Catwoman

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Catwoman
Catwoman, disegnata da Guillem March
Catwoman, disegnata da Guillem March
Lingua orig. Inglese
Alter ego
  • Miss Kitanya "Kitka" Irenya Tantanya Karenska Alisoff
  • Selina Kyle
  • Patience Phillips
Autori
Editore DC Comics
1ª app. primavera 1940
1ª app. in Batman n. 1
Interpretata da
Voci orig.
Voci italiane
Specie umana
Sesso Femmina
Data di nascita 21 settembre (film)
Abilità
  • Velocità, riflessi e agilità avanzati
  • Esperta nelle arti marziali
  • Stupefacente acrobata
  • Esperta scassinatrice
  • Esperta delle tattiche stealth
  • Empatia felina
  • Immunità alle tossine
  • Maestra nel travestimento
  • Artigli e frusta
Parenti Helena Wayne (figlia, solo in una realtà alternativa)
« Miao! »
(Parola tipica di Catwoman)

Catwoman, alter ego di Selina Kyle, Miss Kitanya "Kitka" Irenya Tantanya Karenska Alisoff e Patience Phillips, nel corso degli anni; è un personaggio dei fumetti creato da Bob Kane e Bill Finger nel 1940, pubblicato dalla DC Comics.

Dedita al furto e originariamente creata come supercriminale e antagonista di Batman, con il passare degli anni, nella sua evoluzione il personaggio ha acquisito caratteristiche di bontà e di solidarietà. Esordì insieme a Joker, l'arcinemico di Batman, proprio sul primo numero della saga omonima. L'idea che spinse all'introduzione nella serie del personaggio fu quella di affiancare all'eroe un antagonista di sesso femminile che potesse però complicare il loro rapporto iniziando, in futuro, una possibile relazione amorosa. L'idea, in effetti vincente, venne ripresa più e più volte dagli autori successivi, soprattutto in epoca post-Crisis.

Biografia del personaggio[modifica | modifica sorgente]

Dopo l'intervento di Frank Miller e David Mazzucchelli con il loro Anno Uno, il personaggio venne via via approfondito e arricchito nelle origini e nelle motivazioni. Vissuta in una famiglia disagiata, con una madre malata cronica e un padre che beveva, divenne in tenera età (12 anni) un'orfana, affidata alle cure di un istituto che ben presto si rivelò inefficace nell'indirizzarla verso una giusta strada.

Fuggita dall'orfanotrofio, la giovane inizia l'attività dell'accattonaggio, fino a che non ricominciò a pensare che il modo più rapido per ottenere la ricchezza fosse quello di riprendere a rubare. In quel periodo stava iniziando la sua opera proprio Batman, che si dimostrava come un personaggio misterioso e leggendario e che per questo ispirò Selina nella creazione di un costume altrettanto misterioso: quello del gatto. Ella, infatti, nutriva una grande passione verso questi felini, dalla cui agilità e combattività venne anche ispirata nel suo sforzo di migliorare le sue tecniche di combattimento corpo a corpo.

Inizia così una lunga attività di ladra che la porterà spesso a scontrarsi contro Batman, mentre il suo alter ego Selina avrà spesso a che fare con Bruce Wayne, l'uomo dietro la maschera del Cavaliere Oscuro. La situazione, infatti, si complicherà perché sia Catwoman, sia Selina si innamoreranno dei loro corrispettivi, Batman e Wayne. Mentre però Catwoman non riuscirà a scalfire l'armatura di Batman, Selina riuscirà ad avvicinarsi a Bruce, diventando, di fatto, la prima donna di cui il play-boy gothamita si innamora veramente. La loro relazione, però, è destinata a naufragare soprattutto per la seconda vita di Wayne, che lo tiene lontano proprio nei momenti più importanti, come descritto da Jeph Loeb e Tim Sale in Batman: Il lungo Halloween. Tra l'altro gli stessi due autori, durante Vittoria oscura e Catwoman: When in Rome, seguiti ideali della Notte di Halloween, insinuano che, in realtà, Selina sia figlia di Carmine Falcone, detto Il Romano, defunto boss del crimine gothamita.

Selina, negli anni successivi, si ritrova spesso e volentieri a varcare la soglia tra eroi e criminali, collaborando in un paio di occasioni non solo con Batman, ma anche con la JLA, o trovandosi spesso in contrasto con altre criminali come Poison Ivy o Harley Quinn, soprattutto quando gli obiettivi delle loro rapine sono i medesimi.

Recentemente Selina ha deciso di sterzare decisamente verso la carriera di eroina, avvicinandosi sempre di più a Batman nei panni di Catwoman, e a Bruce nella sua identità civile, guadagnandosi, con il suo sincero amore verso Bruce, la piena fiducia del miliardario, che le rivela la sua vera identità, facendola, di fatto, entrare nei ranghi della Bat-family. Il rapporto, però, verrà troncato con la conclusione della sfida del Cavaliere Oscuro contro Hush: a causa dell'utilizzo, da parte di quest'ultimo, dello Spaventapasseri, Bruce dubita di ciò che ha provato per Selina e decide, così, di lasciarla.

Altre versioni[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Amalgam_Comics e Personaggi Amalgam Comics.

Nel crossover Marvel vs DC Catwoman si scontra con la celebre ninja greca Elektra. Nella serie Amalgam i due personaggi vengono fusi formando la ladra ninja Catsai che, assieme a Dare (personaggio femminile nata dalla fusione di Devil con Deathstroke) danno vita alle più pericolose Femme Fatale dell'universo Amalgam, le Assassins.

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Julie Newmar interpretò il personaggio nella serie televisiva del 1966. L'attrice e la sua Catwoman saranno riprese da Julia Rose nel film per la tv Supereroi per caso: Le disavventure di Batman e Robin, che rievoca i fasti del celebre telefilm. Nella terza stagione del telefilm degli anni sessanta Catwoman fu interpretata da Eartha Kitt.

Nel 1992, a seguito del successo del personaggio nell'interpretazione di Michelle Pfeiffer al cinema nel film Batman Returns, Catwoman fu inserita in Batman - The Animated Series. Nella serie successiva Batman Cavaliere della notte proverà a sedurre Dick Grayson divenuto Nigthwing.

Nel 2002 il personaggio compare all'inizio dell'episodio pilota della serie di telefilm Birds of Prey, dove Selina Kyle (interpretata da Maggie Bard) viene uccisa sotto gli occhi della figlia Helena. Il costume indossato dall'attrice è ispirato a quello indossato dieci anni prima da Michelle Pfeiffer.

Nel 2004 viene distribuito Catwoman, un film indipendente sulle vicende della gatta ladra, interpretata da Halle Berry, che richiama l'aggressività e la risolutezza espresse quaranta anni prima dalla Kitt. In questo film la donna si chiama Patience Phillips.

In occasione del terzo capitolo della trilogia de Il cavaliere oscuro, diretta da Christopher Nolan, Catwoman è stata interpretata da Anne Hathaway, che segue invece un profilo psicologico più analogo a quello della Selina Kyle del fumetto, e che si rifà al modello proposto dalla sua prima interprete, la Newmar.

Citazioni del personaggio[modifica | modifica sorgente]

Nell'anime Occhi di gatto, all'inizio dell'episodio Un degno rivale si vede la protagonista Sheila (ladra anche lei) usare una frusta, evidente omaggio a Catwoman.

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Batman (1966)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Batman (film 1966).

Nel film del 1966, tratto dalla serie televisiva omonima, Catwoman (chiamata nel doppiaggio italiano Donna Gatto) è interpretata da Lee Ann Meriwether e il suo alterego si chiama Miss Kitka Karensha (nome completo Kitanya "Kitka" Irenya Tantanya Karenska Alisoff).

Batman - Il ritorno[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Batman - Il ritorno.

Catwoman venne interpretata da Michelle Pfeiffer nel film del 1992 Batman - Il ritorno diretto da Tim Burton. Rielaborato per il film da Daniel Waters e Burton stesso, il personaggio di Selina Kyle è rappresentato come una donna sola, infelice e frustrata, spinta al crimine dal proprio capo, Max Shreck, che aveva tentato di ucciderla per coprire il suo piano di costruire una centrale elettrica per rubare l’energia di Gotham.

Misteriosamente resuscitata da un branco di gatti dopo che Shreck l‘aveva buttata giù da una finestra, Selina Kyle si trasforma in un'affascinante e malvagia Catwoman vestita di lattice nero (in un costume dai connotati sadomasochistici). Poco tempo dopo il suo cambiamento, unisce le proprie forze a quelle del Pinguino(Danny DeVito). Agendo anch'essa come una vigilante mascherata, Catwoman si rispecchia in Batman, e circa nello stesso periodo, come Selina, si innamora e comincia una relazione con Bruce Wayne. Alla fine del film, dopo il combattimento finale con Batman e Shreck, Catwoman rimane coinvolta in una esplosione, e apparentemente muore. Però Batman non trova il suo cadavere (infatti afferma prima dello scontro che le rimarrà ancora una vita). La si vede nel finale, mentre di spalle osserva il Bat-Segnale nel cielo.

All'epoca si vociferò che la Pfeiffer avrebbe dovuto reindossare i panni del personaggio in un sequel, venne anche preparata una sceneggiatura ma poi non se ne fece più nulla[1].

Catwoman[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Catwoman (film).

Nel 2004, uscì il film Catwoman, con Halle Berry nei panni della protagonista. Il film si discosta molto dal fumetto. Berry interpreta Patience Phillips, una donna che diventa casualmente Catwoman dopo aver rischiato di morire. Patience ottiene il potere dalla dea egizia Bastet attraverso dei gatti di proprietà di una egiziana. Nel film si allude alle precedenti incarnazioni cinematografiche di Catwoman, in particolare in una scena nella quale Patience si trova davanti ad una serie di immagini di precedenti Catwoman, inclusa la Michelle Pfeiffer di Batman Returns. La sceneggiatura del film non ha niente a che fare né con Batman né con Gotham City. Il film fu un fiasco al botteghino e presso i fan del fumetto e l'attrice si portò a casa il Razzie Award come peggior attrice.

Il cavaliere oscuro - Il ritorno[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Il cavaliere oscuro - Il ritorno.

L'attrice Anne Hathaway interpreta il ruolo di Catwoman ne Il cavaliere oscuro - Il ritorno[1], terzo e ultimo capitolo della saga di Christopher Nolan dedicata a Batman. Nella pellicola il personaggio viene citato solamente con il nome del suo alter ego, ovvero Selina Kyle.

Videogiochi[modifica | modifica sorgente]

Catwoman appare nei seguenti videogiochi:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Variety.com

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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