solo a Richard Burton, 800.000 dollari, un'enormità rispetto a quanto veniva pagato precedentemente. Grazie a questa accresciuta solidità finanziaria, Eastwood decise di acquistare per sé e per la moglie un ranch alla periferia di Carmel-by-the-Sea, cittadina californiana di cui molti anni dopo sarebbe diventato anche sindaco.

Un altro sogno dell'attore era quello di poter avviare una propria compagnia di produzione cinematografica, per poter mantenere il controllo su tutte le fasi di realizzazione dei film. Benché altri attori (Burt Lancaster e John Wayne per esempio) avessero tentato in passato di fare i produttori di sé stessi con esiti discutibili, Eastwood volle ugualmente cimentarsi nell'impresa dopo aver attentamente osservato gli sprechi delle major e capito in che modo poteva ridurre le spese inutili. Nel 1968 nacque così la Malpaso Productions[6], che dai primi anni settanta in poi si è occupata con successo, fino ad oggi, della realizzazione dei film di Eastwood e di un piccolo, selezionato numero di film di altri autori.

Sempre del 1969 è La ballata della città senza nome (Paint Your Wagon), un western basato su una commedia musicale andata in scena a Broadway alcuni anni prima. I numeri musicali di Eastwood, che qui recitava accanto a Lee Marvin e a Jean Seberg, furono bene accolti dalla critica, ma disorientarono i fan dell'attore, che si aspettavano da lui un altro tipo di ruolo; nonostante l'enorme investimento di denaro (più di 14 milioni di dollari), il film non fu un buon successo (31 milioni di dollari in USA), anche se fu nominato per un Golden Globe, come Miglior Film commedia o musicale.

Gli anni settanta e l'ispettore Callaghan[modifica | modifica sorgente]

Clint Eastwood dirige William Holden in Breezy (1973)

La notorietà gli portò molte nuove occasioni ma sempre nel ruolo del duro. Nonostante tutto, Eastwood cercò di diversificare i ruoli a seconda delle occasioni offerte, per non restare bloccato nello stereotipo che lo aveva reso famoso. Nel film I guerrieri (Kelly's Heroes), 1970, ad esempio, combinò il ruolo del "duro" con una forte componente umoristica. Il suo talento lo rese capace di interpretare ruoli tra loro diversissimi.

Sempre nel 1970 interpretò Gli avvoltoi hanno fame, nel quale stavolta al western affiancò anche la commedia. Regista del film era Don Siegel, che più volte ebbe modo di dirigerlo e instaurò con lui un solido rapporto di amicizia. Proprio grazie a Siegel, Eastwood poté iscriversi al sindacato americano dei registi ed esordire con il primo lungometraggio diretto e interpretato da lui. Brivido nella notte (Play Misty for Me), titolo di questo lungometraggio, è un film sul tema dello stalking: il protagonista è perseguitato da una donna possessiva e maniaca che tenta di ucciderlo quando egli rifiuta le sue avances. Girato in un solo mese senza riprese in studio con bassissimo budget (Eastwood non percepì alcun compenso ma si assicurò una percentuale sugli utili), vede coinvolto lo stesso Don Siegel a titolo di amicizia come attore in un cameo nella parte di un barista.

Il 1971 fu uno dei suoi anni migliori. Oltre a Brivido nella notte, fu protagonista di La notte brava del soldato Jonathan (The Beguiled) (diretto ancora una volta da Siegel) ma soprattutto ottenne un nuovo importante ruolo da duro, quello dell'ispettore di polizia Harry Callahan (nelle versioni italiane modificato in Harry Callaghan) in Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo (Dirty Harry), una delle più significative interpretazioni di Eastwood. Il film, acclamatissimo dal pubblico, fu oggetto di serrate polemiche su come venivano rappresentati i metodi della polizia. Una larga parte della stampa giudicò reazionario e fascistoide il comportamento dell'ispettore, mentre solo una minoranza interpretò il film come la sincera descrizione della lotta di un uomo onesto contro il sistema. La pellicola, pur così discussa dal punto di vista ideologico, diede l'avvio a un nuovo genere di film d'azione con protagonisti poliziotti dalla pistola facile, un genere largamente imitato ancora oggi. Del 1972 è Joe Kidd che, pur superando negli incassi molti suoi film più noti, non viene spesso ricordato nella filmografia di Eastwood perché fu distribuito appena dopo l'enorme successo e le enormi polemiche di Dirty Harry, ancora saldamente impresso nel ricordo degli spettatori.

Nel 1973 Eastwood volle dirigersi nuovamente ne Lo straniero senza nome, western in cui ricompare la figura dell'"Uomo senza nome", e in cui il regista sembra avere ormai bene assimilato la lezione di Sergio Leone e Don Siegel. Nello stesso anno uscì il secondo film della saga dell'ispettore Callaghan, in cui divenne famosa l'arma usata da Callaghan, la .44 Magnum. Il film ebbe appunto il titolo Una 44 Magnum per l'ispettore Callaghan (Magnum Force), e del cast fecero anche parte David Soul, Robert Urich e Tim Matheson. Anche questa volta il film, malgrado il buon successo al botteghino (58,1 milioni e 304 in totale fino al 2012[7]), fu stritolato dalla critica[8][9], che lo accusava di ripetere "la stessa roba vecchia".

Il 1974 lo vede ancora protagonista, questa volta al fianco di un Jeff Bridges candidato all'Oscar, di un film d'azione. Una calibro 20 per lo specialista (Thunderbolt and Lightfoot), 1974, con Michael Cimino che debuttava alla regia, è un road movie su un veterano rapinatore di banche ed un giovane vagabondo truffatore. Il film mescolava la commedia con l'alta suspense e incassò 32,4 milioni[10].

Nel 1975 diresse ed interpretò il film Assassinio sull'Eiger, un'avventura in stile James Bond inizialmente proposta a Paul Newman, che Eastwood decise di riprendere in esterni, direttamente dal vero. Sottopostosi a un breve ma duro allenamento per girare le sequenze della scalata sul monte Eiger (Svizzera), Eastwood volle realizzare da solo tutte le scene senza l'ausilio di controfigure, in base al principio che non poteva chiedere agli altri di rischiare la loro vita se egli stesso non era pronto a rischiarla nelle stesse condizioni.[11] La realizzazione del film fu molto sfortunata: alcuni membri della troupe subirono incidenti sul set, e uno stuntman inglese fu ucciso dalla caduta di un masso il secondo giorno di lavorazione[12][13]. Il film non diede i risultati sperati dal punto di vista commerciale, ricavando solo 23,8 milioni di dollari, ed Eastwood fu criticato perché completamente fuori ruolo in una imitazione di James Bond[14][15]. Eastwood fu accusato dalla Universal Studios per la scarsa promozione del film[16], ma nonostante ciò Assassinio sull'Eiger è considerato da molti uno dei suoi migliori film, per il lavoro degli stuntmen e per l'autenticità delle riprese.

Intanto, la saga di Dirty Harry si arricchiva di nuovi episodi. Ne furono girati in tutto altri tre: Cielo di piombo, ispettore Callaghan (The Enforcer), 1976, Coraggio... fatti ammazzare (Sudden Impact), 1983 e Scommessa con la morte (The Dead Pool), 1988. Tutti quanti questi film ebbero un grande successo, anche per la nuova formula che affiancava un genere d'azione al poliziesco.

Parallelamente, Eastwood continuò a cimentarsi con la regia. Anche se il western era ormai in declino, nel pieno degli anni settanta volle cimentarsi nel genere con Il texano dagli occhi di ghiaccio (The Outlaw Josie Wales), che interpretò insieme alla sua nuova convivente Sondra Locke. Presentato nelle sale affollatissime nell'estate del 1976, il film divenne uno dei western di maggiore incasso di tutti i tempi, pur accompagnato da critiche sprezzanti, che lamentavano un eccessivo spargimento di sangue. Sondra Locke comparve come attrice anche nel successivo L'uomo nel mirino (The Gauntlet) (1977), thriller in cui Eastwood sosteneva l'insolito ruolo di poliziotto alcolizzato. Nel 1978 Eastwood volle ritentare con la commedia leggera, pur essendo consapevole del fatto che i pochi ma dolorosi insuccessi della sua carriera si erano verificati quando aveva voluto rinunciare al suo abituale personaggio. Filo da torcere (Every Which Way but Loose) gli fece vincere la scommessa con sé stesso e divenne il maggiore incasso della Malpaso Productions fino a quel momento. Il film ebbe anche un seguito, Fai come ti pare (Any Which Way You Can) diretto da Buddy Van Horn, due anni dopo.

Nel 1979 si ricostituì il duo Eastwood-Siegel con Fuga da Alcatraz (Escape from Alcatraz). Il film, in cui Eastwood interpreta il detenuto Frank Morris, l'unico che si suppone sia riuscito ad evadere insieme con altri due uomini dal carcere di massima sicurezza di Alcatraz, determinò una significativa svolta nella critica, che fino a quel momento aveva sempre dato su di lui pareri controversi: il talento di Clint Eastwood cominciava ad apparire indiscutibile e la sua interpretazione in questo film, fatta di lunghi silenzi e di memorabili sequenze, pose fine allo snobismo intellettuale di quanti lo avevano finora giudicato in base a preconcetti ideologici.

Gli anni ottanta[modifica | modifica sorgente]

Clint Eastwood nel 1981

Gli anni ottanta si aprono per Eastwood con Bronco Billy, commedia country-western che costituisce con Filo da torcere e Fai come ti pare una sorta di trilogia. Affiancato nuovamente da Sondra Locke e con i suoi figli Kyle e Allison in ruoli cameo, Eastwood si cimenta per la settima volta come regista, ma il film non ottiene il successo commerciale sperato, pur essendo generalmente ben apprezzato dai critici: per Janet Maslin del New York Times, Bronco Billy era "il migliore ed il più divertente di Eastwood".

Nel 1982 Eastwood dirige ed interpreta (insieme al figlio Kyle) Honkytonk Man, sulla base dell'omonimo romanzo di Clancy Carlile, ambientato nel periodo della grande crisi economica, pellicola accolta con entusiasmo dalla critica, soprattutto in Francia[senza fonte]. Nello stesso anno Eastwood dirige ed interpreta il fanta-thriller Firefox - Volpe di fuoco, basato su un romanzo del 1977 con lo stesso titolo scritto da Craig Thomas, il film fu girato prima ma è uscito dopo Honkytonk Man.

Nel 1983 esce Coraggio... fatti ammazzare (Sudden Impact), quarto capitolo dell'ispettore Callaghan, l'unico che Eastwood ha anche diretto. È considerato il più buio e violento della serie[senza fonte] ed è stato il sesto e ultimo che Eastwood ha interpretato insieme a Sondra Locke. La frase chiave del film "Go ahead, make my day" (coraggio, dai un senso alla mia giornata, che in italiano è stata cambiata in coraggio... fatti ammazzare), è stata citata dal presidente Ronald Reagan durante le elezioni presidenziali del 1984. Il film è stato il più alto incasso della saga dell'Ispettore Callaghan, con 70 milioni di dollari[senza fonte].

Dopo aver prodotto e interpretato Corda tesa (Tight Rope), una delle rare incursioni nella commedia è nel film Per piacere... non salvarmi più la vita (City Heat); scritto e sceneggiato da Blake Edwards, doveva anche essere diretto da quest'ultimo, ma per alcune divergenze con Eastwood, la regia venne affidata a Richard Benjamin. Il film ebbe un ottimo successo commerciale, venendo superato solo da Beverly Hills Cop, uscito lo stesso anno.

Nel 1985 volle sperimentare nuovamente con un western in un momento critico per il genere, interpretando e dirigendo Il cavaliere pallido, un soggetto originale scritto dagli stessi autori de L'uomo nel mirino. Gunny, film di genere bellico, è del 1986. Il quinto ed ultimo sequel di Dirty Harry, Scommessa con la morte (The Dead Pool), nonostante il buon successo, non raggiunse un incasso paragonabile a quello dei precedenti film della serie.

Alla fine degli anni ottanta Eastwood alterna film di scarso successo come Pink Cadillac (1989), di cui fu anche regista, a progetti più personali, come la regia di Bird (1988), una biografia di Charlie Bird Parker, grande sassofonista jazz e pioniere di un nuovo stile musicale. Il primo fu un discreto successo di critica, mentre il secondo gli fece vincere un Golden Globe come miglior regista.

Gli anni Novanta: i primi successi agli Oscar[modifica | modifica sorgente]

Clint Eastwood al Festival di Cannes 1994

Gli anni novanta iniziarono con La recluta (The Rookie), che ebbe un discreto successo, e con Cacciatore bianco, cuore nero, una biografia romanzata di John Huston, che incassò invece molto meno pur ricevendo critiche favorevoli. Eastwood tornò a sorpresa nuovamente tra le grandi star di Hollywood nel 1992, anno in cui recitò e diresse Gli spietati (Unforgiven), prendendosi il ruolo di un vecchio ex-pistolero, molto dopo le sue prime interpretazioni di questo genere. Il film ricevette nove nomination ai premi Oscar 1993 (inclusa quella per il miglior attore per lo stesso Eastwood) vincendone quattro: miglior film, miglior regia, miglior attore non protagonista per Gene Hackman e miglior montaggio per Joel Cox. Nei titoli di coda era inserita una dedica particolare, Dedicato a Sergio e Don, per ricordare il maestro del genere e suo scopritore Sergio Leone, che lo lanciò con la sua Trilogia del dollaro e Don Siegel, suo mentore.

Nel 1993 interpretò il thriller-d'azione Nel centro del mirino, con John Malkovich. Interpreta un agente dei servizi segreti che, tormentato dai rimorsi per non essere riuscito a salvare John F. Kennedy, ha l'occasione di riscattarsi. Il film ottenne tre nomination all'Oscar ed un incasso molto sostanzioso (322 milioni di dollari fino al 2012). È anche il primo film in cui, dopo vari anni, Eastwood è solo interprete e non più regista, passando il ruolo a Wolfgang Petersen.

Nello stesso anno Eastwood divenne co-protagonista oltre a dirigere, con Kevin Costner, Un mondo perfetto film drammatico-poliziesco ambientato nel 1960, in cui Eastwood interpretava un Texas Ranger, alla caccia di un criminale (Costner) che rapisce un bambino. Il film ottenne un buon successo di critica.

Ampliò ancora il suo repertorio con un film d'amore, I ponti di Madison County (The Bridges of Madison County) (1995), in cui è protagonista insieme con Meryl Streep e continuò a lavorare come regista, ricevendo molti apprezzamenti ed ottime critiche, come per Mezzanotte nel giardino del bene e del male (Midnight in the Garden of Good and Evil) (1997) con John Cusack, Kevin Spacey e Jude Law. Anche questo riceve recensioni miste. Nello stesso anno interpretò un cameo nel film Casper.

Due anni dopo, nel 1997, Eastwood si dirige nel film Potere assoluto nel quale era stato affiancato di nuovo dall'amico Gene Hackman. Ritorna dietro e davanti alla macchina da presa due anni dopo con Fino a prova contraria che ha anche caratterizzato la sua giovane figlia Francesca.

Nel 1995 vince anche il Premio Oscar alla memoria "Irving G. Thalberg", il suo terzo dopo i due de Gli spietati.

Gli anni duemila e il secondo trionfo[modifica | modifica sorgente]

Nel 2000 Eastwood dirige e interpreta Space Cowboys, con Tommy Lee Jones, Donald Sutherland e James Garner. Eastwood e gli altri hanno interpretato il ruolo di ex-piloti, mandati nello spazio per riparare un satellite sovietico. Eastwood ha anche collaborato a scrivere la colonna sonora del film, assieme a Lennie Niehaus. Il film è stato ben accolto dalla critica ed ha avuto un punteggio del 79% su Rotten Tomatoes, anche se Roger Ebert non è stato così gentile. L'anno dopo Eastwood ha interpretato un agente dell'FBI a caccia di un criminale nel film Debito di sangue, dove è ancora una volta regista e interprete. Il film è stato un fallimento commerciale, incassando solo 26,2 milioni di dollari, su un budget stimato di 50.000.000.

Clint Eastwood ai Premi Oscar 2007

Nel 2003 riceve di nuovo un alto successo con il film Mystic River con protagonisti Sean Penn e Tim Robbins, dove Eastwood si è occupato della regia, della produzione e delle musiche. Il film riceve ben sei nomination all'Oscar, e per il quale lo vincono entrambi i protagonisti, mentre Eastwood riceve due nomination come "Miglior Film" e "Miglior Regia".

Il vero trionfo del cineasta Eastwood arriva agli Oscar 2005: il suo Million Dollar Baby porta a casa quattro statuette importanti: miglior film, miglior regia, migliore attrice protagonista a Hilary Swank e miglior attore non protagonista per l'amico Morgan Freeman, mentre Eastwood riceve la nomination come miglior attore protagonista, ma non vince il premio. Il film si aggiudica anche, poco prima, due Golden Globe, per la miglior regia e per la migliore attrice protagonista. Attualmente Eastwood è il regista più anziano ad aver ricevuto l'Oscar per la miglior regia con Million Dollar Baby, all'età di 74 anni.

Nel 2006 ritorna dietro la macchina da presa per realizzare un dittico, girando prima Flags of Our Fathers (due candidature e nessun Oscar) e in successione Lettere da Iwo Jima, in lingua giapponese; quest'ultimo vince il Golden Globe 2007 come miglior film straniero e viene candidato per la miglior regia. Nel film inoltre era presente come produttore anche Steven Spielberg, che insieme a Eastwood venne candidato all'Oscar come miglior film.

Nel 2008 segna un nuovo trionfo per la critica e per il pubblico con Gran Torino, di cui è ancora una volta regista e protagonista, film incentrato sulla figura di un reduce della Guerra in Corea che si trova a dover fronteggiare prima la morte della moglie, quindi la difficile amicizia con un ragazzino Tao, infine una terribile guerra con un clan di giovani criminali. Eastwood si occupò anche della composizione delle musiche, insieme al figlio Kyle Eastwood. Il film uscì in Italia l'anno dopo l'uscita in USA. Questo film non venne nominato a nessun Oscar ma venne comunque acclamato dalla critica, che lo accolse molto positivamente. Inoltre Eastwood vinse anche il David di Donatello al miglior film straniero. Il titolo[17][18] si riferisce alla macchina del 1972 Ford Torino, il personaggio interpretato da Eastwood nel film, è molto legato a questo tipo di auto e gli dedica una cura che lo caratterizza in modo quasi maniacale. Dopo l'uscita del film Eastwood dichiara anche il ritiro come attore volendosi occupare solo della regia, scelta di cui si rifarà quattro anni dopo con il film drammatico Di nuovo in gioco.

Sempre nel 2008 dirige un'intensa Angelina Jolie nel film drammatico Changeling, ispirato a fatti realmente accaduti, ricevendo una nuova nomination agli Oscar. Eastwood si occupò anche della produzione e delle musiche, oltre a dirigerlo. Nel film era inoltre, presente anche di nuovo John Malkovich che aveva già lavorato con Eastwood in Nel centro del mirino. Eastwood vinse anche un premio speciale al 61° Festival di Cannes del 2008.

Ritorna a lavorare col suo amico Morgan Freeman nel 2009 dirigendolo nel biopic su Nelson Mandela Invictus - L'invincibile, che tratta un momento particolare della storia del Sud Africa, la storica vittoria della coppa del mondo di rugby nel 1995. Nel cast anche Matt Damon che interpreta la parte del capitano degli Springboks, Francois Pienaar. Anche questa sua pellicola ottiene un ampio successo, ed entrambi i protagonisti ottengono la candidatura agli Oscar 2010.

Gli anni duemiladieci[modifica | modifica sorgente]

Dopo questo grande periodo di successo, Eastwood vive un periodo di gloria grazie ai successi come critica e botteghino, sia dai film da lui interpretati che da quelli solamente diretti.

Nel 2010 dirige Hereafter che ha nuovamente Matt Damon fra i protagonisti. Il film ebbe un budget di 50 milioni di dollari guadagnando al botteghino poco più di 100 milioni. Il film è incentrato sul tema della morte e rappresenta il primo thriller soprannaturale dell'intera carriera di Eastwood. Hereafter non riceve molti consensi dalla critica, e agli Oscar 2011 il film riceve unicamente la candidatura per i migliori effetti speciali, ed Eastwood vince per la terza volta il David di Donatello per il miglior film straniero. Attraverso il personaggio interpretato da Matt Damon, Eastwood introduce un omaggio al grande scrittore inglese Charles Dickens, che è sia elemento di sviluppo della trama, in particolare nella parte ambientata in UK, che riferimento alla poetica dell'autore.

Clint Estwood con Matt Damon e Bryce Dallas Howard alla première di Hereafter (2010)

Eastwood, inoltre, fece di tutto per avere Matt Damon fra i protagonisti, il quale era impegnato con le riprese di I guardiani del destino[19]. Infatti Eastwood modificò il piano di produzione in modo che Damon fosse libero per girare Hereafter[20]. Inoltre, a causa dello tsunami abbattutosi in Giappone[21], il film venne ritirato dalle sale cinematografiche del paese, dato che la scena iniziale si apriva appunto con uno tsunami.

L'anno seguente collabora con Dustin Lance Black, lo sceneggiatore vincitore del premio Oscar alla migliore sceneggiatura originale nel 2009 per Milk, alla realizzazione di J. Edgar, film biografico dedicato al direttore dell'FBI John Edgar Hoover. La pellicola affronta le fasi più importanti di come J. Edgar Hoover, interpretato da Leonardo DiCaprio, modifica radicalmente il metodo e i mezzi investigativi dell'FBI, a partire dagli attentati anarchici nel 1919. L'intero film presenta continui flashback, che danno vita alla narrazione dell'ormai vecchio Edgar. Hoover è descritto come un giovane il cui unico scopo della vita è fare carriera, mettendo tutto il resto in secondo piano, inclusa la sua vita privata e la relazione affettiva con Clyde Tolson, interpretato da Armie Hammer, che gli sarà accanto fino al giorno della sua morte nel 1972.

Nel 2012 torna attore a 82 anni, nel film drammatico Di nuovo in gioco, diretto da Robert Lorenz. Nel film ci sono anche Amy Adams, Justin Timberlake ed il figlio di Eastwood Scott. È anche il primo film in cui Eastwood recita senza dirigere dal film Nel centro del mirino (1993), pur occupandosi comunque della produzione. Nel film anche John Goodman e Robert Patrick.

Carriera politica[modifica | modifica sorgente]

Eastwood, che si descrive come un libertario, è registrato come repubblicano fin dal 1951, quando sostenne la candidatura di Dwight Eisenhower. Nel 1968 e nel 1972 sostenne Richard Nixon, pur criticandone la moralità dopo lo scoppio dello Scandalo Watergate.

Clint Eastwood con il presidente Ronald Reagan, e Louis Gossett Jr. nel 1987

Oltre alla sua carriera di attore, Eastwood è stato eletto sindaco indipendente di Carmel-by-the-Sea, California l'8 aprile 1986, ricevendo il 72% delle preferenze. Coprì l'incarico per due anni prima di declinare l'offerta per ricandidarsi nuovamente.

Ha sostenuto Arnold Schwarzenegger in entrambe le campagne elettorali governative della California, nel 2003 e nel 2006 e ha sostenuto e finanziato il candidato John McCain per le elezioni presidenziali del 2008, motivando ciò col fatto che conosce McCain da molto tempo.

Malgrado ciò l'attore non si considera comunque un conservatore (è infatti di idee piuttosto progressiste per quanto riguarda la politica sociale)[22] e in alcune circostanze ha sostenuto le campagne anche di candidati democratici. Nell'agosto del 2012 è intervenuto alla convention repubblicana di Tampa e ha portato un duro attacco al presidente Barack Obama e alle sue politiche interventiste. Nel suo intervento, fingendo di dialogare con il presidente democratico, si è rivolto ad una sedia vuota. L'intervento ha suscitato un gran numero di imitazioni nel web.[23]

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Il 15 dicembre 1953 sposa Maggie Johnson, appena sei mesi dopo che si erano conosciuti. Dopo essersi separato dalla Johnson, Eastwood ha avuto una relazione con la ballerina Roxanne Tunis, dalla quale ha la sua prima figlia, Kimber (nata il 17 giugno 1964). Dopo la riconciliazione con la Johnson, la coppia ha due figli: Kyle Eastwood (nato il 19 maggio 1968) e Alison Eastwood (nata il 22 maggio 1972). Nel 1978, la coppia si separa e divorzia ufficialmente nel 1984.

Dal 1975 al 1990, Eastwood è stato legato all'attrice Sondra Locke; nonostante quattordici anni passati insieme, i due non si sono mai sposati. La coppia ha collaborato in vari film, tra cui Il texano dagli occhi di ghiaccio, L'uomo nel mirino e Coraggio... fatti ammazzare. Negli ultimi quattro anni della sua convivenza con la Locke, Eastwood ha avuto una relazione clandestina con l'assistente di volo Jacelyn Reevs, da cui ha avuto due figli: Scott Eastwood (nato nel 1986) e Kathryn Eastwood (nata nel 1988).

Dal 1990 al 1995 è stato legato all'attrice Frances Fisher, conosciuta sul set di Pink Cadillac. I due hanno avuto una figlia, Francesca Eastwood (nata il 7 agosto 1993).

Il 31 marzo 1996 ha sposato la giornalista Dina Ruiz, di 35 anni più giovane. I due hanno avuto una figlia, Morgan Colette Eastwood, nata il 12 dicembre dello stesso anno.[24] Nell'agosto 2013, i due si sono separati[25].

Eastwood soffre di sordità e porta un apparecchio per l'udito, del quale preferisce privarsi quando si presenta in pubblico.

A Carmel gestisce un Hotel chiamato Mission Ranch, nel quale viene servita la birra Pale Rider Ale, così denominata dall'omonimo film (Il cavaliere pallido). Il ricavato della vendita di questa birra viene devoluto in opere di beneficenza.

Si dichiara favorevole ai diritti gay e al matrimonio tra persone dello stesso sesso[26].

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • È alto 188 cm.
  • Nella serie di telefilm Supernatural nell'episodio Frontierland (6x18) i due protagonisti vengono inviati indietro nel tempo proprio nel vecchio West. Dean Winchester, fan accanito di Eastwood nel presente compra, prima di partire, un Poncho coperta proprio come quello di Per un pugno di dollari. Nel vecchio West poi quando gli chiedono il nome risponde senza esitazione: Marshall Eastwood, Clint Eastwood.
  • In Ritorno al futuro - Parte III di Robert Zemeckis, quando a Marty McFly, catapultato indietro nel tempo del Far West, viene chiesto il nome, questi risponde Clint Eastwood, omaggiando l'icona del genere western; successivamente, quando Marty deve affrontare un duello con un pericoloso pistolero, si salva sfruttando lo stesso trucco usato da Eastwood nel film Per un pugno di dollari, ovvero una lamiera di metallo nascosta sotto il poncho come antiproiettile. Questa scena di Per un pugno di dollari la si vede in Ritorno al futuro - Parte II quando Biff Tannen del 1985 alternativo si trova davanti Marty McFly che gli chiede del Grande Almanacco Sportivo 1950-2000.
  • I Gorillaz hanno dedicato a Clint Eastwood due canzoni: una che ha come titolo proprio Clint Eastwood dall'album Gorillaz e Dirty Harry da Demon Days.
  • Una leggenda metropolitana vuole che Clint Eastwood sia figlio del celebre Stan Laurel, questo per una coincidenza tra la data di nascita di Eastwood che corrisponde con quella di un figlio di Stan Laurel, morto poche settimane dopo la nascita.[27]
  • In un breve cameo del film Casper, appaiono anche Mel Gibson, Clint Eastwood ed il comico statunitense Rodney Dangerfield, quando i fantasmi si impossessano del corpo del professore ed egli si guarda allo specchio.
  • Nel film d'animazione Rango l'aspetto dello Spirito del West è ispirato a Clint Eastwood. Nel mezzo di trasporto di questo misterioso personaggio inoltre si possono vedere 4 statuette d'oro molto simili ai Premi Oscar. Essi rappresentano infatti le 4 premiazioni ricevute da Eastwood per i film Gli spietati e Million Dollar Baby (Miglior Film e Miglior Regia per ciascuno). Il protagonista Rango, inoltre, lo chiama l'Uomo senza nome.
  • Nel film Una settimana da Dio, Jim Carrey rende omaggio a Clint Eastwood con una esilarante gag in cui si guarda nello specchietto retrovisore della sua auto ed appare il suo volto con le tipiche sembianze di Clint Eastwood.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore
— Francia[28]
Commendatore dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
Commendatore dell'Ordre des Arts et des Lettres (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordre des Arts et des Lettres (Francia)
Cavaliere di III Classe dell'Ordine del Sol Levante (Giappone) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di III Classe dell'Ordine del Sol Levante (Giappone)

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Filmografia di Clint Eastwood.

Eastwood ha interpretato oltre 50 film, nella sua carriera di attore, regista, produttore e compositore. Eastwood ha avuto il suo primo ruolo da protagonista nel 1959 con la serie televisiva western Rawhide. Ha iniziato a dirigere nel 1971 con il film Brivido nella notte. È stato inoltre reso famoso per la cosiddetta Trilogia del dollaro, e per il ruolo dell'Ispettore Callaghan nella famosa saga degli anni settanta. Ha inoltre contribuito a molti film da lui interpretati, oltre alla regia, anche alla produzione e alla colonna sonora. I film interpretati da Eastwood hanno incassato in totale più di 1,68 miliardi di dollari USA, con una media di 37 milioni di dollari. Ha preso parte a più di 40 film nel ruolo di protagonista assoluto.

Cantante[modifica | modifica sorgente]

Clint Eastwood canta la canzone Eastwood assieme a (Brad Paisley), nell'album di musica country This Is Country Music, pubblicato da Arista Nashville nel 2011.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

  • Unknown Girl (singolo, 1961)
  • Rowdy (singolo)
  • For You, for Me, for Evermore (singolo)
  • Rawhide's Clint Eastwood Sings Cowboy Favorites (LP)
  • Kelly's Heroes (colonna sonora)
  • Cowboy in a Three Piece Suit (singolo)

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Premio Oscar[modifica | modifica sorgente]

Golden Globe[modifica | modifica sorgente]

National Board of Review Awards[modifica | modifica sorgente]

Chicago Film Critics Association Awards[modifica | modifica sorgente]

New York Film Critics Circle Awards[modifica | modifica sorgente]

Critics' Choice Movie Awards[modifica | modifica sorgente]

Premio César[modifica | modifica sorgente]

David di Donatello[modifica | modifica sorgente]

Nastro d'argento[modifica | modifica sorgente]

Premio Amanda[modifica | modifica sorgente]

Blue Ribbon Award[modifica | modifica sorgente]

Cinema Brazil Grand Prize[modifica | modifica sorgente]

Cinema Writers Circle Award[modifica | modifica sorgente]

Directors Guild of America[modifica | modifica sorgente]

Directors Guild of Great Britain[modifica | modifica sorgente]

Film Critics Circle of Australia Award[modifica | modifica sorgente]

Fotogramma d'argento[modifica | modifica sorgente]

Grammy Award[modifica | modifica sorgente]

Kinema Junpo Award[modifica | modifica sorgente]

National Society of Film Critics Awards[modifica | modifica sorgente]

Online Film Critics Society Award[modifica | modifica sorgente]

PGA Award[modifica | modifica sorgente]

Robert Festival[modifica | modifica sorgente]

San Diego Film Critics Society Award[modifica | modifica sorgente]

Seattle Film Critics Award[modifica | modifica sorgente]

Vancouver Film Critics Circle[modifica | modifica sorgente]

Doppiatori italiani[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Doppiatori italiani di Clint Eastwood.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Frank (1982), p. 12
  2. ^ Schickel, p. 53
  3. ^ Eliot, p. 25
  4. ^ Emery pag. 81
  5. ^ Proprio Coburn era stato in un primo momento scelto da Sergio Leone per la parte del protagonista, ma la produzione non volle rischiare un cachet troppo alto: Coburn chiedeva 25mila dollari, mentre Eastwood avrebbe accettato per 15mila.
  6. ^ Il nome deriva da un ruscello che attraversa la sua proprietà di Carmel-by-the-Sea
  7. ^ McGillian p. 62
  8. ^ Eliott p. 63
  9. ^ McGillian p.236
  10. ^ McGillian p. 241
  11. ^ (EN) mountainfilm.org - scheda del film
  12. ^ Schickel p. 315
  13. ^ Zmijewsky p. 176
  14. ^ McGillian p. 253
  15. ^ Schickel p. 161
  16. ^ McGillian p. 256
  17. ^ Gran Torino
  18. ^ McGillian p.241
  19. ^ I guardiani del destino
  20. ^ McGillian p. 130
  21. ^ McGillian p. 93
  22. ^ Clint Eastwood talks to Jeff Dawson.
  23. ^ Federico Rampini, "Clint Eastwood sulle orme dei grandi", La Repubblica (versione web), 31 agosto 2012.
  24. ^ (EN) Morgan Eastwood, IMDb. URL consultato il 14 gennaio 2013.
  25. ^ CLINT EASTWOOD SI SEPARA DALLA MOGLIE
  26. ^ (EN) Clint Eastwood on Criticism, Gay Marriage and his Daughter's Boyfriend. URL consultato il 22 maggio 2013.
  27. ^ La leggenda metropolitana di Clint figlio di Stan. URL consultato il 04-03-2010.
  28. ^ (EN) Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore, NOME SITO UFFICIALE. URL consultato il 3 marzo 2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Alberto Pezzotta, Clint Eastwood, Il Castoro Cinema n. 164, Editrice Il Castoro, 2007, ISBN 978-88-8033-408-8
  • Alberto Castellano, I film di Clint Eastwood, Le Stelle Filanti, Gremese Editore, 2010, ISBN 978-88-8440-639-2

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 84033457 LCCN: n50024426