Leland McCauley

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Leland McCauley
Universo Universo DC
Nome orig. Leland McCauley
Lingua orig. Inglese
Autore Leland McCauley III:
Jim Shooter e Win Mortimer
Leland McCauley IV :
Jim Shooter e Mike Grell
Editore DC Comics
1ª app. Leland McCauley III:
Adventure Comics vol. 1 n. 374
novembre 1968
Leland McCauley IV:
Superboy and The Legion of Super-Heroes n. 214
gennaio 1967
Sesso Maschio

Leland McCauley sono personaggi immaginari nel XXX e XXXI secolo dell'Universo DC. Furono frequenti antagonisti della Legione dei Supereroi.

Storia del personaggio[modifica | modifica sorgente]

Leland McCauley III[modifica | modifica sorgente]

Leland McCauley III era un ricco magnate ed in industriale, uno degli uomini più ricchi della galassia, sebbene non così ricco quanto il benefattore della Legione dei Supereroi, R. J. Brande. Questo gli causò un'invidia infinita, e considerò sempre Brande un rivale, sebbene quest'ultimo all'inizio lo considerasse soltanto una seccatura. La Legione ottenne inizialmente la sua inimicizia dopo (dice lui) averlo costretto a pagarli per avergli salvato la vita. Sebbene si rivelò più tardi essere una truffa per catturare un astuto signore del crimine, e fu pienamente risarcito, McCauley alimentò un forte astio verso di loro da lì in poi. Successivamente, uno dei suoi figli ribelli fu salvato dalla Legione da un impiegato scontento della sua compagnia. McCauley fu infine costretto a ritirarsi dopo che tutto il potere e la posizione d'interesse verso i suoi affari non furono usurpati dal suo figlio ambizioso.

Leland McCauley IV[modifica | modifica sorgente]

Leland McCauley IV riprese la vendetta contro Brande. Assunse un agente, Charon, che si infiltrasse nello staff di Brande sul suo planetoide privato. L'agente fu fermato dalla Lagione, sebbene il risultante attacco causò una grande distruzione e mise a repentaglio delle vite. Quando la Legione tentò di interrogarlo, l'agente replicò dicendo che loro non potevano ucciderlo perché faceva parte del loro codice. Brande, che non era un membro della Legione, minacciò di ucciderlo. Successivamente, la Legione fece irruzione nel quartier generale fortificato di McCauley sull'Himalaya per restituire lo sconfitto assassino.

Five Years Later[modifica | modifica sorgente]

Uno dei prodotti di McCauley, un "Omnicom" fu presente nel quarto volume della Legione, inclusi alcuni utilizzati dalla Legione per ricevere ed inviare messaggi, tenere dei diari, e così via. Sembravano essere una specie di comunicatori personali. Sua cugina Celeste (sotto il nome in codice di "Rockfish") divenne una dei Legionari.

McCauley fu apparentemente coinvolto in qualche modo nel movimento di resistenza contro i Dominatori, ed emerse come una figura politica potente dopo che la Terra fu liberata dal loro controllo, dove si alleò con Universo.Riuscì infine a catturare la sua nemesi, R. J. Brande, suo figlio, Chameleon Boy, il suo compagno della Legione Kid Quantum, ed un gruppo associato di Proteani, e li piazzò in una collezione di statue privata consistente di esseri congelati in un'energia smeraldo. Furono salvati poco dopo da una squadra di Legionari SW6. McCauley affermò successivamente che stavano meramente approfittando della sua ospitalità cosa di cui i suoi ex prigionieri non erano degni di avere.

In una storia di apertura di Legionnaires, McCauley tentò di riformare i Fatal Five come sua squadra di super criminali personale. Inevitabilmente, essi si ribellarono al suo controllo. Fu rivelato che era un estremo germofobo che non si arrischiava ad avventurarsi oltre il suo habitat sterile.

Post-Ora Zero[modifica | modifica sorgente]

Questo McCauley riprendeva la versione più giovane, ma non ci si riferiva a lui che a "IV". Ancora una volta un potente industriale, e ancora un rivale della Legione, al punto di formare una sua dsquadra di super eroi chiamata "Workforce". Riuscì ad attirare dalla sua parte Lightning Lad, e molti Legionari pre-Ora Zero furono trovati tra i suoi ranghi, inclusi Karate Kid e Ultra Boy.

Le sue attività industriali gli misero contro molti nemici, incluso Mano dei Fatal Five, il cui mondo fu avvelenato da McCauley. Mano tentò di assassinarlo sulla sua base lunare, ma fu fermato dalla Legione.

Successivamente, assunse il Dottor Regulus, i cui esperimenti andoarono fuori controllo, devastando un altro mondo, e fece sì che il Leviatano si sacrificasse nell'operazione. Garantì asilo politico ad Amelia Crugg dei Khund e convinse sia lei che l'aspirante Legionaria Lori Manning ad unirsi ai Workforce.

Perdite Post-Legione[modifica | modifica sorgente]

Diventando una potente figura politica, dopo gli eventi di Legion Lost la Legione ritornò per scoprire che McCauley era Presidente dei Pianeti Uniti. Di nuovo, ebbe una squadra privata di super eroi, questa volta lavoranti per la presidenza, che ora includeva Mon-El. Mentre li combatteva, la Legione scoprì lo scheletro di Leland McCauley in una fogna, il che significava che l'uomo conosciuto come McCauley era un impostore. Infine si scoprì che l'impostore ersa Ra's al Ghul.

Crisi finale: la Legione dei 3 mondi[modifica | modifica sorgente]

Una somigliante versione pre-Crisi di McCauley comparve nel primo numero della miniserie Crisi finale: la Legione dei 3 mondi. Assassinò R. J. Brande, rivelando al consiglio dei Pianeti Uniti che il benefattore della Legione era in realtà un Durlan, prima di invecchiare a vista d'occhio e divenire polvere. Fu implicito che Time Trapper aveva in mano quest'evento.

Ordine di Purezza[modifica | modifica sorgente]

Durante Battle for the Cowl, una versione del XX secolo di McCauley comparve a Gotham City come membro dell'Ordine di Purezza, aiutando ad inserire il nuovo Azrael. Questa versione fu apparentemente uccisa da una pallottola in testa.

Poteri e abilità[modifica | modifica sorgente]

Leland McCauley è un essere umano ordinario, e non aveva nessun potere oltre alla sua vasta ricchezza. È intelligente, furbo, senza scrupoli, e completamente amorale.

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