Legione dei Super-Eroi (1994)

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Legione dei Super-Eroi
gruppo
Lingua orig. Inglese
Autori
Editore DC Comics
1ª app. ottobre 1994
1ª app. in Legione dei Super-Eroi vol. 4 n. 0
Luogo di nascita Terra
Data di nascita 30° secolo
Formazione originale
Legione dei Super-Eroi
fumetto
Lingua orig. inglese
Paese Stati Uniti
Autori
Editore DC Comics
1ª edizione (Legione dei Super-Eroi vol. 4)
ottobre 1994-maggio 2000
(Legion Lost)
maggio 2000-aprile 2001
(The Legion)
dicembre 2001-ottobre 2004
Periodicità mensile
Albi 116 (completa) *Vol. 4: 66
  • Legion Lost: 12
  • The Legion: 38
Rilegatura spillato

La versione del 1994 della Legione dei Super-Eroi (anche chiamata Legione Post-Ora Zero o Riaggiornata) è una squadra immaginaria di super eroi del 31° secolo dell'Universo DC. La squadra è la seconda incarnazione della Legione dei Super-Eroi dopo la versione del 1958 ed è seguita dalla versione del 2004. Questa versione comparve per la prima volta in Legione dei Super-Eroi vol. 4 n. 0 (ottobre 1994) e fu creata da Mark Waid, Tom McCraw e Stuart Immonen.

Storia di pubblicazione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'Ora Zero, venne creata una nuova continuità per la Legione, cominciando con narrazione della storia delle origini cominciando in Legione dei Super-Eroi vol. 4 n. 0 e continuata nella serie spin-off gemella Legionnaires n. 0 (entrambe pubblicate nell'ottobre 1994)[1]. Lightning Lad fu rinominato Live Wire, e dopo la fondazione del gruppo, un enorme numero di eroi furono aggiunti alla lista molto velocemente. A numerosi membri dalla continuità precedente furono dati nuovi nomi in codice, e furono aggiunti nuovi eroi, inclusi XS (la nipote di Barry Allen, il secondo Flash), Kinetix e Gates.

Mentre in qualche modo seguiva il filo della continuità originale, la nuova continuità divergeva da quella precedente in molti modi: alcuni personaggi morirono come fecero prima, altri invece no, e alcuni Legionari passarono del tempo nel 20° secolo dove reclutarono Ferro. La Legione poi si guadagnò il rispetto dei Pianeti Uniti, cosa che avvenne dopo aver avuto due vittorie ben meritate: difendendo con successo la Terra dal White Triangle Daxamita, un gruppo di razzisti puristi in stile nazzista; e smascherando il Presidente Chu dei Pianeti Uniti come il capo dietro la guerra tra Braal e Titano, la truffa del Mangiatore di Soli, la formazione dei Fatal Five e del lavaggio del cervello al futuro membro della Legione, Jan Arrah[2].

I nuovi scrittori Dan Abnett e Andy Lanning (soprannominati "DnA" dai fans) si unirono all'illustratore Olivier Coipel per produrre una storia dark che portò al collasso dei Pianeti Uniti e della Legione. All'inizio del disastro, un gruppo di Legionari scomparve in una spaccatura spaziale e le due serie esistenti della Legione giunsero alla fine. La serie limitata Legion Lost (2000-2001) narrò il difficile viaggio di questi Legionari per tornare a casa, mentre la serie limitata seguente Legion Worlds (2001) mostrò cosa accadde sui Pianeti Uniti durante la loro assenza.

Fu lanciata una nuova serie, The Legion, in cui la Legione si riunì ed ebbe una nuova base e un nuovo obiettivo. Scritto per i primi 33 numeri da "DnA", la serie fu cancellata dopo il n. 38. L'aggiunta più considerevole alla squadra durante la pubblicazione della serie fu il Superboy post-"Crisi", un clone di Superman e Lex Luthor del 21° secolo a cui fu data l'adesione onoraria alla Legione.

Crisi finale: la Legione dei 3 mondi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Crisi finale: la Legione dei 3 mondi.

La Legione post-Ora Zero ricomparve nella serie limitata del 2008-2009 Crisi finale: la Legione dei 3 mondi, scritta da Geoff Johns e illustrata da George Pérez. La miniserie vide la Legione post-Ora Zero allearsi con Superman e le altre due incarnazioni della Legione per combattere la nuova incarnazione della Legione dei Supercriminali (guidata da Superboy-Prime) e Time Trapper[3].

Si scoprì alla fine della miniserie che la Terra 247 e il suo intero universo furono distrutti durante gli eventi di Crisi infinita. La Legione post-Ora Zero, sotto la guida di Shikari Lonestar, prese il nome di "Wanderers" e decise di viaggiare nel Multiverso per cercare i sopravvissuti dei vari universi alternativi che furono distrutti[4].

Membri[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Membri della Legione dei Super-Eroi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Manning "1990s" in Dolan, p. 267: "Le precedenti avventure ininterrotte della squadra del 30° secolo terminarono nel caos dell'Ora Zero. Ma in questo n. 0 scritto da Tom McCraw e Mark Waid e illustrato da Stuart Immonen, una nuova incarnazione di avventure erano solo l'inizio"
  2. ^ Dan Wallace, Fatal Five in Alastair Dougall (a cura di), The DC Comics Encyclopedia, New York, Dorling Kindersley, 2008, p. 119, ISBN 0-7566-4119-5, OCLC 213309017.
  3. ^ Newsarama.com: GEOFF JOHNS: LEGION OF 3 WORLDS, I
  4. ^ Crisi finale: la Legione dei 3 mondi n. 5 (luglio 2009)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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