Sandman

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Sandman
fumetto
Titolo orig. The Sandman
Lingua orig. inglese
Paese Stati Uniti
Autore Neil Gaiman
Editore DC Comics - Vertigo
1ª edizione 1989 – 1996
Albi 75 (completa)
Formato 17 × 26 cm
Rilegatura spillato
Pagine 32
Editori it.
1ª edizione it. 1991 – 1997
Albi it. 10 (completa)

Sandman (The Sandman) è una serie a fumetti scritta da Neil Gaiman e pubblicata dalla DC Comics tra il 1989 e il 1996. La serie originale è composta da 75 albi che sono stati successivamente riuniti in 10 volumi, cui si aggiunge "Notti Eterne", del 2004 e The Sandman: Overture, miniserie del 2013 che racconta le origini di Sandman e serve da prequel della serie[1]. Sandman fa parte della Vertigo, etichetta della DC Comics che pubblica storie dal taglio più adulto rispetto ai fumetti di supereroi classici.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Il protagonista della serie è Sogno, la personificazione antropomorfa dei sogni e delle storie. È conosciuto con diversi nomi tra i quali Morfeo, Oneiros, il plasmatore, il principe delle storie e altri ancora. Sogno è uno dei sette Eterni che incarnano e regolano ognuno un particolare aspetto dell'esistenza umana come la morte o la disperazione. È interessante notare come in originale i nomi degli Eterni (Endless in lingua originale) inizino tutti con la lettera "d", elemento che è stato parzialmente perso con la traduzione.

Gli Eterni
Nome italiano Nome Originale Sigillo
Destino Destiny Libro
Morte Death Ankh
Sogno Dream Elmo
Distruzione Destruction Spada
Desiderio Desire Cuore
Disperazione Despair Anello uncinato
Delirio Delirium[2] Disegno casuale

Per comprendere e definire il complesso universo creato da Gaiman è necessario innanzitutto chiarire come le divinità, in esso, nascano e si concretizzino in funzione della volontà dei propri adoratori. Si tratta di un paradigma completamente contrario rispetto a quello classico in cui gli dei preesistono agli uomini e questi ultimi rappresentano semplicemente dei burattini in balia del fato. A complemento di ciò una volta che l'adorazione e la fede termina il dio si spegne, perde forza e scompare. Tale impostazione si ritrova anche in altre opere di Gaiman come ad esempio il romanzo American Gods, dove tra l'altro alcuni personaggi di Sandman fanno da cameo. Molto originale è, in molti casi, la descrizione della parabola discendente della divinità decaduta che deve adattarsi a fare lavori di bassa lega spesso derivati dalla sua specialità divina (ad esempio un dio dell'Ade può ritrovarsi a fare l'impresario di pompe funebri).

Gli Eterni sono, in quest'ottica, una sorta di divinità superiore in quanto incarnano e si nutrono di sentimenti, atti e passioni comuni a tutti gli esseri senzienti e praticamente infiniti. Essi quindi esistono da prima che l'uomo potesse concepire l'idea di divinità. Sogno si nutre e prospera di tutte le manifestazioni oniriche, Delirio dalla pazzia e così via. In questo senso tutti i popoli hanno conosciuto gli Eterni, in una forma o nell'altra, e hanno attribuito loro molti nomi. All'interno degli Eterni un posto speciale ha Morte che, come lei stessa dice, era già in attesa quando il primo essere vivente apparve e continuerà ad esistere anche dopo la fine dei tempi.

Decisamente complesse sono le caratterizzazioni di tutti i personaggi. Tale approfondimento psicologico rappresenta senz'altro uno dei punti che hanno permesso di elevare la serie al di sopra della media delle altre produzioni fumettistiche e letterarie in genere. Uno degli aspetti che maggiormente lega le vicende narrate è il percorso di evoluzione psicologica del protagonista. Vediamo che, nel corso delle migliaia di anni in cui è stato a contatto con gli uomini, Sogno si contamina sempre più con le loro passioni passando dall'essere un dio freddo e razionale fino a diventare un essere capace di crescere e soffrire.

Il luogo dove Morfeo regna e dove sono ambientate alcuni degli episodi è il regno del sogno. Qui Morfeo può fare qualsiasi cosa desideri attingendo alle idee e alla forza di tutti i sognatori. Gli abitanti di tale luogo, che lui stesso ha creato, lo rendono in un certo senso simile a quello di Alice nel Paese delle Meraviglie. Oltre ai sogni e agli incubi vi si trovano infatti vari essere curiosi come la viverna, il grifone e il cavallo alato che fanno la guardia alla porta del palazzo, Mervin lo spaventapasseri con la testa a forma di zucca, Caino e Abele in eterno litigio tra di loro. Menzione particolare per Matthew, il corvo di Sogno, che in precedenza era un uomo, perfetto contraltare alle divinità che pullulano nella serie con il suo modo così umano, pratico e disincantato di vedere il mondo. Altra idea particolarmente ben riuscita è il bibliotecario Lucien e la biblioteca del sogno in cui sono presenti tutti i libri che le persone hanno sognato o solo favoleggiato di scrivere così come tutte le idee di romanzo che non si sono mai concretizzate.

Disegni[modifica | modifica sorgente]

La serie a fumetti Sandman non ha un unico disegnatore per tutta la sua durata. Diversi artisti sono stati ingaggiati per illustrare gruppi di storie o solamente per singoli episodi; lo stile grafico della serie è, di conseguenza, estremamente vario.

Il primo disegnatore chiamato ad illustrare la serie fu Sam Kieth che suggerì come inchiostratore Mike Dringenberg. Kieth ideò quindi il design del personaggio di Morfeo basandosi sugli schizzi di Gaiman. Tuttavia prima della pubblicazione, dopo aver disegnato i primi cinque numeri Keith abbandonò il progetto in quanto non si sentiva a suo agio con il personaggio e le tematiche dichiarando di sentirsi "come si sarebbe sentito Jimi Hendrix nei Beatles. Sono nella band sbagliata".[3]

A sostituire Keith nel ruolo di disegnatore fu promosso lo stesso Dringenberg che chiamò in qualità di nuovo inchiostratore Malcolm Jones III. Dringernberg restò nella serie per i successivi 11 numeri e a lui si deve la creazione grafica del personaggio di Death.

Successivamente la serie cambia molti disegnatori, tra i quali coloro che hanno prestato la loro opera in maniera maggiore sono Colleen Doran, Marc Hempel, Kelley Jones, Jill Thompson e Michael Zulli.

Le copertine sono state tutte realizzate da Dave McKean. McKean ha utilizzato nel suo lavoro una combinazione di disegno, fotografia, pittura, collage e arte digitale dando così origine ad immagini astratte o surreali particolari e assolutamente inusuali in ambito fumettistico. Scelta coraggiosa per il periodo fu quella di non inserire obbligatoriamente la figura del protagonista in ogni copertina.

I volumi[modifica | modifica sorgente]

Sandman in origine era una serie mensile in volumetti di 32 pagine. Quando la serie iniziò a guadagnare popolarità la DC iniziò a ristampare la serie raggruppando le uscite in volumi che comprendevano un arco narrativo o una raccolta di storie brevi collegate. Alla fine furono stampati 10 volumi che hanno raccolto tutti i volumetti usciti.

Preludi e Notturni[modifica | modifica sorgente]

Preludi e Notturni (Preludes and Nocturnes) (raccoglie i numeri 1-8 della serie originale, 1988-1989)

La serie si apre con Sogno che viene imprigionato da un occultista inglese, Roderick Burgess, attraverso un complesso rituale. In realtà lo scopo era quello di catturare la Morte per ottenere l'immortalità. Dopo una prigionia durata settanta anni riesce finalmente a liberarsi. Una volta tornato nel suo regno trova il palazzo del sogno in rovina e i suoi servitori dispersi. Per recuperare il suo potere Morfeo deve reclamare i tre oggetti del potere che gli sono stati sottratti: il sacchetto che contiene la sabbia del sogno, il suo elmo e il rubino dentro il quale è custodito parte del suo potere e del suo essere. Per far ciò deve confrontarsi con le legioni dell'inferno e con un pazzo reso molto potente dal rubino, nominato più volte Dottor Destino (da non confondersi con l'arcinemico Marvel dei Fantastici Quattro) e John Dee. Fanno la loro apparizione diversi personaggi dell'universo DC come John Constantine, Scott Free e J'onn J'onzz.

Nel volume fa la sua prima apparizione il personaggio di Morte, sorella maggiore di Sogno, una delle creazioni più riuscite ed affascinanti di Gaiman. Death infatti appare sotto forma di una ragazza di età compresa fra i 12 e i 15 anni, minuta, vestita di nero, saggia, vivace, allegra e molto bella. Sarà uno dei personaggi chiave della serie e le verranno anche dedicate due miniserie (Death: l'alto costo della vita del 1993 e Death: The Time of Your Life del 1996).

Casa di bambola[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi The Sandman: The Doll's House.

Casa di bambola (The Doll's House) (numeri 9-16, 1989-1990)

Morfeo inizia a ricostruire il regno del sogno che, dopo decenni di assenza, è in rovina. Deve recuperare inoltre tutti i sogni e gli incubi che sono fuggiti, alcuni dei quali si sono rifugiati sulla terra assumendo forma umana. Per far ciò sarà costretto ad infrangere l'illusione di una donna, Hippolyta Hall, che pensa di vivere ancora con la sua famiglia quando in realtà si tratta di un'illusione. Successivamente si confronterà con una convention di serial killer ed infine dovrà neutralizzare un "vortice di sogno", fenomeno che minaccia di distruggere l'intero sogno.

Nel volume sono poi raccolte due mirabili storie brevi. La prima, il prologo, che narra la leggenda di una antica tribù africana e della loro regina, Nada, così come viene tramandata di padre in figlio. Gaiman inserisce Sogno all'interno della leggenda iniziando completamente a staccarsi dai tipici racconti fumettistici la cui eco persisteva ancora nel primo volume. Il secondo racconto narra la vicenda di Robert Gadling a cui Morte ha concesso, un po' per divertimento e un po' per insegnare a Sogno il senso della vita terrena, di non morire. Ogni 100 anni lui e Morfeo hanno appuntamento in un bar e tra loro nasce una sorta di amicizia travagliata.

Oltre ai personaggi già citati vengono introdotti i personaggi di Desiderio e Disperazione, altri due membri della famiglia degli Eterni.

Il volume non prende il nome dalla celebre opera di Henrik Ibsen ma da un omonimo libro per ragazzi di Rumen Godden del 1947.

Le terre del Sogno[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi The Sandman: Dream Country.

Le terre del Sogno (Dream Country) (numeri 17-20, 1990)

Questo volume contiene quattro storie indipendenti tra di loro. Sogno non è il protagonista delle storie e, in alcune, la sua presenza è quasi marginale. La prima storia ha come protagonista la musa Calliope che è tenuta prigioniera da uno scrittore per essere la sua fonte di ispirazione personale, facendolo così diventare ricco e famoso. Calliope è stata nell'antichità amante di Sogno e da lui ha avuto un figlio, Orfeo. Sarà proprio il signore dei sogni ad aiutarla a fuggire. La seconda storia ha per protagonisti i gatti, o per meglio dire i sogni dei gatti: Gaiman ci spiega cosa sognano e sperano i felini, e il risultato è inquietante. La terza storia, vincitrice del World Fantasy Award nella categoria racconti brevi, racconta della messa in scena della commedia Sogno di una Notte di Mezza Estate da parte dello stesso Shakespeare per Morfeo ed i suoi insoliti ospiti. L'ultima vicenda, molto particolare, ha come protagonista una donna i cui superpoteri rappresentano la propria dannazione e proprio per essi non riesce a togliersi la vita come vorrebbe.

Nel volume è stata inoltre inclusa la sceneggiatura del racconto che ha come protagonista Calliope e che consente di capire come dal testo scritto si arrivi alle vignette su carta.

La stagione delle nebbie[modifica | modifica sorgente]

La stagione delle nebbie (Season of Mists) (numeri 21-28, 1990-1991)

Lucifero

Dopo un confronto con gli altri membri della sua famiglia Sogno decide di liberare Nada, il suo antico amore, ch'egli ha condannato ad essere relegata all'inferno diecimila anni prima (storia narrata nel prologo di Casa di bambola). Questo antefatto è orchestrato (come sempre) da Destino che sembra consapevole del ruolo che deve avere il fratello negli eventi futuri. Morfeo sa che dal confronto con Lucifero uscirà quasi sicuramente sconfitto e tuttavia invia un messaggero, Caino ad annunciare la propria venuta. Una volta là, il re dei sogni scopre suo malgrado che l'inferno è vuoto, sia dai demoni che dalle anime dannate. Lo stesso Lucifero spiega a Sogno che ha intenzione di abbandonare il suo dominio e gli consegna le chiavi dell'inferno e di conseguenza la proprietà dello stesso.

Naturalmente tutti gli altri dei saranno molto interessati a reclamare l'inferno e Sogno decide di invitare nel suo Reame tutti coloro che sono interessati al Regno del Caduto e così dovrà districarsi in una ragnatela di minacce, promesse e menzogne da parte di un gran numero di divinità. Queste sono Odino con i figli Thor e Loki dal Pantheon norreno, Anubi, Bast e Bes del Delta del Nilo, Susano-o-no-Mikoto figlio di sua Maestà Izanagi, Azazel il principe dell'Inferno, Kilderkin in rappresentanza del principio dell'Ordine, Tremula della Brigata dei Matti in rappresentanza del principio del Caos, e i due Angeli Remiel e Duma inviati ad osservare per il Creatore. In realtà queste due creature angelica sono state mandate, a loro insaputa, per prendere le chiavi del Reame dei Dannati e occupare il ruolo che era stato di Lucifero. Quando la volontà del Creatore si rende manifesta Sogno e gli altri Dei dovranno piegarsi alla sua volontà e i due Angeli, pur sentendosi ingannati e traditi, precipiteranno all'Inferno. Sandman riesce però a liberare l'anima di Nadia che era stata portata come baratto da Azazel. Si dimostra pentito per averla punita solo perché lei lo aveva rifiutato e le propone di diventare la Regina del suo Reame, ma anche questa volta lei rifiuta. Preferisce l'alternativa della reincarnazione e quindi rinasce sulla Terra, immemore di ciò che ha vissuto.

Nel volume vengono presentati gli altri Eterni non ancora comparsi, ad eccezione di Distruzione. Lucifero, nonostante fosse già da tempo presente nell'universo DC, viene completamente ricreato da Gaiman dando vita ad un personaggio molto intrigante come caratterizzazione, tanto che alle sue vicende da "privato cittadino" sarà dedicata una serie regolare.

Esistono inoltre altri racconti di Sandman,usciti per la Dc subito dopo La stagione delle nebbie e prima del ciclo de Il gioco della vita. Il titolo di questa microsaga è Different Mirrors.

Il gioco della vita[modifica | modifica sorgente]

Il gioco della vita (A Game of You) (numeri 32-37, 1991-1992)

La protagonista della vicenda, Barbie, aveva da piccola dei bellissimi sogni in cui era la principessa di un reame fatato animato da moltissimi personaggi fantastici. Come poi succede, crescendo ha dimenticato, ma i suoi sogni non si sono dimenticati di lei. Barbie, ora adulta, abita a New York, si è appena lasciata dal suo ragazzo e ha per vicini di casa due lesbiche, Hazel e Foxglove, il travestito Wanda, la tranquilla Thessaly e il cupo George.

Il regno che lei ha creato in sogno è però in pericolo per l'azione del misterioso Cuculo che sta uccidendo o imprigionando tutti gli abitanti. I sopravvissuti si rivolgono quindi a lei inviando un messo nel mondo reale per avere aiuto. Barbie resta sconvolta da questo incontro e, una volta ricordatasi dei sogni della sua infanzia, viene catapultata nel reame immaginario. A questo punto si scopre che George è in realtà un agente del Cuculo e che vuole uccidere tutti gli abitanti della casa attraverso i sogni. Thessaly, che si rivela essere una strega, prima uccide George e poi si fa rivelare dallo stesso che cosa voleva e chi lo mandava. Nel prosieguo della vicenda Barbie combatterà contro il Cuculo mentre Thessaly, accompagnata da Hazel e Foxglove, entrerà grazie alla magia nel reame fatato all'interno del sogno con lo scopo di vendicarsi delle minacce subite. Il finale della vicenda vede Barbie riuscire ad infrangere i sigilli che consentivano l'esistenza del reame e l'arrivo di Morfeo, che si presenta per reclamare a sé la terra che aveva creato ed i suoi abitanti. Non senza qualche problema acconsentirà anche a far tornare a casa le quattro donne.

Hazel e Foxglove compariranno successivamente come personaggi chiave nella miniserie di Death mentre Thessaly avrà un ruolo cruciale nelle future vicende di Morfeo.

Favole e riflessi[modifica | modifica sorgente]

Favole e riflessi (Fables and Reflections) (numeri 29-31, 38-40, 50, Sandman Special n.1 e Vertigo Preview n.1, 1991, 1992, 1993)

Il volume raccoglie una serie di storie brevi ambientate nel mondo di Sandman.

Paura di volare è una storia molto breve relativa ad un autore e regista teatrale che ha paura delle conseguenze del suo nuovo lavoro. Sogna sempre di cadere da una montagna che sta scalando, metafora della difficoltà di imporsi e del terrore di fallire. L'aiuto del Signore dei sogni servirà a fargli superare il blocco.

Tre settembre e un gennaio racconta la storia (in gran parte vera) di Joshua A. Norton, primo e unico autoproclamato imperatore degli Stati Uniti d'America. La storia di Norton si intreccia con una sfida tra Morfeo e sua sorella Disperazione.

Termidoro è ambientato nel periodo della rivoluzione francese. Narra del tentativo di Lady Johanna Constantine di recuperare la testa di Orfeo in mano ai rivoluzionari su incarico del signore dei sogni. Durante la storia compaiono sia St.Just che Robespierre, inoltre in un piccolo cameo appare anche Thomas Paine che in quel periodo giaceva in carcere. Al termine della vicenda Johanna riporterà la testa di Orfeo al santuario di Naxos.

Caccia inizia con il racconto di un vecchio alla propria nipote. Il racconto narra la vicenda ambientata in tempi remoti di un giovane che si scopre appartenere ad una particolare razza di uomini animali dotati di fantastici poteri a dalla vita lunghissima. Il giovane inizia la ricerca di una principessa di cui si è innamorato guardando un ritratto ma quando alla fine la trova si rende conto che non potrebbe mai essere felice o appropriato per la vita con gli esseri umani e torna dalla sua tribù. Alla fine ci si rende conto che il protagonista del racconto non è altro che il vecchio.

Augusto ha come protagonista l'imperatore Augusto. Consigliato da Sogno e aiutato dal nano Licio l'imperatore si finge per un intero giorno un mendicante per poter riflettere senza essere osservato dagli dei.

Terre soffici si svolge nel 1273. Marco Polo è un giovane esploratore che sta attraversando il deserto del Gobi (che marco chiama deserto di Lop), nei pressi del lago Lop Nur, con la carovana di suo padre e suo zio quando una tempesta lo fa restare solo. Passata la tempesta Marco incontra un uomo di nome Rustichello da Pisa che afferma di averlo conosciuto molto più anziano nelle prigioni di Genova. Successivamente si scopre che i due sono in realtà imprigionati in una terra di confine tra il sogno e la realtà. Marco riuscirà a liberarsi e a ritrovare la carovana solo grazie all'intervento di Sogno.

Orfeo è la narrazione del mito di Orfeo ed Euridice. Morfeo partecipa alle nozze e alla vicenda in qualità di padre di Orfeo. Al matrimonio sono quindi presenti anche tutti gli altri Eterni. L'occasione felice si tramuta però in tragedia: Euridice, morsa da un serpente, muore ed Orfeo, disperato, implora Death di lasciarlo entrare nell'Ade per cercare l'anima dell'amata. Commossi gli dei Ade e Persefone con il suo canto, ottiene di poter tornare sulla terra con Euridice, a patto di non guardarla o parlarle prima di uscire dal regno dei defunti. A pochi passi dalla soglia, però, temendo di essere stato ingannato, si volta per controllare che Euridice sia con lui, violando il patto, e vedendola così scomparire nelle tenebre.

Parlamento dei corvi vede il piccolo Daniel fare un piccolo viaggio nel sogno fino alla casa di Caino e Abele. Insieme al corvo Matthew e ad Eva i quattro iniziano a raccontarsi delle storie.

Ramadan ha per protagonista Hārūn al-Rashīd. Il califfo governava in maniera illuminata sul più splendente dei regni e su Bagdad, la Città Celeste e perla d'Arabia. Alla sua corte i più grandi saggi e le più grandi meraviglie erano presenti. Rashid aveva tuttavia l'animo travagliato, egli si rendeva conto della transitorietà delle cose umane e vedeva che prima o poi tutte le meraviglie su cui governava sarebbero un giorno sfiorite e dimenticate. Per evitare ciò al-Rashid invoca il signore dei Sogni, Morfeo e gli propone di portare la città nel regno dei sogni in modo che si conservi eternamente perfetta. Sogno accetta tale offerta, prende con sé la meravigliosa città e al suo posto resta una versione grigia e triste della stessa che ancora oggi rimane.

Vite brevi[modifica | modifica sorgente]

Vite brevi (Brief Lives) (numeri 41-49, 1992-1993)

Delirio, la sorella di Sogno, decide di cercare Distruzione, loro fratello scomparso da tempo. Scopriamo infatti all'inizio del volume che anche Distruzione aveva, trecento anni prima, abbandonato il suo ruolo e lasciato le sue responsabilità. Sogno è l'unico, tra tutti gli eterni, che le dà ascolto: le motivazioni del re dei sogni non sono tuttavia chiare, tanto che lui stesso afferma di voler cercare il fratello più per riuscire a distrarsi che per trovarlo davvero.

Ragazza tracia con la testa di Orfeo (1865) di Gustave Moreau

La loro ricerca in ogni caso innesca pericolosi meccanismi difensivi che lo stesso Distruzione aveva messo a tutela della sua privacy, e a farne le spese saranno di volta in volta gli accompagnatori dei due eterni: persone, dei o entità con cui hanno intenzione di parlare per avere informazioni. In linea con il suo stile Gaiman inserisce in un perfetto contesto urbano antiche divinità che oramai vivono alla giornata. Particolarmente significativo il personaggio di Ishtar, la dea babilonese della fertilità, un tempo amante di Distruzione. I temi del viaggio sono relativi al cambiamento e alle paure che esso comporta, anche se non sempre vengono esplicitati chiaramente: Sogno, infatti, si mette alla ricerca del fratello per cercare di comprendere a pieno il proprio cambiamento verso una maggiore umanità.

Dopo alcune peripezie Sogno decide di chiedere aiuto ad un veggente, suo figlio Orfeo, la cui testa veniva conservata da una sorta di società segreta in un'isola greca. In cambio Orfeo chiede al padre che lui ponga fine alla sua esistenza, richiesta a cui Morfeo acconsente e a cui da esecuzione.

Una volta che riescono ad incontrare Distruzione quest'ultimo ribadisce la sua posizione e la sua voglia di libertà al di fuori delle costrizioni a cui il suo ruolo lo costringeva. Alla fine Distruzione impacchetta le sue cose a riparte per il suo cammino.

Nel volume Gaiman ci informa che sulla terra ci sono meno di diecimila individui vivi che hanno visto la tigre dai denti a sciabola e il megaterio, che meno di mille hanno camminato per le strade di Atlantide (la prima e originale, non le successive imitazioni), che meno di cinquecento esseri umani ricordano le civiltà precedenti alle grandi lucertole ed infine che circa settanta individui dall'apparenza umana e che in un paio di casi risulterebbero umani persino ad un'ispezione medica approfondita erano vivi prima che la terra cominciasse ad agglomerarsi da gas e polvere.

Ci viene anche mostrato come un tempo Delirio si chiamasse ed impersonificasse la Delizia. In queste immagini è rappresentata come l'Ondine di Arthur Rackham.

Alcuni dei temi trattati in questo volume vengono approfonditi e rielaborati da Gaiman nel romanzo American Gods.

La locanda alla fine dei mondi[modifica | modifica sorgente]

La locanda alla fine dei mondi (Worlds' End) (numeri 51-56, 1993)

Due ragazzi, durante un lungo viaggio in macchina, vengono bloccati da una bufera di neve. Trovano riparo all'interno di una locanda chiamata "La fine dei mondi". Al suo interno incontrano personaggi provenienti da tempi e dimensioni differenti che per passare il tempo iniziano a raccontarsi delle storie. Al di fuori della locanda infuria una tempesta di realtà e l'unica alternativa è aspettare che passi.

Le storie narrate sono molto originali ed i temi trattati sono vari: da un gigantesco serpente marino, ad una città necropoli dove si insegna come onorare e curare al meglio i defunti e che nasconde grandi segreti, a Prez Rickard che a vent'anni divenne presidente degli Stati Uniti e provò a cambiare il mondo, ad una città che sogna.

Alla fine la tempesta si dissolve ed i viandanti possono tornare alle loro realtà. Nel cielo, come in un sogno, si vede un corteo funebre imponente e misterioso al quale partecipano anche alcuni Eterni: il plasmatore è morto.

Oreste perseguitato dalle Erinni, dipinto di William-Adolphe Bouguereau, 1862, Norfolk (Virginia), Chrysler Collection

Le eumenidi[modifica | modifica sorgente]

Le eumenidi (The Kindly Ones) (numeri 57-69 e Vertigo Jam n.1, 1994-1995)

Nella più lunga saga di Morfeo tutti i nodi vengono al pettine. Daniel, il figlio che Hippolyta Hall ha concepito nel sogno, viene rapito. La madre, sconvolta, incolpa ingiustamente il signore dei sogni, reo di averle distrutto la vita e averla separata dal marito. Il bambino in realtà è stato preso dal dio Loki e da Robin Goodfellow con il preciso intento di scatenare gli eventi che seguiranno.

Hippolyta, impazzita per la perdita del figlio, intraprende una sorta di viaggio spirituale che la porterà ad incontrare molte creature fantastiche tra cui Steno ed Euriale. Le due gorgoni le chiedono inutilmente di prendere il posto di Medusa, la loro defunta sorella. Successivamente con l'aiuto della strega Thessaly che protegge il suo corpo in un cerchio magico, Hippolyta riesce a contattare le eumenidi (o Erinni). Le erinni accettano di aiutare la donna non tanto per la sua sete di vendetta ma in quanto Morfeo ha sparso sangue del suo sangue uccidendo suo figlio Orfeo.

Nel frattempo anche Morfeo impiega tutte le sue risorse per liberare il piccolo Daniel che lui sa essere legato al suo destino. I suoi sforzi non sono del tutto vani in quanto il Corinzio riuscirà a ritrovare il bambino e portarlo al palazzo.

Tuttavia non è più possibile a questo punto fermare gli eventi che si sono innescati: le furie iniziano a distruggere il reame del sogno alla ricerca del Re dei sogni, e in uno struggente dialogo finale tra Morte e Sogno questi, in una sorta di catarsi, sceglie di porre fine alla sua esistenza.

L'incarnazione del sogno deve però continuare ad esistere e sarà proprio il piccolo Daniel a formare il ricettacolo per il suo potere, diventando così la nuova personificazione dell'Eterno. Una personificazione, però, differente dal suo predecessore (tanto che a livello grafico viene resa albina e completamente vestita di bianco) e forse più umana.

La veglia[modifica | modifica sorgente]

La veglia (The Wake) (numeri 70-75, 1995-1996)

La conclusione della serie vede svolgersi la cerimonia funebre di Morfeo al termine della quale Daniel assumerà il ruolo che gli spetta e conoscerà nuovamente la sua famiglia. Nel volume sono inoltre presenti tre storie brevi ed autoconclusive, una delle quali ha per protagonista l'immortale Robert Gadling.

Edizione italiana[modifica | modifica sorgente]

In Italia Sandman ha avuto una vita editoriale piuttosto travagliata. Il primo episodio fu pubblicato nel 1991 (diviso in 2 parti) sui numeri 12 e 13 della rivista Horror dell'editore Comic Art. Successivamente, nell'agosto 1992, la serie venne spostata sul nuovo mensile antologico DC Comics Presents (che cambiò titolo in DC Comics Presenta dal numero 6), che proseguiva idealmente il discorso già iniziato su Horror: anche questo durò appena 13 numeri prima della chiusura nel febbraio 1994. La Comic Art pubblicò poi un monografico Sandman - Il signore dei sogni, albi spillati in formato statunitense a basso prezzo, che proseguivano direttamente da dove si era interrotta la rivista; ne uscirono 12 numeri prima della chiusura delle pubblicazioni, avvenuta nel gennaio del 1995, di tutte le testate Comic Art. La pubblicazione coprì sino al numero 33 dell'originale collocato a metà del volume Il gioco della vita.

Dopo un periodo in cui Sandman non ebbe edizioni italiane, la General Press, nel gennaio del 1996, iniziò a pubblicare sulla rivista Il Corvo Presenta alcuni episodi auto-conclusivi. Le storie pubblicate furono:

  • Il Corvo Presenta n.8 gen. 1996 Ramadam (Ramadan) - da Sandman Master of Dreams 50
  • Il Corvo Presenta n.11 apr. 1996 La caccia (The Hunt) da Sandman Master of Dreams 38
  • Il Corvo Presenta n.18 gen. 1997 Il parlamento dei corvi (The Parliament Of Rooks) da Sandman Master of Dreams 40
  • Il Corvo Presenta n.23 ott. 1997 Zone soffici (Soft Places) da Sandman Master of Dreams 39
  • Il Corvo Presenta n.28 apr. 1998 - viene pubblicata una singola pagina disegnata da Michael Zulli inizialmente scartata dalla serializzazione ma reinserita successivamente

Parallelamente venne pubblicato (per il solo circuito delle fumetterie) il primo volume di Sandman che riprendeva le storie viste sul monografico Comic Art: Il gioco della vita. Fu un buon successo e da lì in poi il nuovo editore (confluito proprio in quei mesi nella Magic Press, di cui era già partner editoriale) terminò la pubblicazione degli ultimi quattro volumi della serie, cui fecero seguito le ristampe sempre in volume di tutte le storie precedentemente apparse sulle riviste.

La Magic Press ha pubblicato la saga sia in volumi brossurati che in prestigiosi volumi cartonati a tiratura limitata, ricercati dai collezionisti. L'ultimo volume uscito è stato Favole e Riflessi, nel 2004. Negli ultimi anni la Magic Press ha incominciato una ristampa di tutti i volumi in una nuova edizione, con copertine morbide e traduzioni riviste e corrette; l'opera è rimasta incompiuta a 4 volumi dalla fine poiché i diritti sono passati ad un altro editore che al momento non sembra interessato a completare questa seconda edizione.

Dal 2006 i diritti di Sandman sono in mano alla Planeta DeAgostini, che ha iniziato a ristampare l'intera saga da novembre 2007, in albi da 96 pagine. Nel maggio 2010 è uscito il primo di sette volumi cartonati (ognuno di essi dedicato ad un eterno) che riprendono i quattro absolute americani; dopo il secondo volume i diritti di Sandman sono passati a RW Edizioni, che ha continuato la pubblicazione della serie.

Le tematiche trattate[modifica | modifica sorgente]

Nel caso si volesse cercare di individuare un tema portante dell'intera vicenda narrata, questo non potrebbe che essere la crescita. Crescita del protagonista non chiaramente vista come invecchiamento fisico, cosa impossibile per un essere immortale, ma neanche intesa come una sfida a nuove esperienze, visto che Sogno esiste da miliardi di anni. Il percorso che egli affronta è piuttosto quello dell'evoluzione morale, e per fare ciò è innanzitutto necessario che Sogno corregga situazioni ed eventi che lui stesso aveva contribuito a creare o che aveva favorito con le sue omissioni. Questo a prescindere dalle conseguenze negative che le sue azioni avranno.

Ecco quindi che salvare Nada, porre fine alla vita del figlio, cercare Distruzione e tutto quanto è accaduto nella serie sono fatti che vengono cercati ed affrontati dal signore dei sogni con la massima coscienza di ciò che lo attende. In qualsiasi momento egli avrebbe potuto sottrarsi alla catena di eventi che lui stesso ha messo in moto, ma sceglie coscientemente di astenersi forse per redimersi o forse perché ha la sensazione che questo sia necessario per una sua evoluzione.

Premi[modifica | modifica sorgente]

Il numero 19 della serie Sogno di una notte di mezz'estate (A Midsummer Night's Dream) ha vinto nel 1991 il World Fantasy Award quale miglior racconto. Curiosamente subito dopo la vittoria le regole del premio sono state cambiate per fare in modo che un fumetto non possa essere iscritto a partecipare. La storia di Gaiman sarà quindi l'unico fumetto ad aver mai vinto tale manifestazione, sempre che le regole non vengano nuovamente cambiate.

La serie ed il suo scrittore hanno anche ricevuto diversi riconoscimenti agli Eisner Award.

Influenze su altri media[modifica | modifica sorgente]

  • Richard Garfield, creatore delle carte da gioco Magic: The Gathering, si è ispirato al n.50 della serie, Ramadan, per Arabian Night, la prima espansione del gioco[4].
  • Nel film Apri gli occhi, in cui il sogno è un tema centrale, è presente la copertina di Preludi e Notturni, visibile per un istante come poster appeso al muro.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ AA.VV., Vertigo, da Previews n.299, Diamond Comic Distributors, Hunt Valley MD, agosto 2013, pp.142-143
  2. ^ Il personaggio di Delirio è ispirata alla cantante americana Tori Amos, grande amica di Neil Gaiman
  3. ^ Sandman, Preludi e Notturni, Postfazione dello stesso Gaiman
  4. ^ www.wizards.com Intervista sul making of di Arabian Night

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