Justice Society of America

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Justice Society of America
gruppo
Lingua orig. Inglese
Autori
Editore DC Comics
1ª app. 1940
1ª app. in All-Star Comics n. 3
! Formazione

La Justice Society of America, chiamata anche JSA, è un gruppo di supereroi dell'universo fumettistico statunitense DC, il primo gruppo di supereroi nella storia dei fumetti. Concepita dall'editore Sheldon Mayer e lo scrittore Gardner Fox, la JSA ha fatto la sua prima apparizione su All-Star Comics n. 3 (inverno 1940).

Storia editoriale[modifica | modifica sorgente]

A differenza dei super-gruppi successivi, la JSA comprendeva solamente eroi che non apparivano in serie proprie perché l'editore voleva mostrare i personaggi meno conosciuti: Per questo Superman e Batman furono solo membri onorari e Flash, Lanterna Verde e Wonder Woman apparirono solo sporadicamente. Comunque un cambio di questa politica nel 1944 permise a questi ultimi tre personaggi di entrare nel gruppo. Altri membri famosi furono Hawkman, Lo Spettro, Hourman, Dottor Fate, Starman e Atomo.

Il gruppo fu popolare durante gli anni quaranta, ma dopo che i supereroi persero di attrattiva la serie All-Star Comics diventò All-Star Western nel 1951, mettendo fine alle avventure del gruppo. Durante la Silver Age, la DC reinventò molti dei membri della Justice Society e inserì alcuni di questi nella Justice League of America. Comunque, invece di considerare la JSA rimpiazzata dalla JLA, la DC rivelò che la JSA esisteva su Terra-2 e la JLA su Terra-1. Questo permise crossover interdimensionali ogni anno dei 2 gruppi, tra il 1963 e il 1985. Vennero aperte anche nuove serie, come All-Star Squadron, Infinity, Inc. e una nuova All-Star Comics, in cui apparivano la JSA, i loro figli e i loro eredi. Queste serie esploravano i temi della crescita, delle differenze generazionali e dei contrasti tra la Golden Age e le ere successive.

Nel 1985, la DC riscrisse la sua continuity con la maxi-serie Crisi sulle Terre Infinite. La serie fuse tutte le realtà della compagnia in una sola, fissando la JSA come i predecessori, risalenti alla Seconda guerra mondiale, dei moderni supereroi. Si tentò di far rinascere la serie con alcuni tentativi infruttuosi e spesso discussi, finché una nuova serie, intitolata JSA, non fu lanciata nel 1999, continuando per 87 numeri fino alla chiusura nel luglio 2006. La serie venne rilanciata nel dicembre 2006 con un nuovo numero 1 e il titolo Justice Society of America.

Storia del gruppo[modifica | modifica sorgente]

Origini[modifica | modifica sorgente]

La narrazione delle origini così come delle altre fasi della storia della Justice Society of America tiene conto della continuity attuale dell'Universo DC.

Il gruppo viene inaugurato formalmente per volere del presidente Roosevelt. I membri fondatori sono: Flash I (Jay Garrick), Lanterna Verde (Alan Scott), Hourman (Rex Tyler), Atomo (Al Pratt), Sandman (Wesley Dodds), Hawkman (Carter Hall), Dottor Fate (Kent Nelson), Lo Spettro (Jim Corrigan). Le prime operazioni ufficiali riguardano il controspionaggio interno contro i nazisti tedeschi e spie giapponesi. Dal 1941, con l'entrata in guerra degli USA, il Gruppo viene impiegato in supporto alle truppe contro le forze dell'Asse. Nel 1942 prese per un breve periodo il nome di "Justice Battalion". Dopo lo sbarco in Normandia la Justice Society non poté intervenire direttamente in Europa a causa della Lancia del Destino posseduta da Adolf Hitler. Questa dava al Führer il potere di soggiogare gli esseri con superpoteri.

Dopoguerra[modifica | modifica sorgente]

La Justice Society rimane attiva fino al 1951. In questo periodo è da segnalarsi la rivalità con il supercriminale Vandal Savage, un essere immortale che perseguiterà i membri del gruppo e i loro discendenti nelle generazioni a venire. Nel 1951 la JSA è chiamata a Washington di fronte al Comitato per le attività Anti-americane voluto da Joseph McCarthy. Ai membri del gruppo viene chiesto di rendere pubbliche le loro identità al fine di poter verificare l'eventuale presenza di elementi sovversivi o filocomunisti tra i loro ranghi. In seguito al rifiuto di fronte a tale richiesta, la Justice Society diviene inoperativa e, apparentemente, i suoi componenti cessano l'attività supereroistica. Dal punto di vista della storia dei comics americani questa è la fine della Golden Age.

Dal 1952 a 10-12 anni fa[modifica | modifica sorgente]

Secondo la cronologia corrente (di Terra 0/New Earth) è il lasso di tempo che intercorre tra la fine della prima era dei super-eroi (Golden Age) e tre avvenimenti fondamentali, che sono:

  • Clark Kent si rivela come Superman.
  • Bruce Wayne torna a Gotham City dopo un lungo periodo di addestramento e diviene Batman.
  • Si forma la Justice League of America.

Di conseguenza si dà il via ad una nuova generazione di supereroi e i vecchi membri della Justice Society decidono di riformare il gruppo. Tutto ciò si colloca circa 10 anni fa.

I componenti della Justice Society non sembrano risentire del passare del tempo. C'è da notare che per la maggior parte di loro non avviene lo slittamento temporale che è avvenuto per personaggi come Superman e Batman le cui origini sono costantemente traslate in un periodo di tempo che risale a dieci anni fa dal tempo presente. Una spiegazione definitiva non viene mai data ma il rallentamento dell'invecchiamento biologico viene a tratti spiegato dall'assorbimento di energie temporali o mistiche oppure dalla fisiologia alterata dai superpoteri.

Crisi sulle Terre infinite/Ora Zero[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Crisi sulle Terre infinite.

Circa 5 anni fa il Multiverso viene distrutto e da più realtà parallele si genera una sola Terra. La JSA combatte insieme a tutti gli altri supereroi per fermare la minaccia dell'Anti-monitor e la sua onda di Anti-materia che sta all'origine della distruzione di tutti gli universi paralleli. Dopo questa battaglia la Justice Society si ritrova intrappolata nel Limbo a combattere una battaglia perenne per la salvezza del mondo. Bisogna notare che si tratta di un luogo mistico creato a livello narrativo da Grant Morrison sulle pagine della serie Animal Man. È la dimensione dove finiscono i personaggi a fumetti destinati ad andare nell'oblio. Il gruppo riesce però ad uscirne e si trova ancora una volta a combattere una pericolosa minaccia: Parallax, una versione malvagia e corrotta della Lanterna verde Hal Jordan. Quest'ultimo trova come alleato Extant, personaggio che una volta era il super-eroe Hawk (Hank Hall).

Conseguenze:

  • Extant uccide Atomo, Hourman I e Dottor Mid-Nite.
  • Wildcat (Ted Grant) soffre di un attacco cardiaco.
  • I membri sopravvissuti subiscono un invecchiamento che li porta vicino alla loro età anagrafica.
  • Starman I Ted Knight si ritira dall'attività di super-eroe e passa il ruolo al figlio David Knight (Starman VI).
  • Flash I (Jay Garrick) si unisce a Max Mercury per fare da mentore alla nuova generazione di velocisti scarlatti quali Wally West (Flash III) e Bart Allen (Impulse e successivamente Flash IV).
  • Lanterna Verde (Alan Scott) rimane attivo come super-eroe con il nome di Sentinel.
  • Dottor Fate I muore poco dopo gli eventi di Ora zero.

Di fatto è la fine della formazione originaria della Justice Society of America.[1]

Nuova rifondazione[modifica | modifica sorgente]

Gli eventi che portano alla formazione di una nuova Justice Society, formata in parte da membri originali e in parte dai loro eredi delle nuove generazioni, sono i seguenti:

  • Wesley Dodds (Sandman I) muore dopo aver fallito nel fermare un nuovo super-criminale dal nome di The Dark Lord, un mago molto potente e apparentemente immortale che ha lo scopo di uccidere tutti gli Agenti del Caos e dell'Ordine, nonché di venire in possesso degli oggetti magici presenti sulla Terra.
  • Wildcat si è ripreso dai suoi problemi fisici ed è desideroso di tornare ad addestrare la nuova generazione di super-eroi.
  • Dopo aver aiutato la Justice League a sconfiggere Vandal Savage e Solaris, l'androide Hourman proveniente dall'anno 85271 rimane nel presente autolimitandosi i poteri di manipolazione temporale.
  • Albert Julian Rothstein, conosciuto come Nuklon, prende il nome di Atom Smasher. Ha la capacità di alterare le dimensioni e la densità del proprio corpo. Il suo desiderio è di rendere omaggio al suo patrigno Atomo, membro originale della Justice Society.
  • Jack Knight (Starman VII), dopo la morte del fratello David, assume il ruolo di Starman.
  • Al funerale di Wesley Dodds si presentano Jay Garrick (Flash I), Ted Knight in abiti civili, Jack Knight come Starman VII, l'androide Hourman, Dinah Laurel Lance (Black Canary II), Sanderson "Sandy" Hawkins, Regina Hippolyta, Alan Scott (Sentinel ed ex-Lanterna Verde), Atom Smasher, Ted Grant (Wildcat), Courtney Whitmore (Star-Spangled Kid). Durante la cerimonia funebre appare Fate (Jared Stevens) colpito a morte dai servitori di The Dark Lord. In punto di morte rivela che Wesley Dodds non era morto accidentalmente, ma che era stato ucciso.[2] Si scopre che quest'ultimo era a conoscenza della prossima incarnazione del Dottor Fate.
  • Flash I, Black Canary II, Starman VII, Wildcat, Atom Smasher, Sentinel e Sand difendono da Dark Lord il bambino che contiene in sé lo spirito del nuovo Dottor Fate. Tale spirito è quello di Hector Hall, mentre il suo nuovo corpo sarà quello del figlio di Hank Hall e Dawn Granger (Hawk & Dove).

Avendo sconfitto la minaccia di Dark Lord, la Justice Society si riforma grazie al finanziamento di Sand, erede del patrimonio di Wesley Dodds. La formazione iniziale di questa incarnazione del gruppo è la seguente: Flash I (Jay Garrick), Sentinel (Alan Scott), Black Canary II, Atom Smasher, Hourman III (l'androide dal futuro), Hawkgirl II, Wildcat (Ted Grant), Sand, Star-Spangled Kid (Courtney Whitmore), Starman VII (Jack Knight). La rinascita viene comunicata al mondo con una conferenza stampa[3]

Un anno dopo gli eventi di Crisi infinita[modifica | modifica sorgente]

Durante la crisi denominata Crisi infinita, l'universo DC Comics viene nuovamente alterato nella sua continuità, e ritorna ad essere una realtà formata da più terre parallele (multiverso), per un totale di 52 realtà differenti in cui la nostra è denominata "Terra 0".

Superboy-Prime e Alexander Luthor, sopravvissuti alla cancellazione di Terra 2 durante la Crisi sulle Terre infinite, tentano di distruggere il nostro Universo in quanto i super-eroi della nostra Terra sono corrotti e violenti, per cui tradiscono proprio ciò che avrebbero dovuto difendere. Il loro tentativo fallisce, ma le conseguenze sono la creazione di un nuovo multiverso e la crisi morale e di fiducia dei membri della Justice League.

Superman, Batman e Wonder Woman chiedono a Flash I (Jay Garrick), Lanterna Verde (Alan Scott) e Wildcat (Ted Grant) di formare un nuovo gruppo (la nuova Justice Society), dove poter formare la nuova generazione di supereroi, sia moralmente che sul campo.

La nuova formazione risulta essere così composta:[4]

Su queste basi viene lanciata la nuova serie Justice society of America (Vol.3). Il primo numero porta la data di copertina 02/2007. Ai testi rimane Geoff Johns ma viene coinvolto come supervisore delle storie il disegnatore/autore Alex Ross.

L'Era Ventura[modifica | modifica sorgente]

Alcuni discendenti della formazione originale della Justice Society sono attaccati da Vandal Savage e da super-criminali nazisti facenti parte del gruppo Fourth Reich. Wildcat (Ted Grant) scopre di avere un figlio che possiede dei poteri innati; questi gli permettono di diventare un felino antropomorfo con forza e agilità eccezionali. Sarà grazie a queste doti che riuscirà a sconfiggere Vandal Savage e a meritarsi un posto nel team. Oltre a lui, alla nuova Justice Society si uniranno altri discendenti di eroi della seconda guerra mondiale come Citizen Steel, il nipote di Henry Heywood, e Sonia Sato, la nuova Judomaster.

Starman VIII (Thom Kallor) avverte i compagni di un disastro imminente e del fatto che lui arrivi da un futuro in cui sono successe cose terribili. Soffrendo di una forma borderline di schizofrenia non viene completamente preso sul serio dal gruppo.[5]

Ex-componenti famosi[modifica | modifica sorgente]

Premi[modifica | modifica sorgente]

La JSA ha ricevuto un Alley Award nel 1965 come Migliore striscia o albo più richiesto come revival.

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Nella nona stagione di Smallville, nel doppio episodio Giustizia assoluta, la JSA fa la sua apparizione con i personaggi del primo Hawkman, Stargirl, Dottor Fate e Star-Spangled Kid (qua chiamato semplicemente col suo nome, Sylvester Pemberton). I primi due appaiono anche nel finale di stagione. Vengono inoltre esplicitamente citati Sandman, Atomo, e Mr. Terrific (all'inizio dell'episodio Sandman viene ucciso); inoltre in una sorta di "museo" della JSA si vedono, fra i "reperti", le armi della moglie di Hawkman, la lanterna del potere del primo Lanterna Verde, l'elmetto di Jay Garrick (il primo Flash), la fascia da peso massimo con sopra la scritta "Fair Play" di Terry Sloane, e la clessidra di Rex Tyler. Inoltre, quando Lois Lane torna al Daily Planet, dice di aver intervistato «il premio Nobel per la fisica Michael Holt» (il secondo Mr. Terrific).

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • All-Star Comics n.57 (febbraio-marzo 1951) è l'ultimo numero della serie ad avere una storia della Justice Society. Proprio su All-Star Comics era stato creato il supergruppo nel 1940. L'importanza dell'albo è data dal fatto che viene accreditato come la fine della Golden Age del fumetto americano. Dal n.58 la serie cambia titolo in All-Star Western. I supereroi parevano aver perso interesse presso i lettori e di conseguenza si decide di cambiare il genere delle storie.
  • I primi due numeri di All-Star Comics furono numeri antologici che presentavano storie separate degli stessi eroi.
  • Atomo non è apparso solo in due numeri.
  • L'intera serie originale di All-Star Comics è stata raccolta in volumi cartonati dalla DC Comics.
  • Nonostante la JSA sia il primo gruppo di supereroi della storia dei fumetti, non ha avuto una serie a lei dedicata fino al 1991 (51 anni dopo la sua prima apparizione). Tra l'altro si trattava solo di una miniserie di otto numeri. Per la prima serie regolare si è dovuto aspettare il 1992.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Zero Hour: Crisis in Time, settembre 1994
  2. ^ JSA n.1, agosto 1999.
  3. ^ JSA n.6, gennaio 2000.
  4. ^ Justice Society of America n. 1-3, febbraio-aprile 2007,
  5. ^ Justice Society of America n. 1-4: The Next Age, febbraio-maggio 2007.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Roy Thomas, The All-Star Companion, TwoMorrows Publishing, 2000.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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