Brian Michael Bendis

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B. M. Bendis nel 2011

Brian Michael Bendis (Cleveland, 18 agosto 1967) è un fumettista statunitense, nato da una famiglia ebrea in Ohio. È sposato con Alisa.

Conosciuto anche come BMB, firma le sue opere con "BENDIS!". Ha vinto 5 Eisner Award ed è attualmente uno dei più importanti e stimati scrittori. Iniziò scrivendo e disegnando serie indipendenti come Fire, Goldfish, Jinx, Powers e Torso, ora scrive sulle maggiori testate della Marvel Comics come Ultimate Spider-Man e Daredevil. Bendis ha avuto un ruolo importante nella creazione di numerose serie, come quelle dell'Ultimate Universe.

Scrittore estremamente prolifico, spesso realizza cinque o più titoli contemporaneamente. Il suo punto di forza sono i dialoghi, è infatti famoso per i botta e risposta dei personaggi nei suoi albi; alcuni pensano che questo sia un difetto, poiché rende il fumetto più lento e con meno azione.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Anni novanta: Noir e lavori auto-prodotti[modifica | modifica sorgente]

Negli anni novanta, dopo la scuola d'arte, Bendis entra nell'industria dei fumetti, le sue prime creazioni sono di genere noir, scritte e disegnate da lui stesso.

All'inizio di questo decennio comincia a collaboarare con la Caliber Comics, e scrive Fire, Goldfish eJinx; mentre lavora alla Caliber Comics, Bendis incontra e diventa amico di David Mack, che lo aiuterà ad entrare alla Marvel.

Più tardi, Bendis entra a far parte della Image Comics, dove, oltre a continuare Goldfish e Jinx, crea Torso e Total Seel out. Inoltre scrive storie anche per le serie (di Todd McFarlane) Sam e Twitch e Hellspawn, che gli regalano molta popolarità.

Nel 1999, vince il primo Eisner Award, come "Nuovo talento".

Il nuovo secolo: supereroi e Marvel Comics[modifica | modifica sorgente]

Nel 2000, Bendis pubblica con la Oni Comics l'autobiografico Fortune and Glory, per poi dedicarsi al genere supereroistico. Nello stesso anno, incomincia a scrivere Powers, pubblicato dalla Image Comics con disegni di Michael Avon Oeming. Powers fa da ponte tra il suo periodo noir e il mondo dei supereroi.

Nel 2000, David Mack raccomanda Bendis a Joe Quesada, che era il direttore editoriale della Marvel Comics. Sia Bendis che Quesada hanno raccontato un aneddoto: quando Quesada chiamò Bendis con un'offerta, Bendis pensò si trattasse di disegnare, a quel punto Quesada - che è un abilissimo disegnatore - gli disse «I tuoi disegni fanno schifo!» e gli chiese di scrivere storie. Da quando lavora alla Marvel Comics, Bendis ha disegnato molto raramente.

Bendis e Quesada, insieme a Bill Jemas e a Mark Millar, crearono assieme la linea di fumetti Ultimate Marvel, Bendis stesso scrisse Ultimate Spider-Man; il titolo fu lanciato (negli USA) nel 2000 e riscosse un notevole successo, portando a Bendis fama e lettori. Bendis ha dichiarato fin dall'inizio di avere il progetto di raggiungere su questa serie, in coppia con il disegnatore Mark Bagley, il ragguardevole traguardo dei 102[1] albi consecutivi realizzato da Stan Lee e Jack Kirby sui Fantastici Quattro. Ci è riuscito, avendo realizzato ininterrottamente 110 albi (più metà del n. 111) con lo stesso Bagley.

Dal 2001 Bendis si dedicò a Daredevil; la sua caratterizzazione fu paragonata a quella di Frank Miller negli anni ottanta. Bendis vinse due Eisner Award per Daredevil nel 2003: "Migliore Albo" e "Miglior Scrittore".

Bendis continuò a lavorare all'universo Ultimate, non solo in Ultimate Spider-Man, ma anche con Ultimate X-Men, Ultimate Fantastic Four, Ultimate Marvel Team-up e Ultimate Origins.

Bendis decise quindi di scrivere una serie su Jessica Jones, un personaggio Marvel, trattando però temi adulti, ma la Marvel Comics non aveva una linea comparabile alla Vertigo della DC Comics, quindi la Marvel lanciò l'etichetta MAX nel 2001, con la serie Alias proprio di Bendis.

Nel 2004, Bendis fu incaricato di sceneggiare la serie Avengers, la sua prima saga fu Vendicatori divisi, un crossover popolare ma controverso, a cui seguì House of M quindi rilanciò i Vendicatori come i Nuovi Vendicatori, aggiungendo due dei più popolari personaggi Marvel: l'Uomo Ragno e Wolverine. Bendis inoltre scrisse Guerra segreta, con protagonisti i supereroi componenti la formazione dei Nuovi Vendicatori.

Nel 2004, Bendis spostò il suo Powers dalla Image Comics alla Marvel Comics siccome ne deteneva i diritti, ma proprio per questo non poteva essere pubblicata come testata regolare della Marvel Comics, per questo motivo (e per Kabuki, del suo amico David Mack), la Marvel creò l'etichetta Icon Comics. Sotto questo Imprint, la casa editrice pubblica serie e miniserie i cui diritti rimangono agli autori stessi. Di fatto si tratta di una politica simile a quella adottata dalla Image già dai primi anni novanta.

Nel 2008 sceneggia la miniserie Secret Invasion, perno centrale del crossover estivo dell'editore.

Nel 2010 scrive la miniserie Assedio, crossover che conclude il periodo del Dark Reign, iniziato dopo Secret Invasion. nello stesso anno, insieme con il disegnatore Alex Maleev, crea il personaggio Scarlet e la serie ad essa dedicata. Si tratta della prima creazione originale dell'autore espressamente ideata per la Icon[2].

Bendis sta scrivendo il copione per la trasposizione cinematografica di Jinx.

Apparizioni e citazioni[modifica | modifica sorgente]

Bendis compare nel numero 66 di Ultimate Spider-Man da lui scritto, come una sorta di Cicerone che introduce alla storia.

Viene citato anche nel serial The O.C. come uno degli autori preferiti di uno dei protagonisti (la serie è stata scritta da Allan Heinberg, sceneggiatore di Young Avengers).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Fantastic Four (1961), Comic Book DB. URL consultato il 24 agosto 2011.
  2. ^ Marvel Previews n.81, Marvel Worldwide INC., luglio 2010, p.80.

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