Batman Forever

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Batman Forever
Batman Forever.jpg
Una scena del film.
Titolo originale Batman Forever
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA, Regno Unito
Anno 1995
Durata 117 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85:1
Genere azione, fantastico, supereroi
Regia Joel Schumacher
Soggetto Lee Batchler, Janet Scott Batchler, basato sul personaggio dei fumetti creato da Bob Kane
Sceneggiatura Lee Batchler, Janet Scott Batchler, Akiva Goldsman
Produttore Tim Burton, Peter Macgregor-Scott
Produttore esecutivo Benjamin Melniker, Michael E. Uslan
Casa di produzione Polygram Filmed Entertainment, Tim Burton Productions
Distribuzione (Italia) Warner Bros.
Fotografia Stephen Goldblatt
Montaggio Mark Stevens, Dennis Virkler
Musiche Elliot Goldenthal
Scenografia Barbara Ling
Costumi Ingrid Ferrin, Bob Ringwood
Trucco Rick Baker, Wade Daily, Leonard Engelman, Edouard F. Henriques, Julie Hewett, Barbara Lorenz, Ve Neill, Janna Phillips, Sheryl Ptak, Jill Rockow, Kim Santantonio, Yolanda Toussieng, David LeRoy Anderson, Belinda Bryant, Rick Stratton, Buffy Zerefski
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« Indovina indovinello: quale genere d'uomo ha i pipistrelli nel cervello? »
(L'Enigmista)

Batman Forever è un film del 1995, diretto da Joel Schumacher.

Il film è il terzo capitolo della saga dedicata all'Uomo-Pipistrello dopo Batman e Batman - Il ritorno diretti da Tim Burton (anche se nel film non vi è alcun riferimento alle due pellicole precedenti), e viene seguito da Batman & Robin sempre diretto da Joel Schumacher.

In questo episodio Bruce Wayne/Batman, interpretato da Val Kilmer, affiancato da Dick Grayson/Robin (Chris O'Donnell), si trova ad affrontare Due Facce (Tommy Lee Jones) e l'Enigmista (Jim Carrey) e a salvare la dott.ssa Chase Meridian (Nicole Kidman), sua nuova fiamma. Michael Gough è per la terza volta il maggiordomo Alfred Pennyworth e Pat Hingle ancora l'eccentrico Commissario di polizia James Gordon.

Il nuovo capitolo di Batman ha ricevuto alcune critiche per la scomparsa alla regia di Burton, ma comunque il film ha ottenuto tre nomination per gli Oscar: miglior fotografia, miglior sonoro, e miglior montaggio sonoro.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il supereroe Batman (in realtà il miliardario Bruce Wayne), difensore della città di Gotham City, è chiamato dal commissario della polizia James Gordon ad affrontare il supercriminale Due Facce, ossessionato dal dualismo Bene-Male, identità dell'ex procuratore distrettuale Harvey Dent, impazzito dopo essere stato sfigurato dal boss mafioso Salvatore Moroni, che gli ha schizzato dell'acido sul volto mentre veniva processato, rimanendo con il lato sinistro della faccia rosso e mostruoso. Il supercriminale è convinto che sia stato il suo vecchio alleato Batman a crearlo, e prova a ucciderlo mentre questi tenta di catturarlo durante una rapina a una banca, ma entrambi falliscono.

Il giorno seguente Bruce ispeziona la sua azienda, le Wayne Enterprises, e incontra il suo folle ma intelligente dipendente Edward Nygma, che ha inventato il "Box", un dispositivo per manipolare le attività cerebrali in modo da consentire, teoricamente, una migliore visione dei programmi televisivi. Bruce però rifiuta di finanziare il progetto, che potrebbe avere pericolosi effetti collaterali, facendo infuriare Edward.

Quella sera Nygma, rimasto fino a tardi nei laboratori delle Wayne Enterprises, sequestra il suo collega Fred Stickley e lo usa come cavia mentre Nygma si sottopone al suo stesso Box e con esso s'impossessa dell'intelletto di Stickley, diventando superintelligente. Ucciso Stickley buttandolo dal palazzo, in modo da farlo sembrare un suicidio, Nygma torna a casa sua e guarda in TV uno spettacolo circense al quale sta assistendo dal vivo anche Bruce in compagnia della sua nuova fidanzata, la dott.ssa Chase Meridian, una nota psicologa chiamata dalla polizia come consulente per affrontare Due Facce.

Durante la pausa dello spettacolo però, irrompe nel circo proprio Due Facce che, avendo intuito che Batman è in realtà uno dei ricchi individui presenti al prestigioso show, minaccia di far esplodere una bomba nel tendone se il supereroe non si farà avanti.

Bruce confessa il suo segreto ma Due Facce non lo sente, per la confusione e per essere impegnato a tenere d'occhio i "Grayson Volanti", una famiglia di acrobati che stava assalendo i suoi scagnozzi. A colpi di mitra il gangster, prima di andarsene, rompe i cavi nei quali si erano aggrappati la famiglia Grayson, uccidendoli mentre il loro figlio minore, Richard "Dick" Grayson, era riuscito a far rotolare l'esplosivo fuori dal circo.

Bruce decide di prendere in custodia Dick, ospitandolo al castello Wayne. La tragedia del ragazzo fa tornare in mente a Bruce dell'orribile omicidio dei suoi genitori da parte del giovane rapinatore Jack Napier e del suo terrore-affascino sui pipistrelli.

Intanto, Edward Nygma, diventato più capace dopo l'esperimento del Box, diventa il supercriminale con il nome di Enigmista, e si coalizza con Due Facce. I due malviventi iniziano a compiere rapine per consentire a Edward di creare la Nygma Tech, un'azienda che produce in serie il Box, in modo da permettergli di accumulare abbastanza sapienza da intuire la vera identità di Batman così che Due Facce potrà finalmente uccidere dopo aver messo a nudo i suoi segreti.

Frattanto Dick scopre il segreto del suo tutore, e aiutato dal maggiordomo Alfred Pennyworth, decide di divenire Robin, il supereroe agile come un pettirosso e assetato di vendetta nei confronti di Due Facce.

Durante un convegno organizzato da Nygma per presentare al pubblico la versione migliorata del suo articolo, irrompe Due Facce, stanco di attendere le mosse del suo complice, che minaccia di morte i presenti in modo da attirare Batman, per poi venire assalito da Batman, il quale perde quasi la vita nello scontro seguente, ma viene salvato da Robin.

Tornato a casa Bruce ha un diverbio con Dick, che non approva la sua scelta di impedirgli di affiancarlo nella lotta contro il crimine, e il ragazzo decide infine di andarsene dopo che Bruce, rendendosi conto che è rimasto da sempre solo, decide di non essere più Batman. Il breve tempo trascorso da Bruce testando il Box durante il convegno è stato sufficiente a Enigmista e Due Facce per scoprire la sua identità segreta, e i due supercriminali decidono immediatamente di passare all'azione.

La notte di Halloween invita Chase al suo maniero per rivelarle la sua doppia vita, ma proprio in quel momento irrompono i due supercriminali. Mentre Bruce e Chase tentano disperatamente di sfuggire agli uomini di Due Facce, l'Enigmista distrugge parzialmente la Batcaverna, per poi scappare insieme al suo complice e alla prigioniera dottoressa Meridian.

Interpretando correttamente i buffi indovinelli ricevuti per posta dall'Enigmista, Bruce scopre l'identità del suo avversario e il suo nascondiglio, l'isola artificiale sulla quale ha sede la Nigma Tech, e decide di recarvisi in compagnia di Dick, che ha deciso di tornare per aiutarlo, ricevendo stavolta l'approvazione del suo mentore.

I due supereroi si mettono in marcia verso il covo dei malviventi, e nonostante la distruzione dei loro Batveicoli, riescono a raggiungere l'isola. Mentre Batman tenta di penetrare nella base operativa dell'Enigmista, Robin si scontra con Due Facce, ma si rifiuta di ucciderlo come voleva inizialmente, preferendo arrestarlo. Il criminale approfitta della pietà di Robin per catturarlo, e lo rinchiude insieme a Chase. Giunto nella base dei criminali, Batman si trova faccia a faccia con l'Enigmista, ansioso di ottenere la risposta alla domanda che da tempo si pone: "Come possono Bruce Wayne e Batman coesistere?". Batman si trova a decidere se salvare Robin o Chase, agganciati sopra un profondissimo pozzo dal letto di lance, ma riesce a salvare entrambi dalla morte e a sconfiggere l'Enigmista, dimostrandogli di essere un supereroe per sua scelta.

Due Facce allora intende eliminare i suoi avversari a colpi di pistola in bilico sul pozzo della trappola, ma Batman, con uno stratagemma, riesce a uccidere Due Facce facendolo precipitare nell'abisso.

Impazzito e deformato a causa della perdita dell'intelligenza che aveva rubato, Edward Nygma viene arrestato da Batman e ricoverato nel manicomio criminale Arkham Asylum, dove trascorre il resto delle sue giornate delirando e affermando di essere Batman. Chase deve alla fine partire da Gotham City, promettendo a Bruce di mantenere il suo segreto.

Il film si chiude con Batman accompagnato dal suo fido compagno Robin.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Joel Schumacher fu ingaggiato per dirigere il film[1], mentre Tim Burton figura tra i produttori della pellicola.[1]

Inizialmente si pensava di adattare Batman: Anno uno di Frank Miller, ma gli studios rigettarono l'idea, in quanto volevano un sequel e non un prequel.[2] Il fumetto diventerà uno degli spunti per Batman Begins.

Per staccarsi dai precedenti titoli, la scenografa Barbara Ling venne indirizzata a creare una Gotham sgargiante e fumettistica, simile all'architettura della New York anni '30, ma immersa nei neon della luminosa Tokyo odierna.

Il costume di Batman è stato realizzato in un lattice molto leggero, e Kilmer (come anche Keaton in precedenza) ha girato di persona molte delle scene d'azione del film.[3][4]

Furono creati due diversi modelli di Batmobile, una per le scene statiche e una per le riprese in corsa.[5] Nel primo giorno di lavorazione furono bloccati cinque isolati di Wall Street per permettere di girare una delle scene con la seconda auto.

Elliot Goldenthal fu incaricato di comporre la colonna sonora, e gli fu consigliato di non ascoltare le musiche dei primi due film (composte da Danny Elfman) per non rimanerne influenzato, così da creare pezzi differenti.[6]

Bob Kane fu presente in quasi tutti i giorni di lavorazione, a fianco della regia.

Schumacher ebbe problemi lavorando con Kilmer, descrivendolo come "infantile e impossibile", riportando che litigava con vari membri dello staff e si rifiutò di parlare a Schumacher dopo che il regista gli disse di smetterla di comportarsi in modo rude.[7] Schumacher menzionò anche Tommy Lee Jones come fonte di problemi; "Jim Carrey era un gentleman e Tommy Lee Jones si sentiva minacciato da lui. Io sono stufo di difendere attori privilegiati e strapagati, spero di non lavorare mai più con loro".[8]

Cast[modifica | modifica sorgente]

  • Val Kilmer è Bruce Wayne/Batman: nel dicembre 1993, Joel Schumacher vide Tombstone e rimase favorevolmente impressionato dalla sua performance nel ruolo di Doc Holliday. Nel luglio 1994, Michael Keaton rifiutò di ritornare ancora nel ruolo dell'Uomo-Pipistrello[7], in quanto non condivideva l'idea di un Batman meno ossessionato dal passato, meno tragico e meno complessato.[9] All'attore furono offerti 15 milioni di dollari per il suo ingaggio, ma comunque Keaton rifiutò.[1] Schumacher lo capì, affermando che «alcune persone non vogliono interpretare supereroi tutta la vita. Persino Sean Connery ha lasciato il ruolo di James Bond». Fino all'ultimo il posto fu poi conteso fra Kilmer e William Baldwin (che aveva già lavorato con il regista in Linea mortale). Kilmer accettò il ruolo senza leggere la sceneggiatura e senza conoscere il regista.[10] Prima di Kilmer per la parte di Batman, gli autori presero in considerazione Daniel Day-Lewis, Ralph Fiennes, William Baldwin e Johnny Depp.[11][12]
  • Tommy Lee Jones è Harvey Dent/Due Facce: il personaggio era già apparso in Batman, interpretato da Billy Dee Williams, che aveva accettato il ruolo con l'aspettativa di interpretarlo ancora nei sequel, una volta che il procuratore sarebbe divenuto un gangster. La Warner Bros. fu costretta poi a rompere il contratto. Jones fu la prima scelta del regista, dato che vi aveva già lavorato ne Il cliente.[13] Jones fu molto prudente nell'accettare[2], ma alla fine si convinse grazie anche al figlio Austin.[14]
  • Nicole Kidman è la psichiatra Chase Meridian: Rene Russo fu originariamente contattata per la parte, ma dopo il rifiuto di Keaton, venne ritenuta troppo vecchia, e rimpiazzata dalla Kidman.[1] Vennero prese in considerazione anche Robin Wright, Jeanne Tripplehorn e Linda Hamilton, ma alla fine la spuntò la Kidman (che Schumacher ammirava fin da Ore 10: Calma piatta), nonostante la casa di produzione la ritenesse «non abbastanza sexy».[17] Il personaggio della dottoressa Meridian fu creato appositamente per il film, non compare né nei fumetti originali né in film successivi.[18]
  • Drew Barrymore doppia Due Facce quando in lui predomina Sugar, il suo "lato buono".
  • Debi Mazar doppia Due Facce quando in lui predomina Spice, il suo "lato cattivo".
  • René Auberjonois è il Dott. Burton, direttore del manicomio Arkham, che appare brevemente nel finale per avvertire la dottoressa Meridian delle farneticazioni di Edward Nygma. La creazione di tale personaggio è un chiaro omaggio a Tim Burton, dato che ha sia l'aspetto sia il nome del regista dei primi due capitoli.

Incassi[modifica | modifica sorgente]

Batman Forever è stato un grande successo commerciale. Uscito negli Stati Uniti il 16 giugno 1995 distribuito in 2,842 sale, al weekend di apertura ha debuttato al primo posto al botteghino registrando un incasso di 52.78 milioni di dollari[20], risultando come il più alto incasso nei primi tre giorni di programmazione dell'anno.[21] Al ritiro dalle sale, il film è arrivato a un incasso totale di 184.03 milioni di dollari in madrepatria e a 336.53 milioni in tutto il mondo[20] (superando i risultati del precedente Batman - Il ritorno[22]), diventando così il secondo film con il più alto incasso dell'anno negli Stati Uniti (preceduto da Toy Story - Il mondo dei giocattoli), e posizionandosi al sesto posto nella classifica degli incassi mondiali del 1995.[21]

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Il film ha ricevuto critiche e recensioni miste: sul sito Rotten Tomatoes il film ha chiuso con il 44% di recensioni positive.[23], mentre su Internet Movie Database ha raggiunto la media del voto di 5.4/10.[24]

Parte della critica e dei fan non ha infatti gradito la svolta "commerciale" e tutta "azione" e "neon" operato da Joel Schumacher alla saga; Peter Travers ha commentato: "Con Batman Forever la saga non ha ancora perso la linfa. Quest'estate non c'è nessun'altra macchina dei divertimenti capace di regalarvi così tante sorprese.", ma ha criticato l'approccio "più commerciale" al film rispetto ai due precedenti capitoli: "La sceneggiatura non riesce a cogliere il dolore del personaggio dovuto alla perdita dei suoi genitori come aveva fatto Tim Burton".[25]

Brian Lowry del Variety ha dichiarato: "Una delle cose più discutibili è l'aggiunta di capezzoli sul costume di gomma aderente di Batman. Che gli è saltato in mente ad Alfred? Inoltre, molta della computer grafica impiegata per realizzare Gotham City è palesemente finta. La colonna sonora di Elliot Goldenthal, sebbene sia funzionale, non riesce a raggiungere i fasti di quella composta da Danny Elfman per i primi due film.[26] James Berandelli ha espresso una critica molto positiva sul film: "È più leggero, più luminoso, più divertente, più veloce e molto più colorato di prima".[27]

Roger Ebert ha valutato il film 2,5 stelle su 4, dichiarando che «Il film è una enorme gomma da masticare per gli occhi. I bambini più piccoli saranno in grado di digerirlo con più facilità rispetto al precedente Batman - Il ritorno dove il divieto ai minori di 13 anni non accompagnati sembrava uno scherzo.»[28] Critiche positive andarono su Val Kilmer che mostrò maggior carisma (Infatti è divenuto l'attore che impersonifica Batman preferito di Bob Kane)[29], ma in questa pellicola l'attenzione viene catturata dall'energetica interpretazione di Jim Carrey, che in un articolo del Washington Post viene definita "una combinazione tra Fred Astaire e Caligola".

Controversie[modifica | modifica sorgente]

Nella scena in cui guarda l'immagine di Chase sul Batcomputer, Bruce dichiara ad Alfred di "non essere mai stato innamorato prima d'ora". In realtà, nei due precedenti capitoli diretti da Tim Burton aveva già avuto due donne: Vicki Vale e Selina Kyle/Catwoman.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Citazioni[modifica | modifica sorgente]

  • Quando Dick fa per andarsene di casa la prima volta, Bruce Wayne gli dice "il circo sarà a metà strada da Metropolis", città di Superman.
  • Quando Edward Nigma getta dalla finestra Fred Stickley dice "Fred, Babe, you are fired, or should I say: Terminated!" ("Fred, piccolo mio, tu sei licenziato, o forse dovrei dire: Terminato! "). Questo è un riferimento al film Terminator, dove i cyborg, ideati dall'intelligenza artificiale Skynet, indicano con il verbo "terminare" l'atto di porre fine alla vita di qualcuno.

Traduzione[modifica | modifica sorgente]

  • L'ultimo indovinello dell'Enigmista dice "siamo cinque piccole cose di uso quotidiano, ci trovi tutte quante in un campo da tennis". La soluzione sono le vocali, che in inglese sono presenti in "a tennis court'", ed italiano diventa "un campo da tennis".
  • Quando Dick sceglie di chiamarsi Robin, tra i possibili nomi che propone a Bruce c'è anche "Cavaliere alato" (errata traduzione di "Knight Wing"), che nella versione originale è Nightwing, cioè il nome che sceglierà una volta abbandonato il ruolo di spalla di Batman nei fumetti DC.
  • Enigmista, quando mostra il Box a Due Facce esclama alla fine: "C'e qualcun altro che vuole accomodarsi?!" è stata tradotta male perché in inglese dice "Does anybody else feel like a fried egg?!" cioè "Nessun altro si sente come un uovo strapazzato?"
  • Anche se probabilmente questo è un errore di traduzione minore, i bambini di Halloween suonano alla casa di Bruce e dicono: "Dolcetto o Dispetto?" mentre in realtà sarebbe: "Dolcetto o Scherzetto?". Nella versione italiana dell'adattamento a fumetti del film, dicono addirittura "Chicche o Berlicche?".

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Nella colonna sonora sono inclusi successi come Hold Me, Thrill Me, Kiss Me, Kill Me degli U2 e Kiss from a Rose di Seal, che ricevettero entrambi una nomination per gli MTV Movie Awards. Kiss From a Rose (il cui video è stato diretto dallo stesso Joel Schumacher) raggiunse il primo posto nella classifica americana, vincendo poi tre Grammy come miglior performance pop maschile, miglior disco e miglior canzone.[30]

Lista delle tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. Hold Me, Thrill Me, Kiss Me, Kill Me (U2)
  2. One Time Too Many (PJ Harvey)
  3. Where Are You Now? (Brandy)
  4. Kiss from a Rose (Seal)
  5. The Hunter Gets Captured By The Game (Massive Attack & Tracey Thorn, Smokey Robinson cover)
  6. Nobody Lives Without Love (Eddi Reader)
  7. Tell Me Now (Mazzy Star)
  8. Smash It Up (The Offspring, The Damned cover)
  9. There Is A Light (Nick Cave)
  10. The Riddler (Method Man)
  11. The Passenger (Michael Hutchence, Iggy Pop cover)
  12. Crossing The River (The Devlins)
  13. 8 (Sunny Day Real Estate)
  14. Bad Days (The Flaming Lips)

DVD[modifica | modifica sorgente]

Un DVD in edizione speciale a 2 dischi è stato messo in vendita nel 2005, con le seguenti caratteristiche:

  • Sottotitoli in Italiano, Inglese e Italiano, Inglese per non udenti.
  • Audio Italiano (Dolby Digital 5.1), e Inglese (Dolby Digital 5.1 e DTS).
  • Commento del regista.
  • Scene inedite.
  • Perché Batman Forever?, Come hanno fatto un nuovo regista e un cast rinnovato a creare una nuova visione dei classici buoni e cattivi di Gotham.
  • La realizzazione.
  • Dietro le quinte: Fuori dall’ombra: la scenografia, i vari volti di Gotham City, le acrobazie, gli effetti speciali, la musica.
  • Kiss from a rose, videoclip del brano di Seal.
  • I buoni e i cattivi: profili dei protagonisti.

Differenze tra film e fumetti[modifica | modifica sorgente]

  • Chase Meridian è un personaggio inventato appositamente per il film.
  • Nei fumetti Bruce Wayne prende sotto la sua ala il giovane Dick Grayson quando ha appena 12 anni, a differenza del film dove è un adolescente più maturo.

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Dal film sono stati sviluppati diversi videogiochi per SNES, Gameboy, Genesis, Game Gear, e Playstation.

Un romanzo tratto dalla sceneggiatura del film è stato scritto da Peter David.[31][32]

L'adattamento a fumetti è stato realizzato per la DC Comics da Dennis O'Neil, Michael Dutkiewicz e Scott Hanna. In Italia è stato pubblicato nell'ottobre del 1995 dalla Play Press.[33]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Batman 3 in Entertainment Weekly, 1º ottobre 1993. URL consultato il 16 agosto 2008.
  2. ^ a b  . Warner Bros., , 2005
  3. ^ Alberto Menache, Understanding motion capture for computer animation and video games, Morgan Kaufmann, 1999, p. 49. ISBN 0-12-490630-3.
  4. ^  . Warner Bros., , 2005
  5. ^  . Warner Bros, Batman Forever: Special Edition, 2005
  6. ^  . Warner Bros., , 2005
  7. ^ a b Rebecca Ascher-Walsh, Psycho Kilmer in Entertainment Weekly, 31 maggio 1995. URL consultato l'11 novembre 2008.
  8. ^ Benjamin Svetkey, Holy Happy Set!, Entertainment Weekly, 12 luglio 1996.
  9. ^ Army Archerd, Culkin kids ink with WMA in Variety, 1º dicembre 1994. URL consultato il 16 agosto 2008.
  10. ^ Nathan, Ian, Hold me, thrill me, kiss me, Kilmer, Empire, agosto 1995, pp. 108–117.
  11. ^ Jett, William Baldwin Talks Batman And "JUSTICE LEAGUE: CRISIS ON TWO EARTHS" in Batman-on-Film, 16 dicembre 2009. URL consultato il 16 dicembre 2009.
  12. ^ Johnny Depp Was Almost Batman In Batman Forever in ComicBookMovie, 10 dicembre 2009. URL consultato il 10 dicembre 2009.
  13. ^  . Warner Bros. Home Video, Batman Special Edition, 2005
  14. ^ Cindy Pearlman, The Good Son in Entertainment Weekly. URL consultato il 19 luglio 2009.
  15. ^ Cindy Pearlman, Flashes: No Joker in Entertainment Weekly, 17 dicembre 1993. URL consultato il 16 agosto 2008.
  16. ^ Mike Thomas, Hey, what about that man in the glass booth? in Chicago Sun-Times, 31 marzo 2003.
  17. ^ a b Judy Brennan, Batman Battles New Bat Villains in Entertainment Weekly, 3 giugno 1994. URL consultato il 16 agosto 2008.
  18. ^ Chase Meridian, Batman Wiki. URL consultato il 5 novembre 2013.
  19. ^ Nathan Rabin, Wayans World in The A.V. Club, 25 febbraio 1998. URL consultato il 16 agosto 2008.
  20. ^ a b Batman Forever in Box Office Mojo. URL consultato il 16 agosto 2008.
  21. ^ a b 1995 Domestic Grosses in Box Office Mojo. URL consultato il 16 agosto 2008.
  22. ^ Batman Battle in Box Office Mojo. URL consultato il 16 agosto 2008.
  23. ^ Batman Forever in Rotten Tomatoes. URL consultato il 16 agosto 2008.
  24. ^ Batman Forever (1995): Reviews in Metacritic, CBS Interactive. URL consultato il 16 agosto 2008.
  25. ^ Peter Travers, Batman Forever in Rolling Stone, 8 dicembre 2000.
  26. ^ Brian Lowry, Batman Forever in Variety, 14 giugno 1995. URL consultato il 16 agosto 2008.
  27. ^ James Berardinelli, Batman Forever in ReelViews, 16 giugno 1995. URL consultato il 17 agosto 2008.
  28. ^ Roger Ebert, Batman Forever, Chicago Sun-Times. URL consultato il 17 agosto 2008.
  29. ^ Mick LaSalle, Batman Forever Goes On and On in San Francisco Chronicle, 16 giugno 1995. URL consultato il 17 agosto 2008.
  30. ^ 37th Grammy Awards in Internet Movie Database. URL consultato il 16 agosto 2008.
  31. ^ Batman Forever (Paperback) in Amazon. URL consultato il 17 agosto 2008.
  32. ^ Batman Forever: The Novelization in Amazon. URL consultato il 17 agosto 2008.
  33. ^ Batman Forever: The Official Comic Adaptation of Motion Picture in Amazon. URL consultato il 17 agosto 2008.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]