Batcaverna

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La Batcaverna nel videogioco DC Universe Online

La Batcaverna (in originale Batcave) costituisce, nell'universo fumettistico della DC Comics, il quartier generale del supereroe Batman, alias Bruce Wayne. Si tratta di un'ampia caverna sottostante Villa Wayne (in alcune versioni una serie di più caverne), che il Cavaliere Oscuro ha trasformato nella sua base operativa per l'attività di vigilante mascherato.

La nascita della Batcaverna[modifica | modifica sorgente]

La Batcaverna non è stata creata insieme al personaggio di Batman, ma è stata ideata quattro anni più tardi, nel 1943. Inizialmente, il supereroe disponeva solo di un generico e non meglio specificato "tunnel sotterraneo": la Batmobile e il Batplano erano custoditi in un vecchio fienile. Solo nel 1942, l'autore Bill Finger fece riferimento a un "hangar sotterraneo". Successivamente, in occasione della prima serie cinematografica di Batman, gli autori dotarono Villa Wayne di un laboratorio sotterraneo. Introdotta nel secondo episodio della serie, dal titolo The Bat's Cave, questa prima Batcaverna era costituita solo da una scrivania e un piccolo archivio, non aveva energia elettrica (era illuminata da una candela) e aveva sulla parete dietro la scrivania il simbolo di Batman inciso nella roccia. L'accesso da Villa Wayne avveniva tramite un ascensore nascosto dietro una pendola.

Bob Kane, creatore di Batman, era presente sul set del film e trovò buona l'idea del laboratorio sotterraneo. Ne parlò con Bill Finger, che sarebbe stato l'autore delle strisce di Batman anche per il 1943, e insieme crearono una nuova e più grande Batcaverna: questa comprendeva, oltre allo studio, un laboratorio di chimica, un garage per la Batmobile, un hangar e un piano di lavoro con molti attrezzi. I due autori decisero di mantenere l'idea dell'accesso segreto tramite l'orologio a pendolo ideato per il film. Era il 29 ottobre del 1943 e la Batcaverna faceva la sua apparizione ufficiale nei fumetti di Batman[1].

La prima apparizione della Batcaverna in un albo a fumetti risale invece al gennaio 1944, nel n. 83 della testata Detective Comics.[1]

Storia della Batcaverna[modifica | modifica sorgente]

La scoperta della grotta e la creazione della Batcaverna[modifica | modifica sorgente]

Secondo la continuity ufficiale della DC Comics, la Batcaverna è stata scoperta e utilizzata dalla famiglia Wayne nel XIX secolo come rifugio per gli schiavi in fuga dal Sud durante la Guerra Civile Americana. La grotta è poi stata riscoperta da un giovanissimo Bruce per caso, esplorando la tenuta della villa: il ragazzino cade dentro un pozzo, coperto solo da vecchie assi, e si ritrova nella caverna, abitata da una folta colonia di pipistrelli[2]. La scoperta casuale della Batcaverna è anche riportata nei film Batman Begins e Batman & Robin, anche se con leggere differenze.

Inizialmente Bruce Wayne utilizzò la Batcaverna solamente come luogo di meditazione e magazzino per i suoi strumenti da vigilante. Nel corso del tempo, ha trovato la grotta un luogo ideale per stabilirvi un quartier generale inaccessibile e l'ha ampliata e modificata, aggiungendo di volta in volta nuovo equipaggiamento, nuove stanze e nuove apparecchiature.

La moderna Batcaverna[modifica | modifica sorgente]

Nel corso degli anni e delle avventure del Cavaliere Oscuro, la Batcaverna ha cambiato più volte aspetto e caratteristiche, adattandosi a tecnologie più moderne, come computer e telecamere di videosorveglianza. In alcune versioni, fanno la loro apparizione anche una vasta stanza di trofei, un laboratorio forense e persino un fiume sotterraneo per consentire l'accesso via Batscafo. Tuttavia, la Batcaverna non ha una planimetria "ufficiale" e di norma il suo aspetto e la sua composizione sono lasciati alla libera interpretazione degli autori e dei disegnatori.

Il cuore della Batcaverna è comunque sempre costituito da un "supercomputer", le cui caratteristiche sono alla pari con quelli usati dalle principali intelligence del mondo. Le funzioni principali di questo computer sono un vastissimo database di informazioni su nemici e alleati di Batman, un collegamento satellitare che ne consente l'uso in remoto e un potente sistema di sorveglianza che invia immagini dalle zone critiche di Gotham e del mondo. L'unico computer che supera in prestazioni quello di Bruce Wayne è quello posseduto dalla Justice League of America, che integra tecnologia kryptoniana e marziana. Occasionalmente, il Cavaliere Oscuro si è servito di questo computer, non trovando il proprio all'altezza della situazione.

Per quanto riguarda la fonte energetica che alimenta i macchinari della Batcaverna, non c'è accordo tra gli autori. In alcune versioni si parla di un piccolo reattore nucleare, mentre in altre viene menzionato un sistema idroelettrico che sfrutta il fiume sotterraneo vicino alla grotta.

Bunker nella Fondazione Wayne[modifica | modifica sorgente]

In seguito alla partenza di Dick Grayson (il primo Robin) per il college, Batman abbandonò la sua residenza di Villa Wayne per stabilirsi in un attico alla sommità della Fondazione Wayne. Durante questo periodo, conosciuto come The Penthouse Era e durato in termini editoriali per più di dieci anni (dalla fine degli anni '60 ai primi anni '80), anche la Batcaverna fu trasferita. Al posto della grotta sotto la villa, Bruce Wayne utilizzò un bunker nascosto in un livello sotterraneo del grattacielo. Il successivo ritorno a Villa Wayne coincise anche con la ricomparsa della tradizionale Batcaverna.

Conseguenze di Batman: Cataclisma[modifica | modifica sorgente]

Durante lo storyarc di Batman: Cataclisma, Gotham City viene colpita da un violento terremoto, il cui epicentro si trova a solo un miglio da Villa Wayne. Il sisma rade al suolo la residenza di Bruce Wayne e provoca gravi danni strutturali alla Batcaverna (una parte viene addirittura portata in superficie), costringendo il supereroe a ricostruirle entrambe.

Il Cavaliere Oscuro non si lascia sfuggire l'occasione di rinnovare e potenziare il suo quartier generale. La versione definitiva della Batcaverna dopo Cataclisma è un complesso sistema sotterraneo di otto piani diversi, che comprende nuove strutture tra le quali una palestra, una libreria, un hangar, un parcheggio per numerose vetture e un sistema di teletrasporto per la Torre di Guardia della Justice League of America. Il computer centrale viene spostato nell'isola al centro della grotta, luogo in cui prima si trovava il sistema idraulico che faceva apparire e scomparire la Batmobile, e viene potenziato con sette mainframe diversi collegati tra loro; i numerosi monitor vengono sostituiti da un proiettore olografico all'avanguardia. Ovviamente, la nuova Batcaverna viene costruita con nuovi criteri antisismici.

Accesso alla Batcaverna[modifica | modifica sorgente]

L'accesso alla Batcaverna avviene normalmente tramite un passaggio segreto collocato all'interno di Villa Wayne. Secondo il canone fumettistico di Batman, questo passaggio si trova dietro un orologio a pendola comprato dal padre di Bruce, Thomas Wayne. Spostando le lancette sulle 10:47, ora della morte di Thomas e Martha Wayne, l'orologio rivela un ascensore che porta alla grotta.

Un secondo accesso si trova distante dalla villa, camuffato come una parete rocciosa (a seconda delle versioni si tratta di una grande parete scorrevole o di un ologramma). Questa grande apertura dà su una strada sotterranea ed è utilizzata per entrare e uscire dalla Batcaverna con la Batmobile.

Il terzo e ultimo accesso è proprio il pozzo abbandonato che Bruce ha scoperto da bambino, nascosto da una botola. Questa entrata riveste un'importanza fondamentale nello storyarc di Knightfall, durante il quale Jean Paul Valley, alias Azrael, prende il mantello di Batman sostituendo Wayne, divenuto paraplegico. Nella conclusione della trama, un Valley impazzito rifiuta di cedere nuovamente i panni del Cavaliere Oscuro a Bruce, che nel frattempo è guarito, e si barrica nella Batcaverna. Ma Azrael non conosce l'accesso tramite il pozzo abbandonato e sarà proprio grazie a questo passaggio che Wayne, Dick Grayson e Tim Drake riusciranno a infiltrarsi nella grotta per lo scontro finale con Valley.

In alcune versioni di Batman, viene descritto un quarto accesso tramite un fiume sotterraneo, che servirebbe per entrare e uscire con il Batscafo. Tuttavia, questo passaggio compare nei fumetti solo raramente.

Batman non è l'unico personaggio ad avere accesso alla Batcaverna. Oltre, ovviamente, al maggiordomo Alfred Pennyworth e a tutti i Robin che si sono succeduti nel tempo, tutti i personaggi che sanno dell'identità segreta di Bruce Wayne (la cosiddetta Batman Family) conoscono anche la locazione della Batcaverna e vi sono stati almeno una volta. Sfortunatamente, questo comprende anche gli avversari del supereroe che ne hanno carpito il segreto, come ad esempio Ra's al Ghul.

Infine, tutti i membri della JLA conoscono l'ubicazione della Batcaverna e, normalmente, vi hanno libero accesso. Tuttavia, in diverse occasioni, è stato specificato come Batman abbia preso precauzioni per difendersi proprio dai suoi alleati: tutti gli accessi alla grotta possiedono l'impronta del DNA dei membri della Justice League e possono essere programmati a bloccarli (o addirittura a ucciderli) nel caso qualcuno di loro diventasse un avversario. Inoltre, in diverse aree della caverna è conservata della kryptonite, nella (seppur remota) eventualità di uno scontro con Superman[3].

La stanza dei trofei[modifica | modifica sorgente]

Spesso, nelle rappresentazioni grafiche della Batcaverna, compare una stanza colma di trofei oppure una serie di oggetti considerati "memorabilia" sparsi per la grotta. Fra gli oggetti ricorrenti vi sono: un Tyrannosaurus Rex meccanico e a grandezza naturale completamente funzionante, un penny statunitense gigante, una carta da gioco (ovviamente un joker), una teca con il costume da Robin del defunto Jason Todd (sulla teca è possibile leggere l'epitaffio "A Good Soldier") e una teca con il costume da Batgirl di Barbara Gordon.

Il dinosauro meccanico è entrato in possesso di Batman nel n. 36 della serie omonima (Dinosaur Island, 1946), mentre la moneta gigante viene da uno scontro del supereroe con Penny Plunderer, un villain ossessionato dalle monete (World's Finest Comics #30, 1947). La provenienza di tutti gli altri trofei viene spiegata nel n. 256 della testata Batman, intitolata "Ever wonder where Batman got those wonderful trophies for the Bat-Cave from?" ("Vi siete mai chiesti dove Batman abbia preso tutti quei meravigliosi trofei per la Batcaverna?").

Le altre Batcaverne[modifica | modifica sorgente]

In seguito agli eventi di Batman: Cataclisma e Batman: Aftershock, Bruce Wayne decide di costruire altre cinque Batcaverne satelliti, in modo da non trovarsi più impreparato in caso la Batcaverna centrale risulti inaccessibile[4]. Le nuove Batcaverne, introdotte nell'arco narrativo Batman: Terra di Nessuno, sono:

  • Batcaverna Centrale: Si trovava al di sotto del parco di Gotham City, Robinson Reservoir, ed era accessibile tramite un passaggio segreto sotto una statua dei "Dodici Cesari". Questa Batcaverna è stata distrutta da Poison Ivy e Clayface e non esiste più.
  • Batcaverna Sud: Nascosta nella sala macchine di un relitto, nel porto di fronte a Blackgate, è accessibile da alcuni tombini situati nella Città Vecchia di Gotham.
  • Batcaverna di South Central: si trova sotto la Città Vecchia di Gotham e sfrutta gli spazi della vecchia metropolitana abbandonata.
  • Batcaverna di Nord-Ovest: Si trova in livello sotterraneo e segreto del Manicomio di Arkham: il Cavaliere Oscuro tiene lì l'equipaggiamento di emergenza in caso di rivolte o evasioni nell'istituto psichiatrico.
  • Batcaverna Est: Si trova in una vecchia raffineria, che una volta era proprietà della Wayne Enterprises.

Altre Batcaverne sono state costruite per gli alleati di Batman:

  • Batcaverna di Los Angeles: per un breve periodo è stata la base degli Outsiders, gruppo fondato dallo stesso Batman.
  • Batcaverna di Batgirl: usata solo brevemente, quando l'identità della supereroina era stata compromessa, si trovava sotto una casa di Gotham di proprietà di Wayne.
  • Sottomarino Abbandonato: è stato usato dal Cavaliere Oscuro come Batcaverna durante la miniserie Batman: Fuggitivo

Versioni alternative[modifica | modifica sorgente]

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Per la serie televisiva degli anni sessanta, gli interni della Batcaverna sono stati girati in studio. La Batcaverna si presentava molto più illuminata e pulita rispetto alla versione fumettistica e serviva più che altro come laboratorio chimico e garage per la Batmobile. Batman e Robin vi accedevano da un passaggio segreto nascosto dietro una libreria a Villa Wayne, che si attivava spingendo un busto di William Shakespeare. La libreria rivelava due pertiche scorrevoli, simili a quelle usate dai pompieri statunitensi, che portavano alla Batcaverna. Per motivi mai spiegati durante la serie, i due supereroi salivano sulle pertiche in "abiti civili" e si ritrovavano nella caverna con già i costumi indosso.

Nella serie animata degli anni novanta, la Batcaverna è rappresentata come un complesso e vasto sistema di grotte, nelle quali si muovono numerosi pipistrelli. La caverna contiene burroni, passerelle e ponti sospesi, che il Cavaliere Oscuro utilizzerà poi per addestrare Robin. La caratteristica di assoluta novità è però la collezione di gadget di Gray Ghost, un personaggio immaginario creato appositamente per il cartone, protagonista di una serie a fumetti di cui Bruce Wayne era appassionato da bambino. Secondo quanto riferito dallo stesso Wayne, la Batcaverna sarebbe una replica esatta del quartier generale di Gray Ghost. La serie animata contiene alcune incongruenze riguardo l'accesso alla Batcaverna: in alcuni episodi l'ascensore segreto si trova dietro una libreria come nella serie televisiva, in altri dietro la pendola come nel fumetto.

Cinema[modifica | modifica sorgente]

La Batcaverna compare nel film Batman di Tim Burton solo in pochi e brevi passaggi: è utilizzata come parcheggio per la Batmobile e vi si trovano anche il tradizionale supercomputer e una teca nella quale è custodito il costume. Nel film successivo del regista, Batman Returns, la Batcaverna appare più tecnologica, con diversi computer collegati fra loro; inoltre, al posto della teca, vi è una cabina armadio ricavata nella roccia, nella quale sono custoditi diversi costumi da Batman. L'accesso alla caverna avviene tramite un finto specchio nella sala delle armi (Batman) e successivamente tramite un ascensore nascosto in una vergine di Norimberga (Batman Returns).

Nei due film di Joel Schumacher, Batman Forever e Batman & Robin, la Batcaverna è raggiungibile sia da un armadio a Villa Wayne che da un tunnel segreto nell'ufficio di Bruce Wayne alla Wayne Enterprises (nel secondo caso, il supereroe entrava in una capsula che scorreva lungo il tunnel ad alta velocità). L'unica novità rispetto alla versione di Burton della Batcaverna è il fiume sotterraneo, che consente l'accesso al Batscafo. In Batman & Robin, il regista Schumacher ha modificato leggermente la Batcaverna, aggiungendo numerose luci al neon e, ovviamente, una piattaforma per la moto di Robin.

Nel primo film di Christopher Nolan, Batman Begins, la Batcaverna è ancora in fase di costruzione. Scoperta da Bruce da bambino, si trova sotto le fondamenta di Villa Wayne ed è accessibile da un ascensore segreto attivato dalla composizione di tre note precise su un pianoforte. La grotta viene comunque solo utilizzata come magazzino per gli accessori e come nascondiglio per la Batmobile. Nel corso della pellicola, Villa Wayne viene rasa al suolo da un incendio provocato da Ra's al Ghul, rendendo la caverna sottostante inaccessibile; tuttavia, il dialogo finale tra Bruce e Alfred suggerisce un progetto per un suo completo restauro.

Nel successivo lungometraggio, The Dark Knight, la Batcaverna non compare affatto, visto che Bruce Wayne si è trasferito in un attico alla sommità della Fondazione Wayne dopo la distruzione della sua villa. Nel film, la Batcaverna è sostituita da un vasto bunker sotterraneo nella zona del porto, accessibile da un finto container abbandonato.

Nell'ultimo lungometraggio a opera di Nolan, The Dark Knight Rises la batcaverna è nuovamente accessibile in seguito alla ricostruzione di Villa Wayne. Oltre ai computer è presente una piattaforma sotto il livello del fiume sotterraneo, che emerge dalle acque quando viene calpestata, contenente i computer e il costume del cavaliere oscuro. Nelle scene finali questa verrà lasciata in eredità a John Blake, un poliziotto dimissionario e idealista, orfano anche lui, che ha aiutato Batman e che ne conosce la segreta identità. Secondo il film il suo vero nome è Robin.

Videogiochi[modifica | modifica sorgente]

Nel videogioco del 2009 Batman: Arkham Asylum, il Cavaliere Oscuro usa una spartana Batcaverna situata al di sotto del manicomio criminale. Questa caverna contiene solo il computer, un Batplano e due piccole piattaforme.

Nei picchiaduro Mortal Kombat vs. DC Universe e Injustice: Gods Among Us è possibile selezionare la Batcaverna come aree di scontro.

Fonti ufficiali della Sony hanno confermato che la Batcaverna sarà accessibile ai giocatori nel MMORPG DC Universe Online[5].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Batman History of the Character
  2. ^ DC: Secret Origins, Edizioni Play press, 1990
  3. ^ Superman/Batman, DC Comics, numeri da 44 a 49
  4. ^ Batman: No Man's Land Secret Files, DC Comics
  5. ^ DCU-Online.de | Die Deutsche Fanseite zu DC Universe Online
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