Batman - Il ritorno

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Batman - Il ritorno
Batman Returns - Trailer.png
Bruce Wayne si appresta a rispondere al Batsegnale
Titolo originale Batman Returns
Lingua originale inglese
Paese USA, Regno Unito
Anno 1992
Durata 126 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85:1
Genere supereroi, azione, thriller
Regia Tim Burton
Soggetto Sam Hamm, Daniel Waters, basato sul personaggio dei fumetti creato da Bob Kane
Sceneggiatura Daniel Waters, Wesley Strick (non accreditato)
Produttore Tim Burton, Denise Di Novi
Produttore esecutivo Jon Peters, Peter Guber, Benjamin Melniker, Michael E. Uslan
Casa di produzione Warner Bros.
Distribuzione (Italia) Warner Bros. Italia, Warner Home Video
Fotografia Stefan Czapsky
Montaggio Chris Lebenzon, Bob Badami
Musiche Danny Elfman
Scenografia Bo Welch
Costumi Bob Ringwood, Mary E. Vogt
Trucco Joseph Coscia, Norma Lee, Barbara Lorenz, Shane Mahan, Mark 'Crash' McCreery, Bob Mills, Ve Neill, Greg Nelson, John Rosengrant, Kim Santantonio, Ronnie Specter, Yolanda Toussieng, Brad Wilder, Stan Winston, Audrey L. Anzures, Everett Burrell, Greg Cannom, Robert Kato DeStefan, Nina Kent, Michael Key, Klexius Kolby
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi
« Tu sei geloso di me perché io sono un mostro di origine controllata e tu invece devi portare una maschera! »
(Pinguino)

Batman - Il ritorno è un film del 1992 diretto da Tim Burton, sequel di Batman (1989) e secondo capitolo della saga. Verrà seguito nel 1995 da Batman Forever, questa volta diretto da Joel Schumacher.

Soggetto e sceneggiatura si basano sul personaggio creato da Bill Finger e Bob Kane. Ad interpretare Batman viene chiamato di nuovo Michael Keaton, mentre Danny DeVito è il Pinguino,[1] Michelle Pfeiffer è Catwoman[2] e Christopher Walken è Max Shreck, secondo antagonista del film.

In un primo momento era previsto che nel film dovesse comparire anche il personaggio di Robin, debuttando così nella serie, però, dopo esser stato impressionato dal copione di Daniel Waters, Burton cambiò idea. Wesley Strick fu poi ingaggiato per rimodellare il copione, eliminando i personaggi di Robin e di Harvey Dent/Due Facce. Il film fu interamente girato negli studio della Warner Bros. a Burbank in California (mentre il promo fu girato nei Pinewood Studios in Inghilterra), con Danny Elfman ritornato alla composizione della colonna sonora, che citerà poi come un'esperienza stressante, ma comunque molto positiva.[senza fonte] Batman - Il Ritorno fu un successo sia commerciale che di critica, ma suscitò delle controversie (essendo percepito come troppo dark per i bambini). Gli appassionati di fumetti espressero pensieri e recensioni miste. Il film riceverà anche delle nomination agli Oscar e agli MTV Movie Awards.

Indice

[modifica] Trama

1959 Castello Cobblepot, Gotham City. Il giorno di Natale è alle porte, e i ricchi coniugi Tucker ed Ester Cobblepot, distinti eredi di un'onorata famiglia aristocratica, mettono al mondo un figlio dall' aspetto mostruoso, simile a un pinguino, Oswald; il neonato viene rinchiuso in una gabbia a causa della sua natura violenta. Scevri dal minimo barlume di amore e compassione, i ricchi coniugi depongono il piccolo in una culla sigillata per poi gettarlo nelle acque di un fiume, con la speranza che muoia. Invece, lentamente, la corrente conduce il neonato fino alle profonde fogne di Gotham City, dove viene accolto da una comunità di pinguini.

Trentatré anni dopo, il magnate dell'industria gothamita, l'avido e spietato Max Shreck, lotta con ostinazione contro il sindaco per poter avviare la costruzione di una grossa centrale elettrica. Ma il municipio, sostenendo che la città goda di un'eccedenza energetica, impone il proprio veto, e a Shreck non resta che macchinare dietro le quinte alcune scaltre trame. Durante la festa di accensione dell'albero di Natale comunale, la città viene improvvisamente messa a ferro e fuoco dalla gang del Triangolo Rosso, composta da clowns e fenomeni da baraccone che lavoravano in un circo da anni caduto in disgrazia e comandati dal fantomatico Pinguino, il misterioso uomo-uccello che secondo alcuni giornalisti vivrebbe nelle fogne di Gotham.

Il commissario della polizia James Gordon chiama Batman, che interviene e affronta i criminali del circo, costringendoli alla fuga; intanto, Max Shreck sparisce improvvisamente senza lasciare traccia. Catturato e condotto nelle fogne situate sotto la zona di un vecchio zoo dedicata alla fauna antartica, che funge da nascondiglio del Triangolo Rosso, Shreck incontra il Pinguino, che spiega come i disordini della serata fossero in realtà un diversivo per catturarlo. Egli propone un patto (in realtà un ricatto): Shreck lo aiuterà a tornare nel mondo normale, dove lo sosterrà e lo aiuterà a scoprire chi è in realtà, e il deforme malvivente terrà per sé tutti i segreti, accompagnati da prove tangibili, sulle numerose infrazioni illegali di Max, scoperte in precedenza dal compagno d'affari Fred, ucciso dallo stesso Max.

Shreck mantiene la parola e una volta che il Pinguino si è manifestato pubblicamente (inscenando il salvataggio del figlio del sindaco, rapito da un suo uomo durante un comizio tenuto dal primo cittadino gothamita), trova una sistemazione per lui e per i suoi scagnozzi del circo. Il bandito scopre, tramite gli archivi municipali, di essere Oswald Cobblepot, e che i suoi genitori sono morti da anni, senza avere altri eredi. Nel frattempo, Selina Kyle, un'umiliata segretaria delle imprese Shreck, scopre che la centrale elettrica ambita dal suo principale in realtà sarà un accumulatore di energia, che sottrarrà una volta in funzione l'elettricità da Gotham City. Per mantenere il segreto, Shreck tenta di ucciderla buttandola giù da una finestra; tuttavia, la donna viene salvata da alcuni gatti che la resuscitano, trasformando la sua personalità e permettendo al suo lato più feroce e aggressivo di emergere: nasce Catwoman.

Ostacolato sulla realizzazione della centrale elettrica anche dal miliardario Bruce Wayne, che segretamente veste il manto di Batman, Shreck decide di causare la caduta del sindaco attuale e di fare eleggere Cobblepot, facendo abilmente leva sul senso di riscatto che da anni ricerca quale reietto rifiutato dai genitori, sperando di ottenere da lui un fattivo sostegno. Ma per poter revocare il mandato all' attuale primo cittadino serve un disastro, un pretesto innegabile. La città viene così assaltata dalla gang del Triangolo Rosso, mettendo in ridicolo l'autorità municipale, e Batman ha il suo primo scontro con Catwoman, che la sconfigge facendola precipitare su un camion: ora la donna ha perso due delle sue nove vite.

Oswald Cobblepot si candida come sindaco, osannato dalla gente di Gotham City, mentre i suoi sgherri riescono ad incastrare Batman, accusato del sequestro della Principessa del Ghiaccio, la ragazza destinata all'accensione dell'albero di Natale comunale, rapita in realtà dal Pinguino. Mentre Batman lotta contro Catwoman (alleatasi con Pinguino) gli scagnozzi di Cobblepot innestano un congegno con cui poter controllare a distanza la Batmobile. Cobblepot getta giù da un palazzo la Principessa del Ghiaccio, terrorizandola con alcuni pipistrelli; Batman tenta di afferrarla, ma la ragazza precipita sotto gli occhi dei gothamiti riunitisi per assistere alla rinviata accensione dell'albero di Natale, credendo così che Batman è l'assassino della ragazza. Il Pinguino si congratula con Catwoman (che si dimostra contraria all'uccisione della ragazza) l'ormai inevitabile disfatta di Batman, e pensa di festeggiare il tutto con una relazione con la donna-gatto; non appena Catwoman mostra il proprio rifiuto verso Cobblepot, quest'ultimo la lega ad un ombrello volante e la fa schiantare al suolo: a Catwoman restano sei vite. Batman tenta di scappare con la Batmobile, ma l'auto è controllata a distanza dal Pinguino (grazie al congegno montato dai suoi scagnozzi); durante la folle corsa, che causa molti danni e morti, Batman registra le parole pronunciate dal Pinguino, che si vanta dei propri crimini. Dopo alcune peripezie, Batman riesce a localizzare e a disfarsi del congegno, riuscendo a sfuggire alle forze dell'ordine.

Bruce Wayne, nelle profondità della Batcaverna, riesce a prendersi la propria rivincita e a mettere sul grottesco candidato sindaco, collegando le proprie apparecchiature radio ai microfoni di Oswald durante un comizio elettorale e trasmettendo le registrazioni fatte durante la manipolazione della Batmobile; sentendo le le rivendicazioni dei crimini da parte del Pinguino, la gente di Gotham si scaglia contro Cobblepot il quale, inseguito dalla polizia, scappa nelle fogne.

Nuovamente costretto a rifugiarsi tra le fogne e i suoi pinguini, Oswald Cobblepot rinnega per sempre la propria umanità, e insieme ai suoi uomini progetta il rapimento di tutti i bambini primogeniti della città, con lo scopo di farli perire nelle fetide acque fognare (ora inquinate dai rifiuti tossici di Shreck); la stessa sorte che era toccata a lui quando era ancora in fasce. Uno dei suoi scagnozzi si mostra titubante nel commettere un simile crimine; il Pinguino non esita un istante nell'ucciderlo.

Quella sera Bruce partecipa ad una festa da ballo organizzata da Shreck, durante la quale lui e Selina (fattasi riassumere fingendo un'amnesia) scoprono le rispettive duplici identità; poco dopo irrompe il Pinguino, che rivela ai nobili della città il rapimento di tutti i primogeniti. Tenta di sequestrare Chip Shreck, il figlio di Max; il padre interviene, chiedendo al Pinguino di prendere lui anziché il figlio; l'uomo uccello accetta. Bruce torna di fretta alla Batcaverna e, armatosi, parte per fermare il supercriminale. In poco tempo, Batman mette fuori combattimento molti componenti del circo, e riporta alle legittime famiglie tutti i bambini prima che possano essere portati dal Pinguino; quest'ultimo, appena viene a sapere del fallimento del proprio piano, decide di armare i suoi pinguini con lanciarazzi telecomandati, con l'intento distruggere l'intera città.

Batman sfreccia nelle fogne a bordo del Batski e con l'aiuto del suo maggiordomo Alfred Pennyworth, che agisce dalla Batcaverna, disturba le trasmissioni radio dei pinguini, impedendo loro di distruggere Gotham e dirottandoli verso le fogne; la violenta esplosione derivante dal lancio dei razzi montati sui pinguini porta alla distruzione del covo del Pinguino. L'infuriato supercriminale si scontra con Batman ma questi, scaraventandogli addosso uno stormo di pipistrelli, lo fa precipitare violentemente nelle acque contaminate del suo covo.

Sceso nelle fognature, Batman viene aggredito da Shreck e raggiunto da Selina, che, per vendicarsi di tutte le umiliazioni subite, infila nella bocca del suo ex-capo un cavo elettrico, uccidendolo. Batman si riprende e cerca Selina, ma trova soltanto lo scheletro carbonizzato di Shreck.

Il Pinguino, redivivo dal tuffo mortale, muore in breve tempo avvelenato dalle tossine, maledicendo Batman. Dei pinguini imperatore buttano il suo cadavere nelle acque fognarie che scompare in una nuvola di sangue nero.

Sebbene Gotham City sia nuovamente libera da una pericolosa minaccia, questo è per Bruce Wayne un momento triste: Selina Kyle, con cui aveva avuto una breve ma intensa relazione, è di fatto scomparsa per sempre dalla città, e soprattutto dalla sua vita. Ma alla fine del film si vede il Batsegnale in lontananza e la figura di Catwoman.

[modifica] Produzione

[modifica] Sequel

Benché un sequel fosse una mossa scontata, Tim Burton inizialmente non sottoscrisse un seguito dopo l'enorme successo di Batman (1989). Sul primo film Burton affermò che "Ci sono parti che mi piacciono, ma al tempo fu abbastanza noioso come tema. Spesso si hanno sequel, sono simili allo stesso primo film eccetto che per l'aumento di guadagni. Non mi sentivo di farlo; volli poi trattare il nuovo Batman come un altro, nuovo, film."

Sam Hamm, che scrisse il primo film, scrisse un primo abbozzo che conteneva i personaggi del Pinguino e di Catwoman alla ricerca di un tesoro nascosto. Hamm aveva intenzione anche di far vedere la nascita di Harvey Dent come Due Facce. Waters affermò che "l'idea gli piaceva", seppur si trattasse ancora di una mini-trama. Dent fu eliminato da Burton, dato che quest'ultimo non voleva relazioni con il precedente Batman.[3] Burton parlò brevemente della situazione, pensando che l'idea poteva essere interessante per un terzo Batman in cui il personaggio di Due Facce poteva essere più "protagonista", cosa che fece dando però le redini della regia a Joel Schumacher nel film Batman Forever.[4]

L'abbozzo di Hamm fu considerato deludente, così Burton chiamò Daniel Waters. Burton era rimasto impressionato dal suo lavoro in Schegge di follia; originariamente l'aveva chiamato per un sequel di Beetlejuice - Spiritello porcello. Un anno dopo, comunque, Burton lo credette perfetto per rimpiazzare Hamm. Fu a questo punto che la Warner diede a Burton il pieno controllo creativo. Burton fu estasiato dal nuovo disegno di Waters, che affermò che Hamm aveva scritto una "antiquata avventura d'azione". Sull'originale caratterizzazione di Catwoman, Waters affermò che "è tornato al fumetto ed al modo in cui il fumetto, in generale, tratta le donne, come una fantasia sessuale fetish." Waters sentì di aver bisogno di vedere il film attraverso il punto di vista proprio di lei. Reinventò il suo personaggio nella forma di una segretaria, credendo che così avrebbe potuto "iniziare proprio da uno dei punti più bassi di una società".

Lo studio volle disperatamente l'apparizione di Robin. Venne inizialmente suggerito nel primo abbozzo del film, ma Burton ed Hamm convinsero la Warner a cambiare idea. Waters trovò molto difficile scriverne il personaggio, perché "Tim ed io personalmente lo odiamo, è solo il più inutile personaggio al mondo, soprattutto con la concezione di Tim di Batman come il più solitario tra i solitari." Waters intravide Robin come membro di una gang da strada, benché prima lo avesse descritto come un afro-americano, che avrebbe creato una relazione tagliente e controversa con Batman. Waters e Burton capirono però che c'erano già troppi personaggi nel copione e quindi visionariono un'altra versione del personaggio. Fu quindi descritto come un intelligente ragazzo di colore che lavorava in un negozio d'automobili. La cosa era concepita per legarlo, presumibilmente, alla Batmobile prima che il Pinguino la manomettesse. Waters affermò che il costume sarebbe stato "un'uniforme da meccanico vecchio stile con una semplice 'R' su di essa." Era anche idea fare una scena dove Robin avrebbe guidato la Batmobile allo stesso modo in cui lo farà poi in Batman Forever, che Waters commentò: "(gli sceneggiatori di Batman Forever) mi hanno rubato l'idea! Non mi hanno neanche dato i popcorn gratis per questo!" Marlon Wayans era inizialmente pensato per il ruolo e fu anche pagato con un contratto di due film. Fu poi ingaggiato per il ruolo in Batman Forever ma poi Wayans disse: "Hanno deciso che volevano qualcuno bianco," che sarebbe poi stato Chris O'Donnell. Wayans fu pagato per entrambi i film pur non recitandovi affatto.[5]

Wesley Strick fu ingaggiato come scrittore solo per trovare una soluzione alla "mancanza di un piano criminale del Pinguino". Lo scrittore affermò di non voler presentare "la solita idea noiosa dell'assedio alla città, o del congelamento della stessa"[6] (il secondo piano poi utilizzato in Batman & Robin). Strick ebbe un approccio alternativo, ispirato dall'idea di Waters dell'inizio del film, in cui il piccolo Oswald Cobblepot viene messo su una cesta dai propri genitori[7] e gettato sul fiume dove naviga senza aiuto finché non viene salvato (e successivamente cresciuto) dai cittadini di Gotham delle fogne. Ne venne fuori il piano del Pinguino di uccidere tutti i primogeniti di Gotham. Sia lo studio sia Burton furono impressionati dall'idea. Strick non fu però accreditato per il suo lavoro. Strick eliminò anche l'idea di fare di Shreck il fratello, sconosciuto, del Pinguino.[8]

[modifica] Scenografie

Benché la Warner Brothers riuscì, a grandi spese, ad avere i set per Gotham City di Anton Furst, gli stessi di Batman, dei Pinewood Studios, Burton credette che il sequel dovesse avere una scenografia completamente differente e perciò si voltò per gli studi di Burbank, California. A Furst, scenografo del primo film, fu offerto di averne ancora l'opportunità, ma fu forzato a declinarla per "motivi contrattuali". Burton ingaggiò così Bo Welch, con cui aveva già lavorato in Beetlejuice - Spiritello porcello ed in Edward mani di forbice. Furst si suicidò tre mesi dopo l'inizio delle riprese nel settembre del 1991.

La costruzione iniziò nei primi mesi del 1991 in due delle più grandi scene sonore di Hollywood, lo Stage 16 della Warner Bros. e lo Stage 12 della Universal. Altre otto costruzioni furono usate nei lotti della Warner, e quando le riprese terminarono almeno il 50% delle aree degli studio era occupato dalle scene del film. Lo Stage 16 era stato usato precedentemente per il Gotham Plaza, ispirato al Rockefeller Centre di New York. Il set fu cosparso di schiuma e polistirolo per simulare i cumuli di neve. Lo Stage 12 fu occupato dalla tana del Pinguino sotto terra, un'enorme cisterna riempita da 1.5 milioni di litri d'acqua e da un'isola di ghiaccio galleggiante. Per creare l'armata di uccelli del Pinguino furono utilizzate tecniche che includevano uomini in maschera, immagini create al computer, creature robotiche e veri pinguini.[9]

I set furono anche gelati per simulare il periodo invernale del film e per il benessere dei pinguini sullo stage 12. Le riprese rimasero segrete, tanto da utilizzare dei tesserini di riconoscimento per tutti con un codice. Al personale del dipartimento artistico fu suggerito di tenere chiusi i propri uffici tutto il tempo e a nessun visitatore fu permesso di avvicinarsi ai set, rifiuto esteso anche a persone facoltose (ad esempio Kevin Costner). A chiunque fosse coinvolto veniva chiesto di firmare un documento che garantisse che non avrebbe specificatamente intrattenuto interviste con i media. A metà strada delle riprese, comunque, alcuni fotogrammi di DeVito in costume presero strada nelle riviste americane. La Warner Bros. ingaggiò un gruppo di investigatori privati per eliminare la fonte, ma il piano alla fine fallì.

[modifica] Musiche

Danny Elfman scrisse la colonna sonora tranquillamente, perché "non doveva provare niente a se stesso",[10] come invece ebbe a fare per il primo film, dove dovette impressionare il produttore Jon Peters.[11] Elfman afferma che non sarebbe stato interessato se avesse dovuto "fondamentalmente eseguire le stesse note del film originale", e fu entusiasta dell'idea di Burton di realizzare un film completamente diverso. Elfman comparò la composizione della colonna sonora con una combinazione di "una solita musica da film d'azione, mixata con un frastuono operistico, e infine aggiungendo l'elemento della musica da film muto", citando così la sua esperienza come la più difficile nella carriera musicale. Inoltre, comparò le sequenze d'azione a quelle di "composizione di un cartone negli anni '40". A parte lo stress ed il livello del suo lavoro, Elfman lo trovò anche divertente ed esilarante, affermando di aver preso l'opportunità di scrivere una musica addizionale di 20 minuti comparata a quella del precedente film, e di aver composto due nuovi temi per il Pinguino e per Catwoman. In totale, Elfman scrisse 95 minuti di musica per il film, che è il doppio dal solito ammontare.

[modifica] Accoglienza e incassi

Batman - Il ritorno fu proiettato negli Stati Uniti il 19 giugno 1992 e sorpassò il record del predecessore per i più riusciti tre giorni d'apertura nella storia, guadagnando un totale di 47.7 milioni di dollari; avrebbe alla fine guadagnato 266 milioni di dollari in tutto il mondo, 145 milioni in meno dell'originale. Benché da alcuni fu considerato un film "troppo dark"[12] Burton sentiva che il precedente Batman fosse molto più dark di Batman - Il Ritorno. Ad ora, tra i due, preferisce il secondo. Perfino Bob Kane non apprezzò molto il film.

Nel 2008, Batman - Il ritorno risulta al 401º posto nella classifica dei 500 più grandi film di tutti i tempi pubblicata da Empire[13].

[modifica] Curiosità

  • Il nome del personaggio interpretato da Christopher Walken è legato a Max Schreck, interprete del Conte Orlok in Nosferatu il vampiro.
  • Tutti e tre i personaggi principali del film rappresentano un animale: un pipistrello, un pinguino e un gatto.
  • La McDonald's voleva produrre degli Happy Meal della pellicola, ma il progetto fu ritirato a causa delle controversie sulla violenza presente nel film.
  • La vendetta che il Pinguino vuole fare a Gotham City, cioè rapire e uccidere tutti i primogeniti della città, è forse ispirata all'inizio del Libro dell'Esodo, dove il Faraone ordina lo sterminio dei primogeniti ebrei.
  • Il vestito da lavoro a strisce nere e grige che indossa Max Shreck quando getta Selina dalla finestra ricorda quello che indossa Gomez Addams.
  • In una scena del film, quando il pinguino vuole infilzare il gatto di Catwoman, lo chiama "Miss Kitty". Come fa a sapere il nome del gatto dato che Catwoman non l'ha mai detto in sua presenza?. Nell'audio originale, in realtà, dice "Nice Kitty", ossia "Dolce gattino", quindi l'incongruenza è relegata all'adattamento italiano.

[modifica] Note

  1. ^ Inizialmente si pensò a Dustin Hoffman
  2. ^ benché precedentemente si fosse proposta Sean Young, dopo che non aveva potuto interpretare Vicki Vale in Batman. Il desiderio del regista di avere nel cast Michelle Pfeiffer, però, prevalse.
  3. ^ Judy Sloane. «Daniel Waters on writing», Film Review Special #12, August 1995. URL consultato in data 29 novembre 2007.
  4. ^ Video icon 1.png . Warner Brothers, , 2005
  5. ^ Nathan Rabin. «Wayans World», The A.V. Club, 25 febbraio 1998. URL consultato in data 1 dicembre 2007.
  6. ^ David Hughes, Tales From Development Hell: Hollywood Film-Making the Hard Way, Titan Books, marzo 2004, p.196. ISBN 1-84023-691-4
  7. ^ Il padre del Pinguino è interpretato da Paul Reubens, protagonista di Pee-wee's Big Adventure, dello stesso Burton.
  8. ^ Video icon 1.png . Warner Brothers, , 2005
  9. ^ Salisbury, Burton, p.108-110
  10. ^ Video icon 1.png . Warner Brothers, , 2005
  11. ^ Video icon 1.png . Warner Brothers, , 2005
  12. ^ Salisbury, Burton, p.113-4
  13. ^ [1]

[modifica] Voci correlate

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