Felix Faust

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Felix Faust
Universo Universo DC
Lingua orig. Inglese
Alter ego Dekan Drache
Autori
Editore DC Comics
1ª app. marzo 1962
1ª app. in Justice League of America n. 10
Sesso Maschio
Parenti

Felix Faust il cui vero nome è Dekan Drache, è un personaggio dei fumetti DC Comics. È un supercriminale che pratica la stregoneria, che comparve per la prima volta nel 1962 come avversario della Justice League of America. Il personaggio di Felix Faust fu modellato sulla base del Dottor Faustus, protagonista della recita di Christopher Marlowe, La tragica storia del Dottor Faust.

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

I primi avvistamenti riportati del mitico stregone ora noto come Felix Faust sono di circa 5000 anni fa, al cui tempo comparve nel regno africano di Kor. Il re di Kor era Nommo, il primo Stregone di quel tempo e guardiano del mistico potere chiamato la Fiamma della Vita. Il malvagio stregone sconfisse Nommo, e tentò di utilizzare la Fiamma per i suoi scopi. Quindi, Nommo chiamò a sé la Fiamma della Vita, sconfiggendo lo stregone e bandendolo in un'altra dimensione.

A metà degli anni venti, un matto ed aspirante stregone di nome Dekan Drache inciampò nella dimensione e riuscì ad aprire un portale. Rilasciato, lo stregone distrusse l'anima di Drache ed entrò nel suo corpo. Tuttavia, anche se vivo e sulla Terra ancora una volta, lo stregone scoprì che i suoi poteri erano drasticamente ridotti.

Ossessionato dallo scopo di riottenere i suoi antichi poteri, lo stregone lesse la storia di come un uomo di nome Faust vendette la sua anima al diavolo per avere dei poteri super naturali, e decise così di fare lo stesso. Ispirato dal protagonista della storia, lo stregone si rinominò Felix Faust e cominciò la sua ricerca senza fine della sapienza mistica.

Felix Faust comparve per la prima volta in Justice League of America col. 1 n. 10 (marzo 1962), quando tentò di riavere indietro i suoi poteri contattando i Tre Demoni, tre demoni immaginari dell'Universo DC. Questi tre demoni erano tre fratelli che governavano la galassia un miliardo di anni fa prima di essere banditi dagli esseri conosciuti come i Senza Tempo. I Tre Demoni tentarono di ritornare, convocati da Faust e da altri, ma il loro ritorno fu sempre sventato dalla Justice League. Felix Faust tentò di chiamare a sé il potere dei Tre Demoni possedendo tre artefatti: la Campana Verde di Uthool, la Ruota d'Argento di Nyorlath e il Barattolo Rosso di Calythos.

Nel corso degli anni, la fame di Faust per i poteri magici si dimostrò veramente costosa. Vendette la sua anima per ottenere la sapienza in molte occasioni, per poi ricomprarsela quando la sua acquisizione per aiutarlo a raggiungere il suo scopo fallì. Ogni volta, finiva peggio di prima. Infine, trovò difficile trovare un modo mistico di ritrovare la sua anima offuscata. Infine, tentò di ingannare Neron quando gli diede i suoi poteri, offrendogli l'anima pura di una ragazza innocente che uccise in un luogo di sua proprietà. Sfortunatamente per lui, Neron lesse tra le righe e punì Faust mettendo lo spirito vendicativo della ragazza dentro di lui. Per un po', lo spirito dannato di Faust languì in un piano infernale per i maghi che abusarono o ignorarono le leggi della magia.

52[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi 52 (fumetto).

Durante gli eventi noti come 52, una voce dall'elmo di Dottor Fate parlò a Ralph Dibny e promise di realizzare i suoi desideri se avesse eseguito un certo sacrificio. Dibny viaggiò con l'elmo attraverso l'oltretomba di diverse culture, dove fu avvertito di limitare l'utilizzo della magia. Lo Spettro promise di resuscitare la sua defunta moglie Sue in cambio della vendetta sulla sua assassina, Jean Loring da parte di Ralph, ma l'unico inconveniente fu che Dibny non riuscì a fare ciò che gli fu chiesto.

A Nanda Parbat, Rama Kushna disse a Elongated Man, "La fine è già stata scritta". Nella torre del Dottor Fate, Dibny cominciò a pronunciare l'incantesimo per la resurrezione di Sue, indossò l'elmo di Fate, e una volta compiuto tutto, dall'elmo di Fate uscì Faust, che si era travestito da Nabu. Il piano di Faust era quello di scambiare la sua anima con quella di Dibny per liberarsi di Neron.

Ralph rivelò di essere stato avvisato dell'identità di Faust per qualche tempo, e che gli incantesimi intorno alla torre furono inseriti per intrappolare lo stregone, e non per contrastare gli effetti negativi dell'incantesimo. Neron comparve e uccise Dibny, solo per capire troppo tardi che l'incantesimo rispondeva solo ai comandi dello stesso Ralph: con la sua morte, Ralph intrappolò Faust e Neron nella torre.

Un Anno Dopo[modifica | modifica wikitesto]

Un anno dopo Crisi Infinita, Faust evase dalla torre di Fate con l'aiuto di Black Adam attraverso un secondo aiuto da parte della resuscitata Isis, e contattò l'anima di Red Tornado che era ancora alla deriva dopo aver combattuto Alexander Luthor Jr. al fianco di Donna Troy, il Corpo delle Lanterne Verdi e i loro alleati. Lavorando con il Doctor Impossible, il Professor Ivo e Solomon Grundy, Faust si mascherò da Deadman e offrì all'androide il desiderio del suo cuore: un corpo umano. Tornado accettò, e Faust ne inserì l'anima nel suo nuovo corpo. Faust e i suoi alleati invece rubarono il vecchio corpo di Tornado per i propri scopi.

Dopo aver fatto un incantesimo d'occultamento a Cheetah, Faust si unì a Talia al Ghul al fine di corrompere un'altra eroina: Black Alice. Faust offrì ad Alice potere, ricchezza, un posto nella Società segreta dei supercriminali e la resurrezione di sua madre, ma lei rifiutò, inviando Faust fuori dalla città e sfruttandone i poteri per eseguire la resurrezione da sola. Dopo di ciò, sembrò che Faust si riunì alla Società.

La copertina di Justice League of America vol. 2 n. 13, mostra Felix Faust come membro dell'ultima incarnazione della Injustice League.

Post-Crisi Finale[modifica | modifica wikitesto]

Come membro della Società segreta dei supercriminali di Cheetah, Felix Faust giocò un ruolo fondamentale nella creazione di Genocidio quando utilizzò la sua magia per animare i campioni di terra appena raccolti.

Comparse successive[modifica | modifica wikitesto]

Felix Faust fu mostrato mentre riotteneva il controllo su Isis anche dopo averlo aiutato ad uscire dalla torre di Fate. Costretto a mantenere perennemente Isis sotto un incantesimo sedativo, utilizzò tale situazione per abusare sessualmente della sua prigioniera. Ancora incapace di comunicare, Isis inviò un segnale a suo marito, Black Adam, per farlo giungere in suo aiuto attraverso una scia di fiori. Una volta che Adam trovò Isis costrinse Faust a liberarla, e lo castrò a mani nude risparmiandogli la vita.

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

Felix Faust non è un combattente, e non è in grado di supportare un combattimento corpo a corpo. È, però, uno stregone maestro abile nel controllare un vasto potere magico che riesce ad avere conseguenze sulla stessa realtà. Quando comparve per la prima volta, Faust era unico tra i maghi del suo calibro, richiedendo libri o pergamene di incantesimi per concentrare il suo potere. Tuttavia, nelle recenti comparse sembrò aver superato tale svantaggio.

Quando Felix Faust comparve per la prima volta in Justice League of America n. 9, utilizzò il Necronomicon, il libro occulto delle storie di H. P. Lovecraft, per convocare i tre demoni. Nelle comparse successive, il titolo del lavoro fu cambiato.

Eredità[modifica | modifica wikitesto]

Felix Faust ebbe due figli:

Dei due, l'anima di Sebastian fu barattata al demone Nebiros, ma il potere richiesto da Felix fu donato a Sebastian. Come risultato, la relazione padre-figlio fu di tipo contraddittorio. Sebastian è generalmente un eroe, lavorando con gli Outsiders, la Justice League e le Sentinelle della Magia.

Altre versioni[modifica | modifica wikitesto]

  • In Captain Carrot and His Amazing Zoo Crew, i simpatici animali antropomorfi dominavano la Terra-C pre-Crisi. C'era l'eroica squadra dei Just'A Lotta Animals (versione della Terra-C della Justice League pre-Crisi) così come super criminali animali come "Feline Faust", un malvagio gatto stregone. Feline Faust ricomparve poi nella storia Captain Carrot and The Final Arc, dove si scoprì che creò una copia malvagia della strega della Squadra Zoo, Alley-Kat-Abra, e la incolpò della morte del suo compagno di squadra Little Cheese.
  • Felix Faust ebbe una comparsa in più (anche se non in questa continuità) in Justice League Adventures n. 32, dove tentò di controllare numerosi membri della Justice League. Ricomparve poi in Justice League Unlimited n. 26, aiutando Black Manta a conquistare Atlantide.

In altri media[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

  • In un episodio di The Super Powers Team: Galactic Guardians, Felix Faust era in prigione con il Pinguino. Stava per evadere trasferendo i poteri di Superman dentro di sé, ma il Pinguino colse al volo l'opportunità, rubò i poteri di Superman, ed evase facilmente, lasciando Faust indietro. Faust riuscì a trovarlo e a depotenziarlo, e li tenne per sé dopo che i suoi spiriti presero il Pinguino. Si dimostrò vulnerabile alla kryptonite quando Firestorm cambiò il suo cappello. Wonder Woman utilizzò il suo lazzo per costringere Faust a restituire a Superman i suoi poteri, e i due ritornarono in carcere, insieme nella stessa cella, per il dispiacere di entrambi.
  • Comparve nella serie animata del 2000 Justice League, doppiato in originale dall'attore Robert Englund (meglio noto come il criminale onirico Freddy Krueger della serie cinematografica Nightmare), ed era un archeologo con un interesse eretico per l'occulto. Divenne uno stregone prima di essere espulso dall'università in cui insegnava, utilizzando il suo potere magico per vendicarsi di coloro che lo schernirono. In "Il paradiso perduto", Faust trasformò le resistenti amazzoni di Themyscira in pietra per costringere Wonder Woman a ritrovare le parti della chiave per il Tartarus, dominio dell'Ade, facendo un patto con il dio degli inferi per avere, in cambio della libertà, la "conoscenza ultima". Wonder Woman ottenne l'aiuto dei suoi colleghi della Justice League nella sua ricerca della chiave. Ma una volta che Batman scoprì i veri propositi di Faust, la League decise di non cedere la chiave a Faust senza combattere. Tuttavia, lo stregone riuscì ad avere la chiave e scappare. Liberò Ade e gli consegnò Ippolita come offerta. Ade tradì Faust e lo fece invecchiare fino a renderlo un vecchietto in punto di morte, affermando che, "la conoscenza ultima che l'uomo può conoscere è solo dolore e sofferenza". Faust si riprese abbastanza da attaccare Ade, che era impegnato a combattere Ippolita e i suoi alleati. Con un secondo attacco, Ade lo annichilì completamente, riducendolo in polvere che poi fu risucchiata nell'aldilà.
  • Nell'episodio "L'Equilibrio" della serie animata Justice League Unlimited, Tala riuscì a contattare l'anima di Faust e a imprigionarla in uno specchio. Ingannò Tala facendole pronunciare un incantesimo, liberandolo e imprigionando lei al suo posto. Quindi, Faust prese il controllo dell'Anichilatore, un potente automa magico forgiato dall'antico dio Efesto, e lo utilizzò per conquistare il Tartarus. Infine, Wonder Woman e Shayera distrusse l'Anichilatore, lasciando ad Ade la possibilità di torturare l'anima di Faust per sempre.
  • Felix Faust comparve nell'episodio "Evil Under the Sea!" della serie animata Batman: The Brave and The Bold. Il suo piano era quello di aprire il Vaso di Pandora per poi essere sconfitto da Batman e da Atomo. Comparve poi in "Day of the Dark Knight!" come un carcerato evaso dal Penitenziario di Iron Heights, che fu fermato da Batman e Freccia Verde.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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