Gwen Stacy

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Gwendolyne Stacy
Peter Parker (Andrew Garfield) e Gwen Stacy (Emma Stone) in una scena del film '
Peter Parker (Andrew Garfield) e Gwen Stacy (Emma Stone) in una scena del film '
Universo Universo Marvel
Lingua orig. Inglese
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. dicembre 1965
1ª app. in Amazing Spider-Man Vol. 1, n. 31
Editore it. Editoriale Corno
app. it. aprile 1971
app. it. in L'Uomo Ragno n. 25 – I serie
Voci italiane
Sesso Femmina
Parenti
  • George Stacy (padre)
  • Arthur Stacy (zio)
  • Jill Stacy (cugina)
  • Paul Stacy (cugino)
  • Gabriel (figlio)
  • Sarah (figlia)

Gwendolyn "Gwen" Stacy, più nota come Gwen Stacy, è un personaggio dei fumetti, creato da Stan Lee (testi) e Steve Ditko (disegni), pubblicato dalla Marvel Comics. La sua prima apparizione avviene in Amazing Spider-Man (Vol. 1) n. 31 (dicembre 1965).

Gwen è stato il primo vero amore di Peter Parker (l'Uomo Ragno). Muore dopo essere stata rapita da Goblin in The Amazing Spider-Man n. 121.[1][2] La morte di Gwen è un punto di svolta sia nella storia dell'Uomo Ragno, sia nel fumetto statunitense in generale.[3]

Appare nel film del 2007 Spider-Man 3 interpretata da Bryce Dallas Howard e da Emma Stone in The Amazing Spider-Man e The Amazing Spider-Man 2.

Biografia del personaggio[modifica | modifica sorgente]

Gwen incontrò Peter Parker all'Empire State University: all'inizio Peter la ignorò, preoccupato per Zia May che era stata avvelenata dal suo sangue, e questo gli fece guadagnare l'antipatia della ragazza, che nel frattempo frequentò prima Flash Thompson e poi Harry Osborn. Però, gradualmente, tra i due nacque un'intesa che rivelò la loro affinità di spirito.

Mary Jane Watson provò a mettersi tra di loro ma Gwen e Peter erano troppo innamorati perché lei potesse incrinare il loro rapporto. Nonostante la ragazza nutrisse dei dubbi sulla serietà di Peter a causa dei suoi ritardi e sparizioni senza preavviso (dovuti alla sua attività da supereroe), Gwen venne incoraggiata dal padre George a dare altre chance a Peter. George Stacy morì per disgrazia durante uno scontro tra il Dottor Octopus e l'Uomo Ragno, nel tentativo di salvare un bambino dalle macerie di un camino che cadevano dai tetti, lasciando Gwen in preda a un grande sconforto, che però la avvicinò a Peter, capace di consolarla grazie alla sua sensibilità.

Gwen venne uccisa durante uno scontro tra Goblin e l'Uomo Ragno: il supercriminale la lanciò dal ponte di Brooklyn, causandone la morte. Le circostanze della sua morte sono state in parte oggetto di retcon nella saga Peccati del passato[4]: si è scoperta l'esistenza di due gemelli nati da un atto sessuale – non è dato sapere quanto consenziente – con Norman Osborn. Gwen andò in Europa per partorire i gemelli. I due (un ragazzo e una ragazza) hanno capacità fisiche straordinarie perché il loro DNA è stato manipolato dallo stesso Osborn; per lo stesso motivo invecchiano più rapidamente della norma: infatti (contando che nell'universo Marvel sono passati pochi anni) i due sono già adulti sviluppati, sulla ventina d'anni.

Mary Jane Watson era l'unica persona al corrente di ciò che era successo, poiché Gwen aveva preso la decisione di parlarne con Peter Parker poco prima di morire, senza più fare in tempo a dirglielo. Goblin la rapì e la portò sulla parte più alta del ponte di Brooklyn, quindi lanciò il corpo della ragazza e a nulla valse il tentativo dell'Uomo Ragno di salvarla. Ancora oggi non è stato chiarito se fosse ancora viva o già morta quando l'Uomo Ragno lanciò la ragnatela che ne fermò la caduta. Presumibilmente, però, il collo della ragazza si ruppe proprio nel momento in cui la ragnatela frenò bruscamente la sua caduta[5]. Nella vignetta in cui la ragnatela raggiunge la ragazza, è illustrato un rumore che induce a sospettare che le cose siano andate così.[1]

In seguito, in Thunderbolts 120 (2008, Marvel Comics), Norman Osborn, direttore dei Thunderbolts, quando un gruppo di telepati che si sono fatti catturare volontariamente sconvolgono il monte dei Thunderbolts, decide di togliere dal chiodo il costume da Goblin; mentre ha un soliloquio accenna all'aver messo incinta una ragazza e averle rotto il collo in pubblico, successivamente quando annusa il costume dice che «odora ancora di morte, di biondine e di vittoria"[6]. In Italia questo episodio venne pubblicato su Spider-Man 504 (26 febbraio 2009, Panini Comics)[7].

Altre versioni[modifica | modifica sorgente]

Era di Apocalisse[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi L'era di Apocalisse.

Nell'era di Apocalisse Gwen fa parte di una coalizione di umani che si ribella ad Apocalisse: gli altri membri, oltre a Gwen sono: Clint Barton (Occhio di Falco), Donald Blake (Thor), Carol Danvers (Ms. Marvel), Gateway, Ben Grimm, Tony Stark, Susan Storm (la Donna Invisibile), Victor von Doom (Dottor Destino).

House of M[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi House of M.

Quando Wanda Maximoff ha riplasmato la realtà in quella di House of M, Gwen Stacy è stata resuscitata; in questo nuovo universo è sposata con Peter, che è divenuto un famoso wrestler e attore.Hanno avuto un bambino di nome Richie.Gwen aiuta anche il marito a gestire la sua società la SpidermanInc.Curiosamente nei film che Peter ha girato in questa realtà il suo ruolo è stato interpretato da Mary Jane.

Ultimate Gwen Stacy[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ultimate Spider-Man.

In Ultimate Spider-Man il personaggio è presentato con un carattere molto diverso dalla versione classica. Ragazza esuberante e ribelle, si sente attratta da Peter Parker senza che il loro rapporto sfoci mai in una vera relazione, pur nascendo una profonda amicizia. È stata uccisa dall'Ultimate Carnage, suscitando grande rabbia nell'Uomo Ragno.

È stata clonata dal Dottor Octopus. Nel processo di clonazione però ha modificato la ragazza donandole speciali poteri che non riesce a controllare, infatti può trasformarsi in Ultimate Carnage.

Nell'arco narrativo La guerra dei simbionti[8] dopo essere stata assorbita da Venom, il simbionte al suo interno è scomparso ed è tornata a vivere con Peter e sua zia.

Dopo Ultimatum, si scopre che Peter e Gwen hanno iniziato a stare insieme; per circostanze poco chiare MJ e Peter si sono lasciati. Dopo la morte di Peter, Gwen ha incontrato Miles Morales, agli inizi della carriera come Spiderman, dandogli la sua approvazione.

Altri media[modifica | modifica sorgente]

  • Il personaggio appare nell'ultimo episodio di Spider-Man: The Animated Series (1994), come fidanzata di uno degli Uomini Ragno dei vari universi alternativi incontrati da Peter. Non appare come personaggio principale poiché gli sceneggiatori non ritennero adatto mostrare la sua morte al pubblico di bambini cui la serie era destinata. Di conseguenza, ad essere gettata giù dal ponte di Brooklyn dal Goblin, nella serie è Mary Jane (che finisce però in un varco dimensionale spalancato da un congegno del Goblin) e alcuni particolari del suo background e della sua caratterizzazione sono stati mescolati con quelli di Felicia Hardy.
  • In The Spectacular Spider-Man (2008), Gwen è invece un personaggio principale. Inizialmente è una ragazza timida e poco attraente, segretamente innamorata di Peter. I due condividono un bacio, ma lui si fidanza con Liz Allan e lei, pur non amandolo, si fidanza con Harry Osborn. Alla fine della serie Peter e Gwen decidono di lasciare i loro rispettivi fidanzati per stare insieme. Peter lascia Liz ma Gwen non se la sente di lasciare Harry dato che gli è appena morto il padre, e quindi è costretta a stargli accanto pur amando Peter. Non si sa come la storia sarebbe andata avanti poiché la serie è stata cancellata.
  • In Spider-Man 3 (2007), di Sam Raimi, il personaggio è interpretato da Bryce Dallas Howard. Questa controparte si differenzia molto da quella del fumetto. Infatti nel film è una ragazza frivola e fa la modella. Inoltre il suo rapporto con Peter è molto meno profondo di quello che appare nei fumetti, in quanto nel film il suo ruolo è quello di rivale di Mary Jane Watson.
  • In The Amazing Spider-Man (2012) per interpretare Gwen Stacy è stata ingaggiata Emma Stone. Qui è la protagonista femminile, e lavora per il dottor Curt Connors, alias Lizard. Si fidanza con Peter che le rivela la sua identità. Il personaggio è presente anche nel videogioco omonimo e nel sequel del film. In The Amazing Spider-Man 2 - Il Potere di Electro muore dopo che Green Goblin (Harry Osborn) la fa cadere nel vuoto, similmente alla vicenda di Amazing Spider-Man #121.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Sam Ruby.com: The Amazing Spider-Man #121. URL consultato il 17 agosto 2011.
  2. ^ Gerry Conway (testi), Gil Kane (matite), John Romita Sr. e Tony Mortellaro (chine), The Night Gwen Stacy Died, Amazing Spider-Man (Vol. 1) n. 121, Marvel Comics, giugno 1973; prima ed. it. L'Uomo Ragno (I serie) n. 133, Editoriale Corno, giugno 1975. Da notare che in questa prima edizione il titolo venne tradotto Qualcuno deve morire. Solo nelle successive ristampe approntate da altri editori venne adottata una traduzione più letterale.
  3. ^ (EN) Arnold T. Blumberg, "The Night Gwen Stacy Died": The End of Innocence and the Birth of the Bronze Age. URL consultato il 28 aprile 2010.
  4. ^ J. Michael Straczynski (testi), Mike Deodato Jr. (disegni), Sins Past, The Amazing Spider-Man nn. 509 - 514, agosto 2004 - gennaio 2005; prima edizione italiana: L'Uomo Ragno, Panini Comics, nn. 409 - 414, 17 marzo - 26 maggio 2005.
  5. ^ La morte di Gwen Stacy, Nuvole parlanti, 23 luglio 2009. URL consultato il 4 marzo 2012.
  6. ^ Thunderbolts 120, Marvel Comics, 2008. URL consultato il 22-01-2014.
  7. ^ Spider-Man 504, Panini Comics, 2009. URL consultato il 26-02-2009.
  8. ^ Brian Michael Bendis (testi), Mark Bagley (disegni), Ultimate Spider-Man n. 123 – 128, agosto 2008 – gennaio 2009; prima edizione italiana: Ultimate Spider-Man n. 65 – 67, Panini Comics/Marvel Italia, aprile – giugno 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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