Il mistero di Sleepy Hollow

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Il mistero di Sleepy Hollow
Christopher Walken - Il mistero di sleepy Hollow.png
Christopher Walken nei panni del cavaliere senza testa
Titolo originale Sleepy Hollow
Lingua originale Inglese
Paese di produzione USA
Anno 1999
Durata 105 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere fantastico, orrore
Regia Tim Burton
Soggetto Kevin Yagher, Andrew Kevin Walker dal racconto di Washington Irving
Sceneggiatura Andrew Kevin Walker
Produttore Celia D. Costas, Mark Roybal, Scott Rudin, Adam Schroeder, Kevin Yagher, Andrew Kevin Walker
Produttore esecutivo Francis Ford Coppola, Larry J. Franco
Casa di produzione Paramount Pictures, Mandalay Pictures, American Zoetrope, Karol Film Productions, Tim Burton Productions
Distribuzione (Italia) Cecchi Gori, Cecchi Gori Home Video
Fotografia Emmanuel Lubezki
Montaggio Chris Lebenzon
Effetti speciali Mitchell J. Coughlin, Ron Ottesen, Gary J. Tunnicliffe, Joss Williams
Musiche Danny Elfman
Scenografia Rick Heinrichs
Costumi Colleen Atwood
Trucco Colleen Callaghan, Tamsin Dorling, Tamsin Dorling, Paul Gooch, Don Kozma, Bernadette Mazur, Peter Owen, Susan Parkinson, Susan Parkinson, Astrid Schikorra, Kirstie Stanway, Liz Tagg, Kelly Marazzi, Leda Shawyer
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il mistero di Sleepy Hollow (Sleepy Hollow) è un film del 1999 diretto da Tim Burton, liberamente ispirato al racconto La leggenda della valle addormentata di Washington Irving. Il film ebbe un grande successo, ritenuto da molti fan di Burton e da molti critici tra i suoi film meglio riusciti, grazie anche alla scenografia di Rick Heinrichs, reputata molto suggestiva e premiata con l'Oscar.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

New York, 1799. Ichabod Crane è un ventiquattrenne agente di polizia che è solito fare uso di metodi investigativi razionali e scientifici decisamente insoliti per l'epoca. I suoi superiori decidono di mandarlo nello sperduto villaggio di Sleepy Hollow ad investigare su tre efferati omicidi, nei quali le teste delle vittime sono state rimosse. Arrivato nel villaggio, fa la conoscenza di Katrina, la bella figlia di Baltus Van Tassel, e non rimane insensibile al suo fascino, suscitando la gelosia di Brom, il fidanzato della ragazza. I notabili (i cittadini anziani: il magistrato Philipse, il reverendo Steenwyck, il notaio Hardenbrook, il dottor Lancaster e il possidente Baltus Van Tassel) gli spiegano che sanno benissimo che il colpevole è il Cavaliere Senza Testa; costui era un mercenario dell'Assia dalla crudeltà inaudita che aveva la macabra abitudine di mozzare le teste dei suoi nemici: fu catturato grazie a due ragazzine e decapitato a sua volta nei pressi di un bosco vicino al paesino sotto lo sguardo sconvolto delle due. Il cavaliere sembra ora risorto dalla tomba per vendicarsi.

Crane non crede a tali superstizioni e inizia ad interrogare gli abitanti del villaggio alla ricerca di un colpevole in carne ed ossa, nonostante un altro abitante della cittadella, Jonathan Masbath, sia stato trovato decapitato nel bosco. Ben presto però si ricrede, dato che il magistrato Philipse, a conoscenza di un segreto riguardante una vedova incinta uccisa pochi giorni prima dallo spettro, viene decapitato in sua presenza dal Cavaliere senza testa, che ignora completamente la presenza di Crane.

Crane abbandonata la via della logica e della ragione per risolvere il caso, decide di fare affidamento sulla superstizione e la magia. Si reca perciò da una strega residente nei boschi ad ovest che, dopo essere caduta in trance, gli rivela il luogo di sepoltura del Cavaliere, un posto chiamato "albero dei morti". Accompagnato dal suo aiutante Masbath, figlio della vittima, e dalla signorina Katrina Van Tassel, giovane figlia del possidente ed interessata di occultismo, di cui il detective è infatuato, Crane giunge al misterioso albero e scavando nei suoi pressi trova le teste delle vittime e lo scheletro privo di teschio del cavaliere. Proprio in quel momento sbuca fuori dalle radici dell'albero il corpo del Cavaliere, a cavallo del suo nero destriero che parte al galoppo seminando Crane che lo stava inseguendo.

Il Cavaliere raggiunge la casa di Elizabeth, la levatrice del villaggio: gli sforzi del marito per uccidere il cavaliere senza testa falliscono e l'uomo, la moglie e il loro figlioletto muoiono decapitati dallo spettro armato di spada e ascia. Raccolte le teste, il cavaliere monta a cavallo e cerca di ritornare nella foresta, ma viene fermato da un colpo di fucile sparato da Brom Van Brunt, un giovane innamorato di Katrina, che lo scaraventa al suolo. Nonostante il colpo ricevuto, lo spettro si rialza da terra e cerca di proseguire il viaggio non badando neppure al suo assalitore che tenta, con l'aiuto di Crane, di uccidere l'essere sovrannaturale. Ma il combattimento termina con il leggero ferimento di Crane e la morte di Brom, tagliato in due dalle stesse falci che stava usando contro il Cavaliere.

Il giorno dopo gli anziani del villaggio stanno riunendosi per andare a New York per chiedere un nuovo magistrato, insoddisfatti di Crane; egli nel frattempo ripensa al fatto che il Cavaliere uccide precise persone disinteressandosi degli altri presenti, e giunge alla conclusione che egli non sia tornato dall'Inferno per vendicarsi di anime prese a caso, ma che agisca seguendo una logica sotto l'influenza di qualche abitante del villaggio (tutti imparentati fra loro) in cambio della promessa di riavere, a lavoro compiuto, la sua testa mancante. Incomincia così, nella sua camera, a ipotizzare su chi a Sleepy Hollow possa aver influito sul Cavaliere senza testa per commettere degli omicidi, arrivando a sospettare di Baltus Van Tassel ed annotando le sue ipotesi sul suo diario.

Nello studio del notaio Hardenbrook, Crane trova il certificato di matrimonio di Peter Van Garrett con la vedova Winship (entrambi già morti prima dell'arrivo di Crane a Sleepy Hollow) ed il nuovo testamento del signor Van Garrett che lascia tutto alla vedova: scopre così una cospirazione, ordita dagli stessi notabili della città che hanno acconsentito ad aiutare la persona che controlla il fantasma del Cavaliere perché minacciati o in cambio di favori, così da far ereditare il patrimonio dei Van Garrett ai Van Tassel, i parenti più prossimi. Pertanto Baltus Van Tassel è il principale sospetto. La sera stessa inoltre, Crane scopre nei boschi che lady Mary Van Tassel intrattiene una relazione sessuale con il reverendo Steenwyck.

Ritornati alla locanda, Crane ed il giovane Masbath trovano Katrina a leggere le annotazioni sul diario di Crane che accusano Baltus. Irritato, il possidente decide di allontanare il detective dalla città. Katrina, inoltre, ha realizzato sotto il letto di Crane un disegno, che egli interpreta come malocchio, e ha preso tutte le carte che puntano a suo padre per bruciarle nel camino del rudere di una casa nella brughiera, di cui è rimasto intatto solo il caminetto con su scolpito un arciere.

Il mattino dopo si sparge per il villaggio la notizia del suicidio del notaio Hardenbrook; mentre tutti si recano in chiesa per celebrare il suo funerale, giunge il signor Van Tassel che sconvolto rivela di aver visto il Cavaliere uccidere anche la signora Van Tassel. Terrorizzati, i cittadini si rintanano nella piccola cappella e cercano invano di uccidere lo spettro a fucilate. Il reverendo Steenwyck tenta di costringere Van Tassel ad andare allo scoperto, pensando che sia lui quello che il cavaliere vuole morto, ma il dottor Lancaster, oppresso dai sensi di colpa, fa per rivelare tutta la verità a Van Tassel. Il reverendo allora prende una pesante croce di legno e con essa colpisce mortalmente in testa il dottore; Van Tassel, inavvertitamente, lascia partire un colpo dalla pistola e uccide Steenwyck. Si scatena una piccola rivolta contro Van Tassel, che scappato al piano superiore della cappella, viene arpionato dal Cavaliere con un picchetto della staccionata. Il Cavaliere lo trascina fuori dalla cappella, per poi decapitarlo e rubargli la testa. Katrina sviene e Crane, accorso, si accorge di un disegno che la ragazza ha tracciato sul pavimento col gesso, lo stesso che aveva sotto il suo letto: l'investigatore lo interpreta allora non come il malocchio, ma come l'incantesimo con cui la giovane controllava il Cavaliere senza testa.

Pensando che la sua amata Katrina sia la responsabile degli omicidi, perpetrati per eliminare tutti i successori in via ereditaria al patrimonio dei Van Garrett, Crane parte da Sleepy Hollow per avvertire le autorità che il mandante dei crimini è stato trovato; tuttavia, leggendo il libro di incantesimi che Katrina gli aveva donato, Crane scopre che il disegno sul pavimento era in realtà un incantesimo di protezione verso la persona amata. Crane torna dunque in paese, dove scopre un'inquietante verità: il cadavere che si credeva di Mary Van Tassel in realtà appartiene ad un'altra persona.

In realtà Lady Van Tassel era una delle due bambine testimoni della morte del Cavaliere senza testa, ma ha ucciso la sorella poiché aveva in precedenza aiutato i nostri eroi a trovare la tomba del cavaliere. Avendo assistito alla sua morte, Mary sapeva dove scavare per rubare la testa del cavaliere resuscitandolo e governandolo per i suoi scopi. Rapisce poi la ragazza, la conduce al vecchio mulino a vento e le racconta che i Van Garrett, quando era piccola, l'avevano sfrattata con la sua famiglia (gli Archer, proprietari del rudere nella brughiera), per darne la casa ai Van Tassel. Giurò quindi di vendicarsi di entrambe le famiglie, impadronendosi dei loro patrimoni. Si era anche avvalsa di collaboratori, come il dottore e il reverendo, il primo ricattato a causa di una relazione sessuale clandestina (con la cameriera Sarah, il cui corpo decapitato è stato utilizzato come "sosia" del corpo di Lady Van Tassel), il secondo offrendogli i propri favori e minacciando il magistrato assieme al notaio. Fatto uccidere il marito dal cavaliere, l'ultimo passo del piano consiste nell'eliminazione di Katrina, così che il patrimonio vada infine a lei (come seconda moglie di Van Tassel, Mary eredita solo dopo la morte di Katrina). Lady Van Tassel risveglia quindi ancora una volta il Cavaliere.

Intanto Crane ed il giovane Masbath raggiungono il mulino ed aiutano Katrina a fuggire salendo in cima al mulino a vento, aggrappandosi alle pale per scendere e poi dando fuoco all'edificio con il Cavaliere ancora dentro: l'espediente è inutile perché il Cavaliere è immortale, in quanto già deceduto. Crane e gli altri scappano all'albero dei morti, e nella colluttazione il detective viene raggiunto da un proiettile sparato da lady Van Tassel, ma fermato dal libro di incantesimi di Katrina tenuto sul petto; Crane strappa di mano il teschio a Mary e lo riconsegna al Cavaliere, che riacquista il suo vero aspetto e, riavuta la sua testa, si lancia nel cuore dell'"Albero dei Morti", tornando agli inferi e trascinando con sé anche lady Van Tassel.

Ichabod e Katrina sono finalmente salvi e con il giovane Masbath tornano in una New York innevata giusto in tempo per il nuovo secolo.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Come nel caso di Edward mani di forbice, Depp fu la prima scelta di Burton per la parte, benché fosse chiesto al regista di esaminare altre opzioni prima di ingaggiarlo.[1] Fu offerto Brad Pitt per il ruolo, mentre Liam Neeson e Daniel Day-Lewis furono presi in considerazione.[2] Burton fu alla fine capace di persuadere lo studio per Depp. Voleva inoltre ingaggiare Christina Ricci per il ruolo di Katrina, perché gli ricordava una romanzesca figlia di Peter Lorre e Bette Davis.[3]

Il produttore Scott Rudin disse una volta: "Sostanzialmente, Johnny Depp sta recitando in tutti i film di Burton,"[4] ma Burton disapprovò personalmente il commento. Depp, comunque, fu d'accordo con l'affermazione. Secondo Depp, Edward mani di forbice rappresentava l'incapacità di Burton di comunicare da teenager. Ed Wood rifletteva la relazione di Burton con Vincent Price (molto simile a quella tra Edward D. Wood Jr. con Bela Lugosi). Il Mistero di Sleepy Hollow metteva in vetrina i sentimenti di Ichabod che riflettono la battaglia di Burton con il sistema degli studio hollywoodiani.[5] Per la sua performance, Depp affermò: "Ho sempre pensato ad Ichabod come ad una persona veramente delicata, fragile che era forse un po' troppo legato al suo lato femminile, come una spaventata ragazzina."[6] Depp inizialmente volle interpretare il personaggio con una lunga protesi al naso, orecchie enormi e dita allungate, ma i suoi suggerimenti furono rifiutati dalla Paramount Pictures col motivo di vedere questo disegno troppo oltraggioso per il personaggio.[7]

Nel ruolo del Cavaliere senza testa Burton scelse Christopher Walken, che già aveva diretto in Batman - Il ritorno, nel quale Walken interpretava Max Schrek, un imprenditore industriale senza scrupoli. Inoltre, Burton volle nel cast anche Michael Gough che aveva precedentemente lavorato con lui in Batman e in Batman - Il ritorno, nella parte di Alfred Pennyworth. Durante il casting di Il Mistero di Sleepy Hollow, Gough era deciso di andare in pensione, ma Burton lo persuase di unirsi al cast.

Christopher Lee, Martin Landau (precedentemente vincitore di un Premio Oscar nel film di Tim Burton Ed Wood) e la poi fidanzata di Burton Lisa Marie sono tutti inseriti come cammei. Lee interpreta il sindaco ed è visto all'inizio del film come un ufficiale cittadino che convince Crane a trasferirsi nel piccolo villaggio di Sleepy Hollow. Landau interpreta Peter Van Garrett senza alcun dialogo, che viene ucciso dal Cavaliere senza Testa nella scena iniziale. Marie interpreta "Lady Crane", la madre di Ichabod nei flashback, che era coinvolta nella stregoneria e alla fine dolorosamente uccisa dal marito, rigidamente religioso.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1994, il truccatore Kevin Yagher che aveva svoltato alla direzione della serie I racconti della cripta ebbe l'idea di adattare la storia breve di Washington Irving La leggenda della valle addormentata per una versione cinematografica. Mediante il suo agente, Yagher fu presentato a Andrew Kevin Walker, un giovane scrittore il cui copione di Seven era recentemente stato ben accolto dagli studio, benché dovesse ancora essere prodotto. Yagher e Walker spesero vari mesi a lavorare su un trattamento che successivamente proposero a vari studi cinematografici.[8]

I due assicurarono un contratto col produttore Scott Rudin, che vendette il progetto alla Paramount Pictures. L'accordo prevedeva la direzione di Yagher e la scrittura del copione di Walker; il duo avrebbero condiviso i crediti per il soggetto. Per varie ragioni, il progetto non fu continuato e sembrò che il film non sarebbe stato mai prodotto, ma nell'estate del 1998 l'idea del film fu ripresa nei circoli cinematografici hollywoodiani. Tim Burton che aveva precedentemente lavorato sull'attualmente cancellato progetto di un nuovo film su superman (Superman Lives), era alla ricerca della possibilità di dirigere un film horror per la prima volta nella sua carriera, essendo un grande fan del genere. Rudin ed il suo partner di produzione Adam Schroeder sentirono il copione un perfetto veicolo per Burton e l'accordo fu firmato, nel momento in cui Burton fu impressionato dal copione e dal personaggio di Ichabod Crane.[9]

Burton fu eccitato di lavorare con Rudin, un produttore esecutivo che aveva incontrato per la prima volta quando propose Edward mani di forbice alla 20th Century Fox. Burton lo definì «intelligente, eccentrico e un ottimo e forte produttore che può rivelarsi molto utile». Da parte sua, Rudin affermò che il fallimento finanziario di Mars Attacks! non passò mai per la sua mente quando pensava a Burton e che ingaggiare qualcuno il cui precedente lavoro era stato sottostimato equivaleva a ingaggiare qualcuno affamato di una rivincita. Burton considerò l'idea di fare un film in stop-motion, anziché utilizzare una gran quantità di computer graphic come fece nel precedente Mars Attacks!.

Per sconosciute ragioni, Tom Stoppard fu ingaggiato per la scrittura, ma rimase non accreditato per la Writers Guild of America. La riscrittura di Stoppard mostrava aspetti più commediali di Ichabod Crane e si focalizzava più sul suo romanticismo per Katrina Van Tassel. Il primo abbozzo di Walker vedeva Ichabod come un maestro della sua professione, in modo simile all'originale storia di Irving. Benché Francis Ford Coppola sia accreditato come produttore esecutivo, Burton si preoccupò molto del coinvolgimento di Coppola durante il processo di montaggio, quando nella copia del film a lui inviata notò il suo nome.[10]

L'intenzione originale era di riprendere Il mistero di Sleepy Hollow predominantemente su location, e molti paesi furono visionati tra la zona nord di New York e la Hudson Valley (inclusa la vera Sleepy Hollow), Sturbridge, Massachusetts.[11] Secondo lo scenografo Rick Heinrichs, il film avrebbe dovuto avere un budget di 30 milioni di dollari. L'idea di riprendere in queste aree fu abbandonata quando i cineasti sentirono che «le location non erano abbastanza espressive»[12]. Fu ben considerata l'idea di usare un gran numero di ricreazioni di villaggi coloniali tedeschi e di paesi di quel periodo. Ma quando neassuna location appropriata esistente fu trovata, fu necessario trovare altri luoghi. Rudin disse: «Andammo in Inghilterra calcolando che avremmo trovato lì un paese appropriato, ma comunque dovemmo costruire lo stesso». Le riprese iniziarono il 20 novembre 1998 e durarono fino all'aprile del 1999. Questo periodo incluse le riprese durate un mese nella Lime Tree Valley di Hambleden, vicino Marlow (Buckinghamshire), dove il paese di Sleepy Hollow fu costruito intorno ad uno stagno per le papere in uno stile scenografico che Rick Heinrichs definì «espressione coloniale nei modi del Dr. Seuss».

Secondo il racconto 'La leggenda di Sleepy Hollow, Ichabod Crane "era un uomo decisamente poco attraente". A tale proposito Johnny Depp aveva proposto di farsi applicare delle protesi in lattice sul viso, in modo da imbruttirsi. Tim Burton però preferì enfatizzare gli aspetti della personalità di Ichabod, piuttosto che l'aspetto fisico. Secondo la leggenda, Ichabod Crane e Katrina Van Tassel furono persone realmente esistite.

Scenografia[modifica | modifica wikitesto]

Le varie produzioni della Hammer Film Productions viste da Burton nella sua infanzia furono una nota di ispirazione chiave per la scenografia del film. La maschera del demonio (1960) di Mario Bava fu anch'esso preso in considerazione. Mentre il team di produzione era alle prese con la costruzione di un sostanzioso numero di set, fu presa la decisione di compiere la visione di Burton con la necessità di filmare in un ambiente totalmente controllato, che significava che tutti gli interni e, virtualmente, tutti gli esterni, tranne che quelli filmati nella Lime Tree Valley ed altre poche scene, sarebbero state riprese nel teatro di Leavesden. Contemporaneamente, fu costruito l'"Albero dei Morti" nei Shepperton Studios. In totale, il 99% del film fu filmato nei set preparati.[13]

Il cast e lo staff hanno spesso detto che "La sensazione che si aveva camminando per i set di Sleepy Hollow, particolarmente nella città di Lime Tree, era quasi come se stessi camminando all'interno della testa di Burton". La maggior parte dello staff di produzione e della scenografia aveva precedentemente lavorato con Burton in Batman. Il regista decise di usare gli stessi lavoratori affermando che "gli inglesi sono veri artisti che sanno cosa stanno facendo". Fu deciso di usare la stop-motion per la maggior parte degli effetti visivi anziché ripiegare per l'animazione computerizzata.

Burton ingaggiò Emmanuel Lubezki alla fotografia dopo aver visto il suo lavoro su La piccola principessa. Inizialmente Burton e Lunezki avevano l'intenzione di filmare il film in bianco e nero e con un aspect ratio vecchio stile. Quando ciò si rivelò irrealizzabile, optarono per un effetto più monocromatico che avrebbe aumentato l'aspetto fantastico e reso "l'irreale credibile". Lo scenografo Heinrichs sperò di costruire il set del mulino a vento come un'unica struttura che potesse provvedere sia agli interni che agli esterni. Ma per motivi di sicurezza e per mantenere un ambiente teatrale controllato Heinrichs decise di realizzare una combinazione di vari interni ed esterni, sia in scala reale che miniaturizzata.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Riferimenti ad altre opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Prima della morte del magistrato, ucciso dal cavaliere senza testa, si nota uno spaventapasseri con il volto di Jack Skeletron, chiaro riferimento del regista a Nightmare Before Christmas.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Salisbury, Burton, p.176
  2. ^ Hochman, David, Brad Pitt, Entertainment Weekly, 9 luglio 1998. URL consultato il 26 dicembre 2007.
  3. ^ Salisbury, Burton, p.180-1
  4. ^ Salisbury, Burton, p.177-8
  5. ^ Salisbury, Burton, p.179
  6. ^ Johnny Depp on playing Ichabod Crane in Sleepy Hollow, Entertainment Weekly, maggio 2007. URL consultato il 25 dicembre 2007.
  7. ^ Bornin, Liane, Depp Be Not Proud, Entertainment Weekly, 19 novembre 1999. URL consultato il 26 dicembre 2007.
  8. ^ Salisbury, Mark; Burton, Tim, Burton on Burton, Faber and Faber, 2000, p.164-5, ISBN 0-571-20507-0.
  9. ^ Salisbury, Burton, p.167-8
  10. ^ Salisbury, Burton, p.182-3
  11. ^ Salisbury, Burton, p.169
  12. ^ Calhoun, John, Headless in Sleepy Hollow, Entertainment Design, 10 novembre 1999.
  13. ^ Salisbury, Burton, p.170-5
  14. ^ Trivia of Sleepy Hollow. URL consultato il 3 giugno 2013.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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