Bette Davis

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Bette Davis
Statuetta dell'Oscar Oscar alla miglior attrice 1936
Statuetta dell'Oscar Oscar alla miglior attrice 1939

Bette Davis, pseudonimo di Ruth Elizabeth Davis (Lowell, 5 aprile 1908Neuilly-sur-Seine, 6 ottobre 1989), è stata un'attrice statunitense.

Indice

[modifica] Biografia

[modifica] Infanzia difficile

Nasce da padre inglese (Harlow Morrel) e da madre francese (Ruth Favor), primogenita di due figlie. Bette (così viene chiamata dalla madre dopo aver letto un libro di Honoré de Balzac, La cugina Betta) trascorre una vita tranquilla fino a sette anni, fino a quando il padre abbandona la famiglia e la madre, la quale, costretta a lavorare, mette lei e la sorella in collegio.

In questo periodo comincia a studiare danza con la celebre coreografa e ballerina Martha Graham, e ben presto scopre una grande passione per la recitazione.

[modifica] Promessa del teatro

Dopo essersi diplomata alla Cushing Academy, vorrebbe iscriversi alla scuola di recitazione "Eva Le Galienne's Manahattan Civic Repertory", ma non riesce a farsi ammettere per via del suo carattere, essendo considerata dagli esaminatori troppo falsa e frivola[senza fonte].

Passa così alla "John Murray Anderson's Dramatic Scool", e per pagarsi gli studi posa nuda per la scultrice Anne Coleman Ladd, trovando anche un lavoretto come cameriera. In quest'accademia si fa distinguere per la sua bravura nella recitazione in uno spettacolo off Broadway, dal titolo The Earth Between, del 1923, guadagnandosi l'approvazione dei suoi insegnanti.

Sue compagne di corso sono Katharine Hepburn e Lucille Ball. Il debutto ufficiale avviene, sempre a Broadway, verso la fine degli anni Venti, con Broken Dishes, in cui ottiene grande successo di pubblico e di critica.

[modifica] Da comprimaria alla Universal a diva della Warner

Nonostante avesse vinto nel 1930 un premio come "migliore attrice giovane dell'anno", il produttore Samuel Goldwyn si rifiuta categoricamente di scritturarla perché la considera "troppo brutta"; tuttavia, nel 1931, avviene il suo debutto cinematografico, con la Universal, come protagonista nel film Bad Sister.

Firma poi l'anno successivo, un contratto di sette anni con David Warner che, quando l'assume, le rivolge queste parole: "Hai il fascino di Stanlio e Ollio messi assieme, ma ti prendo per il tuo talento". Sarà proprio alla Warner Brothers, uno dei più importanti studios di Hollywood, che l'attrice trascorrerà il periodo migliore della sua carriera, ma dovrà combattere non poco (talvolta anche per vie legali) per ottenere dai produttori l'attenzione che merita.

Il suo caratterino darà filo da torcere anche a chi lavora con lei, come ad esempio ad Humphrey Bogart (lei non sopporta l'odore di alcol che l'attore emana già nelle prime ore del mattino, e lui la considera troppo pretenziosa e stravagante)[senza fonte]. Farà storia l'aperta dichiarazione di odio di Bette Davis nei confronti di Joan Crawford, diva della MGM, che quest'ultima ricambia con fervore.

Bette Davis in Schiavo d'amore (1934)

Nel 1934 ottiene il suo primo grande successo interpretando, per la RKO, il melodramma Schiavo d'amore (Of Human Bondage) di John Cromwell, in cui interpreta con superba cattiveria una cameriera che sfrutta l'amore di uno studente.

[modifica] Due volte Premio Oscar

Col passare degli anni il successo di Bette Davis va sempre più consolidandosi, tanto che nel 1936 vince il suo primo Oscar come miglior attrice protagonista del film Paura d'amare (Dangerous, 1935). A detta della stessa Davis tale premio le fu dato, in un certo senso, in segno di atto riparatorio, dato che le era stato negato l'anno prima, per la sua interpretazione in Schiavo d'amore.

Bette Davis è ormai una stella di prima grandezza: pretende di ricevere i copioni che più le si adattano, rifiutando ruoli convenzionali. L'unico che non riesce ad ottenere è quello di Rossella O'Hara in Via col vento (Gone with the Wind, 1939), dato il suo rifiuto di avere come partner Errol Flynn. Successivamente saranno scelti Clark Gable e Vivien Leigh.

Nel 1938, in una sorta di ripicca, si fa costruire una parte su misura (ossia quella di una testarda donna del Sud) nel sontuoso film in costume Figlia del vento (Jezebel), diretto da William Wyler, facendosi addirittura modellare un abito di colore rosso, stretto in vita e molto scollato che la rende quanto mai seducente.

Figlia del vento ottiene un grande successo, e per la sua interpretazione Bette Davis riceve il suo secondo Oscar.

[modifica] Anni quaranta

Bette Davis in una sequenza del trailer del film Ombre malesi (1940)

Gli anni Quaranta sono un susseguirsi di trionfi: è una moglie fedifraga e assassina in Ombre malesi (The Letter, 1940), una perfida donna del Sud avida di denaro in Piccole volpi (The Little Foxes, 1941), entrambi diretti da William Wyler, e un'aristocratica prima bruttina ed insicura poi bella e disinvolta in Perdutamente tua (Now, Voyager, 1942) di Irving Rapper. Verso la fine del decennio l'attrice si rende però conto di quanto sia elevata la sua infelicità alla Warner, data la futilità degli ultimi film che le erano stati proposti, così lascia quello Studio per cui aveva lavorato per ben diciotto anni.

Dopo un periodo di oscurità artistica, nel 1950 Bette Davis torna alla ribalta grazie alla mirabile interpretazione di una passionale e arguta diva teatrale sul viale del tramonto in Eva contro Eva (All About Eve) di Joseph L. Mankiewicz, film sul mondo del teatro, che le vale una nomination all'Oscar e una Palma d'oro al festival di Cannes. Negli anni seguenti interpreta film di medio livello e torna a dedicarsi anche al teatro.

[modifica] Una singolare inserzione prima di un ritorno "sanguinario"

Inizia un periodo poco felice per Bette; non riesce a trovare una scrittura decente e, con un'amara ironia, nel 1962 mette il seguente annuncio in una rivista cinematografica:

  • "Madre di tre bambini di 10, 11 e 15 anni, divorziata, americana, trent'anni di esperienza come attrice cinematografica, versatile e più affabile di quanto si dica, cerca impiego stabile a Hollywood. Bette Davis, c/o Martin Baum, Gac. Referenze a richiesta".

Reciterà poi nello stesso anno in Che fine ha fatto Baby Jane? (What Ever Happened to Baby Jane?), diretto da Robert Aldrich, capolavoro del Grand Guignol in cui Bette eccelle grazie al suo travolgente istrionismo, nel ruolo di una nevrotica ex-bambina prodigio che vessa crudelmente la sorella (interpretata dalla sua storica nemica, Joan Crawford), paralitica in seguito ad un incidente. Il film ottiene grandissimo successo internazionale, e la sua interpretazione sarà apprezzatissima sia dal pubblico che dalla critica, tanto da ricevere una nomination all'Oscar.

Nel 1964 ottiene un nuovo successo la sua performance nell'horror gotico Piano... piano, dolce Carlotta (Hush... Hush, Sweet Charlotte), sempre per la regia di Aldrich, in cui impersona una anziana bellezza del Sud che si crede colpevole dell'omicidio del suo ex-fidanzato.

Successivamente l'attrice riceverà poche proposte di alto livello, e quasi tutte per parti secondarie in film del terrore. A partire dagli anni Settanta si dedica soprattutto alla televisione. Tra le sue sporadiche apparizioni cinematografiche di questi anni, vanno ricordate quelle in Assassinio sul Nilo (Death on the Nile, 1978) di John Guillermin, e Le balene d'agosto (The Whales of August, 1987) di Lindsay Anderson, toccante film in cui fa parte di un quartetto di vecchie glorie, insieme a Lillian Gish, Vincent Price e Ann Sothern.

Nel 1972 gira in Italia Lo scopone scientifico con Alberto Sordi; anche con lui ha modo di mettere in luce il suo pessimo carattere: definirà Sordi antipatico, maleducato e provinciale.[senza fonte]

[modifica] Vita solitaria costellata di malattie

Bette Davis con Elizabeth Taylor durante una premiazione nel 1981

Bette Davis si è sposata quattro volte: il primo è Harmon Nelson, che sposa nel 1932 (nel 1933 abortisce per non compromettere la sua carriera) e da cui divorzia nel 1939; con Artur Farnswort nel 1940 (morto nel 1943); con William Grant Sherry (col quale avrà una figlia, Barbara) dal 1945 al 1950; e infine con l'attore Gary Merrill, sposato nel 1950 e assieme al quale adotta due figli, Michael e Margot; i due divorzieranno dieci anni dopo.

La figlia Barbara Davis Hyman nel 1985 ha scritto un libro (My Mother's Keeper) descrivendo la madre come un'isterica alcolizzata. Bette rimase molto colpita e nel 1987 replicò a sua volta, quasi come in risposta, scrivendo il libro This'n'That (Questo e quello) in collaborazione con Michael Herskowitz.

Sulla sua solitudine di donna e, spesso, anche di artista, Bette ha fatto pubblicare anche nel 1962 un'altra autobiografia, The Lonely Life: an Autobiografy.

La sua vita negli ultimi anni è costellata anche da diverse malattie: dapprima sviluppa una osteomielite, che riesce a curare, ma nel 1983 viene operata di un tumore al seno; dopo poco viene colpita da un ictus e poi da un infarto.

Nel 1988 parteciperà al film Wicked Stepmother (Strega per un giorno) nel ruolo di Miranda, una vecchia strega.

Muore a Parigi il 6 ottobre 1989 per l'aggravarsi del suo male. Pochi giorni prima aveva ritirato un premio al festival di San Sebastiano in onore alla sua lunga carriera.

Le sue spoglie riposano nel cimitero di Forest Lawn (Hollywood, Los Angeles).

[modifica] Curiosità

Una canzone di successo - Bette Davis Eyes - le era stata dedicata dalla cantante Kim Carnes.

[modifica] Filmografia

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: Oscar alla migliore attrice Successore: [[Immagine:{{{immagine}}}|30x30px]]
Claudette Colbert
per Accadde una notte
1936
per Paura d'amare
Luise Rainer
per Il paradiso delle fanciulle
I
II
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con
con
Claudette Colbert
per Accadde una notte
{{{data}}} Luise Rainer
per Il paradiso delle fanciulle
Predecessore: Oscar alla migliore attrice Successore: [[Immagine:{{{immagine}}}|30x30px]]
Luise Rainer
per La buona terra
1939
per La figlia del vento
Vivien Leigh
per Via col vento
I
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X
con
con
Luise Rainer
per La buona terra
{{{data}}} Vivien Leigh
per Via col vento

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