Todd McFarlane

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Todd McFarlane

Todd McFarlane (Calgary, 16 marzo 1961) è un fumettista e imprenditore canadese.

È conosciuto soprattutto per aver creato il personaggio di Venom.

Tra gli anni ottanta e gli anni novanta McFarlane diventò uno degli autori di maggior successo realizzando due testate della Marvel Comics sull'Uomo Ragno. Nel 1992 fondò insieme con altri autori la Image Comics e pubblicò per essa il fumetto Spawn, che segnò un record di vendite e fu il primo importante fumetto di cui l'autore deteneva i diritti sullo sfruttamento della proprietà intellettuale.

Nel primo decennio del XXI secolo McFarlane scrive e disegna molto meno, per dedicarsi maggiormente alla sua carriera da imprenditore con la McFarlane Toys, che si occupa di action figure e con la Todd McFarlane Entertainment, uno studio per film e animazioni.

McFarlane è anche proprietario della squadra di Hockey Edmonton Oilers ed è un grande collezionista ed appassionato di oggetti riguardanti il baseball.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi alla Dc e Marvel[modifica | modifica sorgente]

Diplomatosi alla William Aberhart High School, Todd è sempre stato un accanito lettore di fumetti di genere supereroistico e diventa un avido collezionista a partire dall'età di 16 anni[1]. La sua passione lo porta a lavorare presso una fumetterie e a cimentarsi con il disegno[1]. Le sue prime influenze sono John Byrne e George Perez[1]. Più tardi rimane affascinato anche da Neal Adams, Gil Kane, Walter Simonson, Arthur Adams, Michael Golden e Frank Miller[1].

Nei primi anni ottanta McFarlane frequenta la Eastern Washington University e studia arti grafiche; lavora anche in una fumetteria vendendo alcuni suoi disegni di supereroi famosi e gioca a baseball a livelli universitari. Durante e dopo il college Todd spera ancora di diventare giocatore di baseball a livello professionistico[2]. Il suo piano è di disegnare fumetti durante la giornata e dedicarsi all'attività sportiva di sera[2]. Come teme però non ha doti a sufficienza per sfondare nel baseball professionistico e così gli viene utile l'attività svolta ad affinare le sue doti artistiche e la pazienza nell'aver spedito centinaia di suoi disegni alle case editrici[2]. Alla fine ottiene un lavoro per la Marvel e per la DC. La sua strada è segnata e nonostante la passione per il baseball non sia stata appagata, i suoi fumetti segneranno un'epoca a cavallo degli anni ottanta e novanta.

Il primo lavoro pubblicato di McFarlane fu nel 1984 per la Epic Comics sulla testata Coyote, quindi iniziò a lavorare per la Marvel Comics e la DC Comics, illustrando l'Incredibile Hulk, Infinity Inc. e varie serie di Batman. Fra queste ultime spiccano gli episodi di Detective Comics che compongono la saga Batman: Anno due. Il personaggio del Cavaliere Oscuro è quello preferito da Todd in quanto lo sente in sintonia con il suo stile e le tematiche a lui care[1]. Infatti è affascinato da personaggi che possono essere deformati graficamente attraverso la manipolazione del costume che indossano e che agiscono nelle atmosfere cupe tipiche delle storie di Batman[1]. Nonostante lascia la DC per dedicarsi ai personaggi Marvel. Questo perché nel 1987, con l'arrivo di Tom DeFalco come Redattore Capo (al posto di Jim Shooter) si apre per la Casa delle Idee un periodo in cui si da fiducia ai nuovi autori e si cerca di rinnovare il parco testate. Bisogna infatti tentare di rispondere al rilancio dei personaggi della rivale DC Comics dopo la miniserie Crisi sulle Terre Infinite che non solo attira nuovi lettori ma anche quegli artisti quali John Byrne e Frank Miller che molto avevano contribuito al successo della Marvel tra la fine degli anni settanta e i primi anni ottanta. In questo contesto L'editor DeFalco affida i personaggi più importanti Marvel ad artisti giovani (e non ancora completamenta affermati). Sono Rob Liefeld su New Mutants (poi X-Force), Marc Silvestri sulle tetate mutanti tra le quali Wolverine, Jim Lee sugli X-Men e a Todd viena affidata la storica testata dell'Uomo Ragno nel 1988 cioè Amazing Spider-Man (ai testi David Michelinie). Qui aiutò a creare il super-cattivo Venom e soprattutto cambiò in modo considerevole l'aspetto del supereroe rendendole più "ragnesco": gli arti più sottili, occhi grandi e ragnatele "a spaghetti" (per sua stessa ammissione riprese da Michael Golden); questa revisione fu storica ed è tuttora presente nelle versioni di alcuni disegnatori attuali. La mossa della nuova dirigenza Marvel funziona e le serie affidate ad i nuovi artisti funzionano talmente bene che si decide di lanciarne delle nuove ripartendo però dal numero 1. Nel 1990 esce una nuova serie dal titolo Spider-Man di cui McFarlane è sia disegnatore che sceneggiatore; il primo numero vende quasi tre milioni di copie, grazie anche alle varie edizione con copertine differenti. Nel 1991 esce X-Force n.1 di Liefeld che vende cinque milioni di copie e poi X-Men n.1 di Jim Lee che vende 8 milioni di copie (divenendo l'albo più venduto di sempre fino ad allora).

Spawn e la Image Comics[modifica | modifica sorgente]

Dopo 15 numeri mensili di Spider-Man, McFarlane viene coinvolto da Rob Liefeld nel progetto di creare una nuova casa editrice indipendente. Todd è entusiasta e insieme ad altri sei artisti lascia la Marvel e fonda la Image Comics nel 1992, una compagnia "ombrello" sotto la quale ognuno possedeva una propria casa di pubblicazione (o studios in originale). Ogni artista coinvolto nel progetto ha ora la possibilità di detenere i dititti dei personaggi creati oltre alla evidente libertà creativa sulle storie realizzate. Lo studios di McFarlane prende il nome Todd McFarlane Productions e debutta con il lancio della serie regolare mensile Spawn, il cui primo numero vende un milione e settecentomila copie, un record ancora valido per i fumetti indipendenti.

McFarlane scrisse e inchiostrò Spawn fino al numero 73, pur con alcune pause e collaborazioni con personaggi come Alan Moore, Neil Gaiman, Dave Sim e Frank Miller, mentre realizzò le matite fino al numero 24, quando lasciò definitivamente il testimone a Greg Capullo, il quale secondo lo stesso McFarlane è stato il miglior disegnatore ad aver realizzato Spawn, dandone l'interpretazione grafica migliore di sempre (anche della sua)[3]. McFarlane è tornato a scrivere le storie di Spawn in prima persona (con il supporto di Jon Goff) a partire dal n.185 della serie, dopo l'abbandono del precedente sceneggiatore David Hine. Con questo albo introduce un nuovo personaggio come alterego di Spawn e si propone di seminare nuovi spunti narrativi alla serie, partendo dall'ambiziosa storyline in 10 parti Endgame. A partire dal n.201 fino al n.215 appare nei crediti un nuovo scrittore dal nome Will Carlton che però risulterà essere uno pseudonimo dello stesso McFarlane[3].

Parallelamente al suo lavoro di fumettista crea la McFarlane Toys, casa che si occupa di action figure, all'inizio legate solo ai characters della serie Spawn e poi basate su soggetti e tematiche più varie. Il livello di qualità impone de facto un nuovo standard in questo settore e lo stesso target si sposta verso un pubblico più adulto, ispirandosi anche a personaggi iconici quali i cantanti (come Elvis Presley) e gli atleti di vari sport (baseball, hockey, football e basket). Non mancano serie di action figure ideate sui personaggi di film molto popolari come Terminator, Matrix e Shrek.

Nel 1996, McFarlane fondò la Todd McFarlane Entertainment, uno studio per film e animazioni. In collaborazione con la New Line Cinema, produsse nel 1997 il film Spawn; produsse anche la serie animata Todd McFarlane's Spawn, i video musicali Do the Evolution (1998) dei Pearl Jam, Freak on a Leash (1999) dei Korn e Land of Confusion (2006) dei Disturbed. Contribuì inoltre alle sequenze animate del film The Dangerous Lives of Altar Boys (2002).

Nel 2001 McFarlane disegnò il logo per gli Edmonton Oilers, che in parte possiede.

Nel 2003 McFarlane ha creato anche il personaggio Necrid per il videogioco Soul Calibur II e nel 2011 ha collaborato alla realizzazione del videogioco Kingdoms of Amalur: Reckoning occupandosi dell'artwork.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f George Khoury, Image Founder:Todd McFarlane, in Image Comics: The Road to Indipendence, TwoMorrows Publishing, North Carolina, giugno2007, pp.66-91
  2. ^ a b c Todd McFarlane in Spawning Ground, in Spawn n.232, Image Comics, Berkeley(California), giugno 2013, pp.22-23
  3. ^ a b Todd McFarlane in Spawning Ground, in Spawn n.219, Image Comics, Berkeley (California), maggio 2012, pp.24-25

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