Big Fish - Le storie di una vita incredibile

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Big Fish - Le storie di una vita incredibile
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Titolo originale: Big Fish
Lingua originale: {{{linguaoriginale}}}
Paese: Usa
Anno: 2003
Durata: 125'
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: {{{ratio}}}
Genere: drammatico
Regia: Tim Burton
Soggetto: Daniel Wallace (romanzo)
Sceneggiatura: John August
Produttore: {{{nomeproduttore}}}
Produttore esecutivo: {{{produttoreesecutivo}}}
Casa di produzione: {{{casaproduzione}}}
Distribuzione (Italia): {{{distribuzioneitalia}}}
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
Art director: {{{nomeartdirector}}}
Character design: {{{nomecharacterdesign}}}
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Animatori: {{{nomeanimatore}}}
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Episodi:
Fotografia: Philippe Rousselot
Montaggio: Chris Lebenzon, Joel Negron
Effetti speciali: Robin A. Linn, Hans Metz, Stan Parks, Stan Winston
Musiche: Danny Elfman
Tema musicale: {{{temamusicale}}}
Scenografia: Dennis Gassner
Costumi: {{{nomecostumista}}}
Trucco: {{{nometruccatore}}}
Sfondi: {{{nomesfondo}}}
Sequel: {{{nomesequel}}}
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film

Big Fish - Le storie di una vita incredibile è un film del 2003 diretto da Tim Burton e tratto dall'omonimo romanzo di Daniel Wallace.

Indice

[modifica] Trama

Edward Bloom crede che un uomo, a furia di raccontare delle storie, diventi lui stesso quelle storie. Infatti è solito narrare, fra lo stupore di chi lo circonda, storie fantastiche e assurde riguardanti la sua vita: dall'incontro con un lupo mannaro, a quello con una strega con un occhio di vetro capace di mostrare alle persone che vi guardano dentro il momento della propria morte. Suo figlio William, però, non apprezza questa sua presunta mancanza di serietà e per questo con il tempo si allontana da suo padre.

Quando Edward si ammala gravemente Will intraprende un personale viaggio alla scoperta della vita del padre che lo porterà a scoprire il gusto del racconto e che le storie raccontate dal padre hanno più verità di quanta se ne potesse immaginare.!

[modifica] Richiami ad altre opere

Il regista Tim Burton ha inserito nella pellicola alcuni richiami ai suoi film precedenti: il lavoro di piazzista di Edward, che vende mani di metallo, è un omaggio a Edward mani di forbice, realizzato nel 1990. La macchina della fiera della scienza, invece, è presa direttamente dal primo film diretto dal regista, Pee-wee's Big Adventure.

Il film contiene inoltre numerosi riferimenti cinematografici e letterari. Tra i più appariscenti ci sono i riferimenti a:

  • Forrest Gump: Jenny, che vive in Alabama, è l'amore sia di Bloom che di Forrest Gump. Inoltre, A Specter, dove vive Jenny, si cammina a piedi nudi sull'erba. Guardacaso Jenny di Forrest Gump amava camminare a piedi nudi sull'erba. Anche l'immagine del grande, alto albero è simile all'albero usato nell'altro film. Bloom va in guerra, si ritrova in ospedale ecc.
  • Roald Dahl, il GGG: nel circo, il gigante viene chiamato Gentile Gigante. Il GGG è abbreviazione di Grande Gigante Gentile. Con riferimento a Roald Dahl Tim Burton ha creato pure un suo successivo film, La fabbrica di cioccolato.
  • Tolkien: appare almeno due volte: con una citazione del poeta Winslow, quando dice "Stretta è la foglia, larga è la via, dite la vostra..." . Inoltre la scena degli alberi animati rimanda a Barbalbero, personaggio di Tolkien che compare ne Il Signore degli Anelli.
  • Indiana Jones: l'attraversata delle ragnatele nel bosco è molto simile a quella di Indy. Inoltre i ragni (vedove nere in Indiana Jones) rendono questa similitudine ancora più forte.
  • Un tranquillo week-end di paura (Deliverance): tra i primi personaggi inquadrati all'arrivo di Edward a Specter c'è un suonatore di banjo che esegue le prime note della famosa colonna sonora di Eric Weissberg (Dueling Banjos: From the Original Motion Picture Soundtrack 'Deliverance')
  • Le Iene: la scena della rapina in banca è interpretata da Steve Buscemi, non a caso ne Le Iene è uno dei killer incaricati di rapinare dei diamanti da una banca.
  • [harry a pezzi http://it.wikipedia.org/wiki/Harry_a_pezzi]: anche nella scena finale di questo film di [Woody Allen http://it.wikipedia.org/wiki/Woody_Allen ] sono riuniti insieme tutti i personaggi delle storie dello scrittore
  • Varie possibili (vaghe): il ballo finale nella cittadina di Specter assomiglia al ballo che fanno gli emigranti sul Titanic. Alcuni episodi ricordano Grease, American Beauty, la presentazione di Karl assomiglia alla scena dell'Odissea con Polifemo, il direttore del circo ricorda Pinguino di Batman, il militare in guerra con la foto dell'amata riporta a Pearl Harbor.

[modifica] Commento

Definito il capolavoro di Tim Burton[citazione necessaria] e uno dei più bei film degli ultimi anni[citazione necessaria]. Un testamento, una sorgente che illustra l'origine della fantasia Burtoniana. Una critica a coloro che non accettano le favole, che le considerano fantasie inutili e che non consentono di affrontare i problemi della vita. Il regista spinge lo spettatore a trasformare la vita in un susseguirsi di immagini, personaggi e vicende, frutto delle più stravaganti fantasie. In questo modo il proprio mondo non morirà mai e non risulterà mai banale.

[modifica] Curiosità

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Film diretti da Tim Burton
Vincent (1982) - Frankenweenie (1984) - Pee-wee's Big Adventure (1985) - Beetlejuice - Spiritello porcello (1988) - Batman (1989) - Edward mani di forbice (1990) - Batman - Il ritorno (1992) - Ed Wood (1994) - Mars Attacks! (1996) - Il mistero di Sleepy Hollow (1999) - Il pianeta delle scimmie (2001) - Big Fish - Le storie di una vita incredibile (2003) - La fabbrica di cioccolato (2005) - La sposa cadavere (2005) - Sweeney Todd: Il diabolico barbiere di Fleet Street (2007)
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