Darkseid

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Darkseid
Universo Universo DC
Lingua orig. Inglese
Alter ego Uxas, Lucifero, Ade
Autore Jack Kirby
Editore DC Comics
1ª app. novembre 1970
1ª app. in Superman's Pal, Jimmy Olsen n.134
Sesso Maschio
Luogo di nascita Apokolips
Abilità
  • capacità di emettere raggi Omega dagli occhi
  • forza e velocità superumana
  • telepatia, telecinesi e controllo mentale
  • manipolazione della materia, l'energia e alterazione dellla dimensione
  • teletrasporto
  • maestro nella strategia e nel combattimento
  • invulnerabilità
  • immortalità
Parenti

Darkseid (da pronunciarsi come "dark side") è un personaggio dei fumetti DC Comics, creato da Jack Kirby. Compare per la prima volta nel mese di novembre del 1970 in Superman's Pal Jimmy Olsen #134.

Darkseid è uno dei super-criminali più potenti e malvagi dell'Universo DC.

Biografia del personaggio[modifica | modifica sorgente]

Darkseid era il giovane figlio della regina Heggra del pianeta Apokolips. Darkseid tramava però per prendere il potere assoluto e così cominciò a mettere in moto un piano accuratamente preparato per raggiungere il suo scopo.

Per prima cosa convinse suo zio Steppenwolf, suo principale avversario in una eventuale lotta per il potere e appassionato di caccia agli esseri viventi, ad accompagnarlo sul mondo-gemello di Apokolips (Nuova Genesi).

Là essi incontrarono Izaya (leader di Nuova Genesi) insieme a sua moglie Avia. Steppenwolf uccise Avia e Darkseid tramortì Izaya, affermando di averlo ucciso, ma lasciandolo in segreto vivo come testimone. Darkseid era certo che l'incidente avrebbe scatenato un conflitto tra i due pianeti.

Come aveva previsto la guerra scoppiò, e di lì a poco Steppenwolf fu ucciso da Izaya, che così vendicò la morte della moglie.

Darkseid nel frattempo si innamorò e prese come moglie una donna chiamata Suli, che gli dette un figlio di nome Kalibak. La madre di Darkseid Heggra, convinta che questa donna potesse essere una minaccia, la fece assassinare.

Darkseid venne costretto a un matrimonio di convenienza con Tiggra, una donna che lui odiava e da cui ebbe un figlio, Orion.

Darkseid però non aveva dimenticato il suo scopo principale, prendere il potere su Apokolips. Uccise sua madre Heggra ed esiliò sua moglie e il figlio appena nato in una remota regione di Apokolips.

A questo punto la guerra con Nuova Genesi era diventata una "seccatura" che distraeva dal raggiungimento della sua meta finale: la conquista dell'universo.

Negoziò quindi un patto di pace con Nuova Genesi e con il loro Leader Izaya (ora conosciuto come Hightfather). L'accordo aveva come punto chiave lo scambio di due ostaggi: il giovane figlio di Darkseid Orion, per il figlio in fasce di Izaya, Scott Free (più tardi sarebbe divenuto l'eroe noto come M. Miracle). Le loro vere parentele sarebbero state tenute segrete ai due ragazzi.

Anni dopo Darkseid ruppe la tregua, attaccando la terra (in cui credeva che avrebbe trovato il segreto dell'anti-vita) che riteneva gli avrebbe dato il controllo di tutto l'universo. In risposta gli eserciti di Darkseid vennero fronteggiati dalle truppe di Nuova Genesi guidate da suo figlio Orion. Al culmine della battaglia Darkseid, sperando di convincere Orion a passare dalla sua parte, gli rivelò di essere suo padre. Questo fece invece solo aumentare l'odio che Orion provava per lui, trasformandolo nel suo peggior nemico.

L'editore Morgan Edge è il suo principale agente/referente sul pianeta Terra.

L'élite di Darkseid[modifica | modifica sorgente]

Della Elite di Darkseid fanno parte:

  • Amazing Grace e Glorius Godfrey, in grado di controllare e manipolare le menti.
  • Desaad (maestro torturatore) più volte ucciso e resuscitato da Darkseid.
  • Granny Goodness, la direttrice dell'"orfanotrofio" che educa i giovani ad essere fedeli soldati di Darkseid.
  • Kanto (un assassino)
  • Virman Vundabar (uno stratega che si abbiglia come i generali prussiani del XIX secolo).
  • Kalibak, figlio di Darkseid dotato di forza immensa e invunerabilità, ma non molto intelligente (odia profondamente l'altro figlio di Darkseid, Orion).

Poteri e abilità[modifica | modifica sorgente]

Darkseid è spaventosamente forte e virtualmente invulnerabile. Tuttavia raramente usa i suoi poteri alla massima intensità, preferendo agire attraverso i suoi subordinati.

Darkseid è uno degli esseri fisicamente più forti del suo universo. La sua forza è talmente elevata da permettergli di sconfiggere Superman con pochi colpi o distruggere l’Anello di Lanterna Verde semplicemente stringendolo nella mano e non è stato neanche infastidito dai colpi di Lobo. I suoi tempi di reazione vengono misurati in microsecondi e a volte è riuscito a cogliere di sorpresa Superman. Come tutti i suoi simili Darkseid per vivere non ha bisogno di cibo, acqua, aria e non invecchia. Inoltre non sente la fatica.

Il potere più terrificante di Darkseid sono i raggi che può emettere dai suoi occhi. Questi raggi, conosciuti come "Effetto Omega", si fissano sul bersaglio di Darkseid e lo rintracciano, ovunque si trovi. Non importa quale protezione venga interposta, alla fine raggiungeranno il bersaglio provocando uno dei seguenti effetti: agiscono come raggio disintegratore, possono teletrasportare il bersaglio attraverso lo spazio e il tempo e possono perfino resuscitare gli esseri disintegrati. Darkseid inoltre può lanciare i suoi raggi anche attraverso gli occhi di altri esseri.

Darkseid ha enormi poteri mentali ed è riuscito a controllare mentalmente 3 miliardi di Daxamiti allo stesso tempo. Ha la capacità di aumentare a piacimento le proprie dimensioni e manipolare come vuole la materia. Inoltre ha anche la capacità di creare esseri viventi e può annullare o donare poteri ad altri esseri.

Molti di coloro che lo hanno combattuto, d'altra parte, si sono accorti dell'unico punto "debole" di Darkseid: il suo tremendo senso dell'onore che a volte sorpassa il suo essere senza scrupoli. Alle volte, quando ritiene che i suoi oppositori abbiano servito onorevolmente la loro causa, gli concede di vivere. Nella serie Crisi sulle Terre infinite, il suo intervento è decisivo per sconfiggere l'Antimonitor. Sono pochi i personaggi che possano tenergli testa o sconfiggerlo,tra cui Orion, Doomsday e Superman.

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Darkseid compare come antagonista principale nella decima ed ultima stagione della serie televisiva Smallville.

Questi viene rappresentato come un'entità antichissima dal passato poco noto: si sa soltanto che è il signore dell'infernale pianeta Apokolips, che ha un figlio, Orione (cresciuto da qualcuno che, diversamente da suo padre, adorava la luce), divenuto suo nemico mortale, e che aveva già attaccato e corrotto vari mondi prima di essere sconfitto dal figlio col suo magico arco.

Si scopre inoltre che Darkseid, incarnando il Male nella sua forma più pura, è già apparso sulla Terra nei momenti più oscuri, apparendo anche come nemico nelle varie religioni, con vari nomi, tra cui Ade, Kalì e Lucifero. Sulla Terra questa potentissima e oscura entità aliena ha vari seguaci, capitanati dalla sua "empia triade" di profeti: la Nonnina, una telepate direttrice di un orfanotrofio in cui insegna alle bambine ad adorare il suo oscuro signore, trasformandole nelle Furie; Desaad, un abile torturatore col compito di piegare i corpi dei rivali di Darkseid; Gordon Godfrey, un persuasivo conduttore radiofonico col compito di plagiare le anime.

Il simbolo di Darkseid è un'omega maiuscola, che lascia impressa sul cranio dei suoi seguaci e che rappresenta l'Apocalisse. Quando Clark Kent apre un portale per allontanare il malvagio generale kryptoniano Zod dalla Terra, crea involontariamente uno squarcio attraverso cui Darkseid riesce a tornare nel mondo, dove appare come una grande nube di denso fumo nero, con sembianze umanoidi rocciose e occhi rossi, che spesso prende la forma di uno stormo di corvi.

Gli spiriti di Jonathan Kent, Kara Zor-El e Jor-El mettono in guardia Clark contro un'oscurità che nemmeno lui, con tutti i suoi poteri, potrebbe fronteggiare se non fosse puro di spirito, descrivendo Darkseid come il nemico peggiore di tutti. Clark e la Justice League fanno spesso riferimento a lui come "la Forza Oscura".

Inizialmente, tramite Godfrey, Darkseid cerca di mettere i cittadini di Metropolis contro gli eroi, creando così movimenti anti-vigilanti e corrompendo alcune importanti autorità (come il generale Slade Wilson) affinché cerchino di promuovere la L.R.V. (Legge di Registrazione dei Vigilanti) che comunque, nonostante tutto, fallisce. Darkseid inizia allora a corrompere e a sottomettere al suo volere moltissimi umani, anche se il suo vero obbiettivo è proprio Clark, poiché intende usarne i poteri come arma.

Darkseid ha inoltre l'abilità di entrare ed uscire dalla prigione dimensionale conosciuta come Zona Fantasma; qui stringe un patto con Zod: questi avrebbe avuto il totale controllo sugli Zoner ma in cambio avrebbe eliminato Clark, troppo puro per essere corrotto.

Nonostante i suoi sforzi, Zod fallisce. Quando Oliver Queen, accecato dalla rabbia, picchia violentemente il serial killer Desaad, cede al peccato dell'ira, cadendo così sotto l'influenza dell'oscurità. Oliver cerca allora l'Arco di Orione, per potersi togliere l'Omega, ma viene fermato dalla Nonnina, che distrugge l'Arco e sottomette al suo volere Oliver, mandandolo a cercare la kryptonite d'oro. I profeti danno ad Oliver un anello di kryptonite dorata, da scambiare con la fede matrimoniale di Clark; la negatività di Darkseid è percepita anche quando Oliver, posseduto, entra in chiesa e una statua di un angelo piange sangue e l'acqua santa diventa nera e inizia a ribollire. Oliver attacca Clark al suo matrimonio con Lois Lane, ma il piano dei profeti viene neutralizzato dalla moglie di Oliver, Chloe Sullivan, che allontana l'anello e fa fuggire tutti dalla chiesa. Mentre Clark e Oliver combattono, Apokolips raggiunge l'orbita terrestre, attirato dal male nelle persone. Clark riesce a convincere Oliver a fare la scelta giusta e Queen distrugge l'anello, liberandosi dalla possessione, per poi distruggere i tre profeti.

Darkseid stringe quindi un'alleanza con un malvagio e ferito Lionel Luthor giunto da un'altra dimensione: l'anima e il corpo di Lionel in cambio della resurrezione di suo "figlio" Lex. Darkseid strappa il cuore a Lionel e prende possesso del suo corpo mentre resuscita Lex. Mentre il pianeta si accinge ad annientare la Terra, Lionel, posseduto, si reca alla fattoria dei Kent e discute animatamente con Clark, cercando di fargli perdere fiducia nell'umanità e dicendo che dopo la distruzione dell'Arco di Orione, che rappresentava la luce che bilanciava l'oscurità di Darkseid, una nuova potente luce è sorta: Clark stesso. Se Clark vive, e non si sottomette all'oscurità, l'ascesa di Darkseid è compromessa. Nonostante gli immensi poteri della Forza Oscura, Clark, ricordandosi di tutti i gesti eroici che ha compiuto, riesce a trovare dentro di sé il potere per scagliasi contro il nemico e distruggerlo. Infine Clark, ormai Superman, riesce a respingere Apokolips lontano dalla Terra, e tutti coloro che erano stati corrotti si liberano dall'incantesimo.

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