Polvere di stelle
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| Polvere di stelle | |
I protagonisti nel loro spettacolo con gli americani |
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| Titolo originale: | Polvere di stelle |
| Paese: | Italia |
| Anno: | 1973 |
| Durata: | 145 min poi ridotti a 123 min |
| Colore: | colore |
| Audio: | sonoro |
| Rapporto: | 1.85:1 |
| Genere: | commedia |
| Regia: | Alberto Sordi |
| Soggetto: | Ruggero Maccari |
| Sceneggiatura: | Ruggero Maccari, Bernardino Zapponi, Alberto Sordi |
| Produttore: | Edmondo Amati per CPC |
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| Fotografia: | Franco Di Giacomo |
| Montaggio: | Raimondo Crociani |
| Musiche: | Piero Piccioni |
| Scenografia: | Mario Garbuglia |
| Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film | |
Polvere di stelle è un film del 1973 diretto ed interpretato da Alberto Sordi.
Indice |
[modifica] Trama
Il film, una commedia, narra le disavventure di due mediocri attori di avanspettacolo, Mimmo Adami (interpretato da Alberto Sordi) e Dea Dani (interpretata da Monica Vitti), che tentano di sbarcare il lunario durante la seconda guerra mondiale. La loro compagnia, dopo un periodo di magra, accetta l'unica offerta lavorativa disponibile: allestire uno spettacolo nella difficilissima piazza di Canneto d'Abruzzo, dove nessun'altra compagnia aveva accettato di andare. Da questo momento in poi, lo scalcinato duo deve affrontare una serie di imprevisti, che impediscono il loro viaggio e che li portano infine ad approdare a Bari; la nave su cui viaggiavano viene infatti dirottata dall'Esercito americano giunto per conquistare l'Italia. Nella città pugliese i due riescono tuttavia a trovare finalmente la fortuna esibendosi per le truppe alleate addirittura nel prestigioso Teatro Petruzzelli, senonché Dea, moglie di Mimmo e sua compagna di scena, si illude di poter lasciare l'Italia al seguito di un soldato americano (interpretato da John Phillip Law) di cui s'è invaghita. Ma, una volta giunta al porto, scopre che se ne è già andato. Ai due non resterà che tornare alla misera vita di tutti i giorni: la guerra finisce, gli americani se ne vanno, a Roma le promesse di allestire un grande spettacolo vanno in fumo, così come l'effimera notorietà.
[modifica] Curiosità
Il film, acclamato dalla critica e amato dal pubblicò dell'epoca, rimase celebre anche per la famosa canzone goliardica cantata da Sordi all'inizio dello spettacolo allestito a Canneto, Ma 'ndo Hawaii.
Nel film compaiono camei di alcuni famosi attori della rivista italiana del periodo, quali Carlo Dapporto e Wanda Osiris, mentre in un piccolissimo ruolo (balla il tip tap sotto Galleria Colonna - ora proprio Galleria Alberto Sordi - a Roma) si riconosce un giovane Alvaro Vitali.
[modifica] Note
- La versione integrale, oltre che al cinema, è stata mostrata durante gli anni anche dalla RAI, ma non è mai giunta su videocassetta, né su dvd.
- La seconda versione fu curata dallo stesso Sordi.
[modifica] La critica
Callisto Cosulich nel Paese Sera del 15 settembre 1973: "Il film di Sordi si divide in due parti nettamente distinte, anche sul piano della qualità. La prima, che dura fino all'otto settembre, è piuttosto mediocre e soffre del paragone schiacciante che ciascuno può fare con la scena dell'Ambra Jovinelli nel "Roma" di Federico Fellini. La seconda invece trova un giusto equilibrio tra realtà, storia e convenzione, offrendoci tra l'altro una descrizione della Bari alleata assolutamente inedita per il nostro cinema.
E nel far rivivere gli spettacoli e l'atmosfera di quel caotico periodo, bisogna ammettere che Polvere di stelle scopre delle ambizioni (in parte realizzate) superiori alle modeste esigenze del film di costume. Quanto agli attori, non è da oggi che ci siamo accorti che Sordi sia molto più contenuto (e quindi accettabile) quando si dirige da se stesso. Di riflesso egli è costretto a contenere anche la Vitti, per non farsi sopraffare. A furia di contenersi insomma finiscono per formare una coppia ben assortita e assai efficace"

