Smallville (serie televisiva)

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Smallville
Smallville.png
Screenshot della sigla della quinta stagione
Titolo originale Smallville
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2001-2011
Formato serie TV
Genere azione, fantastico
Stagioni 10
Episodi 218
Durata 42 min (episodio)
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 16:9
Colore colore
Audio stereo
Crediti
Ideatore Alfred Gough e Miles Millar
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Casa di produzione Smallville Films, Tollin/Robbins Productions e Warner Bros. Television
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 16 ottobre 2001
Al 13 maggio 2011
Rete televisiva The WB (st. 1-5)
The CW (st. 6-10)
Prima TV in italiano (gratuita)
Dal 10 dicembre 2002
Al 7 dicembre 2012
Rete televisiva Italia 1
Prima TV in italiano (pay TV)
Dal 22 novembre 2004
Al 21 novembre 2011
Rete televisiva Fox (st. 1-4)
Steel (st. 5-10)
Prima TV in italiano (PPV)
Dal 31 agosto 2006
Al 15 novembre 2007
Servizio televisivo Mediaset Premium (st. 5-6)
Premi
Opere audiovisive correlate
Spin-off Aquaman

Smallville è una serie televisiva statunitense prodotta dal 2001 al 2011. Fa parte dell'universo multimediale legato alle avventure di Superman, benché si distacchi dalle avventure del supereroe principalmente per il fatto che è ambientato ai giorni nostri e non rispetta quindi la cronologia classica legata al protagonista. In Italia è stata trasmessa per la prima volta dal 2002 sui canali pay e free del gruppo Mediaset (ovvero Italia 1, Mediaset Premium e Steel).

Creata da Alfred Gough e Miles Millar, racconta le avventure del giovane Clark Kent (interpretato da Tom Welling) nella cittadina di Smallville durante il periodo in cui il protagonista scopre e inizia a controllare uno alla volta i suoi innumerevoli poteri, e dei primi passi del giovane Lex Luthor (Michael Rosenbaum), qui inserito, almeno inizialmente, non come supercriminale bensì come co-protagonista. L'intento della serie è quello di mostrare i passaggi che porteranno Clark a divenire il celeberrimo supereroe e Lex il suo più acerrimo nemico.

Filmato quasi interamente a Cloverdale in Surrey, nella Columbia Britannica, la serie vede l'ingresso nel mondo della televisione di nuovi talenti come Kristin Kreuk, nel ruolo di Lana Lang, e il ritorno di volti ben più noti, come John Schneider (il Bo Duke di Hazzard) nel ruolo di Jonathan Kent.

Le prime quattro stagioni seguono gli anni liceali di Clark e dei suoi amici e sono narrativamente sviluppate attorno al cosiddetto "mostro della settimana". A partire dalla quinta stagione la serie ha intrapreso una direzione diversa incentrandosi maggiormente sullo sviluppo del protagonista come uomo e supereroe, introducendo gradualmente anche la sua carriera al Daily Planet e diversi supereroi e supercriminali storici della DC Comics.

Alla fine della sua trasmissione come serie TV, a partire dall'undicesima stagione, Smallville passa al formato fumetto.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

16 ottobre 1989: una catastrofica pioggia di meteoriti contenenti un minerale radioattivo, la kryptonite, si abbatte sulla cittadina di Smallville, nel Kansas, contaminandone gli abitanti, che iniziano a presentare particolari mutazioni genetiche. Più di dieci anni più tardi, Chloe Sullivan e Clark Kent, giornalisti in erba del liceo di Smallville, e il giocatore di football Pete Ross, indagano su questi eventi inspiegabili fino a trovarsi più di una volta invischiati nei loschi piani di Lionel Luthor, padre di Lex Luthor, che non sembra avere particolari problemi a spingersi fino all'omicidio per tentare di nascondere i propri affari.

La prima stagione è incentrata sul cosiddetto "mostro della settimana", un essere umano colpito dagli effetti della pioggia di meteoriti che usa i suoi poteri per fini malvagi e che viene affrontato dal giovane Kent nel corso di un solo episodio. La prima stagione ruota inoltre attorno alle misteriose origini aliene di Clark e sulla scoperta che il suo arrivo sulla Terra provocò incidentalmente la morte dei genitori di Lana.

Dalla seconda stagione si affrontano piccoli archi narrativi (accompagnati sempre dal cattivo della settimana), che diventano sempre più complessi col passare delle stagioni.

Nella terza viene introdotto il dottor Virgil Swann, uno scienziato che collabora con Clark e che lo aiuterà a capire le sue origini.

Nella quarta stagione fanno la loro apparizione Lois Lane, cugina di Chloe, e le tre pietre della conoscenza.

Nella quinta vengono introdotti Jor-El e la Fortezza della solitudine e comincia la lotta di Clark contro Brainiac, un androide alieno che tenta di liberare il Generale Zod dalla Zona fantasma.

La sesta stagione vede la caccia di Clark ai fuggitivi della Zona Fantasma.

Nella settima vengono introdotti la cugina biologica di Clark, Kara Zor-El, il retaggio kryptoniano del giovane Kent e la scoperta del suo segreto da parte di Lex.

L'ottava stagione ruota attorno a Davis Bloome, ovvero Doomsday, e di una donna chiamata Tess Mercer, in sostituzione della fuoriuscita di Lex Luthor dalla serie.

La nona stagione si basa sulla comparsa del maggiore Zod, clone del generale Zod, a capo di un'armata di kandoriani, i quali cercano di ottenere i poteri che dovrebbero avere sulla Terra.

La decima e ultima stagione (come serie TV) verte sull'assunzione da parte di Clark delle responsabilità che comportano i suoi superpoteri, sulla minaccia di Darkseid e sul ritorno dei Luthor.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

In origine, la Tollin/Robbins Productions era intenzionata a produrre una serie televisiva sul giovane Bruce Wayne. La Warner Bros., che aveva deciso di fare un film sulle origini di Batman, non voleva però competere con un prodotto televisivo e l'idea venne abbandonata.[1] Nel 2000, la Tollin/Robbins propose a Peter Roth, il presidente del network WB, di produrre una serie sul giovane Superman. In quello stesso anno Alfred Gough e Miles Millar avevano ideato un episodio pilota basato sul film L'eliminatore; dopo averlo guardato, Roth chiese ai due di scrivere un secondo pilota, basato invece sulle imprese di Superman da giovane.[1] Dopo essersi incontrati con Roth, Gough e Millar accettarono e in seguito proposero la loro idea sia alla WB che alla Fox.[2] La prima vinse la contesa della serie e commissionò 13 episodi.[2]

Roth, Gough e Millar sapevano che sarebbe stata una serie d'azione, ma preferirono appoggiarsi a un network con un target più giovane in modo da raggiungere la fetta di pubblico che era riuscita a raccogliere Settimo cielo. Pensarono che non essere fan dei fumetti avrebbe permesso loro di approcciarsi alla trama in modo diverso:[1] decisero quindi di creare un giovane Clark Kent che non avrebbe avuto l'abilità di volare e che non avrebbe indossato un mantello[1][3] e di concentrarsi sul suo sviluppo e sulle ragioni che lo avrebbero fatto diventare Superman.[1] La pioggia di meteoriti che avrebbe portato Clark sulla Terra sarebbe stata inoltre il fondamento della serie: l'evento gli avrebbe permesso di vivere sulla Terra, ma ironicamente sarebbe stato anche fonte di dolore per le persone che ama e avrebbe causato i poteri dei suoi nemici.[1]

Uno dei problemi presentatosi ai creatori era come fare in modo che Lex Luthor frequentasse degli adolescenti. Decisero perciò di instaurare nel personaggio un senso di solitudine, che lo spingesse a socializzare con altre persone.[1] La stessa solitudine venne estesa a Clark e Lana.[4] Gough e Millar, volendo avere un personaggio parallelo ai Kent, crearono Lionel Luthor, il padre di Lex.[1] Decisero inoltre che i genitori di Clark sarebbero stati più giovani dei personaggi dei fumetti, in modo che fossero più coinvolti nella vita del figlio.[4] Gough e Millar crearono appositamente per la serie il personaggio di Chloe Sullivan, che avrebbe avuto il compito di accorgersi delle stranezze che stavano accadendo nella cittadina di Smallville.[1] Al contrario di quanto si pensi, non venne creata per essere il "precursore di Lois Lane".[4]

Smallville è stata descritta dalla Warner Brothers come una reinterpretazione della mitologia di Superman dalle sue origini. Fin dal novembre 2004, a causa della riacquisizione dei diritti di Superboy da parte degli eredi di Jerry Siegel, si è originata una contesa riguardo ad una possibile violazione di copyright riguardante i diritti del nome "Smallville", titolo della serie e nome della cittadina immaginaria creata da Siegel, e la presunta somiglianza tra il Clark Kent di Smallville e il personaggio dei fumetti Superboy.[5]

La settima stagione della serie è stata segnata da numerosi e significativi cambiamenti. Essa, infatti, è stata l'ultima per Kristin Kreuk, Michael Rosenbaum e John Glover; inoltre, il 3 aprile 2008, Gough e Millar, i due produttori esecutivi nonché capo-sceneggiatori della serie, comunicarono che avrebbero lasciato il cast tecnico al termine della settima stagione. In seguito la CW promosse come nuovi capo-sceneggiatori Darren Swimmer e Todd Slavkin, che rimasero al timone della serie per la sola ottava stagione; il 9 febbraio 2009 è stato comunicato che, a prendere le redini dello show durante la nona stagione, sarebbero stati Kelly Souders e Brian Peterson, che già facevano parte del gruppo di produttori dello show. Alla fine della decima stagione la DC Comics annuncia il continuo nella serie sotto forma di fumetto.

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di Smallville.
  • Clark Kent/Superboy (stagioni 1-10), interpretato da Tom Welling, doppiato da Marco Vivio.
    Alieno proveniente dal pianeta Krypton, viene adottato da Martha e Jonathan Kent. Il sole gli permette di avere poteri straordinari, come la supervelocità, la superforza, la vista a raggi-x, l'invulnerabilità (e altri poteri caratteristici di Superman). Umile e altruista, ha la capacità di trovare sempre del buono negli altri. Nell'ottava stagione si trasferisce da Smallville a Metropolis, dove inizia a lavorare per il Daily Planet e, durante la notte, vigila le strade in incognito, venendo battezzato la Macchia (in originale The Blur) per via delle sue foto in azione sfocate dalla supervelocità. Dopo essersi separato per sempre dall'amore giovanile Lana Lang, nella nona stagione inizia una relazione con Lois Lane. Nella decima, e ultima stagione, finalmente diviene Superman, dopo aver salvato il mondo da Darkseid.
  • Chloe Sullivan (stagioni 1-10), interpretata da Allison Mack, doppiata da Ilaria Latini.
    Giovane giornalista in erba nel liceo di Smallville, è, insieme a Pete Ross, la migliore amica di Clark. Studia per lavorare al Daily Planet, dove viene accettata come internista. Viene a conoscenza del segreto di Clark nella quarta stagione e, nella sesta, quando viene licenziata dal giornale, entra a far parte della Justice League creando Torre di Controllo (Watchtower). Nell’ottava stagione rimane vedova di Jimmy Olsen (ucciso da Doomsday), mentre nella nona ha una relazione con Oliver Queen. All'inizio della decima stagione si allontana dal suo team e da Metropolis, per poi tornare a metà stagione a capo di alcuni ex agenti della squadra suicida della Checkmate (Suicide Squad) per salvare il team da un complotto governativo. Nel finale della decima stagione si scopre che ha avuto un figlio da Oliver.
  • Lex Luthor (stagioni 1-8, 10), interpretato da Michael Rosenbaum, doppiato da Emiliano Coltorti.
    Figlio del multimiliardario Lionel Luthor, Lex viene mandato a suo malgrado dal padre a dirigere la filiale di Smallville della LuthorCorp. Quando Clark lo salva in seguito a un incidente stradale, Lex si interessa al ragazzo, con cui instaura una buona amicizia, che però si conclude duramente nella terza stagione. L’ossessione per Clark e il suo segreto crescono esponenzialmente durante la serie e, specialmente dalla quinta stagione in avanti, Lex deve presto affrontare il suo lato oscuro, al quale infine cederà, diventando la nemesi di Clark. Rosenbaum lascia il cast nella settima stagione, ma il personaggio (visto solo di spalle, al buio) appare ancora nell’ottava, fino alla sua uscita definitiva. Alcuni cloni di Lex compaiono nella decima stagione, fino all'ultimo episodio in cui avviene il ritorno ufficiale del personaggio grazie a Darkseid.
  • Lana Lang (stagioni 1-7,8), interpretata da Kristin Kreuk, doppiata da Selvaggia Quattrini.
    Colpita dalla tragedia di aver perso entrambi i genitori nella pioggia di meteoriti che ha portato Clark sulla Terra, Lana è il suo primo amore giovanile. I due ragazzi soffrono una travagliata relazione, che li porta a lasciarsi più volte per svariati motivi. Nella quarta stagione Lana intraprende invece una relazione con Jason Teague, conosciuto a Parigi, mentre nella sesta arriva a sposare Lex Luthor, quando questi la inganna facendole credere di essere incinta. In seguito Lana e Clark si riavvicinano, finché lei lascia Smallville alla fine della settima stagione. Torna in alcuni episodi dell'ottava, per vendicarsi definitivamente di Lex e dare l'addio a Clark.
  • Lois Lane (stagioni 4-10), interpretata da Erica Durance, doppiata da Georgia Lepore.
    Introdotta nella quarta stagione come cugina di Chloe, Lois inizialmente non ha alcun interesse per il giornalismo. Tuttavia, nella sesta stagione viene assunta dall’Inquisitor, un giornale scandalistico di Metropolis, e nella settima dal Daily Planet, dove si ritrova a lavorare con Clark. Ha una sfortunata relazione con Oliver Queen nella sesta stagione, mentre nella nona ne intraprende una con Clark, quando ancora non conosce il suo segreto. Allo stesso tempo, frequenta unicamente via telefono la Macchia, vigilante delle strade di Metropolis, per poi scoprire alla fine della nona stagione, che si tratta di Clark. Nella decima stagione i due saranno sul punto di sposarsi.
  • Lionel Luthor (stagioni 1-7, 10), interpretato da John Glover, doppiato da Enrico Di Troia.
    Padre di Lex e fondatore della LuthorCorp, Lionel è un multimilionario senza scrupoli, manipolatore e opportunista. La sua scarsa abilità nei rapporti umani è dettata non solo dalla sua stessa natura, ma da una tragedia familiare che lo ha segnato profondamente: suo figlio minore, Julian, venne ucciso dalla madre ancora nella culla. Credendo che il colpevole fosse invece Lex, che mentì per proteggere la donna, Lionel non riuscì mai a perdonarlo né a instaurare con lui una relazione affettiva. Nella settima stagione, viene infine ucciso dal figlio, buttato da una finestra di un grattacielo della LuthorCorp. Un Lionel Luthor proveniente da un mondo parallelo torna nella decima stagione attraverso un portale infradimensionale.
  • Oliver Queen/Freccia Verde (stagioni 6-10), interpretato da Justin Hartley, doppiato da Niseem Onorato.
    Oliver è un multimiliardario a capo delle industrie Queen, dirette rivali della LuthorCorp. Nella sesta stagione lascia Star City per vivere a Metropolis dove di giorno investiga su Lex Luthor, mentre di notte si trasforma in Freccia Verde, vigilante mascherato abile nel tiro con l’arco. In questa stagione ha una relazione con Lois Lane, finché non lascia nuovamente la città. Oliver torna a Metropolis nell’ottava stagione e nella nona instaura una relazione con Chloe.
  • Tess Mercer/Lutessa Lena Luthor (stagioni 8-10), interpretata da Cassidy Freeman, doppiata da Stella Musy.
    Nell’ottava stagione diviene amministratore delegato della Luthor Corporation, nominata nel testamento di Lex Luthor. Viene a conoscenza del segreto di Clark e successivamente anche della doppia identità di Oliver Queen, con cui ha avuto una relazione in passato. Nella nona stagione si scoprirà essere un agente dormiente dell’agenzia Checkmate, da cui però uscirà verso la fine della stagione. Nella decima si avvicina al team di Clark fino a diventare la nuova Watchtower, scoprendo inoltre di essere la figlia di Lionel Luthor. Verrà uccisa nell'ultima stagione dal clone di Lex.
  • Henry James "Jimmy" Olsen (stagioni 6-8), interpretato da Aaron Ashmore, doppiato da Davide Perino.
    È un giovane fotografo del Daily Planet. Diventa amico di Clark e si fidanza con Chloe, a cui chiede di sposarlo. Poco dopo il matrimonio, alla fine dell'ottava stagione, Jimmy viene ucciso da Davis Bloom, l'alter ego di Doomsday, accecato dalla gelosia e ossessionato dal suo amore per Chloe, che lui credeva ricambiato.
  • Martha Kent (stagioni 1-6,9,10), interpretata da Annette O'Toole, doppiata da Alessandra Korompay.
    Moglie di Jonathan Kent e madre adottiva di Clark. Per un certo periodo lavora come segretaria personale di Lionel Luthor, mentre nella quinta stagione viene eletta senatrice del Kansas, in seguito alla morte del marito Jonathan. Alla fine della sesta stagione esce di scena, lasciando la cittadina di Smallville per trasferirsi a Washington e proseguire la sua carriera politica. Quando torna in un episodio della nona stagione, si scopre aver continuato a proteggere il figlio sotto lo pseudonimo di Regina Rossa. Ha inoltre instaurato una relazione con Perry White.
  • Jonathan Kent (stagioni 1-5, 8,10), interpretato da John Schneider, doppiato da Massimo Rossi.
    È il marito di Martha e il padre adottivo di Clark. Come la moglie, conosce e protegge i poteri del figlio e lo aiuta e consiglia su come gestirli e tenerli nascosti. Muore nel centesimo episodio della serie, poco dopo essere stato eletto senatore del Kansas. Riappare a Clark nel primo episodio della decima stagione per avvertirlo di una incombente minaccia.
  • Pete Ross (stagioni 1-3, 7), interpretato da Samuel Jones III, doppiato da Alessandro Tiberi.
    Migliore amico di Clark al liceo di Smallville insieme a Chloe, è l’unico, fino alla terza stagione, a conoscere il suo segreto oltre ai Kent. Sebbene non tradisca mai la fiducia dell’amico, mantenere il segreto diventa troppo pesante per lui e decide di lasciare Smallville, approfittando del trasferimento della madre, un giudice, in un’altra città. Torna in un episodio della settima stagione, in cui manifesta temporaneamente dei superpoteri simili a quelli di Plastic Man.
  • Kara Zor-El/Supergirl (stagioni 7,8,10), interpretata da Laura Vandervoort, doppiata da Perla Liberatori.
    È la cugina kryptoniana di Clark/Kal-El, figlia di Zor-El che è il fratello di Jor-El. Inviata sulla Terra insieme a Clark è rimasta per 18 anni addormentata nella sua navicella incastrata nella diga. Riemergerà solamente all'inizio della settima stagione con la rottura della diga. Ha esattamente tutte le abilità di Clark, con in più l'aver già acquisito la capacità di volare, ma ha un minor controllo su di esse. Dopo un periodo di amnesia, dove ha vissuto a Detroit con il nome di Linda Danvers, riacquista i suoi poteri e nell'ultimo scontro con Brainiac rimane intrappolata nella Zona Fantasma. Deciderà di non fuggire per non far scappare anche gli zoner. Dopo essere stata liberata da Clark e re-imprigionato la zoner Faora con il cristallo rosso di Martian Manhunter, decide di lasciare Smallville per cercare Kandor, la città degli ultimi sopravvissuti di Krypton. Torna nella decima stagione inviata da Jor-El per combattere Darkseid.
  • Davis Bloome/Doomsday (stagione 8), interpretato da Sam Witwer, doppiato da Francesco Venditti.
    Davis inizialmente lavora come paramedico; soffre di strane e ricorrenti amnesie: nel corso del tempo apprenderà di essere stato creato su Krypton da Zod e Faora, e che nei momenti di cui non ha memoria si trasforma in una creatura mostruosa chiamata Doomsday, compiendo azioni terribili. Scopre anche che i suoi veri obiettivi sono uccidere Clark Kent e distruggere la Terra. Davis non riesce a controllare la bestia che è in lui, e gli unici modi per tenerla a bada sono: uccidere (da cosciente Davis uccide solo criminali), oppure stare vicino a Chloe, di cui è innamorato. Tenta di uccidersi, ma scopre di essere indistruttibile poiché ogni volta che muore risorge immune a ciò che lo ha ucciso. La Justice League vuole rinchiudere Davis sotto una centrale geotermica, per poi farla esplodere, intrappolandolo nei sotterranei, ma Clark e Chloe non sono d'accordo e lei separa Davis e Doomsday con la kryptonite nera; Doomsday inizia a seminare caos e morte a Metropolis, e dopo un breve combattimento, Clark rinchiude la bestia nella centrale per poi far esplodere tutto, intrappolandolo ma non uccidendolo; intanto Davis ferisce Jimmy per gelosia e mentre tenta di uccidere Chloe, Jimmy uccide Davis, ma poi muore tra le braccia di Chloe.
  • Maggiore Zod (stagione 9, 10), interpretato da Callum Blue, doppiato da Nanni Baldini.
    Il maggiore Zod, clone più giovane del generale della mitologia classica, appare sulla Terra tramite la sfera del Veritas aperta da Tess Mercer e portando con sé un gruppo di fedelissimi soldati kandoriani. Il suo scopo è riacquistare i poteri, persi a causa della kryptonite blu della sfera, e conquistare il pianeta instaurando una dittatura. Il suo piano fallisce e Clark lo esilia in un'altra dimensione usando il Libro di Rao. Ricompare alla fine della decima stagione.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Prima TV USA Prima TV Italia
Prima stagione 21 2001-2002 2002-2003
Seconda stagione 23 2002-2003 2003
Terza stagione 22 2003-2004 2005
Quarta stagione 22 2004-2005 2005
Quinta stagione 22 2005-2006 2006
Sesta stagione 22 2006-2007 2007
Settima stagione 20 2007-2008 2008
Ottava stagione 22 2008-2009 2009
Nona stagione 22 2009-2010 2010
Decima stagione 22 2010-2011 2011

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il primo episodio di Smallville venne seguito da 8.4 milioni di persone, e fu l'episodio con più ascolti trasmesso da The WB.[6] La prima stagione della serie fu criticata per il fatto che la trama si riducesse alla lotta contro i "mutanti della settimana" (freaks of the week) che apparivano in ogni episodio.[7] Jordan Levin, presidente della Divisione Intrattenimento della The WB, annunciò che la seconda stagione avrebbe avuto «piccoli mini-archi che durano tre o quattro episodi».[7] La prima stagione di Smallville si piazzò al sesto posto nella lista compilata dal Parents Television Council delle "migliori serie per famiglie".[senza fonte]

Smallville ha raggiunto un punteggio pari a 7.6/10[8] sul sito IMDb.

In Italia la serie venne inizialmente seguita da tra i 4 e i 5 milioni di telespettatori, superando gli ascolti di X-Files e riuscendo a entrare tra le prime 10 serie più viste in Italia.[senza fonte] Tuttavia con il passare degli anni i telespettatori diminuirono, inducendo Italia 1 a proporre la serie fuori garanzia (dicembre/gennaio) e ad aumentare gli episodi settimanali da 2 a 3, per smaltire più velocemente la serie.[senza fonte] Nel gennaio 2008, Mediaset comunicò il successo della serie, seguita da più di 2 milioni di telespettatori,[9] ma la serie venne poi spostata in seconda serata per bassi ascolti.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Smallville ha ricevuto più di un centinaio di candidature, vincendo tre Emmy Award, due Saturn Award e altri 24 premi. Di seguito sono riportati i più rilevanti.

Censure nell'edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

La serie ha subito alcune censure nelle repliche delle prime sei stagioni su Italia 1 quando è andato in onda nella fascia protetta tra le ore 15:00 e le 16:30. I tagli riguardano alcune scene di nudo o di sangue e violenza, ritenute troppo cruente per quella fascia oraria, ad esempio alcune parti della seconda stagione negli episodi Eccitazione, La maschera e Profezia, nel primo è stata rimossa una scena di nudo parziale tra Clark e Chloe, nella seconda invece venne censurato l'intero prologo che mostrava Whitney in guerra mentre veniva colpito dal fuoco nemico e infine nella terza la sequenza in cui Clark tenta di staccare il disco ottagonale incastonato nel braccio carbonizzato del dottor Frederick Walden.

Nella quarta stagione, nell'episodio Intrappolato, sono state tagliate numerose sequenze, come quella in cui Lana sogna la madre di Jason incendiata in un rogo e la scena in cui Lex viene trovato assieme al cadavere della ragazza con cui era stato a letto, che hanno danneggiato la comprensione dell'episodio.[senza fonte] Anche nella puntata Fuga a Las Vegas furono rimosse alcune sequenze di nudo parziale tra Clark Kent e Alicia Baker.

Nella sesta stagione venne tagliato il prologo dell'ultimo episodio (Bizzarro), nel quale Martian Manhunter viene passato da parte a parte dal fantasma.

Altre scene tagliate, sempre durante le repliche vennero effettuate non a scopo di censurare contenuti ritenuti inadatti ma per abbreviare la durata dell'episodio, per questioni di tempo.

Tutti questi tagli sono stati effettuati esclusivamente durante alcune repliche delle varie stagioni, fa invece differenza la settima stagione, trasmessa in versione censurata nella fascia protetta in prima visione. Di particolare rilievo[secondo chi?] fu il taglio netto dell'intro del penultimo episodio, La ricerca, che lo rese incomprensibile.[10]

Anche l'ottava stagione trasmessa da Italia 1 ha subito dei tagli. Ad esempio nell'episodio Delirio, nei flashback di Oliver, è stata tagliata la scena in cui Marcos spara un colpo di pistola all'amica di Tess Mercer.

In Stirpe sono state censurate tre sequenze; nella prima Chloe usando i poteri di Brainiac spintona Oliver Queen facendolo volare in un'altra stanza. Nella seconda Lois posseduta da Faora trafigge Davis Bloome con un paletto di ferro. Per ultimo la scena di chiusura dell'episodio dove Davis tenta di pugnalarsi ed il coltello va in frantumi senza che lui riporti danni.

Nella puntata Il matrimonio la scena di Jimmy brutalmente ferito da Doomsday è stata rimossa e poco prima quando Davis getta nella spazzatura i resti di alcuni cadaveri.

Sempre nell'ottava stagione, nell'episodio Potere sono state censurate due sequenze: Tess Mercer trova il cadavere del suo collega seduto alla sua scrivania e quando gira la sedia scopre che ha un proiettile in testa, poco più tardi la lotta tra Tess e Regan Matthews è stata totalmente rimossa dal momento in cui l'uomo viene atterrato con una statua.

In Diffamazione è stata rimossa la scena in cui Davis Bloom soffoca con un cuscino Linda Lake. Alcune delle scene sopra menzionate non sono state tagliate dai riassunti degli episodi successivi.

L'episodio Rabbia virale della nona stagione non è stato trasmesso in chiaro da Italia 1, in quanto ritenuto troppo cruento per l'orario delle 17.30.

Nell'episodio della nona stagione Sacrificio non si vede completamente la scena in cui Zod uccide Faora, infatti si vede solo che la prende per il collo e successivamente che la posa a terra.

Nella seconda parte del Finale della decima stagione, è stata tagliata la sequenza in cui Darkseid strappa il cuore a Lionel Luthor e, successivamente, è stata tagliata anche una parte della sequenza in cui Lex Luthor pugnala Tess Mercer.

Spin-off[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006, Justin Hartley, Oliver Queen/Freccia Verde in Smallville, ottiene la parte di Aquaman nello spin-off, ma dopo l'episodio pilota la serie viene bocciata.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i (EN) Paul Simpson, Smallville: The Official Companion Season 1, Londra, Titan Books, 2004, pp. 8-17, ISBN 1-84023-795-3.
  2. ^ a b  . Warner Bros. Television, , 2002
  3. ^ (EN) Barry Garron, Smallville, MichaelRosenbaum.com, 15 ottobre 2001. URL consultato il 19 ottobre 2006.
  4. ^ a b c  . Warner Bros. Television, , 2002
  5. ^ (EN) Brian Cronin, Superboy Copyright FAQ, Comic Book Resources, 2 agosto 2006. URL consultato il 13 dicembre 2006.
  6. ^ Smallville, Kansas. The biggest little town you've ever seen., The Trades, 5 novembre 2001. URL consultato il 22 maggio 2007.
  7. ^ a b Tuned In: UPN got 'Buffy,' but WB gets ratings, Pittsburgh Post-Gazette, 29 novembre 2001. URL consultato il 29 giugno 2007.
  8. ^ (EN) User ratings for "Smallville", IMDb. URL consultato il 31 gennaio 2008.
  9. ^ Comunicati stampa Mediaset del 2007. URL consultato il 3 ottobre 2010.
  10. ^ Novità nel pomeriggio di Italia1, Telefilmania, 2 marzo 2009. URL consultato il 18 settembre 2009.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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