Robert Wagner

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Robert Wagner in una foto pubblicitaria per la serie televisiva Operazione ladro (1968)

Robert John Wagner (Detroit, 10 febbraio 1930) è un attore cinematografico e televisivo statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Wagner debutta nel mondo dello spettacolo nel 1950 e già l'anno successivo si fa notare recitando con la futura star Marilyn Monroe nella commedia Mia moglie si sposa (1951). Inizia così un'intensa carriera cinematografica per l'attore, che durante gli anni cinquanta appare in ruoli di supporto ne La dominatrice del destino (1952) con Susan Hayward e in Titanic (1953) con Barbara Stanwyck, fino ad essere protagonista di vari film come Squilli di primavera (1953), per il quale ottiene la prima nomination al Golden Globe, Giovani senza domani (1956), In amore e in guerra (1958).

Robert Wagner nel film La lancia che uccide (1954)

Si sposa nel 1957 con l'attrice Natalie Wood, con una delle cerimonie più fastose di Hollywood. Giovane stella degli anni cinquanta, Wagner per un certo periodo deve affrontare problemi economici che culminano con il divorzio dalla Wood nel 1962. Risposatosi nel 1963 con l'attrice Marion Marshall, l'attore lavora anche in Europa e partecipa a grandi produzioni come Il giorno più lungo (1962), I sequestrati di Altona (1962) di Vittorio De Sica, La Pantera Rosa (1963), grande successo internazionale al fianco di Peter Sellers e David Niven, sotto la regia del grande Blake Edwards, e Colpo grosso alla napoletana (1968), accanto a De Sica.

Nel 1968 gira la serie Tv Operazione ladro, che lo consacra come star televisiva. Nel 1971 divorzia da Marion Marshall e nel 1972 si risposa con la sua prima moglie Natalie Wood, cogliendo nuovi successi televisivi con la serie Switch, in onda dal 1975 al 1978 e partecipando a un episodio di un'altra popolare serie, Le strade di San Francisco (1971).

Nel 1974 fa parte del cast dello spettacolare film L'inferno di cristallo (1974) con Paul Newman, Richard Chamberlain, Steve McQueen. In tutte le scene della pellicola in cui appare, Wagner ha come partner femminile l'attrice Susan Flannery.

All'inizio degli anni ottanta Wagner è protagonista di un nuovo grande successo televisivo, che giunge grazie alla serie Cuore e batticuore, in cui impersona il miliardario Jonathan Hart, accanto a Stefanie Powers nella parte della moglie Jennifer. Il ruolo consente a Wagner di ottenere quattro volte la candidatura al Golden Globe come miglior attore, oltre ad accrescerne la fama presso il pubblico televisivo.

Nel 1983 torna a interpretare il ruolo di George Lytton in La Pantera Rosa - Il mistero Clouseau (1983), sempre diretto da Edwards.

Per tutti gli anni novanta ha continuato a interpretare film TV della serie Cuore e batticuore, e ha fatto ritorno al cinema affermandosi con il ruolo di numero 2 in Austin Powers. Tra il 2003 e il 2006 è stato Jack Fairfield nella sitcom Hope & Faith e tra il 2007 e 2008 ha impersonato Teddy in Due uomini e mezzo.

L'attore vanta ben sei candidature ai Golden Globe, di cui quattro per Cuore e batticuore, ma nessuna vittoria. Vanta due stelle nella Walk of Fame a Hollywood.

Dopo la tragica e prematura morte di Natalie Wood, avvenuta in circostanze misteriose nel 1981, Wagner si risposa nel 1990 con l'attrice Jill St. John, sua attuale moglie. Il 17 novembre 2011, a trent'anni dalla morte della Wood, è stata riaperta l'inchiesta in base a nuove rivelazioni che vorrebbero Robert Wagner in qualche modo coinvolto in quello che, più che un suicidio, potrebbe essere stato un omicidio.

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

  • Pino Locchi in La vera storia di Jess il bandito, Titanic, Tempeste sotto i mari, Spionaggio a Tokyo, Squilli di primavera, In amore e in guerra, Okinawa, La lancia che uccide, I diavoli del Pacifico, Il principe coraggioso, La montagna
  • Romano Malaspina in Cuore e batticuore (ep. 89-110), Cuore e batticuore - Il ritorno, Cuore e batticuore - Va' dove ti porta il cuore, Cuore e batticuore - Crimini del cuore, Cuore e batticuore - I vecchi amici non muoiono mai, Cuore e batticuore - I segreti del cuore
  • Luigi La Monica in La battaglia di Midway, Fatal Error, La libreria del mistero - La stanza chiusa, Boston Legal, Las Vegas, NCIS - Unità anticrimine
  • Oreste Rizzini in Austin Powers - Il controspione, Hope & Faith
  • Nino Prester in Austin Powers - La spia che ci provava
  • Sergio Di Stefano in Pazzi in Alabama, Austin Powers in Goldmember
  • Michele Kalamera in Due uomini e mezzo
  • Dario Penne in Cuore e batticuore (ep. 1-24)
  • Luciano Melani in Cuore e batticuore (ep. 25-66)
  • Massimo Venturiello in Cuore e batticuore (ep. 67-88)
  • Pino Colizzi in L'inferno di cristallo, Il giro del mondo in 80 giorni
  • Massimo Turci in La pantera rosa, Indianapolis - Pista infernale, Il giorno più lungo
  • Antonio Colonnello in Operazione ladro, Switch
  • Mario Cordova in Incontriamoci a Las Vegas
  • Giancarlo Maestri in Airport '80
  • Giuseppe Rinaldi in Giovani senza domani
  • Alessandro Rossi in Dragon - La storia di Bruce Lee, Overdrive - Tre vite in gioco
  • Michele Gammino in S.O.S. - La natura si scatena
  • Ambrogio Colombo in Il rapimento di Santa Anna
  • Saverio Moriones in La Pantera Rosa - Il mistero Clouseau
  • Gianfranco Bellini in Mia moglie si sposa, Uomini alla ventura
  • Cesare Barbetti in I cacciatori, Detective's story, Sex crimes - Giochi pericolosi
  • Manlio De Angelis in Hoot, The Hungover Games
  • Mauro Gravina ne L'inferno di cristallo (ridoppiaggio)

Da doppiatore è sostituito da:

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Walk of Fame[modifica | modifica wikitesto]

Vinti:

  • Stella per il suo contributo all'industria cinematografica
  • Stella per il suo contributo all'industria musicale

Golden Globe[modifica | modifica wikitesto]

Nomination:

Emmy Awards[modifica | modifica wikitesto]

Nomination:

Telegatto[modifica | modifica wikitesto]

Vinti:

  • Premio Cult TV, (2001)

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 59275376 LCCN: n85265741