La Pantera Rosa (film 1963)

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La Pantera Rosa
Cortometraggi della Pantera Rosa.png
titolo di testa del film, assai simile a quello dei cortometraggi de La pantera rosa
Titolo originale The Pink Panther
Paese di produzione Gran Bretagna, USA
Anno 1963
Durata 112 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Blake Edwards
Soggetto Blake Edwards, Maurice Richlin
Sceneggiatura Blake Edwards, Maurice Richlin
Fotografia Philip Lathrop
Montaggio Ralph Winters
Musiche Henry Mancini
Scenografia Fernando Carrere
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

La Pantera Rosa (The Pink Panther) è un film del 1963 diretto da Blake Edwards.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Ancora piccola, la principessa Dala riceve dal padre, scià, un enorme diamante, la Pantera Rosa, al cui interno sembra incisa una pantera saltellante. Più tardi i ribelli prendono il controllo del paese e Dala fugge rifiutando di dare il diamante al nuovo governo.

Qualche tempo dopo, ormai bellissima donna, a Cortina d'Ampezzo, incontra sir Charles Lytton, ladro gentiluomo che è seguito dal suo spavaldo nipote americano George, che ambisce come lo zio alla preziosa pietra. A seguirli ecco l'Ispettore Clouseau, ufficiale della polizia francese celebre per la sua inettitudine, ma anche per l'innata capacità di risolvere, nel bel mezzo di situazioni caotiche provocate del tutto involontariamente, i casi più difficili e sua moglie Simone, segreta amante e complice di Lytton. Simone tenta così, nonostante la presenza del marito, di evitare George, innamorato di lei, e di aiutare Charles.

In una festa in costume, questa volta a Roma, nella villa di Dala, i due ladri tentano di rubare il diamante, che è sparito, venendo colti in flagrante da Clouseau, che dà inizio ad una frenetica corsa con le auto per la città. Così i due ladri vengono catturati, ma alla fine, a causa di un intrigo ordito da Simone con la complicità di Dala, Clouseau si trasforma da accusatore ad accusato. Quando va in prigione è seguito da una schiera di ragazze innamorate.

Intanto Dala va via, e così fanno Charles, Simone e George. E quando il fantasma tornerà a colpire, Clouseau sarà esonerato.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Capucine in uno screenshot del trailer

Produzione[modifica | modifica sorgente]

L'attore scelto per il ruolo di Clouseau era inizialmente Peter Ustinov, il quale però fu mandato via pochi giorni prima dell'inizio delle riprese, in seguito a litigi col regista. Fu quindi proposto il ruolo a Peter Sellers all'ultimo momento. Sellers ed Edwards spesero i tre giorni rimanenti lavorando sul personaggio dell'ispettore francese, e da quell'unione di due geni uscì la strana parlata e tutte le sue peculiari caratteristiche. La critica, divertita dalla goffaggine dell'Ispettore Clouseau, diede il merito del successo del film a Sellers. Ne conseguì che il primo film, nato come commedia corale singola, diede il via a una lunga serie di pellicole incentrate sull'Ispettore Clouseau.[3]

Buona parte del film è stato girato a Cortina d'Ampezzo, il carosello finale tra le auto a Rocca di Papa.

I vestiti di scena di Capucine e Claudia Cardinale sono del celebre stilista Yves Saint-Laurent.

Influenza culturale[modifica | modifica sorgente]

Per i titoli di testa venne inventato il celebre personaggio animato omonimo, La Pantera Rosa, poi divenuta protagonista di una propria serie di cartoni animati.

La serie della Pantera Rosa[modifica | modifica sorgente]

Questo può considerarsi il capostipite di una serie di pellicole incentrate sul personaggio dell'Ispettore Clouseau. La serie originale firmata dal regista Blake Edwards e con Peter Sellers protagonista è così composta:

Nel 1968 uscì nelle sale un terzo film della serie, considerato apocrifo perché non diretto da Edwards e non con Peter Sellers, diretto, invece, da Bud Yorkin, con Alan Arkin nei panni dell'Ispettore Clouseau:

Nel 1980 morì Peter Sellers, Blake Edwards riuscì a realizzare un nuovo sequel utilizzando del materiale d'archivio, l'anno seguente uscì un nuovo sequel ma senza Peter Sellers:

Nel 1993, di nuovo Edwards gira un nuovo film dedicato alla saga con protagonista Roberto Benigni:

Infine nel 2006 è uscito un reboot del primo film, intitolato allo stesso modo, con Steve Martin nel ruolo dell'Ispettore Clouseau:

Il film nel 2009 ha avuto un sequel, sempre con Steve Martin nel ruolo dell'Ispettore Clouseau:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Hollywood Blockbusters, Independent Films and Shorts Selected for 2010 National Film Registry, Library of Congress, 28 dicembre 2010. URL consultato il 2 gennaio 2012.
  2. ^ (EN) The Best 1,000 Movies Ever Made, New York Times. URL consultato il 18 febbraio 2012.
  3. ^ John Caps, Henry Mancini ...Reinventing film Music, pag. 74.

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