Due Facce

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« Due volti... proprio come questo specchio. Due facce e due menti. Non è possibile risolverli fino a quando sono uno. Giusto? Giusto? »
(Due Facce)
Due Facce
Harvey Dent/Due Facce nella serie animata
Harvey Dent/Due Facce nella serie animata
Nome orig. Two-Face
Lingua orig. Lingua inglese
Alter ego Harvey Dent
Autori
Editore DC Comics
1ª app. 1942
1ª app. in Detective Comics n. 66
Interpretato da
Voci orig.
Voci italiane
Specie umana
Sesso Maschio
Abilità
  • Formidabile forza
  • Ottimo combattente
  • Eccezionale tiratore e particolarmente abile con le sue due pistole
  • Ottimo leader
  • Grande mente criminale
  • Massimo esperto in giurisprudenza
Parenti

Due Facce (Two-Face), il cui vero nome è Harvey Dent, è un personaggio dei fumetti DC Comics, creato da Bob Kane e Bill Finger nel 1942. È uno dei nemici più famosi di Batman, si è classificato al dodicesimo posto nella classifica dei più grandi cattivi nella storia dei fumetti secondo IGN[1].

"O muori da eroe o vivi tanto a lungo da diventare il cattivo." {Harvey Dent}

Biografia del personaggio[modifica | modifica sorgente]

Procuratore distrettuale[modifica | modifica sorgente]

Harvey Dent (Kent alla sua prima apparizione) è un giovane e brillante avvocato di Gotham City, fortemente convinto che la giustizia più pura possa prevalere anche in un luogo come la sua città, da troppo tempo preda di potenti criminali di ogni genere e schieramento. Bello, atletico, fiero del proprio aspetto, carismatico, colto e intelligente, all'apice della sua carriera diviene procuratore distrettuale di Gotham, approfittando subito della nomina per applicare tutta la sua valenza di uomo di legge, di investigatore e l'inossidabile e ostinato idealismo.

Ritenuto un ingenuo e un sognatore, affianca il misterioso Batman e l'amico James Gordon nella lotta ai criminali.[2] Sebbene la sua sete di giustizia sia pari a quella dell'Uomo Pipistrello, si differenzia da lui unicamente nel metodo di combattimento: Batman li terrorizza e li cattura sul campo, Harvey li assicura alla giustizia con severi processi, infliggendo un colpo dietro l'altro ai principali clan mafiosi che detengono il potere a Gotham City, prime tra tutte le Famiglie del padrino Carmine Falcone, e, soprattutto, di Salvatore Maroni.

Dent è notoriamente legato da una vecchia e sincera amicizia al miliardario Bruce Wayne, ignorando ironicamente che è proprio lui il suo più valido alleato nella guerra al crimine organizzato.

Sempre con la collaborazione del temibile Batman, riesce a mettere dietro le sbarre il padrino Maroni, celebre mandante della morte di mafiosi rivali e concorrenti in affari. È una rapida e ulteriore impennata di carriera, tanto che questo determinante processo viene preparato con una cura che sfiora la maniacalità, in quanto potrebbe permettere di arrivare a conoscenza di buona parte dei segreti della mafia di Gotham City.

Carriera criminale[modifica | modifica sorgente]

Durante l'udienza, Harvey esibisce come prova una moneta truccata, la stessa recuperata sul luogo del delitto dove Batman ha compiuto la cattura del boss mafioso. Dal banco degli imputati, però, Maroni scaglia sul lato sinistro del volto di Dent una fiala di vetriolo, sfigurandolo orribilmente.[3] Tutte quante le operazioni e gli interventi di chirurgia estetica a cui il legale viene sottoposto falliscono miseramente, e la sua mente sprofonda in un violento trauma che porta a una divisione di personalità. Divenuto schizofrenico, paranoico e violento, il giovane magistrato assume l'identità di Due Facce, e si getta fino al midollo nel mondo criminale, finendo con il divenire uno dei nemici più mortali di Batman, un tempo suo alleato nella guerra contro il crimine, e che ora vede come il simbolo di tutti i mali di Gotham City.

In breve tempo si dimostra uno dei pazienti più singolari e interessanti del manicomio di Arkham Asylum, secondo per follia solo al Joker. Ogni volta che deve prendere una decisione, Due Facce lancia la propria moneta in aria, la stessa esibita in quel triste processo che avrebbe dovuto segnarlo positivamente nella storia di Gotham. Anche la moneta rispecchia ormai la sua doppia personalità: una delle facce, una volta identiche, appare bruciata e sfigurata. Segnato dal dualismo della propria psiche e della propria anima, il numero due diventa per lui un'ossessione, e tutto ciò che compie deve rispecchiare un equilibrio basato su due poli, due estremi: il bene e il male.

Storia editoriale[modifica | modifica sorgente]

La prima apparizione del personaggio avviene in Detective Comics n. 66 (agosto 1942), per mano di Bob Kane e Bill Finger.

Negli anni quaranta il personaggio apparve solamente in tre storie, e solo due volte durante gli anni Cinquanta (non tenendo conto dei "falsi" Due Facce menzionati sotto). A quei tempi, era spesso accantonato in favore di cattivi "più familiari", sebbene in una storia datata 1968 (World's Finest Comics n° 173), lo stesso Batman lo definisca addirittura il criminale che teme di più. Nel 1971, lo scrittore Dennis O'Neil riportò Due Facce alla ribalta, e fu allora che divenne uno dei nemici di Batman più celebri.

Ispirato dalla revisione delle origini di Batman operata da Frank Miller nel 1987 (vedi Batman: Year One), Andrew Helfer riscrisse la storia di Due Facce. Queste nuove origini, presentate in Batman Annual n° 14, servirono ad enfatizzare lo status di Dent come personaggio tragico, con una storia alle spalle che comprendeva un padre violento e alcolizzato, e problemi giovanili di schizofrenia. Fu anche stabilito, in Batman: Year One, che l'Harvey Dent pre-incidente era un valente procuratore distrettuale impegnato nel sociale e nella lotta al crimine, spesso alleato di Batman.[4]

Durante lo stesso periodo, Due Facce è rivelato essere l'assassino del padre di Jason Todd, che era stato un suo galoppino. Più avanti, Todd avrà Due Facce alla sua mercé ma sceglierà di non ucciderlo, aderendo all'ideale di giustizia di Batman.

In Arkham Asylum: Una folle dimora in un folle mondo, lo scrittore Grant Morrison illustra la dipendenza di Due facce dalla sua moneta. Gli psichiatri dell'ospedale cercano di rimuovere la sua personalità malvagia togliendogli la moneta e rimpiazzandola prima con un dado e poi con un mazzo di carte dei Tarocchi, dandogli così ben 78 opzioni di scelta, non solo due. Il trattamento però fallisce miseramente, infatti; con così tante possibilità di scelta a disposizione, Dent non è più in grado di prendere neanche le più semplici decisioni. Alla fine della graphic novel, Batman gli ridà indietro la sua moneta, chiedendogli di usarla per decidere del suo stesso destino, se la moneta cadrà da un lato, sarà libero, se cadrà dall'altro, si farà uccidere. Dent dice a Batman che la moneta è uscita dal lato intatto, e Batman ha così salva la vita, ma la scena successiva ci mostra che la moneta era uscita dal lato sfigurato, dimostrando che Due Facce ha deciso autonomamente (e inspiegabilmente) di lasciare libero Batman. Nell'edizione per il 15º anniversario, Morrison spiegò il gesto con il fatto che fosse il 1º aprile, la giornata degli scherzi.[5]

In molte storie di Batman, sono stati fatti tentativi di ricostruire chirurgicamente il lato sfigurato della faccia di Dent, ma non avendone curato anche la psiche malata; egli semplicemente si risfigura il viso e ridiventa di nuovo Due Facce. In Il ritorno del cavaliere oscuro di Frank Miller, Bruce Wayne stesso paga le spese mediche di Dent, ma presto egli ritorna a delinquere e Batman deve ancora una volta impedirgli di distruggere Gotham.

Altri Due Facce[modifica | modifica sorgente]

Durante la terza apparizione di Due Facce negli anni quaranta, sia il suo viso che la sua sanità mentale furono guariti. Anche se tra i lettori c'era ancora richiesta del personaggio, gli sceneggiatori non vollero farlo ritornare subito cattivo, così dovettero utilizzare altre identità per inventarsi nuovi Due Facce.

  • Il primo impostore fu Wilkins, il maggiordomo di Dent, che utilizzò del trucco per fingersi il malvagio Due Facce (Batman n. 50 del 1949).
  • Successivamente Paul Sloane divenne il secondo falso Due Facce. Era un attore scritturato per interpretare Dent in un film biografico su di lui, Sloane venne sfigurato a causa di un incidente sul set in maniera molto simile a Harvey Dent. Quindi impazzì, e iniziò a credere realmente di essere Dent, o meglio, Due Facce (Batman n. 68 del 1951). Sloane è l'unico degli impostori a essere apparso più di una volta, infatti il personaggio fece il suo ritorno nel 1987 in Detective Comics n. 580 e 581 e riemerse nuovamente nel 2003 in una serie di storie scritte da Ed Brubaker, ed è ufficialmente considerato il secondo Due Facce nella continuity.
  • Il terzo Due Facce, fu un piccolo criminale di nome George Blake, che come Wilkins non era veramente sfigurato ma portava del trucco per sembrarlo. Curiosamente, si truccava la parte opposta del viso rispetto a Dent (Detective Comics n. 187 del 1952).
  • Un altro Due Facce è apparso infine, nelle strisce domenicali delle storie di Batman apparse sui quotidiani. L’attore Harvey Apollo venne sfigurato dall'acido mentre testimoniava in tribunale contro un mafioso, e diventò un criminale. Fece solo poche apparizioni prima di impiccarsi accidentalmente scivolando sopra il dollaro d‘argento che usava in qualità di Due Facce.

Importante è anche una storia del 1968 dove Batman stesso è temporaneamente trasformato in Due Facce da una pozione (World's Finest Comics n. 173).[6]

A parte una ristampa della storia di Sloane nel 1962, questa è l'unica apparizione del personaggio in tutti gli anni sessanta.[7]

Harvey Dent ridiventò Due Facce nella storia "Due Facce Colpisce Ancora", nel numero 81 di Batman del 1954.

Un anno dopo[modifica | modifica sorgente]

Recentemente Harvey Dent, era riuscito a recuperare il suo equilibrio mentale: nuove tecniche di chirurgia plastica gli restituirono il suo aspetto, e addirittura venne addestrato da Batman e scelto come suo sostituto come protettore di Gotham durante l'anno sabbatico del Cavaliere Oscuro preso dopo Crisi infinita. Harvey prese il suo ruolo di vigilantes molto seriamente, e cominciava ad amare la vita di giustiziere, ma quando Batman e Robin tornarono in azione, Harvey si sentì messo in disparte: quando venne addirittura sospettato di alcuni omicidi che non aveva commesso, la sua fragile psiche crollò definitivamente: la sua identità criminale tornò a galla, e Dent decise di deturparsi volontariamente il viso con dell'acido muriatico e un bisturi: Due Facce così è tornato a tormentare i cittadini di Gotham e il suo paladino.

Le sue due personalità sembrano però ancora più in contrasto: Dent ha chiesto l'aiuto di Nightwing per proteggere Carol Bermingham, un avvocato di cui Harvey fu innamorato prima di diventare Due Facce, che era diventata l'obiettivo di un boss criminale contro cui doveva testimoniare. Il boss aveva ingaggiato un sicario per eliminare la donna, e con enorme sorpresa Nightwing scoprì che l'assassino da cui doveva proteggere Carol era proprio Due Facce. Dent sparò alla donna, lasciandola in un lago di sangue, tuttavia esplose di rabbia quando sentì la notizia della sua morte, uccidendo il criminale che l'aveva ingaggiato e imprecando contro Nightwing, colpevole di non essere riuscito a proteggerla dal suo assalto: ennesima dimostrazione della sua duplice (e folle) personalità.

Nuovo Universo DC[modifica | modifica sorgente]

Nel Nuovo Universo DC, Due Facce compare tra i numerosi villains in fuga da Arkham Asylum e viene facilmente sconfitto da Batman.

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Nonostante fosse stato preso in considerazione addirittura Clint Eastwood per interpretare il ruolo di Due Facce nella serie TV di Batman degli anni sessanta, reinventato come un annunciatore TV rimasto sfigurato dopo che una telecamera gli era esplosa in faccia,[8] nel serial il personaggio non apparve mai, perché fu ritenuto "troppo crudo e violento" per il pubblico di ragazzini a cui era destinato lo show. Il più innocuo personaggio di Faccia Falsa, interpretato da Malachi Throne, fu usato al suo posto.

Il personaggio riappare nella serie animata Batman (doppiata in italiano da Salvatore Landolina). Nel cartone Harvey è affetto da doppia personalità sin da prima di trasformarsi in Due Facce, a causa dell'aggressività che ha tenuto repressa sin da bambino e che ha dato origine alla sua seconda personalità: l'Harvey cattivo, che emergerà in seguito all'essere rimasto sfigurato nell'episodio Doppia personalità (prima parte). Prima di darsi al crimine, Harvey era anche il fidanzato di Poison Ivy (Edera Velenosa nel doppiaggio), prima che questa diventasse una criminale.

Cinema[modifica | modifica sorgente]

I film di Tim Burton/Joel Schumacher[modifica | modifica sorgente]

Il personaggio compare per la prima volta al cinema, esclusivamente come Harvey Dent, in Batman, interpretato da Billy Dee Williams, e doppiato in italiano da Paolo Buglioni. Procuratore Distrettuale alle prese con il boss criminale Carl Grissom, disapprova pubblicamente l'operato di Batman, fino alla fine quando viene donato il Batsegnale e sconfitto il Joker. A differenza del fumetto, in questa versione Dent è di colore, caratteristica che fu imposta al regista Tim Burton. Dee Williams aveva accettato il ruolo con l'aspettativa di interpretarlo ancora nei sequel, una volta che il procuratore sarebbe divenuto un gangster. La Warner Bros. fu costretta poi a rompere il contratto.[9]

Sam Hamm, sceneggiatore di Batman, aveva intenzione di far vedere la nascita di Harvey Dent come Due Facce in Batman - Il ritorno, seguito del precedente film e sempre diretto da Tim Burton. Waters affermò che "l'idea gli piaceva", seppur si trattasse ancora di una mini-trama. Dent fu eliminato da Burton, dato che quest'ultimo non voleva relazioni con il precedente Batman[10]. Burton parlò brevemente della situazione, pensando che l'idea poteva essere interessante per un terzo Batman in cui il personaggio di Due Facce poteva essere più "protagonista"[11].

« Un uomo nasce eroe e suo fratello codardo. Bambini che muoiono di fame, politici che si ingozzano come maiali. Sant'uomini martirizzati e tossici che diventano presidenti. Perché? Perché? Perché? Fortuna!!! Immensa, stupida, semplice, assurda, insondabile fortuna!!! I misteri del caso. L'unica vera giustizia »
(Due Facce in Batman Forever)
Tommy Lee Jones, interprete di Due Facce in Batman Forever.

Harvey Dent/Due Facce riappare di nuovo nel film del 1995 Batman Forever interpretato dall'attore Tommy Lee Jones (doppiato in italiano da Renzo Stacchi). Jones fu la prima scelta del regista, dato che vi aveva già lavorato ne Il cliente[12]. Jones fu molto prudente nell'accettare[13], ma alla fine si convinse grazie anche al figlio Austin[14]. Le origini di Harvey Dent sono fedeli al fumetto: un tempo Procuratore Distrettuale di Gotham, collaborando con Batman e il commissario Gordon arrivò a un passo dall'incastrare anche l'ultimo boss mafioso Salvatore Maroni, ma durante il processo rimane sfigurato con dell'acido lanciatogli dallo stesso mafioso. Deformato sul lato sinistro del volto, Dent impazzisce e il suo trauma crea Due Facce, un folle e sociopatico criminale ossessionato dal dualismo bene/male e assetato di vendetta contro Batman, che ritiene il simbolo di ingenui ideali che non porteranno mai alla giustizia. All'inizio del film tenta di rapinare la Banca di Gotham per uccidere Batman, senza però riuscirci. Prova di nuovo a uccidere il supereroe mentre questo è a un circo e qui uccide i "Grayson volanti", una famiglia di acrobati lasciando vivo solo il figlio Dick Grayson, che viene in seguito adottato da Bruce Wayne e diventa il supereroe Robin. In seguito, Due Facce si allea con l'Enigmista, supercriminale molto intelligente che si rivela in grado di scoprire la vera identità di Batman, così che lo uccida. I due così localizzano e distruggono la Batcaverna rapendo anche la fidanzata di Bruce, Chase Meridian. Nonostante ciò, Batman e Robin attaccano l'isola artificiale dei due criminali, liberano Chase e mentre l'Enigmista viene sconfitto, alla fine Due Facce rimane ucciso cadendo accidentalmente in un pozzo di spine avvelenate. Questa versione di Due Facce è molto fedele ai fumetti dell'epoca sia per le origini che per l'aspetto, con la giacca con due differenti stili e colori ciascuno rispecchiante una delle sue facce. Presenta ovviamente la sua moneta con la quale decide non solo la sorte delle sue vittime ma praticamente ogni cosa. La sua follia viene esasperata, in modo simile al Joker, ma del resto Due Facce è considerato il secondo paziente più folle di Arkham dopo di lui. Nel film, è inoltre responsabile della morte dei famigliari di Robin, con unica differenza rispetto ai fumetti che il Robin in questione era Jason Todd e non Dick Grayson.

I film di Christopher Nolan[modifica | modifica sorgente]

« O muori da eroe, o vivi tanto a lungo da diventare il cattivo »
(Harvey Dent/Due Facce in Il cavaliere oscuro)

Lo sceneggiatore David S. Goyer accantonò l'idea di inserire Harvey Dent in Batman Begins poiché in quella pellicola non sarebbero «riusciti a rendergli giustizia»; preferì quindi inserire un nuovo personaggio, Rachel Dawes (allora interpretata da Katie Holmes).[15]

Aaron Eckhart, interprete di Harvey Dent/Due Facce ne Il cavaliere oscuro, alla prima del film a Barcellona.

L'attore Aaron Eckhart interpreta Harvey Dent nel film Il cavaliere oscuro del 2008, seguito di Batman Begins. Nolan era in cerca di una figura carismatica e affascinante, che rappresentasse in pieno il classico eroe americano, ma al contempo che lasciasse però intendere rabbia, ostilità e follia[16], un aspetto che Eckhart non ha sottovalutato[16]: per l'attore, il ruolo ha dinamiche interessanti, con Dent che ammira Batman ma non può approvarlo pubblicamente, mentre trova Wayne privo di credibilità[16]. Eckhart si è detto gratificato da un tale successo e da come, per la prima volta nella sua carriera, abbia iniziato a ricevere lettere da fan di otto anni[17]. Goyer aveva pianificato originariamente che in questo seguito Batman, Gordon e Dent avrebbero affrontato il Joker, e che il criminale sarebbe riapparso nel terzo capitolo, sfigurando Dent al processo, e trasformandolo così solo allora in Due Facce[18]. Durante il film viene precisato che è il procuratore distrettuale e promesso sposo di Rachel Dawes, e viene mostrato il passaggio da Harvey a Due Facce, pilotato dal Joker: gli scagnozzi di Sal Maroni, la sua tradizionale nemesi, lo imprigionano in un deposito pieno di esplosivo e benzina, e lo legano ad una sedia. Nel tentativo di liberarsi cade bagnandosi la parte sinistra del volto nella benzina, venendo poi sfigurato a causa della devastante esplosione che ha luogo nel momento in cui Batman lo porta fuori dalla sua prigione. Dent rimane scioccato dall'avvenimento, cade in un trauma psichico che lo rende un criminale dalla doppia personalità. Uccidere i due poliziotti corrotti che lo hanno consegnato al capomafia assieme all'amata Rachel, che perse la vita. Successivamente uccide Maroni e il suo autista. Arriva a minacciare di morte l'innocente commissario James Gordon e Batman, ma muore alla fine del film cadendo dal palazzo diroccato in cui è morta Rachel. Batman, per non far vincere Joker, e quindi per coprire i crimini commessi da Dent, decide di addossarsene la colpa[19]. Durante gli omicidi, Dent usa la tradizionale monetina per decidere la sorte delle vittime, ottenendo testa due volte, di una riguardo a se stesso.

Harvey Dent è menzionato ne Il cavaliere oscuro - Il ritorno, ambientato dopo otto anni dalla morte del procuratore. Attraverso il decreto Dent, sancito dopo la morte di Harvey, il dipartimento di polizia di Gotham ha quasi eliminato tutta la criminalità organizzata ed ha spedito molti criminali nel Penitenziario di Blackgate. Inoltre, per ricordare la morte del procuratore, ogni anno viene festeggiata a Gotham la giornata di Harvey Dent in suo onore. I crimini di Dent verranno rivelati da Bane prima che questi cominci a liberare i prigionieri dal Penitenziario di Blackgate. Il personaggio di Dent appare solo in alcuni ricordi di James Gordon all'inizio del film.

Videogiochi[modifica | modifica sorgente]

Due Facce appare nei seguenti videogiochi:

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Alla sua prima apparizione in Detective Comics n. 66, il nome del personaggio era Harvey Kent, ma nelle storie successive il nome venne cambiato in Harvey Dent per prevenire confusioni con Clark Kent/Superman.[20]
  • All'età di 26 anni, è il più giovane procuratore distrettuale mai eletto a Gotham City, e viene soprannominato "Apollo" per la sua faccia pulita. Viene eletto circa sei mesi prima che Batman cominci la sua lotta contro il crimine, come narrato negli eventi nella miniserie Batman: Year One.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Two-Face is Number 12, IGN. URL consultato il 29 dicembre 2010.
  2. ^ Batman Annual n.14
  3. ^ Bob Kane, Batman and Me, Foestfille, CA: Eclipse Books, 1989, pp. 108-110.
  4. ^ (EN) H, The Comic Treadmill: Batman 454, 456, Annual 14 (1990), Comic Tread Mill, 23 dicembre 2003. URL consultato il 28 maggio 2008.
  5. ^ (EN) Craig Johnson, Arkham Asylum 15th Anniversary HC Review, Comics Bulletin, 23 febbraio 2005. URL consultato il 28 maggio 2008.
  6. ^ Mike's Amazing World of DC Comics, Dcindexes.com, 18 aprile 2004. URL consultato il 29 dicembre 2010.
  7. ^ (EN) Mike's Amazing World of DC Comics.
  8. ^ Clint Eastwood Biography, Tvguide.com. URL consultato il 29 dicembre 2010.
  9. ^ (EN) Aaron Eckhart on creating the new face of Two Face, Blogs.coventrytelegraph.net, 11 agosto 2008. URL consultato il 29 dicembre 2010.
  10. ^ Judy Sloane, Daniel Waters on writing, Film Review Special #12, August 1995.
  11. ^  . Warner Brothers, , 2005
  12. ^  . Warner Bros. Home Video, Batman Special Edition, 2005
  13. ^  . Warner Bros., , 2005
  14. ^ Cindy Pearlman, The Good Son, Entertainment Weekly. URL consultato il 19 luglio 2009.
  15. ^ Christopher Nolan e David S. Goyer, Prefazione a Absolute Batman: The Long Halloween, 2007, ISBN 978-1-4012-1282-7
  16. ^ a b c La produzione: "O muori da eroe... o vivrai abbastanza a lungo da vederti diventare un criminale.” (PDF) in The Dark Knight Production Notes, Warner Bros.it, The Dark Knight, pp. 7-15. URL consultato il 19 settembre 2010.
  17. ^ (EN) Heather Newgen, Aaron Eckhart on Two-Face, 04 settembre 2008. URL consultato il 4 settembre 2008.
  18. ^ (EN) Dark Knight Central! in IGN, 05 febbraio 2007. URL consultato il 6 luglio 2009.
  19. ^ Heather Newgen, Aaron Eckhart on Two-Face, SuperheroHype.com, 4 settembre 2008. URL consultato il 21 ottobre 2008..WebCitation archive.
  20. ^ Comic Book DB - Two Face, Comic Book Database. URL consultato il 28 maggio 2008.

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