Capitan Marvel (DC Comics)

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Capitan Marvel
Capitan Marvel, disegnato da C. C. Beck
Capitan Marvel, disegnato da C. C. Beck
Universo Universo DC
Nome orig. Captain Marvel
Lingua orig. Inglese
Alter ego William Joseph "Billy" Batson
Autori
Editore DC Comics - Fawcett Comics
1ª app. 1940
1ª app. in Whiz Comics n. 2
Sesso Maschio
Luogo di nascita Fawcett City
Abilità
  • Forza di Hercules
  • Resistenza di Atlante
  • Velocità di Mercurio
  • Potere di Zeus
  • Coraggio di Achille
  • Saggezza di Salomone
Parenti

Capitan Marvel è un personaggio dei fumetti creato da C.C. Beck e Bill Parker nel 1939. Il personaggio è apparso per la prima volta su Whiz Comics n. 2 (febbraio 1940) della Fawcett Comics. Attualmente, dopo l'acquisto della Fawcett da parte della DC Comics, è un supereroe tra i più potenti dell'universo DC.

Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

« SHAZAM! »
(Billy Batson)

Capitan Marvel è l'alter ego di William Billy Batson, un ragazzo di 15 anni rimasto orfano (l'età in cui ha perso i genitori non è certa e varia a seconda delle storie che ne narrano le origini). Si mantiene lavorando come reporter radiofonico e segretamente viene scelto come campione del bene dal mago Shazam. Ogni volta che Billy pronuncia il nome del mago (Shazam!), è immediatamente colpito da un fulmine magico che lo trasforma in un supereroe adulto con immensi poteri e le abilità di sei figure mitologiche. Billy ha deciso di condividere questo potere (perdendo parte della sua forza e energia) con la sorella che si trasforma in Mary Marvel e Freddy Freeman che diventa Capitan Marvel Jr.. Insieme sono il nucleo che forma la Famiglia Marvel, un gruppo di supereroi dedito a combattere il male.

Tra i suoi più grandi nemici vi sono Black Adam, un egiziano dotato di poteri simili ai suoi, un verme in grado di controllare i cervelli delle persone, ma soprattutto il megalomane Dottor Sivana, suo zio acquisito.

Acclamato come "Il mortale più potente del mondo" nelle sue avventure (e soprannominato The Big Red Cheese[1] dal suo nemico Dottor Sivana, un epiteto adottato anche dai fan per il loro eroe), Capitan Marvel fu l'eroe più popolare degli anni quaranta (basandosi sui dati di vendite). La serie Captain Marvel Adventures durante la metà degli anni quaranta vendette più copie di Superman e di altri famosi albi di supereroi. Di fatti tra il 1942 e il 1946 questa serie totalizzava un milione e trecentomila copie al mese (circa il doppio di Batman)[2]. Capitan Marvel fu anche il primo supereroe ad essere adattato in un film nel 1941 (Adventures of Captain Marvel).

Ideazione e precedenti[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio viene creato l'anno dopo la prima apparizione di Superman e quella di altri supereroi. Siamo nel periodo Golden Age del fumetto (1938-1951) e questo genere di personaggi domina le vendite dell'editoria dei fumetti americani fino ai primi anni cinquanta. Indubbiamente gli autori riprendono caratteristiche quali la doppia identità (Kent-Superman / Batson-Capitan Marvel), la superforza e la capacità di volare già viste in Superman. Le differenze tra i due supereroi sono però notevoli (sempre considerando l'appartenenza allo stesso genere):

  • Entrambi rimangono orfani ma Billy non viene adottato e si trova ad affrontare il mondo da solo. Per certi versi riprende il personaggio di Batman ma, a differenza di Bruce Wayne, Billy Batson non è ricco e si trova ai margini della società del benessere.
  • Capitan Marvel trova l'origine dei suoi poteri in forze di natura magica e mitologica. Superman è invece un alieno e i suoi poteri e avventure rispecchiano maggiormente la letteratura fantascientifica del periodo.
  • Capitan Marvel è un uomo adulto che però ha un alterego adolescente cioè Billy. La trasformazione non consiste nel togliere un paio di occhiali o indossare una maschera ma è di natura morfologica e mistica. Inoltre sono la mente e la coscienza di un ragazzo che controllano gli immensi poteri di questo supereroe.

Nel tratteggiare i visi e le espressioni dei protagonisti, il disegnatore Beck si ispira a personaggi reali o creati in opere letterarie[3]:

  • Capitan Marvel = l'attore di commedie cinematografiche Fred MacMurray.
  • Mary Marvel = l'attrice Judy Garland.
  • Capitan Marvel Jr. = è una via di mezzo tra Peter Pan e il personaggio creato da Charles Dickens dal nome Tiny Tim. Questi appare nel racconto dello scrittore inglese A Christmas Carol.
  • Lo scienziato pazzo Dottor Thaddeus Bodog Sivana = un farmacista del vicinato di C.C.Beck.

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Golden Age (1939-1951)[modifica | modifica wikitesto]

Capitan Marvel (l'attore Tom Tyler) in uno screenshot del trailer originale del serial cinematografico Adventures of Captain Marvel (1941)

La Golden Age dei fumetti americani inizia ufficialmente con Action Comics n.1 (giugno 1938). In quel numero debutta il prototipo di un nuovo genere di personaggio legato sia all'avventura sia alla fantascienza: il supereroe Superman. Negli anni successivi sono creati diversi supereroi che si ispirano (con qualche variante) a quella che diverrà in breve tempo un'icona della cultura pop americana. Su questa scia la Fawcett Comics crea Capitan Marvel che debutta nel gennaio 1940 con il nome di Capitan Thunder su Flash Comics n.1 e poi con il suo nome definitivo su Whiz Comics n.2 (febbraio 1940). Riguardo al titolo della serie, al nome del personaggio e all'anno di creazione bisogna fare le seguenti considerazioni:

  • Il numero 1 dal titolo Flash Comics non è mai stato distribuito (se non a bassissima tiratura) e le tavole dei disegni non sono state neppure colorate. La decisione fu presa per evitare problemi con la National Comics che proprio nello stesso periodo aveva pubblicato la sua nuova serie Flash Comics. La differenza di distribuzione è di poche settimane.
  • Il nome Captain Thunder fu modificato per lo stesso motivo. Di fatti nello stesso mese in cui era prevista la pubblicazione del Capitano della Fawcett, debuttò il personaggio Johnny Thunder sull'albo Flash Comics della National Comics. Tra l'altro il potere di Jonny consisteva nell'invocare un genio in grado di esaudire i suoi desideri e questo avveniva pronunciando la parola magica Cei-u (Sei-iu o Say-you per la fonetica inglese).[4]
  • La serie prese il nome Whiz Comics. Il nome Whiz era quello della stazione radio in cui lavorava Billy Batson, l'alterego di Capitan Marvel. All'inizio la casa editrice pubblicò il primo numero Whiz Comics con la numerazione 2 in copertina. Questo perché teneva conto di Flash Comics come numero di lancio della serie. Tuttavia dal n.3 (marzo) cambiò idea e quindi pubblicò un secondo numero 3 in aprile per poi continuare la numerazione dal n.4 come se la serie fosse partita con il primo albo dal titolo Whiz Comics.
  • L'anno ufficiale di creazione del personaggio è il 1939 in quanto la prima storia del supereroe pubblicata con data di copertina gennaio 1940, di fatto è stata realizzata e pubblicizzata già negli ultimi mesi dell'anno precedente.

Il successo della serie fu tale che già a partire dal 1941 gli viene affiancata la testata Captain Marvel Adventures. La differenza tra le due stava nel fatto che quest'ultima presentava storie in cui Capitan Marvel agiva principalmente da solo (senza l'aiuto dei membri della Famiglia Marvel). Nel 1945 gli viene dedicata una terza serie dal titolo Marvel Family, questa volta più focalizzata sui protagonisti della Famiglia Marvel.

La disfatta legale (1952-1953)[modifica | modifica wikitesto]

A partire dalla fine degli anni quaranta, le vendite dei fumetti di supereroi cominciano a calare ma la vera crisi per la Fawcett Comics è la perdita (in appello) della causa intentatagli dalla DC Comics già a partire dal 1941. Secondo i legali della DC, la Fawcett aveva creato Capitan Marvel plagiando il personaggio di Superman. La contesa riguardava il mantello, la capacità di volare, la superforza e persino le pose assunte dal personaggio nei disegni. Quando la causa legale ha inizio,il personaggio della Fawcett è il più venduto albo a fumetti dell'epoca arrivando a superare il milione di copie vendute[5]. Di fatto è la vera nemesi storica dell'Uomo d'Acciaio. Tra l'altro la Corte si pronuncia a favore della Fawcett nel 1951 ma la DC Comics riesce a vincere in appello nel 1953. Le conseguenze sono due:

  • una multa da 400.000 dollari da pagare all'editore di Superman e Batman.
  • la sospensione di tutte le pubblicazioni di Capitan Marvel. Whiz Comics finisce con il n.155 (giugno 1953) e Captain Marvel Adventures con il n.150 (novembre 1953). Marvel Family chiude con il n.89 (gennaio 1954). Questo albo è l'ultimo che vede come protagonisti questi personaggi pubblicati dalla Fawcett Comics. La prossima pubblicazione di una storia inedita di Capitan Marvel arriva dopo 19 anni e paradossalmente sotto l'etichetta e la direzione della DC Comics cioè la casa editrice che ne aveva preteso la scomparsa dal panorama editoriale dei fumetti.

La rinascita con la DC Comics[modifica | modifica wikitesto]

La DC prese la licenza di pubblicare i personaggi della Marvel Family dalla Fawcett Comics (ormai impossibilitata ad utilizzarli) nel 1972 (i diritti vennero acquisiti in via definitiva solo nel 1980). La prima serie che introduce Capitan Marvel e la Marvel Family nell'Universo DC porta il titolo Shazam! ed esce con data di copertina febbraio 1973. La serie non può usare in copertina il titolo Captain Marvel in quanto è stato registrato dalla Marvel Comics per il suo Capitan Marvel. Questo è potuto avvenire in quanto in quegli anni la Fawcett Comics era di fatto fallita lasciando vacanti i suoi copyright. La nuova testata della DC è realizzata da Dennis O'Neil (testi) e ai disegni lo stesso Clarence Charles Back, co-creatore del personaggio nel 1939. Ogni albo contiene una storia inedita e ristampe di storie degli anni quaranta e cinquanta. Nel primo numero Dennis O'Neil spiega l'assenza di 19 anni della Marvel Family con il fatto che sono stati intrappolati in uno stato di animazione sospesa. A dispetto degli sforzi pubblicitari e creativi, la serie termina con il numero 35 (luglio 1978). A Capitan Marvel viene anche dedicato uno show televisivo di successo dal titolo Shazam! ma questo non è sufficiente per far decollare le vendite dei fumetti.

Periodo Pre-Crisis (1972-1984)[modifica | modifica wikitesto]

Con tale denominazione si indica quel periodo della storia DC Comics che intercorre dalla fine della Silver Age del fumetto americano (1969-1971) alla miniserie Crisi sulle Terre infinite (1985-1986), con la quale la casa editrice ristruttura tutto il suo parco editoriale e la continuity riguardante i suoi personaggi. Talvolta questo arco di tempo viene fatto coincidere con la Bronze Age del fumetto[6].

Come abbiamo visto è in questi anni che la DC tenta di rilanciare il personaggio con una serie che chiude nel 1978. Bisogna però sottolineare che la fine degli anni settanta sono i più critici dell'intera storia di questa casa editrice. La drastica riduzione delle vendite dei fumetti tra il 1977 e il 1978 non ha precedenti. Tale biennio è denominato "DC Implosion" e vide la cancellazione di circa venti serie in un breve arco di tempo. Tra queste vi era la serie di rilancio di Captain Marvel: Shazam!. Dopo la fine della serie la DC punta ancora sul personaggio e prosegue le sue storie all'interno della rivista antologica World's Finest Comics (serie storica iniziata nel 1941 e dedicata principalmente ai team-up tra Superman e Batman). Eccetto per il n.271 Capitan Marvel ha una sua storia inedita dal n.253 (ottobre-novembre 1978) al n.282 (agosto 1982).

Altre storie inedite prima di Crisi sulle Terre infinite sono pubblicate su:

Periodo post-Crisis (1987-1994)[modifica | modifica wikitesto]

Con tale denominazione si indica il periodo nel quale la DC Comics cerca di dare una struttura omogenea alle storie e alle origini dei suoi personaggi. Viene eliminato il concetto di realtà parallela e di Multiverso e di conseguenza non sono più presenti versioni alternative dei supereroi che vengono pubblicati. Per molti personaggi si riparte da capo e le loro vicende del periodo Golden Age e Silver Age vengono cancellate o drasticamente rimodellate[6]. Nel caso di Capitan Marvel si decide di introdurre il personaggio nel nuovo Universo DC e di cancellare dalla sua continuity tutto ciò che è stato pubblicato su di lui prima del 1986. Con questo intento viene pubblicata la miniserie di 4 numeri Shazam!:The New Beginning (aprile - luglio 1987) ,realizzata da Roy Thomas e Dan Thomas (testi) - Tom Mandrake (disegni). Il titolo significa Il nuovo inizio e di fatti le origini di Billy vengono rinarrate nel presente e d'ora in poi non c'è più riferimento ad un periodo in cui il personaggio esisteva già ai tempi della seconda guerra mondiale o solo prima degli anni ottanta.

Origini post-Crisis[modifica | modifica wikitesto]

Billy Batson è un ragazzino orfano che vive a San Francisco (non più nella città immaginaria Fawcett City creata per il personaggio negli anni settanta). Come nella versione classica (Golden Age) i poteri gli vengono donati dal mago Shazam in un tunnel abbandonato della metropolitana. Le differenze più significative stanno nel fatto che il Dottor Sivana è lo zio di Billy ed è stato lui ad ucciderne i genitori per appropriarsi della loro assicurazione sulla vita e finanziare i suoi esperimenti scientifici. Tra l'altro durante uno di questi, libera accidentalmente Black Adam dalla sua prigione in un'altra dimensione. Black Adam aveva ottenuto in passato gli stessi poteri di Capitan Marvel da Shazam. Il mago però si era pentito della sua scelta a causa della malvagità di Adam e così lo aveva imprigionato. Billy si trova ad affrontarlo come prima prova da supereroe e riesce a sconfiggerlo dimostrandosi degno dei suoi poteri magici.

L'innovazione migliore e più duratura di questa versione narrata da Roy Thomas consiste nello stabilire definitivamente che quando avviene la trasformazione del ragazzino Billy nell'adulto Capitan Marvel, la mente e le emozioni del supereroe rimangono quelle di un adolescente. Il fatto era già stato accennato fin dalla Golden Age ma non se ne erano mai accentuate le conseguenze sul comportamento di Capitan Marvel (per esempio l'impaccio, l'ingenuità e il senso di stupore tipici di un quindicenne).

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

Quando Billy Batson pronuncia la parola magica "Shazam" ed è trasformato in Capitan Marvel, acquisisce i seguenti superpoteri:

S per la saggezza di Salomone Come Capitan Marvel, Billy ha accesso istantaneo a una vasta conoscenza erudita. La saggezza di Salomone inoltre gli conferisce chiaroveggenza, in grado di fornirgli consigli e suggerimenti su come agire in tempo di bisogno. Nelle prime storie di Capitan Marvel, conosceva tutte le lingue, antiche e moderne, e poteva ipnotizzare la gente.
H per la forza di Hercules Ribattezzato "Il mortale più potente del mondo", Capitan Marvel possiede un'incredibile superforza, ed è in grado facilmente di piegare l'acciaio, spaccare i muri con un pugno e spostare oggetti pesantissimi. La forza di Marvel è tale da poter tenere tranquillamente testa a Superman o Wonder Woman, sebbene si pensi che possa anche batterli.
A per la resistenza di Atlante Usando la resistenza di Atlante, Capitan Marvel può sopportare e sopravvivere alla maggior parte degli assalti fisici. In più, non ha bisogno di mangiare, dormire o respirare.
Z per il potere di Zeus Il potere di Zeus, oltre a generare il fulmine magico che lo trasforma in Capitan Marvel, aumenta anche le altre sue abilità fisiche, gli conferisce invulnerabilità fisica e resistenza alla maggior parte degli incantesimi magici, e gli permette di effettuare viaggi interdimensionali e teletrasportarsi. Il potere di Zeus, inoltre, lo rende in grado di guarire istantaneamente da qualsiasi lesione gli si possa procurare, semplicemente chiamando a se il fulmine; con questa capacita Marvel è in grado di guarire istantaneamente anche le altre persone. Se Batson pronuncia la parola "Shazam" quando si è già trasformato in Capitan Marvel, un fulmine magico piomba sul bersaglio da lui designato.
A per il coraggio di Achille Come la saggezza, quest'aspetto è innanzitutto psicologico, e conferisce a Marvel una forza interiore superumana alla quale attingere e invulnerabilità alla telepatia e al controllo mentale.
M per la velocità di Mercurio Grazie all'acquisizione della velocità di Mercurio, Capitan Marvel può volare e muoversi a velocità superiore alla velocità della luce.

Imitazioni e omonimi[modifica | modifica wikitesto]

Mary Marvel, la sorella dell'eroe, rappresenta la sua versione femminile

Non solo Capitan Marvel ha stabilito i massimi record di vendita per un fumetto supereroistico ma ha dato origine a diversi personaggi che ne hanno imitato le caratteristiche o addirittura ne hanno copiato(-rubato) il nome. Paradossalmente ci troviamo di fronte ad un livello di plagio superiore a quello per cui la Fawcett Comics ha dovuto desistere dal pubblicarne i fumetti a fronte della causa della DC Comics che lo riteneva un'imitazione di Superman.

Marvelman (1954)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Miracleman.

È un supereroe britannico creato da Mick Anglo nel 1954. La casa editrice L. Miller & Son Limited pubblicava nel Regno Unito le ristampe delle storie di Capitan Marvel. Nel momento in cui la Fawcett interrompe le pubblicazioni dopo la disfatta legale del 1953, in Inghilterra decidono di farne una loro versione e di cambiarne il nome in Marvelman. Le altre caratteristiche narrative rimangono identiche. Siamo sempre di fronte alla vicenda di un ragazzino (Micky Moran invece di Billy Batson) che si trasforma in un supereroe ma questa volta la parola da pronunciare è Kimota! invece di Shazam!. La questione si complica quando questo supereroe viene ripreso dall'autore Alan Moore nel 1982 e poi ripubblicato negli Stati Uniti con il nome Miracleman dal 1985 al 1993[7]. Nel 2009 è la stessa Marvel Comics ad acquistare i diritti delle storie di Marvelman di Mick Anglo[8].

Capitan Marvel (1966)[modifica | modifica wikitesto]

Ideato da Carl Burgos per la casa editrice Myron Fass Enterprises sull'albo Captain Marvel n.1 (aprile 1966). Il protagonista è il professor Roger Winkle, insegnante di archeologia al Dartmoor College. In realtà non è un essere umano ma un robot venuto da un altro pianeta per aiutare a mantenere la pace sulla Terra. Quando pronuncia la parola Split! (simile a Shazam!), le parti del suo corpo (come gli arti) si possono separare ed essere comandate a distanza. Come supereroe indossa una tuta viola e porta un amuleto che lo energizza. Con la parola Xam! il suo corpo si ricompone. Nel fumetto è presente anche una versione di Billy Batson. Si tratta di un ragazzino di nome Billy Baxton che spesso aiuta il Professor Roger che ne è una sorta di custode. Capitan Marvel, pur essendo un robot, è innamorato della figlia del Preside dal nome Linda Knowles.

La serie della M.F.Enterprises non ha periodicità regolare e dura solo 4 numeri (da aprile a novembre 1966). Quello che mette in evidenza a livello editoriale è che il nome Captain Marvel è di fatto di pubblico dominio. Anche se la Fawcett possiede ancora il personaggio è evidente che, non potendolo pubblicare, non ha nessun interesse e forza economica nel far valere i suoi diritti sul nome. Di questo ne approfitterà la Marvel Comics, casa editrice in piena espansione negli anni sessanta.

Capitan Marvel (1967)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Capitan Marvel (Marvel Comics).

L'editrice Marvel Comics approfitta della possibilità di appropriarsi del nome Capitan Marvel. Stan Lee e Gene Colan creano una prima versione del personaggio su Marvel Super-Heroes n.12 (dicembre 1967). Si tratta di un alieno della razza Kree dal nome Mar-Vell. Inizialmente viene mandato sulla Terra come osservatore ma si troverà presto coinvolto in vari complotti interni alle stesse gerarchie del suo Impero. Grazie all'entità cosmica Eon acquista superpoteri e diventa protettore della Terra e una sorta di Guardiano dell'Universo grazie alla sua coscienza cosmica. Nelle sue storie degli anni settanta ha come alter ego il terrestre Rick Jones. I due sono persone differenti e non possono coesistere insieme. Quando Rick si trasforma nel Capitano usa delle Nega-Bande che ha ai polsi e il suo posto è preso da Mar-Vell che arriva sulla Terra da un'altra dimensione (la Zona Negativa).

Prime (1993)[modifica | modifica wikitesto]

Casa Editrice Malibù Comics

Creato da Gerard Jones - Len Strazewsky come concetto e Norm Breyfogle dal punto di vista grafico. Si tratta di un ragazzino di 13 anni di nome Kevin Green, che si trasforma in un supereroe adulto ipermuscoloso (a limiti della caricatura) e con i poteri del volo, una super-resistenza e una superforza. Sono presenti elementi quali il mantello, il simbolo sul petto e la trasformazione morfologica da ragazzino a uomo. Come nel caso di Billy Batson, il giovane Kevin mantiene intatti la sua coscienza e i suoi pensieri quando si ritrova ad essere il supereroe adulto Prime[9]. La storia editoriale di Prime dura dal giugno 1993 con il debutto su Prime n.1 alla sua ultima apparizione su Ultraverse: Future Shock (febbraio 1997).

Altre versioni[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Il Cavaliere oscuro colpisce ancora, Kingdom Come (fumetto) e Marvel contro DC.

Il cavaliere oscuro colpisce ancora[modifica | modifica wikitesto]

Ne Il Cavaliere oscuro colpisce ancora un ormai vecchio Capitan Marvel è, assieme a Superman e Wonder Woman, costretto sotto ricatto ad obbedire a Lex Luthor, che lo utilizza per i propri piani criminali. Il Capitano morirà sotto un cumulo di macerie per difendere gli abitanti di Metropolis dall'attacco di Brainiac.

Kingdom Come[modifica | modifica wikitesto]

Anche in Kingdom Come Capitan Marvel è servo di Lex Luthor, ma a causa di un lavaggio del cervello fattogli dal criminale. Durante la battaglia finale contro Superman, Batson rinsavisce grazie alla parole del kryptoniano, e si sacrifica assorbendo l'esplosione di una potentissima bomba atomica, riuscendo a salvare una parte di supereroi e criminali.

Marvel contro DC[modifica | modifica wikitesto]

Durante Marvel contro DC Capitan Marvel affronta il possente Thor, dio del tuono.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicità dell'orologio di Capitan Marvel (The Black Terror n. 25, pag. 34, dicembre 1948)
  • Capitan Marvel compare come super criminale di Terra 3 nel film animato Justice League: Crisis on Two Earths. Nel film animato è chiamato Capitan Super e fa parte dei "Made Men" di Superwoman. Il suo costume, qui, somiglia molto a quello di Black Adam, ma gli mancano il simbolo del fulmine sul petto e il mantello, e in più, Marvel porta la barba intorno alla bocca.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La locuzione è solitamente tradotta con "Il formaggione rosso", perché cheese significa formaggio in inglese, ma è da far presente che cheese nello slang può indicare anche una persona importante, influente e imponente oppure una cosa giusta, adeguata, migliore.
  2. ^ Play Magazine n.30 , Vedi articolo Close Encounters di Andrea Materia, agosto-settembre 1998 Editore Play Press Publishing
  3. ^ Fawcett Companion, vedi articolo The human qualities of the Captain Marvel characthers, Editore:TwoMorrow Publishing (2001)
  4. ^ Flash Comics n.1 , vedi la storia The kidnapping of Johnny Thunder di John Wentworth (testi) - Stanley Aschmeier (matite), gennaio 1940
  5. ^ (EN) the world's mightiest mortal. URL consultato il 21 dicembre 2009.
  6. ^ a b Questa suddivisione temporale è quella ufficialmente usata su Overstreet Comic Book price guide, la più diffusa rivista periodica per collezionisti di fumetti americani.
  7. ^ Miracleman n.1-23 , agosto 1985 - agosto 1993 Editore Eclipse Comics
  8. ^ Anteprima n.216, vedi articolo: Miracolo a San Diego di Simone Bongiovanni, Panini Spa Divisione Pan Distribuzione, agosto 2009.
  9. ^ Prime n.1 , giugno 1993

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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