Adventure Comics

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Adventure Comics
fumetto
Lingua orig. inglese
Paese Stati Uniti
Editore DC Comics
1ª edizione dicembre 1935 – ottobre 2011
Periodicità mensile
Albi 529 (completa)
Rilegatura spillato
Generi supereroi, avventura

Adventure Comics è una serie a fumetti pubblicata dalla casa editrice statunitense DC Comics dal 1935 al settembre 1983 (nn.1-503). La serie è stata ripresa con periodicità mensile a partire da ottobre 2009 fino a ottobre 2011 (data di copertina). La numerazione si ricollega a quella originale, partendo quindi con il numero 504 e finendo con il numero 529. Il contenuto è sin dall'inizio di carattere antologico, raccogliendo differenti storie per singolo albo e cambiando spesso formato e personaggio di copertina.

Casa editrice[modifica | modifica sorgente]

Adventure Comics viene pubblicato inizialmente dalla casa editirice National Allied Publishing di Malcolm Wheeler-Nicholson. Questa nuova compagnia ebbe subito problemi di tipo economico così che il suo fondatore dovette far arrivare nuovi capitali e nuovi soci. Questi fondarono la Detective Comics Inc. (1937) nella quale fu assorbita Adventure Comics. Ufficialmente il nome dell'editore diventerà DC Comics solo a partire dal 1976. Fino ad allora, nonostante il logo DC sulle copertine, la casa editrice viene chiamata National Periodical Pubblications.

Il titolo Adventure Comics non è quello originale dato alla serie:

  • Dal n.1 (dicembre 1935) al n.11 (dicembre 1936) prende il titolo New Comics.
  • Dal n.12 (gennaio 1937) al n.31 (ottobre 1938) prende il titolo New Adventure Comics.
  • Dal numero 32 (novembre 1938) la serie assunse il nome Adventure Comics che fu quello definitivo.

Formato editoriale[modifica | modifica sorgente]

Inizialmente il formato dell'albo prevede 64 pagine le quali contengono diverse storie a fumetti che si ispirano ai generi d'avventura. Ogni storia ha un contesto e personaggi differenti. Gli autori e artisti che lavorano su ogni singolo albo sono svariati e non viene fissato un unico canone narrativo o stilistico. Questa libertà creativa mette le basi perché Adventure Comics divenga la serie sulla quale si creano una moltitudine di personaggi e strutture narrative fondamentali per l'universo fumettistico dei supereroi DC Comics.[1]

Il numero delle pagine scende da 64 a 56 nel giugno 1943 (il prezzo non varia e rimane $0.10). L'impegno bellico degli Stati Uniti d'America impone un razionamento della carta che condiziona il formato delle riviste e la loro periodicità. Dal numero 86 (giugno-luglio 1943) la serie passa dall'essere pubblicata mensilmente ad una periodicità bimestrale. Dal n.93 (agosto-settembre 1944) il numero di pagine dell'albo viene ulteriormente ridotto a 48 (il prezzo rimane $0.10). Nel dopoguerra la serie torna mensile a partire dal numero 103 (aprile 1946).

Dal n.205 (ottobre 1954) il formato diventa quello standard moderno di 32 pagine.

Dati statistici[modifica | modifica sorgente]

La serie è conosciuta anche come The longest running title (liberamente tradotto in lingua italiana significa «il titolo pubblicato da più tempo») della DC Comics. Difatti viene pubblicata dal 1935 e precede la nascita delle altre serie storiche dell'editore ancora in pubblicazione, cioè:

Adventure Comics è la seconda serie (dopo New Fun che esordisce qualche mese prima) ad essere distribuita dalla National Allied Publications (futura DC Comics) e il sesto titolo DC tra le serie con più alta numerazione pubblicate dall'editore americano. Viene dopo Action Comics (904 numeri), Detective Comics (881 numeri), Superman (714 numeri), Batman (713 numeri), Wonder Woman (614 numeri) e Adventure Comics ne conta 529. I dati sono aggiornati agli albi distribuiti con data di copertina ottobre 2011, mese nel quale tutte e 4 le serie citate vengono concluse in seguito al reboot del parco testate DC Comics dopo la pubblicazione della miniserie-evento Flashpoint[2]. Bisogna notare che Dan Didio (redattore esecutivo DC Comics) ha ricevuto pressione dai lettori per cambiare la numerazione della serie Wonder Woman (Vol.3) in quanto il numero 45 (2010) è il seicentesimo albo dell'Amazzone se si tiene conto del risultato derivante dalla somma dei numeri pubblicati nelle serie precedenti dedicate al personaggio[3]. Di conseguenza la numerazione della serie Wonder Woman è stata ottenuta per aggregazione e non sequenzialmente.

Dopo Flashpoint la DC rilancia il suo parco testate con 52 nuove serie ma Adventure Comics non rientra tra queste mentre le altre serie storiche quali Detective Comics, Action Comics, Superman, Bataman e Wonder Woman riprendo la publlicazione ricominciando però la numerazione da 1 (con data di copertina novembre 2011)[2].

Storia editoriale[modifica | modifica sorgente]

Periodo Golden Age (1938-1951)[modifica | modifica sorgente]

Il periodo Golden Age vede la nascita editoriale del genere dei supereroi. Storicamente il punto di partenza è la creazione di Superman che viene pubblicato su Action Comics n.1 (giugno 1938). Adventure Comics segue il successo di questo nuovo tipo di personaggi e sulle sue pagine vengono creati diversi supereroi. Di fatti a partire dal 1939,oltre che storie d'avventura, cominciano ad apparire i primi eroi mascherati della serie:

  • Adventure Comics n.40 (luglio 1939): viene introdotto Sandman (Wesley Dodds). Il personaggio non ha particolari poteri ma ha doti da Detective e agisce mascherato. Riprende caratteristiche di Batman che aveva debuttato solo pochi mesi prima su Detective Comics. Dal numero 41 al 47, rimane il solo supereroe ad apparie nell'albo.
  • Adventure Comics n.48 (marzo 1940): viene introdotto Hourman (Rex Tyler), creato da Gardner Fox (testi) - Bernard Baily (disegni). Si tratta del primo personaggio con poteri sovraumani della serie. Sono indotti chimicamente e durano una sola ora alla volta. Dal numero 48 al 60 sono presenti sia storie di Sandman che di Hourman.
  • Adventure Comics n.61 (aprile 1941): prima apparizione di Starman (il cui alterego è Ted Knight). Così come Rex Tyler anche Ted Knight è uno scienziato ed è lui stesso ad inventare un congegno chiamato Gravity Rod che gli permette di volare e lanciare colpi di energia. Dal numero 61 al numero 72, tutte le copertine dell'albo sono dedicate a questo nuovo personaggio. All'interno sono presenti però anche le storie di Sandman e Hourman.
  • Adventure Comics n.66 (settembre 1941): prima apparizione di Cavaliere splendente/Shining Knight (Sir Justin). Si tratta di un cavaliere di Re Artù che, dopo essere stato seppellito sotto una valanga, rimane ibernato fino agli anni quaranta. Possiede un'armatura e una spada con poteri magici dategli da Merlino. Farà parte del gruppo di supereroi All-Star Squadron e dei Sette soldati della vittoria.
  • Adventure Comics n.69 (dicembre 1941): Prima apparizione di Sandy the Golden Boy. Si tratta di un ragazzino che si unisce a Sandman nella lotta al crimine. Riprende esplicitamente i presupposti narrativi alla base della creazione di Robin su Detective Comics nel 1940. Il suo nome è Sanderson Hawkins ed è un orfano con legami di parentela con Dian Belmont, fidanzata di Wesley Dodds. Da questo numero in poi apparirà sempre nelle avventure di Sandman.
  • Adventure Comics n.72 (marzo 1942): gli autori Joe Simon e Jack Kirby cominciano a collaborare alla serie realizzando un lungo ciclo di storie di Sandman. Dal n.72 al n.97 e dal n.100 al n.102[4]
  • Adventure Comics n.73 (aprile 1942): Joe Simon e Jack Kirby creano un nuovo Manhunter (Rick Nelson). Nella serie ne era apparsa un'altra versione in cui il cui personaggio era Paul Kirk. Rick Nelson è un cacciatore che rimane ferito durante una battuta di caccia. Decide di cambiare vita e combattere il crimine indossando una maschera. Il primo Manhunter (Paul Kirk) era un poliziotto. Sorprendentemente dal n.74 il nome Rick Nelson ritorna ad essere Paul Kirk pur essendo ormai un personaggio differente.
  • Adventure Comics dal n.73 al n.102 (febbraio-marzo 1946) Sandman, Starman e Cavaliere splendente sono sempre presenti con le loro storie all'interno dell'albo. Tutte le copertine di questo periodo sono dedicate a Sandman e sono realizzate da Jack Kirby. L'eccezione sono le copertine dei numeri 98-99,realizzate da Gil Kane.
  • Adventure Comics n.103 (aprile 1946): Numero di svolta della serie. Tutte le storie hanno come protagonisti i supereroi e tra questi vi sono le avventure di Superboy (il giovane Superman/Kal-El quando viveva ancora a Smallville). Gli altri nuovi protagonisti sono: Johnny Quick (Johnny Chambers) - Freccia Verde (Oliver Queen) - Aquaman (Arthur Curry). Questi personaggi, incluso Superboy, erano stati pubblicati sulla serie More Fun Comics fino al n.107 (gennaio-febbraio 1946). L'unico personaggio creato su Adventure Comics a rimanere nella serie è Cavaliere Splendente. Il successo riscosso da Superboy è rispecchiato dal fatto che sarà presente con una storia nell'albo e nell'immagine di copertina fino al numero 380 di Adventure Comics (maggio 1969).
  • Adventure Comics dal n.103 al n. 171 (dicembre 1951), Superboy, Freccia Verde e Johnny Quick sono presenti in ogni numero della serie mentre Aquaman e Cavaliere Splendente non sono pubblicati con continuità.
  • Il disegnatore Frank Frazetta realizza i disegni per le storie di Cavaliere Splendente nei numeri 150-151-153-155-157-159-161-163.
  • Adventure Comics n.156 (settembre 1950) ha la prima copertina della serie accreditata al disegnatore Curt Swan (1920-1996). Questo artista diverrà il disegnatore che più di ogni altro definirà artisticamente il personaggio di Superman tra gli anni cinquanta e gli anni ottanta.[5]

Periodo di transizione (1952-1956)[modifica | modifica sorgente]

Nel 1951 si esaurisce la Golden Age dei fumetti di supereroi. Le vendite calano e il processo creativo sembra finire così come l'interesse dei lettori per il genere. Per quanto riguarda la DC Comics, l'evento editoriale più significativo è la fine della pubblicazione delle storie della Justice Society of America sulla serie All-Star Comics dal n.57 (febbraio-marzo 1951). Dal n.58 la stessa serie modifica il titolo in All-Star Western. Nonostante questa inversione di tendenza, la serie Adventure Comics continua ad essere pubblicata e mantiene al suo interno solo ed esclusivamente storie con supereroi.

  • Adventure Comics dal n.172 al n.204 (settembre 1954): contiene 4 storie in ogni numero. I personaggi sono Superboy, Johnny Quick, Aquaman e Lanterna Verde a volte aiutato da Speedy.
  • Adventure Comics n.205 (ottobre 1954): diminuiscono il numero delle pagine. Da 40 si passa al formato standard moderno di 32 pagine. Su questo numero non è presente Johnny Quick e la sua ultima storia sulla serie è pubblicata sul n.207 (dicembre 1954).
  • Adventure Comics n.210 (marzo 1955): primo numero ad avere in copertina il simbolo del Comics Code Authority. Prima apparizione per il supercane Krypto.
  • Adventure Comics n.211 (aprile 1955): in una storia realizzata da Otto Binder (testi) e Curt Swan (disegni), Superboy si vede nel futuro come Superman. Prima apparizione dell'Uomo d'Acciaio sulla serie.
  • Adventure Comics n.216 (settembre 1955): Superboy e Superman si trovano a combattere insieme nella storia The Wizard City di Otto Binder (testi) - Curt Swan (matite) - George Klein (chine). La storia è stata selezionata dalla DC Comics come uno dei più grandi team-up mai raccontati sul personaggio di Superboy.[6]
  • Le copertine dei numeri 192-197-198-199-200-201-207-208-209-210-212 e dal n.214 al n.228 vedono il contributo alle matite o alle rifiniture del disegnatore Curt Swan.

Periodo Silver Age (1956-1969)[modifica | modifica sorgente]

Nel 1956 l'Editore Julius Schwartz cerca di riproporre i supereroi del periodo Golden Age. Decide di ripresentarli in un nuovo contesto e con nuove origini, cambiando spesso lo stesso nome del personaggio. Su Showcase n.4 (ottobre 1956) debutta il nuovo Flash impersonato da Barry Allen. Non viene fatto nessun riferimento al Flash degli anni quaranta dal nome Jay Garrick e alle storie di cui è stato protagonista. L'operazione ha successo e lo stesso revisionimo lo si trova su altri personaggi come Lanterna Verde. Per quanto riguarda Superman, Batman e Wonder Woman che avevano continuato le loro serie tra il 1951 e il 1956 vengono semplicemente fatti ringiovanire e non si accenna più ad un loro coinvolgimento nella seconda guerra mondiale. Superboy non subisce cambiamenti di contesto narrativo o modifica delle sue origini. Le sue storie continuano ad essere pubblicate su Adventure Comics e Superboy. Di fatto si creano le basi per una prima anomalia nella continuity dell'Universo DC Comics[7].

  • Adventure Comics n.229 (ottobre 1956): primo numero Silver Age della serie. L'albo contiene 3 storie e i protagonisti sono Superboy, Freccia Verde e Aquaman. Debutta il personaggio Topo. Si tratta di un piccola piovra che aiuterà Aquaman in diverse avventure. Si riprende il concetto narrativo già visto con il supercane Krypto.
  • Adventure Comics n.247 (aprile 1958): Superboy è protagonista della storia The Legion of the Super-Heroes di Otto Binder (testi) e Al Plastino (disegni). Prima apparizione della Legione dei Supereroi. In realtà si vedono solo tre membri della Legione che arrivano nel presente dal XXX secolo. Si tratta di Cosmic Boy, Lighting Lad e Saturn Girl. Hanno compiuto il viaggio temporale per incontrare il giovane Kal-El (Superboy), ispiratore con le sue gesta della fondazione del supergruppo del futuro. Questo albo segna una svolta storica per la serie in quanto la Legione dei Supereroi diverrà la protagonista di Adventure Comics nel periodo Silver Age.
  • Adventure Comics n.250 (luglio 1958): Nella storia The Green Arrows of the World di Dave Wood (testi) - Jack Kirby (matite) si presenta la versione Silver Age di Speedy (Roy Harper). Il personaggio non è più quello creato su More Fun Comics n.73 (novembre 1941) ma la versione definitiva che è alla base del supereroe moderno[8]. Si tratta del primo albo della serie che rimodella un personaggio Golden Age.
  • Adventure Comics n.253 (ottobre 1958): Nella storia Superboy meets Robin The Boy Wonder, Superboy incontra Robin (Dick Grayson), che arriva dal futuro per alterare il tempo e salvargli la vita. Clark Kent apprende per la prima volta dell'esistenza di Batman, anche se non esiste ancora nel suo presente.
  • Adventure Comics n.255 (dicembre 1958): la storia The splitting of Superboy di Otto Binder (testi) - George Papp (disegni) vede la prima apparizione della Kryptonite Rossa. Il suo effetto è quello di dividere Kal-El in due persone distinte, una è Superboy con tutti i suoi poteri e l'altra è l'altra è Clark Kent senza poteri.
  • Adventure Comics n.256 (gennaio 1959): nella storia The Green Arrow's First Case di Ed Herron (testi) - Jack Kirby (matite) si narrano le origini versione Silver Age di Freccia Verde (Oliver Queen). In questo caso non si ha una riscrittura del personaggio come avvenuto con Lanterna Verde ma una rinarrazione delle origini che lo inseriscono nel nuovo contesto narrativo dell'Universo DC Comics.
  • Adventure Comics n.269 (febbraio 1960): Prima Apparizione di Aqualad, giovane aiutante di Aquaman. Viene creato nella storia The Kid from Atlantis di Robert Bernstein (testi) - Ramona Fradon (disegni).
  • Adventure Comics n.271 (aprile 1960): In How Luthor met Superboy si narra del primo incontro tra Superboy e il giovane Lex Luthor. In questa storia si narra il primo incontro tra Superman e la sua nemesi Luthor che però avviene quando erano ancora adolescenti. Questo contraddice quanto accadrà nei decenni successivi negli albi dell'Uomo d'Acciaio, nei quali il primo incontro sembra avvenire dopo che Clark è diventato definitivamente Superman e si trova a Metropolis. Quanto viene qui raccontato sembra essere al di fuori della continuity del personaggio. Questa versione sarà però ripresa dall'autore Mark Waid nella miniserie Superman:Birthright (2003-2004) e quindi reinserita (anche se modificata) nel passato di Superman.
  • Adventure Comics n.283 (aprile 1961): Nella storia The Phantom Superboy di Robert Bernstein (Testi) - George Papp (disegni) si introduce la dimensione chiamata Zona fantasma (Panthom zone). Diverrà parte integrante del mito di Superman,venendo utilizzata all'interno di numerose storie dei fumetti, dei film cinematografici e delle serie televisive del personaggio.
  • Adventure Comics n.346 (luglio 1966): presenta la prima storia della Legione dei Supereroi realizzata da Jim Shooter, all'epoca appena quattordicenne. Jim introduce quattro nuovi personaggi quali Principessa Projectra, Iron Lad, Karate Kid e Nemesis Kid (che si rivela un traditore al servizio di Garlak). Oltre a questi crea una delle minacce aliene più temute dell'Universo DC Comics, cioè il popolo invasore Khund. Nonostante la giovane età, Shooter inizia uno dei cicli più memorabili della storia della Legione. Non è quindi un caso che presto le sue capacità lo porteranno alla ribalta del mondo dei comics. All'apice della carriera viene nominato Redattore in Capo (o Editor-in-Chief) della Marvel Comics.
  • Il successo riscosso dalle avventure di Superboy con la Legione dei Supereroi si riscontra nella nuova impostazione della serie che da Adventure Comics n.300 (luglio 1962) a Adventure Comics n.380 (maggio 1969) vede sempre la storia principale e la copertina dedicati a questi personaggi.

Periodo Bronze Age (1969-1983)[modifica | modifica sorgente]

La fine del periodo Silver Age non coincide con un avvenimento preciso ma con una serie di circostanze svoltesi nel triennio 1969-1971. Durante questo arco di tempo i cambiamenti del panorama editoriale sono stati diversi e hanno contraddistinto quasi ogni serie di supereroi in pubblicazione[9]. Per quanto riguarda Adventure Comics, il punto di svolta è il n.381 (maggio 1969). Si tratta del primo albo dal 1946 a non presentare una storia con Superboy. La nuova protagonista è Supergirl (Linda Danvers). Il periodo successivo è denominato Bronze Age e si estende fino alla pubblicazione di Crisi sulle Terre infinite (1985-1986). Si tratta di una miniserie con la quale la DC Comics rinnova completamente la sua produzione editoriale e (dal punto di vista narrativo) la continuity dei suoi personaggi. Tale periodo finisce per Adventure Comics nel 1983 in quanto questo è l'anno in cui la serie viene interrotta con il numero 503.

  • Adventure Comics dal n.381 al n.424 (ottobre 1972): Supergirl (Linda Danvers) diventa la protagonista della storia principale e delle copertine della serie.
  • Adventure Comics n.425 (dicembre 1972): albo celebrativo in cui non sono presenti supereroi ma storie d'avventura. La serie ritorna alle sue origini, quando presentava questo genere di racconti.
  • Adventure Comics n.428 (luglio 1973): debutta la supereroina Black Orchid I (Susan Linden-Thorne). Si tratta del primo supereroe creato su Adventure Comics nel periodo Bronze Age. Gli autori-creatori sono Sheldon Mayer (testi) - Tony DeZuniga (disegni). Il personaggio è presente sulla serie per soli tre numeri. Fino al n.430 (novembre-dicembre 1973).
  • Adventure Comics dal n.431 (gennaio-febbraio 1974) al n.440 (luglio 1975): vede come protagonista Lo Spettro I (Jim Corrigan) al quale sono anche dedicate le copertine.
  • Adventure Comics dal n.441 (settembre 1975) al n.453 (settembre 1977): Aquaman è presente sulle copertine e nella storia principale dell'albo. Questo ad eccezione del n. 453 che di fatti vede il ritorno di Superboy (personaggio storico della serie).
  • Il secondo periodo di Superboy ha breve durata e si conclude con il n.458 (luglio 1978). Bisogna considerare che siamo nell'anno dell'implosione delle vendite della DC Comics (DC Implosion) che ha un forte impatto anche su questa serie.
  • Adventure Comics dal n.459 (settembre 1978) al n.466 (novembre-dicembre 1979): periodo caotico in cui la serie non assume una direzione precisa. Il formato aumenta fino a 64 pagine e racchiude diverse storie che includono personaggi quali Flash II (Barry Allen), Aquaman, Justice Society of America, Deadman e altri.
  • Adventure Comics n.467 (gennaio 1980): si cerca di dare un'identità alla serie attraverso la creazione di un nuovo Starman. Non si tratta del personaggio il cui alterego è Ted Knight (Starman I) e che debuttò sul n.61 (aprile 1941), ma è un nuovo supereroe dal nome Principe Gavyn.Cronologicamente è il quarto Starman dopo Starman I (Ted Knight), Starman II (che nella continuity pre-Crisis era stato Bruce Wayne[10]) e Starman III (Mikaal Tomas). I creatori sono Paul Levitz (testi) - Steve Ditko (matite).
  • Adventure Comics n.478 (dicembre 1980): ultima apparizione di Starman IV pre-Crisis.
  • Adventure Comics dal n.479 (marzo 1981) al n.490 (febbraio 1982): gli autori riprendo l'idea del dispositivo che può creare superpoteri a chi lo possiede e digita la lettera H[11] (anche se non si tratta di una tastiera ma di un oggetto rotondo che sta nel palmo della mano e assomiglia ai componi numeri a rotazione dei telefoni in uso fino agli anni novanta). La serie prende il nome Adventure Comics presents Dial H for Hero. L'oggetto ha la caratteristica di dotare una persona normale di superpoteri per un certo lasso di tempo ed ogni volta dona capacità diverse. Per tentare di rivitalizzare la serie, si chiede ai lettori di proporre i superpoteri da dare ai personaggi che usano il congegno H-Dial. Lo slogan di copertina diventa The Comic You Create (il fumetto creato da voi). L'idea non riscuote successo e continua l'inesorabile declino della serie.
  • Adventure Comics dal n.491 (settembre 1982) al n.503 (settembre 1983): cambia formato e diventa una rivista formato digest di 100 pagine contenente molte storie ma quasi tutte sono ristampe.
  • Adventure Comics n.503 (settembre 1983): ultimo albo pre-Crisis. Dopo questo numero la serie viene interrotta per 26 anni. Le storie contenute in questo albo sono solo ristampe, la copertina inedita è di Ross Andru (matite) - Joe Rubinstein (chine). Le intenzioni originali erano quelle di chiudere la serie in via definitiva, sulla copertina spicca la frase Final Issue (Numero Finale). Ovviamente non ci si poteva aspettare che diversi anni dopo (2009) la redattrice Elisabeth V. Gehrlein insieme allo scrittore Geoff Johns decidessero di pubblicare una nuova Adventure Comics riprendendo in copertina anche la numerazione originale[12].

Adventure Comics 80-Page Giant (1998)[modifica | modifica sorgente]

Dopo la chiusura della serie nel 1983, la DC Comics non ha più pubblicato un albo Adventure Comics fino al 1998. In quell'anno è uscito un numero unico dal titolo Adventure Comics 80-Page Giant (ottobre 1998) che riprendeva lo spirito originale della serie. Di fatti presenta otto storie ognuna realizzata da autori diversi e con personaggi differenti:

  • Darkness Fallen / Protagonisti: Johnny Thunder, Wonder Woman (a indossarne il costume è la regina Hippolyta)
  • The Long Shot / Protagonista: Freccia Verde II (Connor Hawke)
  • The Great Divide / Protagonista: Capitan Marvel
  • Glug-Glug Ka-Pow / Protagonista: Superboy (Kon-El, il clone realizzato utilizzando il Dna di Superman e Lex Luthor)
  • Team Work / Protagonisti: alcuni membri della Legione dei Supereroi di una realtà alternativa.
  • Child Labor / Protagonista: Supergirl (Linda Danvers)
  • History of Adventure Comics: Paul Kupperberg racconta la vicenda editoriale di Adventure Comics.
  • Bizarro must think / Protagonista: Bizarro.

Adventure Comics n.1 (1999)[modifica | modifica sorgente]

Nel maggio 1999 viene viene pubblicato un numero unico (one-shot) di Adventure Comics dal titolo Stars and Atoms, realizzato da James Dale Robinson e David S. Goyer (testi) - Peter Snejbjerg (matite) - Keith Champagne (chine). L'albo si ricollega narrativamente alla storia in più parti (story arc) denominata The Justice Society Returns!. La vicenda si svolge verso la fine della seconda guerra mondiale e vede i membri di allora della Justice Society affrontare la minaccia di Stalker, un essere semi-divino che vuole cessare tutte le guerre distruggendo la stessa razza umana. Per questo crea sette discepoli ai quali affida diversi compiti. Nell'albo All-Star Comics n.1 (maggio 1999) la Justice Society si divide in sette gruppi di due per fermarli. Vengono quindi pubblicati sette albi con differenti membri della Justice Society che poi si riuniranno in All-Star Comics n.2 (maggio 1999) per sconfiggere lo stesso Stalker. In Adventure Comics si vedono in azione Starman I (Ted Knight) e Atomo (Al Pratt) che si recano a fermare uno dei discepoli recatosi alla base militare di Los Alamos in Nuovo Messico. Qui Robert Oppenheimer sta sviluppando la bomba atomica con l'aiuto dello stesso Ted Knight. Il discepolo di Stalker riesce ad assorbire uranio-235 ma viene fermato con una gravity rod modificata e il coraggio di Atomo che riesce a resistergli e che risulta immune alle radiazioni. Lo si imputa a una sua precedente lotta contro Cyclotron che gli ha inondato il corpo di energia atomica. La copertina dell'albo ricalca fedelmente il logo e il design della copertina che la serie Adventure Comics aveva durante la Golden Age.

Adventure Comics Special featuring The Guardian n.1 (2009)[modifica | modifica sorgente]

Numero unico (one-shot) avente come protagonista The Guardian e pubblicato con data di copertina gennaio 2009. La storia si inserisce in una trama di base (storyline) che si sviluppa in più albi differenti e dal titolo New Krypton:

  • Superman's Pal, Jimmy Olsen Special n.1 (prologue) (dicembre 2008)
  • Superman: New Krypton Special, parte I (dicembre 2008)
  • Superman n.681, parte II (dicembre 2008)
  • Adventure Comics Special featuring The Guardian n.1, parte III (gennaio 2009)
  • Action Comics n.871, parte IV (gennaio 2009)

La vicenda riguarda i rapporti tra la razza umana e i sopravvissuti di Krypton che ora si trovano sulla Terra. Sono usciti dalla prigione miniaturizzata conosciuta come la Bottiglia della città di Kandor.[13]

Questo albo è il primo della serie Adventure Comics a non avere nessuna delle caratteristiche tipiche di questo titolo:

  • Non contiene diverse storie (almeno 2) con personaggi differenti.
  • La copertina non presenta l'impostazione classica della serie Golden Age.
  • Il protagonista The Guardian (Jim Harper) non è stato creato su Adventure Comics ma su Star Spangled Comics n.7 (aprile 1942) da Joe Simon e Jack Kirby. Inoltre non ha mai avuto nessuna storia pubblicata sulla serie Adventure Comics.

Adventure Comics n.0[modifica | modifica sorgente]

Come anticipazione del rilancio della serie regolare, la DC Comics ha pubblicato l'albo Adventure Comics n.0 (aprile 2009). Contiene la ristampa della prima apparizione della Legione dei Supereroi realizzata da Otto Binder (testi) - Al Plastino (disegni). Originariamente era stata pubblicata su Adventure Comics n.247 (aprile 1958). La copertina è inedita e rende omaggio a quella del 1958. Il disegnatore è Aaron Lopresti.

La ripresa della serie regolare (2009-2011)[modifica | modifica sorgente]

Nel 2009 la DC Comics decide di riprendere la pubblicazione della serie su base mensile[14]. Sulla copertina è presente una doppia numerazione: il n.1 con sovrapposto il numero 504. La casa editrice vuole quindi ricollegarsi alla numerazione della serie originale. Per l'occasione viene stampata un'edizione alternativa (Variant Cover Edition) che presenta una differente copertina e mette in risalto il numero 504. Rispettando la tradizione dell'albo vi sono contenute due storie diverse:

  • Adventure Comics dal n.504 (ottobre 2009) al n.506 (dicembre 2009): una storia vede protagonista Superboy con il titolo The Boy of Steel di Geoff Johns (testi) - Francis Manapul (disegni). L'altra ha come protagonisti i membri della Legione dei Super-eroi con il titolo Long live the Legion di Geoff Johns (testi) - Clayton Henry (disegni).
  • Adventure Comics n.507 (gennaio 2010): presenta una soria di Superboy-Prime che si ricollega agli eventi della miniserie La notte più profonda. Nella seconda parte dell'albo continua la storia della Legione.
  • Adventure Comics n.508 (febbraio 2010): si conclude la storia di Superboy Prime iniziata nel numero precedente e viene seguita da una storia di Superboy che si ricollega a The Boy of Steel.
  • Adventure Comics n.509 (marzo 2010): Presenta un'unica storia che vede Superboy trovarsi di fronte a Lex Luthor. Per la prima volta un albo Adventure Comics della serie regolare non ha come contenuto almeno due storie ma solamente quella descritta.
  • Adventure Comics n.510 (aprile 2010): in seguito agli eventi della miniserie La notte più profonda, Superboy diviene membro del Corpo delle Lanterne Nere ma grazie a Wonder Girl e ad un paradosso temporale riesce a liberarsi dell'anello nero di Nekron.
  • Adventure Comics dal n.511 (maggio 2010) al n.514 (luglio 2010): La serie si collega alla saga The Last Stand of New Krypton che vede il suo epicentro narrativo sulle pubblicazioni di Superman. Nei 5 albi di Adventure Comics si assiste alle ripercussioni che questi eventi hanno su Superboy (Kon-El) e sull'intervento della Legione dei Super-eroi nel nostro presente. Tali eventi portano anche a creare le basi per le nuove storie della Legione nel suo tempo (cioè il XXXI secolo).
  • A partire dal n.516 (settembre 2010) la serie torna definitivamente alla sua numerazione originale. Sulle copertine non compare più la numerazione alternativa che identificava il n.504 con un nuovo numero 1. Per celebrare l'evento l'autore Paul Levitz inizia un ciclo di storie che riguardano i primi anni di vita della Legione dei Super-eroi (l'inizio del nuovo ciclo avviene già nel n.515), gruppo storico della serie[15]. Di fatti la prima apparizione di questi super-eroi del futuro era stata sul Adventure Comics n.247 (aprile,1958). Come membro onorario ne fa parte un Clark Kent adolescente nei panni di Superboy. Sulla copertina dell'albo si evidenzia il nuovo corso con il titolo Superboy and the Legion of Super-Heroes: the early years.
  • Adventure Comics dal n.516 al n.521 (febbraio 2011): oltre alle storie della Legione dei Supereroi, come seconda storia (o second feature in originale) è presente un'avventura in più parti di Atomo (nella sua versione Silver Age) dell'autore Jeff Lemire (testi).
  • Adventure Comics n.522 (marzo 2011): un'unica storia della Legione dei Super-eroi degli autori Paul Levitz (testi) - Geraldo Borges (matite) - Marlo Alquiza (chine).
  • Adventure Comics dal n.523 (aprile 2011) al n.529 (ottobre 2011): la serie racconta le storie dei giovani cadetti che aspirano a diventare dei Legionari. Sulla copertina dell'albo la nuova direzione narrativa è indicata dal sottotitolo starring Legion Academy (protagonista l'Accademia della Legione).
  • Adventure Comics n.529 è l'ultimo albo della serie. Nell'estate del 2011 la DC Comics lancia l'evento editoriale Flashpoint che porta ad una ristrutturazione di tutto il parco testate della casa editrice. Nascono nuove serie e quelle già in corso di pubblicazione vengono rilanciate con numerazione che parte da un nuovo numero 1. Persino serie storiche come Action Comics e Detective Comics ripartono dal n.1 per la prima volta nella loro storia[16]. Adventure Comics non rientra in questa iniziativa e viene sospesa per la seconda volta nel corso della sua vita editoriale. La prima cancellazione era avvenuta nel 1983.

Raccolte originali[modifica | modifica sorgente]

La DC Comics pubblica delle raccolte in edizione cartonata (in inglese denominate Hard Cover o abbreviate in HC) oppure in edizione brossurata economica (denominate Trade Paperback, abbreviazione TB) contenenti storie della serie già pubblicate e che vengono ristampate in un nuovo formato. I volumi già usciti o annunciati di prossima distribuzione sono:

  • Jerry Siegel, Don Cameron, AA.VV., Adventures of Superboy Vol.1 HC, materiale Raccolto: More Fun Comics n.101-107 / Adventure Comics n.103-121, copertina di Jack Burnley, New York, DC Comics, 28 luglio 2010.
  • Jim Shooter, Nelson E. Bridwell, Cary Bates, AA.VV., Showcase Presents: The Legion of Super-Heroes Vol.4, materiale Raccolto: Adventure Comics n.369-380, Action Comics n.378-387/389-392, Superboy n.172/173/176/183/184/188/189/190, 512 pp. B/N, copertina di Curt Swan e Mike Esposito, New York, DC Comics, 22 settembre 2010.
  • Paul Levitz - Gerry Conway (testi), AA.VV. (disegni), Showcase Presents: All-Star Comics Vol.1 TB, materiale Raccolto: All-Star Comics n.58-74, Adventure Comics n.461-466 (starring Justice Society of America), 448 pp., B/N, copertina di Brian Bolland, New York, DC Comics, 21 settembre 2011.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Les Daniels, DC Comics: A Celebration of the World's Favorite Comic Book Heroes, Watson-Guptill Publications, 2003. ISBN 0-8230-7919-8.
  2. ^ a b AA.VV., DC Comics: The New 52, DC Comics, New York, 2011
  3. ^ Vedi redazionale DC Nation di Dan Didio sugli albi DC Comics di novembre 2009
  4. ^ The Sandman by Joe Simon & Jack Kirby Hardcover ,agosto 2009
  5. ^ (EN) Curt Swan (1920 - 1996). URL consultato l'08/11/2009.
  6. ^ Superboy: The Greatest Team-Ups Ever Told TP, New York, DC Comics, 2010.
  7. ^ The Comic Book Heroes: The First History of Modern Comic Book ,Prima Lifestyles, 1996
  8. ^ Green Arrow Secret Files & Origins n.1,dicembre 2002
  9. ^ Questo tipo di suddivisione temporale della storia del fumetto è quello ufficialmente convalidato da Overstreet Comic Book price guide, la rivista periodica più diffusa per il collezionismo di fumetti statunitensi
  10. ^ Detective Comics n.247,settembre 1957
  11. ^ L'idea fu presentata per la prima volta su House Of Mistery n.156 (gennaio 1966)
  12. ^ Adventure Comics -Variant Cover Edition- n.504 (1), ottobre 2009
  13. ^ Superman: New Krypton Vol.1 (Hardcover/Edizione Cartonata), DC Comics, 2009.
  14. ^ Adventure Comics n. 1 (504), ottobre 2009
  15. ^ Previews n.260, v. DC Universe, Diamond Comic Distributors, Timonium MD, maggio 2010, p.87
  16. ^ Previews n.274, v. DC Currents, Diamond Comic Distributors, Timonium MD, luglio 2011, pp.65-117

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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