Goblin (Marvel Comics)

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« La partita sta per finire Goblin, anche se dovessi fare la tua stessa fine »
(Spiderman parla con Green Goblin nella serie animata Spider-Man: The Animated Series)
Goblin
Norman Osborn Jr. (sinistra), Goblin (centro) e Norman Osborn (destra), disegnati da John Romita Jr. e Scott Hanna
Norman Osborn Jr. (sinistra), Goblin (centro) e Norman Osborn (destra), disegnati da John Romita Jr. e Scott Hanna
Universo Universo Marvel
Nome orig. Green Goblin
Lingua orig. Inglese
Alter ego
  • Norman Osborn
  • Harry Osborn
  • Bart Hamilton
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. luglio 1964
1ª app. in Amazing Spider-Man Vol.1, n. 14
Editore it. Editoriale Corno
app. it. ottobre 1970
app. it. in L'Uomo Ragno n. 12 – I serie
Sesso Maschio
Abilità
  • Forza, resistenza, agilità e riflessi sovrumani
  • Fattore rigenerante
  • QI elevato
  • Aliante a forma di pipistrello che incorpora varie armi
  • Bombe a forma di zucca contenenti esplosivi, fumogeni e allucinogeni
  • Tuta rappresentante un folletto verde (goblin) molto resistente
  • Guanti in grado di emettere diversi tipi di raggi e scariche
Parenti

Goblin (Green Goblin) è un personaggio dei fumetti creato da Stan Lee (testo) e Steve Ditko (disegni) nel 1964, pubblicato dalla Marvel Comics, che ha avuto diverse incarnazioni, è uno dei più celebri supercriminali della casa editrice statunitense.

Il nome originale in inglese è composto dei sostantivi Green (verde) e Goblin (folletto): negli anni settanta, nelle prime edizioni de L'Uomo Ragno in italiano, l'Editoriale Corno adottò anche l'appellativo di "Folletto verde" per definire il personaggio, accanto alla traduzione "Goblin", molto simile a joker su alcuni punti (tipo la psicopatia e la risata inquietante e costante) ma con una forza e un'agilità di gran lunga superiore al clown principe del crimine.

È il principale antagonista e la nemesi dell'Uomo Ragno.

Norman Osborn, uno scienziato e ricco imprenditore, fondatore della Osborn Chemical (infine Oscorp), è il primo e più famoso tra i vari personaggi che hanno vestito i panni di questo supercriminale. Dopo Secret Invasion, Osborn diventa capo dello S.H.I.E.L.D. e decide di cambiare identità, facendosi chiamare Iron Patriot. Il periodo del suo dominio è narrato nel crossover Dark Reign.

Goblin si è classificato tredicesimo nella classifica dell'IGN dei più grandi cattivi nella storia dei fumetti[1].

Biografia del personaggio[modifica | modifica sorgente]

Il primo Goblin[modifica | modifica sorgente]

Norman Osborn, ricco uomo industriale, ottenne dei superpoteri grazie ad una formula chimica di creazione del suo ex-socio, il dottor Mendell Stromm, che gli diede incredibili capacità (una maggiore resistenza, un fattore rigenerante e una forza immensa) ma che lo portò alla pazzia, facendogli assumere l'identità di Goblin, il Folletto Verde.

La formula ha accentuato la megalomania di Norman, spingendolo a voler desiderare di diventare un grande criminale e a eliminare tutti coloro che intendevano ostacolarlo. Da sempre avido di soldi, Norman ha spesso trascurato il figlio Harry, il cui rapporto con lui oscilla tra l'amore paterno e l'odio per la sua inettitudine.

Da sempre acerrimo nemico dell'Uomo Ragno, alias Peter Parker, si scontrò con lui diverse volte: la prima in un set televisivo, cercando di ucciderlo per guadagnarsi una reputazione nel mondo del crimine, dove intervenne in aiuto di Spidey anche la Torcia Umana, poi per due volte a Manhattan, ma Goblin riuscì sempre a fuggire. Scoprì persino l'identità segreta del Ragno, e, senza maschera, lo trascinò appeso ad una corda nei cieli di New York. Nel combattimento che ne seguì, Osborn perse la memoria. Dopo alcune settimane la riacquistò, solo per rendersi protagonista di uno dei gesti più drammatici della storia dei comics Marvel quando gettò giù dal ponte di Brooklyn la fidanzata di Peter Parker, Gwen Stacy. L'evento è narrato nella storia dal titolo La Notte in cui morì Gwen Stacy[2]. A seguito del suo atto, l'Uomo Ragno giurò vendetta e lo sconfisse in uno scontro mortale in cui Goblin finì trafitto dal suo stesso aliante mentre cercava di uccidere il suo avversario.

Il secondo Goblin[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Harry Osborn.

Il figlio di Norman, Harry, da sempre molto insicuro a causa dell'insofferenza che il padre mostrava nei suoi confronti, una volta scoperto che egli era Goblin, ne assunse l'identità dopo essersi sottoposto allo stesso esperimento usato dal padre.

Ossessionato dall'Uomo Ragno, che accusava di avergli sottratto il padre, quando scoprì che era il suo migliore amico Peter Parker, si dedicò a rendergli la vita un inferno, perseguitandolo e minacciando di rivelare al mondo la sua identità segreta.

Nel loro ultimo scontro Harry, dopo aver sperimentato su di sé una versione ancor più potente della formula di Goblin, riempì la propria casa di bombe che avrebbero sicuramente ucciso l'Uomo Ragno, essendo questi rimasto incosciente dopo aver salvato il figlioletto di Harry, Norman "Normie" Osborn Junior. Ma in un barlume di lucidità Harry si ravvide e lo portò fuori prima dell'esplosione, per poi morire fra le sue braccia a causa degli effetti devastanti che la formula, ancora in fase sperimentale, aveva avuto sul suo organismo.

Il terzo Goblin[modifica | modifica sorgente]

Il dott. Barton "Bart" Hamilton, psichiatra che ebbe in cura Harry durante uno dei suoi periodi di tossicodipendenza, approfittò delle sue confessioni in stato di ipnosi e dell'amnesia che colse Harry per rubargli l'attrezzatura e diventare il terzo Goblin. Una volta ritornatagli la memoria però Harry lo affrontò e lo uccise.

Il Goblin buono[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Hobgoblin (personaggio).

Per un breve periodo Phil Urich, un adolescente nipote del famoso giornalista del Bugle Ben Urich, assunse l'identità di Goblin, in un'inedita veste di supereroe. I suoi poteri erano dati da un'inspiegabile forza e capacità che otteneva quando indossava la maschera di Goblin. La sua carriera supereroistica non durò comunque a lungo e terminò quando perse i poteri della maschera in uno scontro con una sentinella di Onslaught, che si accingeva ad attaccare e distruggere il Daily Bugle di Jameson. Nella sua breve carriera di supereroe avrà scontri con supercriminali del calibro di Rhino, Hobgoblin, e Arcade, ingaggiato in segreto da Norman Osborn per eliminare proprio Urich, che secondo lui aveva infangato il nome e la tradizione dei goblin, per di più nel ruolo di giustiziere.

In seguito Phil Urich divenne il nuovo Hobgoblin,però come supercriminale al servizio di Kingpin.

Il ritorno di Norman Osborn[modifica | modifica sorgente]

A conclusione della Saga del clone, che aveva scombussolato il mondo dell'Uomo Ragno con la comparsa di un clone di Peter, che si era fatto chiamare Ben Reilly, creduto anche l'originale per un certo periodo, a sorpresa ritornò il primo Goblin, Norman Osborn, che svelò non solo di essere tornato in vita grazie ad un fattore rigenerante di cui egli stesso non era a conoscenza, ma anche di aver tramato nell'ombra per anni dall'Europa per rovinare la vita di Peter Parker. Proprio lui infatti aveva avviato tutti gli eventi della Saga del Clone, al solo scopo di far credere a Peter di essere un falso. Norman uccise Ben Reilly, ma fu sconfitto momentaneamente dell'Uomo Ragno. Peter scoprirà in seguito che Norman era anche riuscito a far abortire contro il suo volere e senza che lo sapesse sua moglie Mary Jane, incinta al nono mese di quella che doveva esser la loro primogenita May.

Tornato nell'ambiente cittadino, Norman mise a tacere grazie al suo patrimonio ogni possibile domanda sul suo recente passato e sull'identità di Goblin e per mesi si divertì in un gioco perverso a perseguitare l'Uomo Ragno attaccandolo tramite la stampa (divenendo persino co-proprietario del Daily Bugle per mezzo di un ricatto a J.Jonah Jameson) e mettendo sulla sua testa una taglia di cinque milioni di dollari, nonché facendolo accusare di omicidio. Infine, di nuovo come Goblin, lo sfidò apertamente dicendogli di aver con sé May. Peter non poteva aspettarsi però che invece di sua figlia, egli avrebbe trovato sua zia May, creduta morta da anni e invece tenuta in ostaggio da Osborn. L'Uomo Ragno sconfisse dunque il Goblin in uno stato allucinato: dopo aver partecipato alla mistica Riunione dei Cinque, infatti, egli credeva di aver ottenuto il potere supremo, ma ebbe invece in dono la più totale follia.

Essendo la sua identità ancora segreta, Osborn venne curato in casa sua con cerotti epidermici e psicofarmaci per mantenerlo in uno stato di accettabile lucidità. Ciò malgrado attaccò di nuovo Peter, questa volta vaneggiando sul desiderio di farne il suo erede e quindi di nuovo con l'intento di distruggerne la vita. In entrambi i casi l'Uomo Ragno ebbe la meglio e Osborn meditò addirittura il suicidio.

A seguito del brutale omicidio di una giornalista a sua mano, l'identità di Goblin venne finalmente svelata pubblicamente dal giornalista Ben Urich e Osborn fu arrestato.

Civil War[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Civil War (fumetto).

Durante gli eventi narrati in Civil War Tony Stark, alias Iron Man, sfruttò Goblin, insieme ad altri supercriminali radunati in una task speciale chiamata "I nuovi Thunderbolts" tenuta sotto strettissima sorveglianza, per sostenere il fronte a favore della registrazione; una scelta che contribuì ulteriormente alla frattura tra Peter Parker e il suo ex-mentore, Stark. Proprio Osborn sparerà, ferendolo, all'ambasciatore della nazione sottomarina di Atlantide (governata dal principe Namor), durante una conferenza di pace per discutere un'alleanza. Dopo la sua azione Osborn si dimostra confuso e fuori di sé e dice di non esser stato lui a sparare. Interrogato dalla Polizia, prosegue in una sconvolta e confusionaria linea difensiva, dichiarando che qualcosa era stato messo dentro di lui (in effetti del fumo verde esce dalla sua bocca); l'interrogatorio viene interrotto e Osborn, fuori di sé e apparentemente spaventato, viene portato via da agenti federali dello S.H.I.E.L.D.

Dopo Civil War, viene richiamato dal governo per diventare il direttore dei Thunderbolts. Tuttavia, a quanto pare, la sua psicosi non è sotto controllo come sembra: Osborn manifesta preoccupanti segni di squilibrio ogni volta senta pronunciare la parola "ragno", ossessionato in maniera paranoica dalla convinzione di sentire "Uomo Ragno", sua nemesi. La sua paranoia è messa chiaramente in luce quando alla sua segretaria capita di menzionare il "Ragno Rosso" nella lista di personaggi non registrati a cui dare la caccia, e Osborn perde la ragione ostinandosi di aver udito "Uomo Ragno".[3]

Secret Invasion[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Secret Invasion.

Dopo che la loro base è stata attaccata dal falso Capitan Mar-Vell, Osborn e i suoi Thunderbolts sono andati all'attacco degli skrull nel centro di New York. Sotto gli occhi delle telecamere di tutto il mondo, Osborn ha ucciso la regina Veranke, mettendo fine all'invasione aliena e liberando il mondo. Così il Presidente degli Stati Uniti destituisce Stark del ruolo di direttore dello S.H.I.E.L.D. e dell'Iniziativa, mettendo Norman al suo posto: in questo modo egli assume il totale controllo della comunità supereroistica.

Osborn da così via al suo Dark Reign, organizzando subito una riunione con alcuni dei maggior criminali del mondo: il Dottor Destino, Namor il Sub-Mariner, Emma Frost, Loki e Hood.

Dark Reign: Iron Patriot[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dark Reign e Oscuri Vendicatori.

Dopo aver sciolto lo S.H.I.E.L.D., sostituendolo con l'organizzazione H.A.M.M.E.R., Norman decide di creare una nuova formazione di Vendicatori (appoggiata dal Governo), formata da alcuni temibili criminali ai suoi ordini: la formazione è composta da alcuni ex Thunderbolts, due ex Vendicatori e gli "outsiders" Daken e Noh-Varr. Mancando una figura simbolica come Capitan America o Iron Man, Norman ha assunto il ruolo di leader sul campo, indossando una della armature di Stark dipingendola dei colori della bandiera U.S.A. e adottando il nome di Iron Patriot.

Dopo essere diventato uno degli uomini più potenti del mondo, Osborn e i suoi Vendicatori affrontano quasi tutti gli eroi, diventando così il personaggio centrale dell'Universo Marvel. Si batte più volte con i Nuovi Vendicatori guidati da Clint Barton dando vita a grandi scontri tra superumani. In seguito, Lyra la figlia di Hulk venuta da Terra-8009 arriva per prendere il DNA del "più grande eroe di quell'era", cioè di Norman. Ma Lyra si accorge che Norman è malvagio, si ribella, affronta gli Oscuri Vendicatori e riesce a mettere fuori combattimento Ares, Daken, Venom e Bullseye, ma viene sconfitta da Ms. Marvel. Poco dopo, riesce a fuggire grazie all'aiuto di Jen Walters.

Dopo aver ricevuto la notizia che in Colorado si stanno verificando delle misteriose sparizioni, Iron Patriot si reca lì insieme alla sua squadra, ma all'improvviso, gli Oscuri Vendicatori vengono divisi e Norman si trova davanti l'Incantatrice, Zarathos, Mefisto, l'Arcano e il loro capo, uno degli esseri più potenti dell'universo, Molecola.

Norman e i suoi Vendicatori vengono salvati da Sentry, su cui il controllo di Osborn sta lentamente scemando per via del lato oscuro del biondo eroe, Void, che sta lentamente prendendo il sopravvento.

American Son[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Uomo Ragno.

Durante questa saga, apparsa sulle pagine di Spider-Man, Norman cerca di riallacciare il rapporto con suo figlio Harry, volendolo trasformare in un supereroe, American Son. Però in realtà Norman vuole attirare in trappola l'Uomo Ragno e uccidere Harry. Quest'ultimo scopre che suo padre ha messo incinta la sua ragazza, Lily Hollister. Alla fine Harry (con l'armatura di American Son) e l'Uomo Ragno si battono contro Iron Patriot e Minaccia. Harry è sul punto di uccidere Norman, ma alla fine lo risparmia. L'Uomo Ragno riesce a fuggire e Norman prepara la sua vita insieme a Lily.

Utopia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Utopia (fumetto).

Per aumentare il potere a sua disposizione, Osborn crea la sua formazione di X-Men, gli Oscuri X-Men, sotto il comando di Emma Frost, sua socia nella Cabala. Nel gruppo sono presenti Mystica, Mimo, Bestia Nera, Arma Omega, Cloak e Dagger, Daken (membro degli Oscuri Vendicatori) e Namor, anch'egli membro della Cabala. Inoltre Osborn imprigiona ad Alcatraz Bestia e il Professor X, permettendo a Mystica di assumere le sue sembianze in televisione.

Tutto sembra andare bene, finché gli X-Force non invadono Alcatraz per liberare i prigionieri e si battono con gli Oscuri X-Men. Durante lo scontro, Emma e Namor rivelano il loro doppio gioco e mettendo fuori combattimento Daken e Mimo e fuggono insieme a Cloak e Dagger, che non vogliono più stare dalla parte di Osborn perché lo reputano un criminale. Ciclope, l'autore del piano, dichiara tramite una diretta televisiva l'indipendenza dei mutanti dal governo degli Stati Uniti. Norman Osborn, furioso per l'umiliazione, parte insieme agli Oscuri Vendicatori e agli Oscuri X-Men per sconfiggere definitivamente i mutanti.

Nello scontro, Iron Patriot affronta Scott Summers e lo sconfigge con facilità; ma Osborn si accorge della superiorità numerica degli X-Men e decide di ritirarsi insieme agli Oscuri Vendicatori e agli Oscuri X-Men.

Assedio[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Assedio (fumetto).

Dopo esser stato plagiato per mesi da Loki, Norman Osborn ha ordinato un attacco ai danni di uno dei tre guerrieri, Volstagg, ad opera degli U-Foes, che ha causato una strage durante una partita di football. Con questo pretesto lui e i suoi Oscuri Vendicatori sono andati in Oklahoma per assediare Asgard, la patria di Thor. Questo segna la fine del suo "regno" giacché decide di attaccare senza la necessaria autorizzazione presidenziale e si pone definitivamente fuorilegge. Il redivivo Steve Rogers (Capitan America originale) guida verso Asgard vari gruppi di Vendicatori non ufficiali e supereroi non registrati in difesa dalla patria di Thor. Qui, dopo varie peripezie e l'apparente vantaggio del gruppo di Osborn (Sentry – fuori controllo – mette KO tutti i suoi avversari), Iron Man riesce a riprendere il controllo a distanza della sua ex-armatura usata da Iron Patriot e lascia Osborn in balia di Capitan America. Arrestato, insieme a vari Oscuri Vendicatori ed agenti dell'Hammer, viene rinchiuso in compagnia dello spettro di Goblin che sembra non averlo mai abbandonato.

I Nuovi Oscuri Vendicatori[modifica | modifica sorgente]

Qualche tempo dopo, ai Nuovi Vendicatori di Luke Cage viene chiesto di accompagnare l'uscita di Osborn dal carcere di massima sicurezza nel quale era rinchiuso, per portarlo davanti alla corte marziale. Durante l'uscita, però, numerosi agenti del penitenziario si rivelano agenti dell'Hammer. I Nuovi Vendicatori, presi in contropiede, vengono sconfitti e Osborn riesce a fuggire, tornando a capo della società che unisce Hydra, Hammer e la Mano. La sua prima azione consiste nell'inviare un enorme robot contro i Vendicatori, con la sola apparenza di voler attaccare: lo scopo di Osborn è infatti recuperare campioni di alcuni supereroi, come Wolverine, per poterli utilizzare sui suoi agenti. In seguito, si reca in varie parti del mondo per reclutare una nuova squadra: Skaar, il figlio di Hulk, Gorgon, Madame Hydra, Barney Barton, il fratello di Occhio di Falco, e Ai Apaec, potente mutante-ragno che vive in Brasile, e che grazie ad una strana sostanza consegnatagli da Osborn assume un aspetto molto simile a quello dell'Uomo Ragno di Back in Black, solo con sei braccia. Osborn fonda così i Nuovi Oscuri Vendicatori. Durante una riunione dei Vendicatori presieduta da Steve Rogers, Osborn appare davanti alla folla, di fronte ai giornalisti, alle telecamere, ad Iron Man, Visione, Hulk Rosso e tutti gli altri supereroi chiamati da Rogers. In realtà si tratta solo di un ologramma di Osborn, che vuole solo dimostrare come i Vendicatori siano dei dittatori e come lui sia stato ingiustamente messo in carcere senza un processo dopo i fatti di Dark Reign e Assedio. La squadra dei Vendicatori di Rogers, che per la prima volta vede Tempesta tra i membri, parte per vari luoghi del mondo, nei quali potrebbe essere nascosto Osborn. Ogni luogo però si rivela essere una trappola architettata da Osborn stesso per catturare i Vendicatori. In ogni nascondiglio si trovano degli agenti Hammer potenziati e con poteri simili a quelli di molti supereroi come Hulk, Wasp e Ant-Man. Iron Man e gli altri vengono presi alla sprovvista, e vengono tutti catturati dagli agenti Hammer e portati nella base segreta di Osborn, che ora sembra sempre più convinto di poter riaprire il suo regno oscuro.

Poteri e abilità[modifica | modifica sorgente]

Il siero[modifica | modifica sorgente]

Il siero elaborato da Stromm ha conferito a Osborn forza, resistenza, velocità, agilità, flessibilità, sopportazione del dolore e della fatica, tempi di recupero, equilibrio e riflessi sovrumani. Il Folletto Verde riesce infatti, tra le altre cose, a sollevare fino a 10 tonnellate. La miracolosa formula ha donato a Goblin anche un fattore rigenerante sovrumano ed un'altrettanto sovrumana intelligenza, ma lo ha al contempo reso pazzo ed estremamente megalomane.

Le armi ed i gadget[modifica | modifica sorgente]

Le armi ed i gadget usati da Goblin sono vari e letali. Quello più famoso è senza ombra di dubbio il suo aliante dalle fattezze di pipistrello (inizialmente aveva le fattezze di una scopa), su cui si muove in aria con una velocità ed un'agilità incredibili. Inoltre, l'aliante incorpora dei lancia-bombe-zucca, dei lanciarazzi, delle mitragliette, delle lame letali estraibili e molte altre armi e gadget. Altre sue famose armi sono le bombe-zucca (contenenti esplosivi, fumogeni o allucinogeni) e gli shuriken a forma di pipistrello. Fa anche uso di molte altre armi e gadget, tutti di sua invenzione, nonché di vari gas allucinogeni, anch'essi tutti di sua invenzione. È solito tenere le sue armi ed i suoi gadget in una borsa che porta sempre a tracolla. La tuta di Goblin lo rende in grado di incassare colpi anche molto potenti e, tramite i guanti, di sparare scariche di scintille elettriche stordenti e vari altri tipi di scariche elettriche e raggi dalle dita.

L'armatura di Iron Patriot[modifica | modifica sorgente]

Nel periodo in cui ha vestito i panni di Iron-Patriot, Osborn è entrato in possesso di una delle armature di Stark, che lui ha colorato a stelle e strisce. Essa, oltre ad essere semi-indistruttibile, gli conferisce una forza sovrumana ed incorpora raggi repulsori (sprigionabili sia dai palmi delle mani che da sotto le piante dei piedi, potendo così volare anche più velocemente ed agilmente dell'aliante di Goblin), l'uni-raggio sprigionabile dal reattore centrale che alimenta l'armatura e molte altre armi, gadget e funzioni.

Psicologia del personaggio[modifica | modifica sorgente]

Nonostante la sua intelligenza progredita, Norman Osborn è uno dei più folli criminali dell'Universo Marvel. È perennemente ossessionato dall'Uomo Ragno, infatti ha dedicato tutta la sua vita a rovinare la sua esistenza.

Dopo la sua promozione a capo di H.A.M.M.E.R., Norman dichiara di essere stato curato, ma il suo alter ego continua a tormentarlo. Questo lato demoniaco di Osborn assume una forma distorta dello stesso Goblin e Norman lo vede come un essere reale con il quale dialogare e in cui vede il colpevole di ogni suo fallimento. Quando Norman Osborn fallisce nel suo tentativo di distruggere Asgard e i Nuovi Vendicatori, i suoi misfatti sono portati alla luce e viene immediatamente destituito e arrestato. La sua prigione è una cella di massima sicurezza sull'Isola Ryker all'interno del carcere denominato The Raft. In uno stato di delirio schizofrenico si trova di fronte un mostruoso Goblin al quale attribuisce ogni suo insuccesso. Sostiene che lui voleva solo fare del bene al proprio paese e al Mondo. Secondo la sua opinione la Terra è in balia di mutanti, psicotici con superpoteri, terroristi, alieni e mostri. Chiunque abbia un potere al di là di un normale essere umano, si mette un costume colorato e pensa di essere al di sopra della Legge. Ci sono diversi modi in cui l'umanità finirà:

  • I mutanti prenderanno il potere e cancelleranno la razza umana.
  • Hulk perderà il controllo e diverrà inarrestabile.
  • Punisher ucciderà la persona sbagliata e darà origine ad una serie di eventi che porteranno ad un olocausto nucleare.
  • Prima o poi i supereroi affronteranno una minaccia di cui non capiranno l'entità o la vera natura e, nel tentativo di distruggerla, arrecheranno un danno irreparabile al pianeta.
  • Dottor Destino darà libero sfogo alle sue manie di grandezza e attaccherà altre nazioni con la sua tecnologia avanzata.

Norman Osborn si vedeva come l'unico in grado di fermare tutto questo. A tal fine operava la sua organizzazione H.A.M.M.E.R. e i suoi Vendicatori[4].

Le vittime[modifica | modifica sorgente]

Norman Osborn, nel corso degli anni, si è rivelato il peggior nemico dell'Uomo Ragno e ha spesso colpito le persone a lui più care per fargli del male e distruggerlo moralmente.

  • La sua prima e più celebre vittima è Gwen Stacy, allora fidanzata di Peter Parker, che Osborn rapisce e getta giù dal ponte George Washington durante uno scontro con l'Uomo Ragno. La ragazza muore in seguito alla caduta, sebbene le cause della morte restino confuse.
  • Al suo ritorno, ordinò ad una sua complice di avvelenare Mary Jane Watson, incinta della figlia di Peter Parker, facendole così perdere la bambina che portava in grembo.
  • Uccide Ben Reilly, che si sacrifica per fare scudo con il suo corpo a Peter Parker, che sta per essere colpito alle spalle dall'aliante di Osborn.
  • Fece rapire May Parker sostituendola con una sua sosia, inscenando la sua morte e gettando Peter nello sconforto.

Altri Goblin[modifica | modifica sorgente]

Proto Goblin[modifica | modifica sorgente]

Introdotto via retcon nel 1997[5], Il primo Goblin in assoluto fu un dipendente della Oscorp, Neil Van Adder, su cui Osborn decise di sperimentare la formula appena inventata dal Dottor Stromm. Gli effetti non furono però quelli sperati e Van Adder divenne una creatura semi demoniaca che fu chiamata Proto-Goblin. Quando tentò di assalire Osborn, le sue guardie gli spararono uccidendolo.

Hobgoblin[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Hobgoblin (personaggio).

Negli anni, alcuni personaggi portarono avanti la dinastia dei Goblin con costumi diversi, sotto il nome di Hobgoblin. Il primo, originale Hobgoblin fu lo stilista Roderick Kingsley, che una volta scoperto l'arsenale segreto di Norman Osborn, primo Goblin, se ne appropriò e lo sfruttò per imprese criminali. Grazie alla sua abilità, riuscì a far credere per moltissimi anni che Hobgoblin fosse invece Ned Leeds, giornalista del Daily Bugle marito di Betty Brant, una delle più care amiche di Peter Parker. Leeds venne ucciso in una sparatoria mentre, drogato e ipnotizzato, aveva il costume di Hobgoblin.

In seguito, il mercenario professionista Jason Philip Macendale rivendicò l'identità di Hobgoblin e le sue armi, e si mise sul mercato come killer per chiunque lo avesse ingaggiato. Per un periodo fu legato dal Demone N'Astirh, giunto sulla Terra, ad una creatura demoniaca chiamata Demogoblin, da cui poi si separò. Demogoblin procedeva secondo una distorta visione religiosa secondo cui doveva uccidere tutti i peccatori del mondo. Morì schiacciato da una colonna mentre salvava una bambina, unico essere innocente e quindi degno di vivere. Poiché Macendale da solo veniva continuamente battuto dall'Uomo Ragno, si recò in Russia da Vladimir Kravinoff, figlio del defunto Sergei, alias Kraven il Cacciatore, ed ottenne che gli venisse dato il potere che aveva Kraven tramite un esperimento.

Tornato a New York diede molto filo da torcere all'Uomo Ragno, ma fu infine sconfitto e richiuso nel carcere per supercriminali detto La Volta. Ma mentre era in carcere Roderick Kingsley, che aveva intenzione di riappropriarsi dell'identità di Hobgoblin, lo uccise. Dopo qualche breve riapparizione nei panni di Hobgoblin, Kingsley si dileguò ed è attualmente ai Caraibi a godersi il frutto delle sue gesta criminali.

Durante le nuove Guerre segrete è comparso un terzo Hobgoblin.

Il Goblin sostituto[modifica | modifica sorgente]

Durante i mesi in cui Osborn cercava di distaccare la propria immagine pubblica da quella di Goblin, un nuovo Folletto Verde dall'identità sconosciuta prendeva il suo posto, seguendo i suoi ordini, nello scontro diretto con l'Uomo Ragno. Quando poi Norman decise di tornare in azione nei panni di Goblin, il misterioso sostituto sparì dalla circolazione. Solo molti mesi dopo riapparve per perseguitare Liz Allan, presidentessa della Oscorp. L'Uomo Ragno lo sconfisse e lo smascherò, ma ciò che stava sotto la maschera altro non era se non un composto informe in fase di degenerazione. Fu lo stesso Goblin a spiegare che era stato Osborn, che lui vedeva come una figura paterna, a ridurlo così: una volta che non ebbe più bisogno di lui, non si preoccupò più di continuare a somministrargli il siero che teneva la sua composizione molecolare unita. Proprio per questo lo sfortunato sperava che Liz Allen potesse aiutarlo. Poco dopo aver rivelato la sua storia, il suo corpo cedette e si sciolse.

Il Goblin grigio[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Goblin Grigio.

Nella saga Peccati dal passato[6] è stato narrato che Norman Osborn, molti anni prima, ebbe una relazione con Gwen Stacy, fidanzata di Peter all'epoca, che poi lui stesso avrebbe ucciso. Dalla violenza subita, Gwen diede alla luce due gemelli: Sarah e Gabriel, che Osborn aveva cresciuto con sé durante il suo esilio segreto in Europa. In pochissimi anni i giovani maturarono completamente grazie al siero di Goblin che scorreva nelle loro vene. Ritornati negli Stati Uniti si recarono a cercare Peter Parker, che credevano esser il loro vero padre. Dopo aver eseguito un test del DNA la verità fu però rivelata. Sarah accettò la cosa, ma Gabriel sentì la responsabilità di continuare il cammino di suo padre Norman, ritenendo inoltre che Peter fosse l'assassino di sua madre. Vestì allora i panni del Goblin Grigio e affrontò l'Uomo Ragno. Dalla battaglia uscì sconfitto e privo della memoria e scomparve con sua sorella.

Minaccia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Minaccia (personaggio).

Si può considerare un membro della dinastia dei Goblin anche Minaccia; questo folletto grigio ha fatto la prima apparizione nel numero 549 di Amazing Spider-Man. Si serve di un'attrezzatura che ha sottratto al Goblin originale (con il quale ha avuto uno scontro da cui è uscito vincitore) e usa i suoi poteri con motivazioni politiche. In seguito Harry Osborn scoprirà la sua identità, ovvero la sua fidanzata, nonché figlia di un candidato alla poltrona di sindaco di New York, Lily Hollister.

Altre versioni[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Amalgam Comics, Personaggi Amalgam Comics e Ultimate Goblin.

MC2[modifica | modifica sorgente]

Nell'universo di un ipotetico futuro Marvel in cui la figlia di Peter, May, non è morta ma ha bensì ha assunto l'identità della supereroina Spider-Girl, Goblin è Normie Osborn. Cresciuto con l'ossessione di dover conservare il retaggio del nonno e del padre, Normie cerca di uccidere prima l'originale Uomo Ragno, ormai vecchio e senza una gamba, e poi Spider-Girl. Ma alla fine si rende conto della pazzia delle sue azioni e abbandona i suoi propositi, divenendo un carissimo amico e poi anche fidanzato di MayDay.

Anche Phil Urich per un po' indossa i panni del Goblin buono, ma la sua nuova incarnazione (il "Goblin d'oro": stesso costume, ma tutto dorato) non ha molta fortuna, e presto ci ripensa.

House of M[modifica | modifica sorgente]

In questa realtà creata da Scarlet Green Goblin è Crusher Hogan che però non è un criminale ma solo il lottatore la cui sconfitta rese famoso il wrestler che l'aveva battuto Spiderman. Hogan divenne suo "antagonista"sul ring con l'identità di Green Goblin e lavorò fianco a fianco con Spider-Man nel wrestling finché Peter diventò troppo famoso per continuare nella professione e si trasferì al cinema.Crusher rimase vicino alla famiglia,spesso visitò i Parker giocando con il figlio del suo ex-collega Richie. Peter inavvertitamente mandò Rhino a cercare Crusher quando qualcuno di nome Green Goblin vendette i suoi segreti a Jameson, anche se Crusher non aveva niente a che fare con lo scandalo così come Norman Osborn che in questa realtà era solo il proprietario dela Oscorp prima che venisse acquistata dalle ParkerIndustries. Il Green Goblin malvagio di questa di questa realtà è infatti lo stesso Peter Parker che a causa delle manipolazioni di Scarlet ha sviluppato una doppia personalità.

Marvel 2099[modifica | modifica sorgente]

Esistono due versioni di Goblin del futuro, tante quante ne esistono dell'Uomo Ragno: quella dell'Uomo Ragno 2099 (alias Miguel o'Hara) e quella dell'Uomo Ragno 2211.

Amalgam[modifica | modifica sorgente]

Il Goblin dell'universo Amalgam è Harvey Osborn, nato dalla fusione con il gangster sfregiato Due Facce, celebre avversario di Batman.

Ultimate[modifica | modifica sorgente]

In Ultimate Spider-Man è sempre Norman Osborn ad impersonare il Goblin e i suoi poteri derivano da una variante del siero del ragno che ha dato i poteri anche a Peter Parker chiamato siero "Oz" progettato inizialmente per lo studio del supersoldato. A differenza della versione originale, qui non indossa un costume, non ha un aliante con bombe a forma di zucca, ma si trasforma in una specie mostro verde enorme (il cui aspetto ricorda molto quello di Hulk) provvisto di corna con una forma decisamente più alta della versione normale anche se nelle sue prime apparizioni indossava un mantello e un cappuccio viola che gli ricopre in parte il corpo. È in grado di lanciare sfere di fuoco e di avere qualche controllo sulla piro-cinesi col passare del tempo riuscirà a trasformarsi in goblin anche senza l'aiuto delle iniezioni di Oz .

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Cartoni Animati[modifica | modifica sorgente]

Goblin è apparso in quasi tutte le serie animate dedicate all'Uomo Ragno:

  • L'Uomo Ragno (1967)
  • L'Uomo Ragno (1981): appare nell'episodio 10 dove è vittima di amnesia, in seguito ad un incidente in treno recupera la memoria e si adopera per rendere pubblica la vera identità dell'Uomo Ragno. Alla fine, però, perde nuovamente la memoria.
  • L'Uomo Ragno e i suoi fantastici amici (1981): appare nel primo episodio (Il trionfo del Folletto Verde), ma con una storia leggermente modificata, in quanto Norman si trasforma fisicamente in Goblin ed il suo scopo è quello di versare la formula nell'acquedotto di New York e di rendere tutti gli abitanti uguali a lui. Sempre in questa serie ha una nipote di nome Moira Osborn.
  • Spider-Man: The Animated Series (1994): in questa versione Norman appare fin dalla prima stagione, ma diventa Goblin solo in seguito. Qui Goblin si presenta come una sorta di creatura demoniaca che risiede dentro Osborn e che lo incoraggia a punire chi gli ha rovinato la vita. In questa serie è doppiato in originale da Kevin Richardson e in Italia da Diego Reggente[7]
  • Spider-Man Unlimited (1999): appare una versione buona di Goblin incontrata dall'Uomo ragno sul pianeta Contro-Terra.
  • Spider-Man: The New Animated Series (2003)
  • The Spectacular Spider-Man (2008): In questa versione Green Goblin e simile alla versione classica. È doppiato in originale da Alan Rachins e in italiano da Paolo Marchese[8]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Spider-Man (film), Spider-Man 2 e Spider-Man 3.
  • Nel film Spider-Man (2002), di Sam Raimi, Norman Osborn/Goblin è il villain principale della pellicola. È interpretato da Willem Dafoe (doppiato in italiano da Francesco Pannofino). Il potenziamento fisico e lo squilibrio mentale del personaggio derivano da un composto chimico ideato dallo stesso Osborn.

Qui, nonostante la sua caratterizzazione rimanga pressoché invariata rispetto ai fumetti (inclusa la sua duplice personalità), il suo aspetto subisce un restyling completo: il costume diviene molto simile ad un'armatura (con una maschera anch'essa corazzata provvista di occhi gialli ed una bocca dentata e paralizzata in un sorriso maligno) e possiede armamenti e attrezzature di aspetto differente ( al posto delle bombe a zucca possiede bombe dall'aspetto più moderno e tecnologico e varie armi da lancio, da taglio ed esplosive capaci di inseguire i propri obbiettivi, mentre l'aliante diviene più grande e dotato di altre armi normalmente non presenti nella versione cartacea ). Nel complesso, il design del supercriminale viene molto più modernizzato rispetto alla controparte cartacea.

  • Willem Dafoe riprende il ruolo anche in brevi camei in Spider-Man 2 (2004) e Spider-Man 3 (2007). In Spider-Man 3, Harry Osborn raccoglie l'eredità del padre trasformandosi in New Goblin, indossando però un costume completamente diverso e delle armi e un aliante tecnologicamente più avanzati: l'aliante possiede la forma di uno skateboard ed è anche dotato lanciarazzi e lanciafiamme. Assieme alle armi tradizionali utilizzate in precedenza dal padre (bombe a mano, lame rotanti ecc.), Harry possiede anche una specie di spada e affilate lame retrattili poste nei bracciali della tuta. Anche la divisa ha subito un radicale cambiamento, con un design dal taglio più supereroistico, in contrasto con l'aspetto più minaccioso e mostruoso dell'armatura indossata dal padre .
  • In The Amazing Spider-Man del 2012 Norman Osborn non appare direttamente, ma viene citato come principale amministratore delegato della Oscorp, e lo scopo ultimo della ricerca del dottor Curt Connors è quello di curare Osborn da una malattia terminale non meglio specificata.
  • In The Amazing Spider-Man 2 Norman Osborn verrà interpretato da Chris Cooper, nella pellicola non indosserà lui i panni del Folletto Verde ma suo figlio Harry Osborn.

In questo film svolge il ruolo di antagonista principale insieme a Electro. L'aspetto del Goblin è stato cambiato, rendendolo differente dal fumetto ma molto più realistico. Harry indossa un'armatura verde e non possiede nessuna maschera, ma i lineamenti del volto sono stati resi simili a quelli di un folletto (naso a punta, denti storti e gialli ecc.); come sempre sarà accompagnato dal suo aliante. A differenza dei fumetti, in questa versione è Harry (e non suo padre) ad essere responsabile della morte di Gwen Stacy.

Videogiochi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Marvel: La Grande Alleanza 2, Spider-Man (videogioco 2000), Spider-Man (videogioco 2002), Spider-Man 3 (videogioco), Ultimate Spider-Man (videogioco), Spider-Man: Amici o nemici, Spider-Man: Il Regno delle Ombre e The Amazing Spider-Man (videogioco).

Il personaggio è apparso in vari videogames:

È inoltre menzionato in Spider-Man 3 (2007 - Pc, Wii, Playstation 2, Playstation 3, Game Boy Advance, PSP, XBox 360, televisione, Telefono cellulare, Nintendo DS).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Top 100 Comic Book Villains - IGN
  2. ^ The Night Gwen Stacy Died, Amazing Spider-Man (Vol. 1) n. 121, Marvel Comics, giugno 1973; prima ed. it. L'Uomo Ragno n. 133, Editoriale Corno, giugno 1975. Da notare che in questa prima edizione il titolo venne tradotto Qualcuno deve morire. Solo nelle successive ristampe approntate da altri editori venne adottata una traduzione più letterale.
  3. ^ In Thunderbolts n. 111, aprile 2007; prima ed. it. L'Uomo Ragno n. 474, Panini Comics, 29 novembre 2007.
  4. ^ Bendis M. Brian (testi), Deodato Mike (disegni), Dark Avengers n. 16, Marvel Comics, luglio 2010.
  5. ^ nell'albo Peter Parker - Spider-Man Minus One (-1#), giugno 1997. Tradotto in Uomo Ragno n.243, maggio 1998
  6. ^ J. Michael Straczynski (testi), Mike Deodato Jr. (disegni), Sins Past, The Amazing Spider-Man nn. 509 - 514, agosto 2004 - gennaio 2005; prima edizione italiana: L'Uomo Ragno, Panini Comics, nn. 409 - 414, 17 marzo - 26 maggio 2005.
  7. ^ Scheda della serie su Il mondo dei doppiatori
  8. ^ vedi elenco dei doppiatori
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