Lobo (DC Comics)

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Lobo
Lobo 1.jpg
Universo Universo DC
Lingua orig. Inglese
Alter ego (impronunciabile, dialetto khundiano)
Autori
Editore DC Comics
1ª app. giugno 1983
1ª app. in Omega Men n. 3
Editore it. Play Press Publishing
app. it. dicembre 1991
app. it. in American Heroes n. 2
Interpretato da Andrew Bryniarski
Voci orig.
Voce italiana Diego Reggente Le avventure di Superman
Specie Czarniano
Sesso Maschio
Luogo di nascita Czarnia[2]
Data di nascita 1599[1]
Abilità
  • Forza sovrumana
  • Invulnerabilità
  • Fattore di guarigione
  • Immortalità[3]
  • Fiuto rintracciante con il quale è in grado di rintracciare la sua preda da una parte all'altra dell'universo
  • Capacità di generare un suo clone da ogni goccia di sangue
  • Eccezionale maestria nell'uso di qualsiasi arma
Parenti
  • Slo-bo (clone)

Lobo è un personaggio dei fumetti pubblicato dalla DC Comics. È un cacciatore di taglie, mercenario e sicario interstellare proveniente dal pianeta Czarnia.

I suoi soprannomi principali sono 'Bo, l'Uomo[4] o Mr. Machete[5]. Viene chiamato anche "sicario della regalità e flagello del cosmo"[6].

Storia editoriale[modifica | modifica sorgente]

Pubblicazione originale[modifica | modifica sorgente]

Lobo venne creato dall'artista Keith Giffen e dallo scrittore Roger Slifer, debuttando nella serie Omega Men della DC Comics nel 1983. Nonostante intendesse essere una semplice parodia da cameo dei supereroi, il personaggio divenne incredibilmente popolare (più di quanto i suoi creatori si aspettassero). Quando la serie Omega Men si concluse nel 1988, Lobo comparve per la prima volta nell'universo DC post-Crisis in una saga della Justice League International (scritta non a caso da Keith Giffen), e dopo il crossover Invasione! divenne un personaggio regolare nella serie L.E.G.I.O.N. (sempre scritta da Giffen).

Nel 1990 uscì la sua prima miniserie, Lobo: L'ultimo czarniano (Lobo: The Last Czarnian), che vedeva ai testi sempre il creatore Keith Giffen, coadiuvato da Alan Grant, e ai disegni l'artista Simon Bisley (il cui umorismo nero e il cui stile sporco sembravano adattarsi perfettamente al personaggio).

L'umorismo di Grant e le capacità artistiche di Bisley contribuirono a rendere questa miniserie un grande successo, che comportò un grande numero di successive miniserie e nuovi speciali. Tra questi:

Nelle storie di Lobo ogni caratteristica è eccessiva, dal personaggio (perversioni, violenza insensata e linguaggio volgare) allo stile narrativo (colori spenti e illustrazioni grottesche). Tutto nelle sue storie è dissacrante e parodistico, persino le sue imprecazioni (Frag, Feetal's Gizz e Bastich, rese in italiano dalla Play Press con termini come Katz, Sfrakatzare, Santo katzinkanto e Fidiputt, mentre la Planeta DeAgostini ha usato Skratz, Skrakatz, Mapporkos'krugno e 'stardofigliodunkane), che sono usate come satira contro le ridondanti espressioni usate nei fumetti di supereroi (a cui spesso si rivolge col soprannome "mascelloni"). Giffen incentra le storie di Lobo su un umorismo nero e demenziale tipico del suo stile, aggiungendo una grande quantità di azione e di elementi splatter. Le uccisioni non sono motivate da sete di giustizia, Lobo può uccidere, picchiare, mutilare anche per una parola di troppo (e nei posti malfamati che frequenta non è difficile trovare persone maleducate..).

La grafica, però, è straordinariamente ricca (almeno in molte delle storie, anche se non su tutte), con invenzioni straordinarie, come nel viaggio dell'Aldilà che Lobo fece dopo essere stato ucciso da Fece in Lobo's back, dove si possono ammirare (in versioni oltremodo truculente) scene che sembrano prese dalla pittura e dalla scultura rinascimentale, con dèi, angeli e innumerevoli altri. In genere le tavole sono arricchite fino all'estremo possibile di particolari, personaggi e oggetti che pullulano in ogni lato, in maniera molto pittorica.

Tra le avventure più dissacranti, oltre alla summenzionata, sicuramente quella che mira più in alto (alla fine Dio si mette a parlare come Lobo..) con il viaggio in un Aldilà dominato dalla burocrazia, vi è anche quella in cui Lobo affronta il tema della 'paternità'. Ovvero, i suoi figli illegittimi (tutti contraddistinti da macchie sul volto simili alle sue) cercano di uccidere 'papà' attirandolo in un pianeta con un pretesto. Alla fine ovviamente li uccide tutti.

Ma forse l'avventura in cui si manifesta al meglio è quella in cui è costretto a scortare la sua ex-maestra di scuola. Questa non si sa bene come, è sopravvissuta allo sterminio che Lobo perpetrò contro i suoi simili. Il capo della L.E.G.I.O.N. si assicurò che lei fosse prelevata e portata alla sede per una testimonianza importante. Lobo venne ingannato e costretto a giurare di portarla viva a destinazione. Ma siccome la sua maestra si dimostrò troppo critica, per niente intimorita dalla sua temibile guardia del corpo, lui (pur cercando di controllarsi inizialmente, per cui pare che lei se la andò proprio a cercare) le tagliò le gambe. Poi si divertì a spaventare un pianeta di vacanzieri annunciando che avrebbe massacrato chiunque vi fosse rimasto dopo la scadenza di un ultimatum. Questi scapparono in massa provocando una serie di incidenti catastrofici con le loro astronavi. Lobo voleva solo 'scherzare', ma se la rise in una improbabile camicia hawaiiana. Erano solo alcuni milioni di 'rammolliti'. Quando infine portò la ex-maestra al suo boss, subito dopo la consegna, le torse il collo. Aveva adempiuto alla sua parola, dopotutto. Mai dimenticare i cavilli con Lobo.

Il successo di queste miniserie aprì le porte a Lobo per numerose apparizioni su molte testate DC e per molti scontri con eroi DC, Marvel e Dark Horse: tra i principali avversari ci sono Superman, la Justice League, Etrigan il demone, Aquaman, Wonder Woman, Guy Gardner, Batman, Hitman (in cui sono state censurate 15 pagine su 22 dell'albo), The Mask e il Giudice Dredd.

Lobo (in basso a destra) nella copertina del primo numero del crossover Marvel contro DC, in contrapposizione a Wolverine e altri eroi Marvel.

Durante il crossover DC vs. Marvel combatté contro l'X-Man Wolverine e perse a causa del meccanismo utilizzato dalle 2 case editrici per decidere i vincitori: il voto dei fan. Con tale procedura un personaggio noto e amato come Wolverine non faticò ad avere la meglio su un personaggio più di nicchia come Lobo, lasciando qualche perplessità nei lettori[9].

Nel 1994, infine, Lobo divenne protagonista di una sua serie regolare, scritta da Alan Grant. L'assenza di Giffen e la scelta di affidare i disegni a un artista dal tratto molto cartoonesco come Val Semeiks resero la serie regolare meno violenta e dissacrante delle miniserie precedenti, e tale differenza si riscontrò anche in un calo graduale di pubblico, che portò alla chiusura della testata nel 1999 con il numero 64 (dopo essere passata per numerosi disegnatori, tra cui Carl Critchlow, Greg Luzniak, Ariel Olivetti, Alex Horley, Norm Breyfogle e, in un numero, lo stesso Keith Giffen).

Dopo la chiusura della testata le apparizioni di Lobo si fecero più rare, finché nel nuovo millennio lo scrittore Peter David non decise di farlo ringiovanire con un incantesimo di un villain e di renderlo membro del gruppo Young Justice. La sua permanenza nel gruppo durò fino al suo scioglimento nel 2003, quando la DC decise di farlo ritornare adulto e rilanciarlo con una miniserie scritta dal suo creatore Keith Giffen (Lobo scatenato) e 2 crossover con il gruppo Authority della Wildstorm (che videro all'opera il trio originale Giffen-Grant-Bisley).

Dopo la maxi-serie settimanale 52, in cui Lobo è apparso in un'inedita veste di predicatore interstellare, la DC Comics sta progettando un rilancio per il personaggio[10].

Pubblicazioni in altri paesi[modifica | modifica sorgente]

Mappa che illustra il paese di pubblicazione originale di Lobo (Stati Uniti, in marrone) e i paesi in cui sono state pubblicate le sue storie (in azzurro).

Brasile[modifica | modifica sorgente]

In Brasile le storie di Lobo sono pubblicate regolarmente dalla casa editrice Abril[11].

Finlandia[modifica | modifica sorgente]

In Finlandia la casa editrice Kustannus Oy Semic ha pubblicato le prime storie di Giffen, Grant e Bisley sulla collana DC-spesiaali[12].

Francia[modifica | modifica sorgente]

In Francia sono state pubblicate le storie L'ultimo czarniano, The Lobo Paramilitary Christmas Special e Lobo's Back tra il 1992 e il 1993 dalla casa editrice Comics USA; successivamente nel 1997, nel 1998 e nel 2000 sono stati pubblicati rispettivamente Lobo/The Mask, Lobo the Duck e Batman/Lobo dalla casa editrice Semic; infine nel 2008 è stato pubblicato Batman/Lobo: Deadly Serious dalla Panini France.

Germania[modifica | modifica sorgente]

In Germania sono state pubblicate alcune miniserie di Lobo in 6 numeri di una serie della Panini Comics Deutschland, dal maggio 1998 all'ottobre 2000[13].

Hong Kong[modifica | modifica sorgente]

A Hong Kong è stato pubblicato lo speciale Portrait of a Victim in uno speciale in lingua cinese[14].

Italia[modifica | modifica sorgente]

In Italia il personaggio di Lobo ha goduto di un buon successo fra i lettori[15], tant'è vero che sono state pubblicate tutte le sue storie principali (serie regolare, miniserie e speciali).

Dopo aver riscontrato il gradimento del pubblico verso il personaggio con degli speciali da edicola che raccoglievano le prime miniserie, la casa editrice Play Press lanciò la serie regolare del personaggio (intitolata, appunto, Lobo) nel marzo 1994, nel formato spillato da 72 pagine: i comprimari della testata furono L.E.G.I.O.N. (dal n. 1 al n. 14, con 2 storie dal n. 6 al n. 14), Lanterna Verde (la serie regolare fino al n. 4/5 e la miniserie Emerald Dawn II dal n. 6 al n. 10, per poi passare alla collana Flash e Lanterna Verde), R.E.B.E.L.S. (dal n. 15 al n. 24) e Stelle Scure (dal n. 15 al n. 24). Tali serie risultarono però indigeste ai lettori, tanto da costringere la Play Press, con il numero 24, a pubblicare solamente le storie di Lobo in un formato a 32 pagine (con editoriali e articoli a completare i numeri). Inizialmente si decise per un formato 19 x 29,5 cm e l'utilizzo di una carta molto sottile, scelta che i lettori non apprezzarono[15], così si ritornò dopo soli quattro numeri al formato e alla carta classici.

Con il numero 37 la serie regolare di Lobo venne chiusa, e venne varata Lobo nuova serie nell'agosto 1997 nel formato spillato a 72 pagine, con la pubblicazione di due storie di Lobo e una di Hitman. Tale scelta convinse i lettori, soprattutto per l'atmosfera ironica e pulp del comprimario che ben si addiceva a un personaggio come Lobo. Quando il materiale da pubblicare di Lobo cominciò a scarseggiare vennero aggiunti come comprimari prima Lo Skatzato (di John Arcudi e Doug Mahnke) e poi Vext (di Keith Giffen e Mike McKone). Dopo aver terminato di pubblicare la serie regolare conclusa negli Stati Uniti, la Play Press chiuse la testata con il numero 34 nel giugno 2000 (le storie rimanenti di Hitman vennero pubblicate in speciali da libreria) e negli anni a seguire Lobo fu protagonista solo di alcuni speciali da libreria (Batman/Lobo, DC1ST, Lobo scatenato) e apparizioni come comprimario su altre testate (Hitman TP, Wildstorm della Magic Press).

Le storie di Lobo sono ristampate dalla Planeta DeAgostini in un mensile da 208 pagine in formato ridotto (15 x 23 cm) a partire da ottobre 2007.

Polonia[modifica | modifica sorgente]

In Polonia le storie di Lobo sono state pubblicate dalla casa editrice TM-Semic in alcuni speciali dedicati all'Ultimo Czarniano o a Superman dal febbraio 1992 all'aprile 1999.

Il termine frag è stato tradotto con kurde, kurde bele o kurde balans, che significa all'incirca "merda"[16].

Portogallo[modifica | modifica sorgente]

In Portogallo sono stati pubblicati gli stessi albi pubblicati in Brasile dalla casa editrice Abril[17].

Spagna[modifica | modifica sorgente]

In Spagna le storie sono state pubblicate prima da Editorial Zinco (in alcuni albi non numerati che contenevano ciascuno tre numeri originali) e successivamente da Norma Editorial in una serie di 25 numeri contenente la serie regolare più alcune miniserie e speciali.

I termini sono stati tradotti con El Hombre (The Main Man), rajado (frag) e gyzzo fytal (feetal's gizz)[18].

Sud Africa[modifica | modifica sorgente]

In Sudafrica la Battleaxe Press ha pubblicato i primi 9 numeri della serie regolare (più il numero 0) sulla collana Lobo dal giugno 1994 al marzo 1995, in lingua inglese[19].

Svezia[modifica | modifica sorgente]

In Svezia è stata pubblicata la miniserie L'ultimo czarniano nel 1991 su Magnum Comics nn. 9-12 dalla casa editrice Atlantic Förlags AB[20]; successivamente nel 1992 sono stati pubblicati 3 numeri della serie L.E.G.I.O.N./Lobo dalla casa editrice Epix[21].

Biografia del personaggio[modifica | modifica sorgente]

La vita su Czarnia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Czarnia (fumetto).

Czarnia era un pianeta in cui regnavano la perfezione, l'armonia e la gioia, dove in migliaia di anni niente era andato storto e in cui non vi erano controversie tra i suoi abitanti.

Un giorno, nell'anno terrestre 1599[1], in questo Eden nacque Lobo, un essere tanto crudele da uccidere il dottore che aveva assistito il parto e mandare in manicomio la levatrice. Nessuno degli scienziati del pianeta riuscì mai a spiegare il fenomeno Lobo, anche perché lo stesso Lobo non gliene diede tempo.

Fin da quando aveva 2 anni aveva deciso che non voleva essere uguale a nessun altro, finché a 18 anni[1] decise di voler essere unico in tutta la galassia e di uccidere tutti gli abitanti del pianeta! Andò in un laboratorio biologico e generò una specie di insetti sconosciuta e mortale (praticamente microscopici, si incuneavano sotto la pelle e causavano un'atroce morte) che liberò nell'aria, sterminando così l'intera razza Czarniana.

Nei primi albi in cui compare Lobo, egli è l'ultimo della razza dei Velorpiani, completamente estinti a causa degli Psion[22].

Le prime imprese[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver devastato il suo pianeta natale Lobo cominciò a viaggiare nello spazio alla ricerca di un lavoro, finché non trovò quello più adatto alle sue capacità: il cacciatore di taglie.

Grazie a questo suo nuovo lavoro si spinse fin sulla Terra, dove si scontrò per la prima volta con la Justice League International (e in particolare con Big Barda, Martian Manhunter e Guy Gardner), con Etrigan il Demone e soprattutto con Superman (in più occasioni).

Tra le sue imprese più memorabili ci sono l'uccisione di Babbo Natale (per conto del Coniglietto Pasquale) e di tutti i figli illegittimi che aveva seminato nella galassia, i quali si erano coalizzati per ucciderlo.

Nel corso di un combattimento venne ucciso da un criminale chiamato Loo e finì all'Aldilà, ma si ribellò e causò una tale devastazione che decisero di farlo risorgere. Per problemi tecnici, però, si reincarnò prima come donna poi come scoiattolo; la sua reazione fu tanto veemente che neanche le maggiori divinità presenti in Paradiso riuscirono a fermarlo, e allora riuscì a farsi rispedire nel mondo terreno nei suoi panni e a far stipulare un contratto di immortalità.

La L.E.G.I.O.N.[modifica | modifica sorgente]

Un giorno Lobo venne ingaggiato da Vril Dox, comandante del corpo di guardia intergalattico L.E.G.I.O.N., per una missione in cui fossero coinvolti centinaia dei cloni che Lobo poteva generare dal suo sangue; nella battaglia (rivelatasi una missione suicida) i cloni vennero però uccisi e Dox neutralizzò la capacità di produrre cloni di Lobo facendogli bere un veleno. Lo Czarniano, infuriato, si scontrò in un combattimento leale con Dox, ma venne ingannato nuovamente e sconfitto, con il risultato di essere costretto a unirsi alla L.E.G.I.O.N. fin quando non avesse voluto il suo comandante.

Ma in realtà dalla battaglia si era salvato un clone, il quale giurò vendetta a Vril Dox ed escogitò un piano per fargliela pagare: dato che era ancora in grado di generare cloni dal suo sangue, rapì il Lobo originale per estrarre il veleno di Dox dal suo sangue e poter così controllare i nuovi cloni che si sarebbero formati. Ne scaturì una lotta durissima dalla quale ne uscì un solo vincitore, ma nessuno sa se fosse l'originale o il clone.

La permanenza di Lobo nella L.E.G.I.O.N. perdurò anche dopo lo scioglimento del corpo di polizia e la formazione del gruppo R.E.B.E.L.S., in quanto Lobo era vincolato a Dox, non al gruppo in sé. Un giorno, dopo una lite in un locale con Lobo, Dox si ritrovò un palo conficcato in una coscia e per disperazione sciolse il patto, rendendo lo Czarniano nuovamente libero. Questo atto fu suggellato da un intenso bacio sulla bocca dato da Lobo a un attonito Dox.

Lobo poté quindi tornare a vagare il cosmo in proprio, senza dover essere legato a nessuno, compiendo numerose imprese (fece l'investigatore privato, la guardia del corpo per Darlene e finì in una severissima prigione dalla quale uscì in maniera violenta) e combattendo numerosi avversari (tra cui l'International Recupero Crediti, il Giudice Dredd e The Mask).

Li'l Lobo e Slo-bo[modifica | modifica sorgente]

Nel 1998 Lobo venne trasformato per sbaglio in un teenager da Klarion (durante la saga di Young Justice "Sins of Youth") e arrivò infuriato sulla Terra pretendendo di essere ritrasformato in un adulto. Dopo un combattimento con Young Justice, però, venne convinto che quella trasformazione era conveniente per un cacciatore di taglie, in quanto sarebbe stato sottovalutato dai suoi avversari.

Il "piccolo Lobo" (Li'l Lobo in originale) incontrò nuovamente la Young Justice poco tempo dopo, mentre si trovavano in una missione spaziale, e si unì a loro. Arrivati su Apokolips venne ucciso dai Parademoni che difendevano il pianeta, ma inaspettatamente si scoprì che poteva nuovamente generare cloni dal suo sangue. Un esercito di cloni, al grido di "We will frag you!", invase quindi il pianeta permettendo ai giovani supereroi di scappare. Una volta terminato di uccidere i loro avversari, i cloni si scontrarono fra di loro finché non ne rimase vivo soltanto uno, senza la memoria di quanto successo prima del ringiovanimento: questo è l'attuale Lobo.

Young Justice però scoprì che un altro clone era sopravvissuto alla battaglia, un clone completamente diverso sia nel fisico (più magro e debole) sia nel carattere (pacifico e buono). Egli tornò sulla Terra insieme al supergruppo e si unì a loro col nome di "Slo-bo" (perché non riteneva adatto per sé un nome khundiano dal significato truce come "Lobo"). Si scoprì successivamente che la sua gracilità era accompagnata da un generale deterioramento fisico, che lo stava portando in breve tempo alla morte e alla cecità. La sua permanenza nel gruppo durò fino alla successiva missione su Apokolips, dove, ormai completamente cieco, nel tentativo di salvare Secret venne trasformato in una statua di pietra (ma cosciente) dai raggi gamma di Darkseid e teletrasportato nel quartier generale di Young Justice nell'853º secolo.

52 e Un anno dopo[modifica | modifica sorgente]

Lobo in un volume post-52, dove si trovava negli inferi

Caratterizzazione[modifica | modifica sorgente]

Il carattere[modifica | modifica sorgente]

Lobo fin dalla nascita è sempre stato un personaggio profondamente malvagio, che antepone la violenza brutale e insensata a tutto il resto. Uccidere è solo l'ultimo passo delle sue azioni: non a caso il suo nome in dialetto Khundiano sta per "colui che ti divora le budella e ci si diverte" o "colui che ti divora le interiora e ci prova gusto" (in originale "he who devours your entrails and thoroughly enjoys it"). È anche arrogante ed egocentrico, dato che si concentra quasi esclusivamente sui propri piaceri personali (le altre persone non contano quasi niente per lui). Gli unici esseri viventi che Lobo non odia sono i delfini spaziali, per i quali anzi nutre un grande affetto. Quando non sta inseguendo una preda vaga per il cosmo cercando occasioni per divertirsi (cioè ubriacarsi, andare a donne e soprattutto combattere e devastare). Una delle sue affermazioni preferite, impiegata generalmente per esprimere la soddisfazione per qualche sua azione, è:

« Fottutamente HAH! »

In aggiunta alla sua insaziabile sete di violenza, Lobo ha anche un severo codice d'onore personale: egli non violerà mai un accordo o un contratto (anche se spesso tende a interpretarlo maliziosamente a suo favore). È quindi praticamente impossibile fargli cambiare idea su qualcosa, a meno di far leva su qualcosa che gli è caro come il massacro o le donne. Egli possiede infatti una forza d'animo e una personalità eccezionali, e un episodio in particolare è emblematico: dopo aver prestato il servizio militare in una delle sue prime avventure decise che non poteva più rimanere coi capelli rasati, e allora guardandosi allo specchio ordinò ai capelli con voce perentoria: "CRESCETE"!". Immediatamente ricrebbe una folta chioma.

Il suo colore preferito è il nero sepolcro; viceversa egli odia: il mento quadrato, i bravi ragazzi, la democrazia, la bandiere, la filosofia che il Bene riesca sempre a vincere sul Male, i capelli corti, le scarpe marroni, l'uguaglianza per le donne, l'uguaglianza per gli uomini, i diritti fondamentali e praticamente tutto ciò rappresenta la decenza.

L'aspetto[modifica | modifica sorgente]

Dal punto di vista fisico Lobo è un umanoide maschio, dalle caratteristiche fisiche particolari (v. tabella a lato). Originariamente era stato rappresentato con una chioma accuratamente pettinata di color grigio-violetto. L'immagine di Lobo è ispirata al gruppo musicale dei Kiss (come da confessione del suo creatore Keith Giffen)[senza fonte].

Quando si ritrovò ringiovanito in Li'l Lobo la sua altezza e il suo peso cambiarono:

Il suo abbigliamento è costituito da una tenuta da motociclista di pelle nera: gilet, cinturone, pantaloni lunghi, stivaloni, ginocchiere, guanti tagliati, occasionalmente una maglietta; nella sua prima incarnazione vestiva invece un costume arancio-viola.

La musica[modifica | modifica sorgente]

Lobo è un grande appassionato di musica metal, e in particolare di thrash metal: su Czarnia partecipò insieme a un gruppo (L'Uomo e i Veri Pezzi di Merda) al "Festival dello Scontro delle Band", uccidendo in preda all'impeto della musica la sua band, i giudici e parte del pubblico.

Prima di distruggere Czarnia si era fatto inoltre innestare nei lobi uditivi del cervello una micro-radio sintonizzata su Radio Cosmic Rock Zombie, stazione che trasmetteva 24 ore su 24 la canzone Ho ucciso la mia gente (non è stato un incidente) di Edipo Red, e minacciò Lupo Mannano, il dj della stazione, di ucciderlo se avesse cambiato disco. Questa musica lo caricava e gli donava la grinta necessaria per combattere all'ultimo sangue, tanto che si dice che la sconfitta nel combattimento contro Vril Dox fu dovuta a un meteorite che colpì i generatori della stazione Radio Cosmic Rock Zombie, la quale fu costretta a sospendere momentaneamente le trasmissioni, lasciando Lobo privo dello stimolo ferale che lo aveva accompagnato fino a quel momento.

Dopo 30 anni il nuovo dj Tony Leponi decise di cambiare genere e di trasmettere solo musica soul, e Lobo commentò così: "Mi skifa il soul!". Lo Czarniano prima fece uno scambio con Neron, Principe Demone dell'Inferno, cedendogli l'anima in cambio della micro-radio, e poi distrusse la stazione radio Radio Cosmic Rock Zombie con Tony Leponi al suo interno.

Da allora la sua passione per il metal è immutata, anche se non gli risuona più nella testa.

I comprimari[modifica | modifica sorgente]

Tra gli amici dell'ultimo Czarniano ci sono il cacciatore di taglie Jonas Glim , Al e Darlene, rispettivamente proprietario e cameriera dellAl's Diner, tavola calda spesso frequentata (e distrutta) da Lobo, e Ramona, la proprietaria di un salone di bellezza (Bastione dei Casini e Salone Unisex) per la quale Lobo esegue ogni tanto dei "Lavoretti" (recupero crediti, eliminazione personaggi scomodi, ecc.) in alcune storie.

Tra i suoi nemici più importanti ci sono invece Stella d'Oro, Vril Dox, Etrigan il Demone e Bling Bling ("la Hip Hop Ho").

Essendo inoltre un cacciatore di taglie di professione, egli è spesso impegnato ad uccidere chiunque abbia una taglia sulla testa, possibilmente "Vivo o morto" (ricordiamo ad esempio Babbo Natale, Dhio o Dragan). Ciononostante, essendo la violenza e il massacro i suoi diletti principali, Lobo tende a uccidere anche per semplice piacere o ira (ricordiamo la sua insegnante delle elementari Miss Tribb o i suoi figli illegittimi).

Poteri e abilità[modifica | modifica sorgente]

Lobo possiede numerose abilità superumane (o super-Czarniane), che includono:

  • un'enorme forza, resistenza e velocità;
  • la capacità di sopravvivere nello spazio;
  • un fattore rigenerante, che gli permette di guarire rapidamente da qualunque tipo di ferita (è stato in grado di rigenerarsi anche solo da un dito);
  • un'incredibile fiuto, che gli permette di rintracciare oggetti e persone da una parte all'altra dell'universo; una volta presi di mira da Lobo si hanno pochissime speranze di sfuggirli;
  • la capacità di far nascere un nuovo Lobo da ogni goccia del suo sangue versato (questa sua abilità è stata eliminata da Vril Dox, e in seguito si pensava fosse stata riacquisita con il ritorno all'età adulta, ma in realtà non è mai stato dimostrato);
  • l'immortalità (grazie a un contratto stipulato con l'aldilà);
  • un'eccezionale maestria nell'uso di qualunque arma e in qualunque tecnica volta a uccidere e mutilare.

Lobo possiede inoltre un'intelligenza straordinaria, ma la utilizza solo per devastare e uccidere: ne è una prova il fatto che sia riuscito a creare una nuova specie di insetti mortali solo per sterminare la sua razza e poter essere l'unico Czarniano dell'universo. È in grado anche di analizzare rapidamente le capacità del suo avversario e scoprirne così i punti deboli. È inoltre in grado di parlare 17897 lingue intergalattiche[24].

L'unico tallone d'Achille di Lobo è il gas: sono numerose le occasioni in cui è stato messo fuori combattimento da un'inalazione di gas soporifero o velenoso.

L'equipaggiamento[modifica | modifica sorgente]

Il suo vasto arsenale, come descritto nell'albo Cacciatore di taglie per passione e per denaro, include:

  • un pistolone, una pistola di scorta e una scorta di pistola di scorta;
  • un coltellone e altri più piccoli;
  • bombe a strafotto (in originale frag grenades);
  • un panetto di plastico con un innesco rapido;
  • filo da garrottaggio e una scelta di pugni di ferro;
  • un sigaro esplosivo.

Un'attenzione particolare merita la catena con uncino che porta al braccio destro, che lo accompagna fin dalla sua infanzia e che è diventata un'arma distintiva del personaggio.

In ogni caso Lobo nelle sue storie ha usato praticamente qualunque tipo di arma, dal tagliaunghie e gli sgabelli alla bomba atomica e la Kryptonite, e tutte con estrema abilità.

La moto spaziale che usa per muoversi nel cosmo è una SpazFrag modello 666, di incredibile potenza, dotata anche di pilota automatico. Lobo vi ha installato sopra delle armi per "sfrakatzare" i suoi nemici e delle casse per ascoltare musica metal mentre viaggia.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Comprimari[modifica | modifica sorgente]

  • Al e Darlene
  • B.D. Rickenbacker e Killer Kowalski
  • Billy la ragazza
  • Bunsen
  • Mutt: Lobo è accompagnato fin dalla sua seconda storia (The Lobo Paramilitary Christmas Special) da un bulldog che lo aiuta spesso nelle sue avventure (soprattutto nelle prime) con la stessa ferocia e la stessa pericolosità del suo padrone (anche se Lobo afferma che non sia il suo cane).
  • Delfini: Lobo era estremamente protettivo verso una razza di delfini spaziali, l'unica specie vivente nell'intero universo che egli amava: chi attentava all'incolumità di questi animali veniva braccato dallo Czarniano finché non trovava una morte atroce. Incontrò la L.E.G.I.O.N. per la prima volta proprio perché la loro astronave, guidata da Garryn Bek, aveva urtato e ucciso uno di questi delfini; inoltre la prima volta che si scontrò con la Justice League of America il pagamento pattuito per uccidere la League era mangime per delfini. Un giorno però venne adescato da Bling Bling e cominciò con lei una relazione amorosa, che si concluse quando lei gli cucinò per colazione i suoi delfini e lui, ignaro, li mangiò.
  • Etrigan: demone che parla in rima inventato negli anni settanta da Jack Kirby, negli anni novanta è stato protagonista di numerosi team-up con Lobo, prima sulla sua testata (The Demon nn. 11-15, 21, 31-38), quando ai testi delle storie c'era Alan Grant, poi in albi speciali e nella serie regolare di Lobo (Bounty Hunting for Fun and Profit, Lobo/The Demon: Hellowe'en, Lobo nn. 63-64).
  • Hass Hassinio e Johnny Paceterna
  • Jonas Glim
  • Layla
  • Ramona
  • Pinguini: nella storia The Lobo Paramilitary Christmas Special appaiono dei pinguini parlanti, che si trovavano al Polo Nord nella fortezza di Babbo Natale come suoi schiavi; dopo essere stati indirettamente liberati da Lobo (che uccise il loro tiranno) questi pinguini presero lo Czarniano come loro modello e decisero di seguirlo come sua gang. Il loro sogno però durò fino a quando Lobo non ne ebbe abbastanza di essere sempre circondato da "uccellacci mangia pesci" e li cacciò a suon di mitra; cominciarono quindi una carriera da criminali per conto loro con un discreto successo, finché la loro reputazione crebbe tanto che venne messa una taglia sulla loro testa, e Lobo li uccise tutti.
  • Principessa Shao-La
  • Tartan Quarantino
  • Vril Dox
  • Young Justice: supergruppo ormai sciolto formato da supereroi teenager; nel corso della saga Sins of Youth Lobo venne ringiovanito dal criminale Klarion e si unì con il nome di "Li'l Lobo" a questo supergruppo per una missione su Apokolips, dove venne ucciso dai Parademoni di Darkseid formando dei nuovi cloni dal suo sangue. Uno di questi, Slo-bo, tornò insieme a Young Justice sulla Terra e si unì al gruppo. Completamente diverso dal suo originale, la sua indole pacifica gli permise di stringere amicizie con i membri del gruppo, in particolare con Anita Fate (Empress) e Secret (per la quale si è sacrificato e cercando di salvarla è stato colpito dai raggi omega di Darkseid che lo hanno teletrasportato nell'853° secolo e trasformato in una statua).

Avversari[modifica | modifica sorgente]

  • Babbo Natale
  • Bling Bling ("la Hip Hop Ho")
  • Cloni
  • Dhio
  • Dragan
  • Loo e Fece
  • Miss Tribb
  • Qigly
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Altre versioni[modifica | modifica sorgente]

Amalgam[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lobo il papero.

Lobo il papero è un personaggio dell'universo Amalgam creato dalla fusione tra Lobo e il personaggio Marvel Howard il papero in occasione del crossover Marvel/DC: All Access nel 1997. È apparso per la prima e unica volta sullo speciale Lobo the Duck 1 del giugno 1997 (in Italia su Le battaglie del secolo n. 14, novembre 1997, della Marvel Italia).

Elseworld[modifica | modifica sorgente]

Lobo appare in alcune storie Elseworld: in Lobo Annual n. 2 (1994), ad esempio, appaiono molte versioni del personaggio ambientate nel Far West come cowboy o indiani. Nello stesso anno appare nelle diverse storie e pin-up di L.E.G.I.O.N. Annual n. 5 come rivisitazione di: James Bond, un personaggio di Beverly Hills 90210, un poliziotto della Londra di Jack lo squartatore, Conan il barbaro, Lanterna Verde, Sandman, Batman, una suora da Tutti insieme appassionatamente e un membro della Newsboy Legion.

Una versione futura di Lobo appare invece in Kingdom Come (1996), mentre beve e fuma in un locale con Vril Dox; entrambi appaiono ingrassati e stempiati.

Mito[modifica | modifica sorgente]

Sullo speciale Batman: Mitefall (gennaio 1995) appare una versione "Mito" di Lobo (analogamente a Bat-Mito che è una versione "Mito" di Batman).

Parodie e imitazioni[modifica | modifica sorgente]

Lobo è stato oggetto di un'imitazione-parodia nel personaggio di Bloodwulf, creato da Rob Liefeld per la Image nel 1993 e protagonista di una miniserie e di uno speciale nel 1995. Bloodwulf ricorda Lobo sia nell'aspetto (muscoloso, carnagione bianca, capelli lunghi, dei segni colorati in faccia) sia nelle caratteristiche (alieno, cacciatore di taglie, violentissimo); lo Czarniano appare anche in un cameo all'interno della storia, in cui viene ridicolizzato dalle parole del protagonista e viene mangiato da uno strano mostro.

Sul numero 41 di Deadpool della Marvel Comics appare il personaggio di "Dirty Wolff", un uomo muscoloso dalla pelle blu che guida una moto demoniaca.

Nel luglio del 1992, inoltre, è uscito negli Stati Uniti l'albo Loco vs. Pulverine (Eclipse Comics), in cui i personaggi principali sono parodie di Lobo e di Wolverine.

In Italia si deve citare invece l'albo Kenshemo il Guerraiolo contro Bobo (Zero Press, febbraio 1997), scritto da Stefano Nocilli e disegnato da Federico Distefano e Lucio Parrillo, in cui i personaggi sono parodie di Lobo e di Ken il guerriero.

In Spagna appare una versione parodistica di Lobo su Dragon Fall n. 7[25].

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Lobo nella serie animata di Superman

Lobo è comparso per la prima volta sul piccolo schermo il 9 novembre 1996 nella serie animata Le avventure di Superman: la sua voce era quella del doppiatore Brad Garrett (in Italia di Diego Reggente), che ha dato voce al personaggio anche nelle sue successive apparizioni nelle serie animate dei personaggi DC, sia contro Superman che contro la Justice League.

Essendo il target di pubblico dei cartoni animati diverso rispetto a quello dei fumetti, il personaggio è stato reso meno sanguinario e malvagio (mantenendo la sua sete di violenza e la sua spacconeria) con il risultato di sminuirne la reale pericolosità. Come nel fumetto, comunque, Lobo possiede una forza e una resistenza eccezionali, oltre a un vasto arsenale di armi. Tuttavia, non ha mai mostrato né le capacità rigenerative né i sensi sviluppati che possiede nei fumetti. Le sue entrate in scena e le sue battaglie sono sempre accompagnate da riff di chitarra metal.

Qui di seguito sono elencate le apparizioni di Lobo negli episodi delle serie animate DC.

  • Le avventure di Superman (stagione 1)
    • Episodio 09: L'ultimo zariano (prima parte), ed. orig. The Main Man (Part I) (trasmesso per la prima volta il 9 novembre 1996)
    • Episodio 10: L'ultimo zariano (seconda parte), ed. orig. The Main Man (Part II) (16 novembre 1996)

Negli episodi 9 e 10 della prima stagione, dal titolo The Main Man (Part I) e The Main Man (Part II), Lobo viene ingaggiato da un alieno chiamato "Preserver" per catturare Superman e aggiungerlo alla sua collezione di specie rare in via di estinzione. Lobo si dirige quindi sulla Terra e comincia a sparare dentro una stazione di polizia per attirare Superman, che infatti arriva per fermarlo. I due superuomini combattono per tutta Metropolis finché Lobo, seguito da Superman, lascia la Terra e attira il Kryptoniano in una trappola tesa dal Preserver. Superman viene così catturato e imprigionato in una gabbia speciale, che riproduce perfettamente l'ambiente Kryptoniano (in questo modo perde momentaneamente i suoi poteri, resi possibili dal sole giallo della Terra). Tuttavia il Preserver decide di aggiungere anche Lobo alla sua collezione, in quanto l'ultimo della razza czarniana, con grande stupore e rabbia da parte dell'Uomo. Superman riesce successivamente a liberarsi e a liberare anche Lobo, che in cambio promette di lasciare in pace la Terra per sempre. I due uniscono le forze per sfuggire al Preserver e riescono alla fine a tornare alla loro quotidianità.

  • Le avventure di Superman (stagione 2)
    • Episodio 24: Warrior Queen (22 novembre 1997)

Lobo è apparso brevemente anche in questo episodio della serie, nel quale Maxima, regina del pianeta Almerac, cerca come marito un uomo che riesca a sconfiggerla in combattimento. S'innamora quindi di Superman, che riesce nell'impresa, e lo rapisce per poterlo sposare; dopo una serie di peripezie Superman rifiuta la proposta di Maxima e se ne va, dicendo di non poter abbandonare la Terra per regnare su Almerac. Proprio mentre la regina si sta domandando delusa se riuscirà mai a trovare un altro uomo forte come Superman, irrompe nel palazzo Lobo, alla guida della sua moto spaziale, sparando a destra e a manca e con l'evidente intenzione di combattere. L'episodio si conclude con la gioia di Maxima per aver trovato un altro pretendente.

In un altro episodio una giornalista parla dei più grandi avversari di Superman, e nello schermo alle sue spalle compare per un attimo Lobo assieme ad altri supercriminali.

  • Justice League (stagione 2)
    • Episodio 19: Hereafter (29 novembre 2003)
    • Episodio 20: Hereafter pt. II (29 novembre 2003)

Lobo è comunque ritornato sulla Terra in questi episodi della serie animata Justice League, in cui Superman muore (apparentemente) durante un combattimento con il Giocattolaio. Lobo irrompe allora nel quartier generale della League sulla Luna per unirsi al gruppo, affermando di essere l'unico a poter prendere il posto di Superman. Dopo una scazzottata con tutta la Justice League, che non vuole come membro un personaggio tanto violento e psicopatico, Lobo viene accettato con riluttanza solo per affrontare un grande numero di super criminali che si stanno scatenando a Metropolis in reazione all'apparente morte di Superman. Durante la battaglia Lobo combatte e sconfigge il potente Kalibak, nonostante la League debba impedirgli di usare un'eccessiva forza sul suo avversario e ucciderlo. Alla fine Superman ritorna nelle file della League e caccia Lobo dal gruppo (con grande disappunto dell'ultimo Czarniano).

Lobo fa inoltre un'apparizione cameo nella serie Legion of Super Heroes, nell'episodio Il fascino di Alexis (Legacy), andato in onda per la prima volta il 7 ottobre 2006 negli Stati Uniti. Nel corso della seconda stagione della serie Young Justice compare nel primo episodio Happy New Year (28 aprile 2012), dove è doppiato da David Sobolov.

Nel 1999 Boyd Kirkland (uno degli sceneggiatori della serie animata di Batman) aveva cominciato a sviluppare una nuova serie animata dedicata interamente a Lobo per il programma Kids' WB insieme all'artista Steven Gordon. La serie però non venne mai prodotta e il network la eliminò con un comunicato all'ultimo minuto, con grande sorpresa del gruppo di produzione. Questa serie venne poi trasformata in una serie web (v. #Serie web).

Film[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi The Lobo Paramilitary Christmas Special#Adattamento.

Lobo è diventato anche un personaggio cinematografico nel 2002 con il cortometraggio The Lobo Paramilitary Christmas Special (basato sull'omonimo albo speciale del 1992), che faceva parte di un progetto di studio per registi dell'American Film Institute. Il film, diretto da Scott Leberecht e interpretato da Andrew Bryniarski (Lobo), Tom Gibis (il Coniglio Pasquale) e Michael V. Allen (Babbo Natale) può essere trovato in rete o, occasionalmente, su eBay.

A settembre 2009 la Warner Bros. ha annunciato la realizzazione di un film live-action avente come protagonista Lobo, scritto da Don Payne e diretto da Guy Ritchie. La produzione avrebbe dovuto cominciare nel 2010 e la violenza del personaggio attenuata per far rientrare il film in un rating PG-13 (vietato ai minori di 13 anni non accompagnati dai genitori)[26][27]. Nel corso del 2010 tuttavia si è appreso che Ritchie ha abbandonato il progetto per continuare il franchise di Sherlock Holmes. Il futuro del film di Lobo è pertanto ignoto[28], ma a luglio 2012 l'attore e wrestler Dwayne Johnson ha dichiarato tramite un tweet di essere stato contattato per interpretare la parte di Lobo[29], risvegliando l'interesse per il progetto.

Nel film direct-to-video Justice League: Crisis on Two Earths appare una versione alternativa di Earth-Three di Lobo, chiamata Warwolf[30].

Videogiochi[modifica | modifica sorgente]

Nel 1996 la Ocean Software sviluppò un videogioco picchiaduro per Nintendo 64, Jaguar e Sega Genesis, aventi come protagonisti molti personaggi delle storie di Lobo[31][32]. Un'anteprima del gioco fu pubblicata su un numero della rivista Nintendo Power[33], che evidenziò la presenza di alcuni bug e l'assenza di sonoro. Il gioco non venne mai pubblicato, ma è stato trovato un prototipo della versione finita per Sega Genesis e la sua immagine ROM è stata resa disponibile su internet il 15 settembre 2009 da una community spagnola.

Inoltre, Lobo era stato inizialmente previsto come personaggio non giocabile nel MMORPG DC Universe Online[34][35]; successivamente è stato annunciato che non sarebbe stato presente nel gioco perché si tratta di un personaggio che agisce prevalentemente nello spazio, mentre le intenzioni degli sviluppatori sono quelle di mantenere un ambiente di gioco legato alla Terra[36]. Tuttavia, a livello di accessori del gioco è possibile vestire il proprio personaggio con una felpa con il logo di Lobo[37]. Nel 2013 è stato confermato come personaggio DLC nel picchiaduro Injustice: Gods Among Us[38].

Serie web[modifica | modifica sorgente]

Nel 2002 sono stati realizzati dalla Warner Bros. dei mini episodi di Lobo in formato Flash, in cui Lobo era doppiato da Kevin Michael Richardson.

  • Episodio 1: Lobo Is a Four Letter Word
  • Episodio 2: Market Day
  • Episodio 3: Pit Stop
  • Episodio 4: It’s Fraggin Time Again
  • Episodio 5: Payback Time
  • Episodio 6: Bustin' Out of Oblivion - Part 1
  • Episodio 7: Bustin' Out of Oblivion - Part 2
  • Episodio 8: Bustin' Out of Oblivion - Part 3
  • Episodio 9: Lobo for President
  • Episodio 10: Breakout!
  • Episodio 11: When Pigs Fly
  • Episodio 12: Arms & the Main Man
  • Episodio 13: Eat This!
  • Episodio 14: Repeating Offender
  • Episodio extra 1: Lobo Fanboy Special
  • Episodio extra 2: Jukebox of Pain

Lobo appare anche come cameo in un episodio della serie web Gotham Girls, creata e prodotta dalla Warner Bros. in collaborazione con la Noodle Soup Productions e avente come protagoniste le donne di Gotham City (in particolare Harley Quinn, Poison Ivy, Batgirl e Catwoman).

  • Gotham Girls (stagione 2)
    • Episodio 04: Baby Boom (17 luglio 2001)

Nell'episodio in questione, scaricabile dal sito ufficiale della serie a questo link, Poison Ivy e Harley Quinn sono intente in una rapina al museo delle cere: tra le statue in rassegna ci sono anche Zatanna, Lobo e Superman.

Letteratura[modifica | modifica sorgente]

Nel febbraio del 2006 è uscito negli Stati Uniti il libro DC Universe: Last Sons della Warner Books, scritto da Alan Grant: nelle 366 pagine che compongono il volume viene narrata un'avventura che ha come protagonisti Lobo, Martian Manhunter e Superman, gli ultimi sopravvissuti dei loro pianeti (rispettivamente Czarnia, Marte e Krypton).

Musica[modifica | modifica sorgente]

A Lobo sono state dedicate due canzoni:

  • Lobo, O Maioral (dall'album Access of Denial dell'aprile 2003 dei Dor De Ouvido) in cui il gruppo hardcore brasiliano esalta l'anticonformismo e il disprezzo delle regole imposte dalla società dell'ultimo Czarniano (il titolo significa Lobo, l'Uomo).
  • Killrendestroyfrag (dall'album Surprise... del maggio 1999 dei B.A.R.F.) in cui il gruppo metal canadese dei Blasting All Rotten Fuckers descrive le gesta di Lobo ("amputa, lacera, massacra, devasta" eccetera; infatti il titolo si può tradurre come Uccidilaceradistruggisfrakatza).

Merchandising[modifica | modifica sorgente]

Lobo è stato oggetto di alcuni oggetti di merchandising, la maggior parte dei quali distribuiti dalla DC Direct.

Tra questi prodotti ci sono card, magliette, pupazzi, giocattoli, poster, statue, mousepad, tatuaggi temporanei, cartoline, spille.

Premi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c da DCU Heroes Secret Files & Origins 1
  2. ^ Nell'albo Omega Men n. 10 del gennaio 1984 (pag. 13) Lobo non viene definito uno "Czarniano", bensì un "Velorpiano" (anche nelle sue stesse parole). Nella serie animata Le avventure di Superman, invece, è definito uno "zariano".
  3. ^ grazie a un contratto stipulato con l'Aldilà nella miniserie Lobo è tornato (Lobo's Back)
  4. ^ in originale The Main Man. La Planeta DeAgostini nei primi 2 numeri di Universo DC: Lobo ha tradotto il termine con "il Primo Uomo", ma dal numero 3 ha utilizzato anche lei la dicitura "l'Uomo" coniata dalla Play Press
  5. ^ Lobo Paramilitary - Sangue a Natale, 1992
  6. ^ Lobo: L'ultimo czarniano, 1990-1991
  7. ^ Lobo: The Last Czarnian su DCU Graphic Novels
  8. ^ Lobo's Greatest Hits su DCU Graphic Novels
  9. ^ Le battaglie del secolo Marvel-DC su uBC Fumetti, 12 novembre 2010
  10. ^ WW Chicago: DC e Vertigo News. URL consultato il 28 giugno 2008.
  11. ^ da
  12. ^ (EN) DC-spesiaali (1994) in Comic Book Database, ComicBookDB.com.
  13. ^ da
  14. ^ dal libro DC Comics: Sixty Years of the World’s Favorite Comic Book Heroes di Les Daniels
  15. ^ a b Andrea Marchino, DC Comics in Italia: una sfortunata vita editoriale lunga 70 anni – Speciale – OTTAVA PARTE, Mangaforever, 12 giugno 2012. URL consultato il 21 giugno 2012.
  16. ^ da
  17. ^ da
  18. ^ da
  19. ^ da
  20. ^ da
  21. ^ dal Grand Comics Database
  22. ^ Omega Men n. 20, novembre 1984, pagg. 12-13
  23. ^ a b da Young Justice: Sins of Youth Secret Files & Origins
  24. ^ da 52 n. 19
  25. ^ da
  26. ^ (EN) Mike Fleming, Ritchie Locked for Lobo in Variety, 2 settembre 2009. URL consultato il 4 settembre 2009 (archiviato dall'url originale il 5 settembre 2009).
  27. ^ (EN) Lobo in Internet Movie Database, IMDb.com Inc.
  28. ^ Guy Ritchie Leaves Lobo to Focus on Sherlock Holmes 2 - Film Junk
  29. ^ Dwayne Johnson è in trattative per Lobo? | BadTaste.it - Il nuovo gusto del cinema!
  30. ^ http://www.cosmicbooknews.com/articles/jlcote/
  31. ^ Playmagazine n. 2, gennaio 1996, ed. Play Press (in cui era presente anche uno screenshot di Babbo Natale con una mannaia in mano)
  32. ^ Lobo (video game) su Giant Bomb
  33. ^ Nintendo Power vol. 84, maggio 1996
  34. ^ DC Universe Online Q&A with Jens Andersen, 29 settembre 2008
  35. ^ DC Universe Online character list, Video Games Blogger, 26 luglio 2009
  36. ^ DC Universe Online Inside the Studio Episode 3, 29 marzo 2010
  37. ^ Lobo Hoodie (style) sulla DC Universe Online Wiki
  38. ^ Injustice – Gods Among Us: il gameplay del DLC di Lobo
  39. ^ (EN) CBG Fan Award winners 1982-present, 9 giugno 2005. URL consultato il 4 settembre 2009.
  40. ^ (ES) Premios Haxtur 1992. URL consultato il 4 settembre 2009.

Pubblicazioni italiane[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Pubblicazioni originali di Lobo (DC Comics).

Qui di seguito sono riportati tutti gli albi pubblicati in Italia in cui appare Lobo. La casa editrice, salvo dove specificato diversamente, è sempre la Play Press.

Parodie[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]