Barbara Stanwyck

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Barbara Stanwyck nel film Le stelle hanno paura (1943)
Statuetta dell'Oscar Oscar onorario 1982

Barbara Stanwyck, nome d'arte di Ruby Catherine Stevens, (New York, 16 luglio 1907Santa Monica, 20 gennaio 1990), è stata un'attrice statunitense, vincitrice di un premio Oscar onorario nel 1982.

Considerata una delle più grandi attrici di sempre, è famosa per avere recitato in Amore sublime (1937), Colpo di fulmine (1941), La fiamma del peccato (1944) e Il terrore corre sul filo (1948), tutti film che le valsero la nomination all'Oscar come miglior attrice. Dal 1965 al 1969 fu protagonista nella serie televisiva La grande vallata.

L'American Film Institute ha inserito la Stanwyck all'undicesimo posto tra le più grandi star della storia del cinema.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Barbara Stanwyck, Ziegfeld girl, in una foto di Alfred Cheney Johnston (ca. 1924)

Dopo aver intrapreso una carriera da ballerina, arrivando ad esibirsi a Broadway negli spettacoli di Florenz Ziegfeld, riuscì a farsi notare al cinema, grazie inizialmente ai film Femmine di lusso (1930), La donna del miracolo (1931) e Proibito (1932), tutti diretti da Frank Capra, e Amore sublime (1937) di King Vidor.

Con il marito Robert Taylor alla prima di Arriva John Doe (1941)

Fra i suoi lavori più importanti, si annoverano le commedie Lady Eva (1941) di Preston Sturges, Arriva John Doe (1941), ancora di Capra, Colpo di fulmine (1941) di Howard Hawks, il noir La fiamma del peccato di Billy Wilder (1944), e il telefilm La grande vallata (1965-1969), in cui ricoprì il ruolo di una madre di famiglia nel Far West del XIX secolo. Il personaggio le diede una grande notorietà e riconfermò le sue doti d'attrice, consentendole infatti di vincere un Emmy Awards e di essere nominata tre volte al Golden Globe.

Nel 1980 fu guest star in una puntata del telefilm Charlie's Angels.

Nel 1983 fu tra i protagonisti di Uccelli di rovo con Richard Chamberlain, nel ruolo che le valse un Emmy Awards e un Golden Globe come miglior attrice. Tra il 1985 e il 1986 interpretò la soap I Colby, spin-off di Dynasty, nel ruolo di Constance Colby, e nel 1985 interpretò lo stesso ruolo nella serie madre, Dynasty appunto, con Joan Collins, Linda Evans e John Forsythe.

È deceduta il 20 gennaio 1990 a Santa Monica (California), a seguito di un infarto.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Barbara Stanwyck si è sposata due volte:

  • Il 26 agosto 1928 con Frank Fay, dal quale ha avuto un figlio; il matrimonio è durato sette anni.
  • Il 13 maggio 1939 con Robert Taylor; il matrimonio è durato dodici anni.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Tra i premi più importanti, il Premio Oscar alla carriera nel 1982 (più quattro nomination), tre Emmy Awards nel 1961 (Barbara Stanwyck Show), 1966 (La grande vallata) e nel 1983 (Uccelli di rovo), due Golden Globe nel 1984 (Uccelli di rovo) e nel 1986 (premio speciale).

Per il suo contributo all'industria cinematografica, ha una stella sull'Hollywood Walk of Fame.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Film o documentari dove appare Barbara Stanwyck[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

  • Lydia Simoneschi ne La fiamma del peccato, Il romanzo di Thelma Jordon, Non voglio perderti, La via dei giganti, Lo strano amore di Marta Ivers, Quaranta pistole, La sete del potere, Ti ho visto uccidere, Uomini violenti, Il mio amante è un bandito, I marciapiedi di New York, Lady Eva, Colpo di fulmine, Il carnevale della vita, Anime sporche, Il terzo delitto, Rivista di stelle, Tu m'appartieni, Le furie, La confessione della signora Doyle, Ballata selvaggia, Indianapolis, Quella che avrei dovuto sposare, La marea della morte, Il sergente e la signora, La roulette, L'avventuriero di Burma, La casa del corvo, Delitto senza scampo, Desiderio di donna, La regina del Far West, Quegli anni selvaggi, Schiava degli Apaches, Passi nella notte, La seconda signora Carroll, Il cantante del Luna Park
  • Marcella Rovena ne La donna del miracolo, Proibito ed altri film anni trenta
  • Tina Lattanzi ne La figlia perduta, Arriva John Doe, Orchidea bianca, Titanic
  • Andreina Pagnani ne Il terrore corre sul filo
  • Alba Cardilli ne La grande vallata
  • Benita Martini in Uccelli di rovo
  • Anna Miserocchi e Elsa Camarda ne I Colby
  • Ada Maria Serra Zanetti ne Lo strano amore di Marta Ivers (ridoppiaggio)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 69121865 LCCN: n83187397

  1. ^ (EN) AFI's 50 Greatest American Screen Legends, American Film Institute. URL consultato il 16 novembre 2014.