Harley Quinn
| Harley Quinn | |
|---|---|
| Harley Quinn | |
| Alter ego |
Harleen Quinzel |
| Autori | |
| Editore | DC Comics |
| 1ª app. | Settembre 1992 |
| 1ª app. it. | 1992 |
| Sesso | Femmina |
| Abilità |
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| Parenti |
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Harley Quinn (il cui vero nome è Harleen Quinzel) è un personaggio immaginario nato nella serie animata Batman, concepita come spalla e fidanzata del Joker. Successivamente è stata integrata anche nella continuity dei fumetti. In inglese il suo nome suona come harlequin, ovvero Arlecchino.
Lo sceneggiatore Paul Dini ideò il personaggio dopo aver visto l'attrice Arleen Sorkin vestita da pagliaccio in una sequenza della soap opera Days of our Lives; fu poi proprio la Sorkin a doppiare per la prima volta Harley.
Il personaggio è psicologicamente differente nelle versione televisiva rispetto a quella fumettistica: mentre nella prima è sempre una giovane ragazza allegra, fanciullesca, quasi innocente, nei fumetti è un'assassina psicotica al pari del suo amante.
Indice |
[modifica] Biografia del personaggio
Harleen Quinzel era una psicologa di Arkham Asylum, il manicomio criminale di Gotham City. Desiderosa di scrivere un libro sul Joker, fece di tutto per incontrarlo e alla fine, quando ci riuscì, ne rimase sedotta: il criminale rappresenta per lei una vera ossessione; o, per usare il titolo della storia che l'ha resa celebre, un Mad Love. Una notte la donna decise finalmente di dichiararsi, liberando il criminale dalla sua cella e fuggendo con lui, ma il Joker l'abbandonò, facendole capire di essere stata sfruttata. Successivamente i due si riuniscono, lavorando spesso assieme e separandosi poi altrettanto spesso. Joker ogni volta che lavorano assieme le ripete... "non cercare di capirmi... impazziresti nel preciso istante in cui tentassi di farlo".
[modifica] Apparizioni
La prima apparizione di Harley Quinn sugli schermi televisivi statunitensi risale all'11 settembre 1992, nel ventiduesimo episodio della serie animata Batman, Un piccolo favore (Joker's Favor), mentre il suo passato viene svelato in Un grande amore (in originale Mad Love ossia amore matto), graphic novel del 1994 realizzata da Paul Dini e Bruce Timm, successivamente trasportata in animazione nella serie Batman-Cavaliere dell notte. Nell'ottobre 1999 Harley venne inserita nella continuity ufficiale con la storia Batman: Harley Quinn, di Dini e Yvel Guichet. In seguito, appare nella serie televisiva Birds of Prey (2002), interpretata dall'attrice Mia Sara ed ha un cameo nel film animato Justice League: The New Frontier (2008).
[modifica] In Batman
Nella serie animata Batman, il personaggio, già criminale, si presenta come scagnozza e fidanzata criminale dello psicopatico Joker. La sua storia d'amore viene narrata nella serie successiva nella puntata Un grande amore (in originale Mad Love come il fumetto). La storia è simile a quella del fumetto con la differenza che la seduzione di Harley avviene poco a poco durante le sue sedute col criminale.
[modifica] In Mad Love
Il fumetto, di Paul Dini e Bruce Timm, descrive le origini del personaggio, e racconta di come il Joker impiegò solamente 15 minuti per riuscire a sedurre la dottoressa. Nel finale, quando Harley ha ormai rinunciato all'amore del pazzo, si ritrova un regalo spedito proprio dal Joker: una bellissima rosa rossa, con un bigliettino scritto dal Joker che augura a Harley di guarire presto. Inutile dire che la giovane si converte completamente al crimine. Il finale, piuttosto ambiguo, fa intuire che anche il Joker prova, non un amore folle, ma una vera affezione per l'anima gemella trovata.
È stata la prima storia supereroistica a vincere sia un Eisner Award che un Harvey Award, due dei più importanti riconoscimenti per le storie a fumetti.
[modifica] In Batman of the Future
In Batman of The Future appare all'interno del film Il ritorno del Joker, all'interno del flashback che narra la morte del Joker stesso, e sembra morire cadendo da un Arkham mezzo demolito durante uno scontro con Batgirl. Riapparirà nel finale, invecchiata, dove si scoprirà essere la nonna di due gemelle (le Dee Dee Sisters) che fanno parte della gang di teppisti nota come Jokerz agli ordini del resuscitato criminale. Interessante notare come, dopo la prima morte del Joker, Harley sembra essere rinsavita: non esita, infatti, a prendere a bastonate le nipotine dopo aver pagato la loro cauzione e ad augurarsi che i poliziotti le puniscano severamente.
[modifica] In The Batman
Nella serie televisiva The Batman, Harleen Quinzel ha una storia quasi completamente differente: non più dottoressa nel manicomio, Harleen è una giovane e spigliata psicologa di un programma televisivo con una laurea online, che finisce comunque innamorata e traviata dal Joker, dopo essersi interessata a lui e che decide di seguire per vendicarsi di essere stata licenziata in diretta.
Nella serie il personaggio è doppiato nella versione originale da Hynden Walch e da Marcella Silvestri in quella italiana.
[modifica] Harley e Poison Ivy
Probabilmente una delle ragioni della popolarità del personaggio durante gli anni novanta fu la speciale relazione con un'altra supercriminale, Poison Ivy. Divennero più amiche che colleghe e fu grazie a Poison Ivy che Harley acquisisce un aumento della sua forza e velocità. Diventa anche immune a diversi veleni e tossine, incluso il tocco velenoso di Poison Ivy.
Giaceva al Robinson Park quando fu trovata da Poison Ivy in fin di vita, a causa del trattamento ricevuto da Joker. Salvò Harley ma la riconobbe come uno dei dottori di Arkham. Quando Harley riprese i sensi Ivy pianificò di ucciderla, ma quando Harley si mostrò incurante delle sue intenzioni, Ivy divenne curiosa e si fece raccontare i suoi problemi. Dopo il discorso di Harley, le due donne divennero amiche e Ivy giurò di aiutarla a vendicarsi. Ivy le diede un germoglio che le donò l'immunità alle sue tossine velenose. Ottenne anche un aumento di forza e velocità grazie ai trattamenti di Ivy. Era così in collera con Joker che decise di allearsi con Batman per sconfiggerlo. Inseguì Joker in un edificio mentre Batman era occupato con i suoi seguaci. Harley era pronta a uccidere Joker, ma quando si scusò con lei la ragazza lo perdonò e ritornò dalla sua parte.
Anche se Poison Ivy spesso ricoprì il ruolo di intima amica o protettrice e familiare di Harley, ci sono state diverse speculazioni da parte dei fans circa un possibile rapporto di natura sessuale tra le due.
Nei cartoni animati una cosa simile avviene nella puntata Harley e Pam, tuttavia la storia è un po' differente da quella dei fumetti. Qui Harley e Ivy s'incontrano durante un furto in un museo dopo che la prima ha appena litigato col Joker. Dopo essere fuggite insieme dalla polizia le due diventano amiche e si mettono in società diventando così "le nuove regine del crimine di Gotham", sebbene Harley continui a provare una nostalgia per il Joker, non esitando (malgrado Ivy le avesse consigliato di dimenticarlo) a chiamarlo al telefono dando modo al criminale di rintracciarla e di andarla a prendere per mettere le mani sul loro bottino.
Come nel fumetto anche qui alla fine i due torneranno insieme.
Altra differenza è che nella serie TV Harley riceve da Poison Ivy solo l'immunità alle tossine velenose attraverso un'iniezione.
[modifica] Nei videogiochi
Harley Quinn appare nei seguenti videogiochi:
- The Adventures of Batman and Robin (1994) (cameo)
- Batman: Chaos in Gotham (2001)
- Batman: Gotham City Racer (2001)
- Batman: Vengeance (2001)
- Batman: Rise of Sin Tzu (2003) (cameo)
- Lego Batman (2008)
- Batman: Arkham Asylum (2009)
- DC Universe Online (2011)
- Batman: Arkham City (2011)
[modifica] Curiosità
- Il regista Kevin Smith e sua moglie Jennifer Schwalbach Smith hanno chiamato loro figlia Harley Quinn Smith, in onore del personaggio.
[modifica] Bibliografia
Fran San Rafael, Harley di nuovo in sella, «Batman» n. 11, aprile 2008.
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Harley Quinn
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