Tommy Lee Jones

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Tommy Lee Jones (San Saba, 15 settembre 1946) è un attore e regista statunitense.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi[modifica | modifica sorgente]

Tommy Lee Jones nel 1964

Nato in una cittadina del Texas, è figlio di un operaio e di una poliziotta. Ha un'infanzia difficile per via dei continui litigi dei genitori che in seguito divorziano. Da ragazzo è un ottimo giocatore di football americano e questa passione gli fa ottenere una borsa di studio alla St. Mark's School di Dallas. È qui che inizia a recitare per la prima volta nelle rappresentazioni studentesche.

Sempre grazie al football ottiene una borsa di studio per Harvard (dove è compagno di stanza di Al Gore) e prende parte alla famosa partita Harvard - Yale che finirà 29 a 29, conosciuta come "il pareggio" (in seguito parlerà di quella partita come del suo miglior film). Si laurea con lode in letteratura inglese ma sfuma il suo sogno di diventare un giocatore professionista quando viene scartato per la sua costituzione troppo gracile.

Si trasferisce a New York dove ottiene una parte a Broadway e in vari lavori televisivi. Nel cinema è il compagno di stanza di Ryan O'Neal in Love Story.

Nel 1975 si trasferisce a Los Angeles e l'anno successivo appare nella serie pilota di Charlie's Angels e nel film Eccesso di difesa.

Il successo[modifica | modifica sorgente]

In America comincia a godere di una certa popolarità nel 1971, quando viene scelto per interpretare la parte del dottor Mark Toland nella soap-opera Una vita da vivere; resterà nel cast della soap fino al 1979.

Per quindici anni alterna produzioni televisive e cinematografiche, ma la sua grande occasione arriva nel 1991 con JFK - Un caso ancora aperto di Oliver Stone, in cui interpreta Clay Shaw; questa interpretazione gli valse la nomination agli Oscar come miglior attore non protagonista, ma viene battuto da Jack Palance con Scappo dalla città - La vita, l'amore e le vacche. Ma si rifarà solo due anni dopo quando riuscirà ad ottenere l'ambita statuetta come migliore attore non protagonista ne Il fuggitivo di Andrew Davis, riuscendo a battere eccellenti interpretazioni come quella di Ralph Fiennes per Schindler's List, Pete Postlethwaite per Nel nome del padre, John Malkovich per Nel centro del mirino ed un giovanissimo Leonardo DiCaprio per Buon compleanno Mr. Grape.

Dopo questo momento partecipa sempre a grandi produzioni come Il cliente (accanto a Susan Sarandon) e Batman Forever (dove interpreta un esagitato Due Facce), a cui seguono nel 1997 Men in black (accanto a Will Smith) e nel 1998 anche il sequel de Il fuggitivo, ovvero U.S. Marshals - Caccia senza tregua, dove stavolta divide lo schermo non più con Harrison Ford bensì con Wesley Snipes. Poi nel 2000 è in Space Cowboys di Clint Eastwood, film presentato al Festival del Cinema di Venezia.

Nel 2005 ha diretto, prodotto ed interpretato il film Le tre sepolture. con cui ha vinto al Festival di Cannes il premio per la migliore interpretazione maschile[1].

Nel 2007 ha partecipato a due film: per Nella valle di Elah di Paul Haggis (accanto a Charlize Theron e nuovamente a Susan Sarandon) la sua ottima interpretazione di un ex militare alla ricerca dei colpevoli dell'omicidio del figlio gli fanno ottenere la sua terza candidatura agli Oscar, per la prima volta come miglior attore protagonista, risultando però battuto da Daniel Day-Lewis in Il petroliere; e Non è un paese per vecchi dei fratelli Coen, trionfatore dei Premi Oscar 2008 (a scapito de Il petroliere) con ben quattro statuette, ovvero miglior film, migliore regia, migliore sceneggiatura non originale e miglior attore non protagonista (Javier Bardem).

Nel 2008 ha ricoperto il ruolo di protagonista nel film L'occhio del ciclone - In the Electric Mist diretto da Bertrand Tavernier, recitando accanto a John Goodman.

Nel 2011 è il colonnello Chester Phillips nel blockbuster Captain America - Il primo Vendicatore, mentre nel 2012 recita in tre film: Men in Black 3, Il matrimonio che vorrei al fianco di Meryl Streep e Lincoln di Steven Spielberg, nel ruolo di Thaddeus Stevens, interpretazione che gli vale una candidatura agli Oscar 2013 nella categoria Oscar al miglior attore non protagonista; nello stesso anno recita al fianco di Robert De Niro e Michelle Pfeiffer in Cose nostre - Malavita diretto da Luc Besson.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

È stato sposato tre volte. Il primo matrimonio fu con Katherine "Kate" Lardner (1971-1978), il secondo con Kimberlea "Kim" Cloughley (1981-1996) da cui ha avuto due figli e il terzo con Dawn Laurel, sposata nel 2001.

Tommy Lee Jones ha ispirato due autori di fumetti: Mike Deodato usa il volto dell'attore per rappresentare Norman Osborn[2], e J. G. Jones lo usa per il personaggio del Killer in Wanted.

Premi e candidature[modifica | modifica sorgente]

Premio Oscar[modifica | modifica sorgente]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Tommy Lee Jones al Festival di Cannes 2005

Attore[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Doppiatore[modifica | modifica sorgente]

Regista[modifica | modifica sorgente]

Sceneggiatore[modifica | modifica sorgente]

Produttore[modifica | modifica sorgente]

Doppiatori italiani[modifica | modifica sorgente]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Tommy Lee Jones è stato doppiato da:

  • Dario Penne in Occhi di Laura Mars (ridoppiaggio), Uccidete la colomba bianca, Il fuggitivo, Il cliente, Blue Sky, Men in Black, U.S. Marshals - Caccia senza tregua, Regole d'onore, Colpevole d'innocenza, Men in Black II, Trappola in alto mare, Tra cielo e terra, The Hunted - La preda, The Missing, Le tre sepolture, Sunset Limited, Men in Black 3, Il matrimonio che vorrei, Cose nostre - Malavita
  • Renzo Stacchi in Apache pioggia di fuoco, Assassini nati - Natural Born Killers, Blown Away - Follia esplosiva, Batman Forever, Space Cowboys, Emperor
  • Saverio Moriones in Rivolta a Central Park, Non è un paese per vecchi, Captain America - Il primo vendicatore
  • Rodolfo Bianchi in Nella valle di Elah, L'occhio del ciclone - In the Electric Mist, The Company Men
  • Antonio Colonnello ne La ragazza di Nashville
  • Marco Mori in Topo di fiume
  • Dario De Grassi in Braccio vincente
  • Adalberto Maria Merli ne Il giorno della luna nera
  • Claudio De Davide in Broken Vows
  • Sandro Sardone in JFK - un caso ancora aperto
  • Michele Kalamera in The Secret - L'ultima spia
  • Massimo Corvo in Vulcano - Los Angeles 1997
  • Oreste Rizzini in La voce del silenzio, Radio America
  • Paolo Buglioni in Stormy Monday - Lunedì di tempesta
  • Angelo Nicotra in L'uomo di casa
  • Stefano De Sando in Lincoln

Da doppiatore è sostituito da:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Awards 2005, festival-cannes.fr. URL consultato il 9 luglio 2011.
  2. ^ (EN) D.A 01: Page 12 by ~MikeDeodatoJr, deviantART. URL consultato il 27 luglio 2012.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Oscar al miglior attore non protagonista Successore
Gene Hackman
per Gli spietati
1994
per Il fuggitivo
Martin Landau
per Ed Wood

Controllo di autorità VIAF: 85574322 LCCN: no89020359