Charles Boyer

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Charles Boyer nel film Un grande amore (1939)
Statuetta dell'Oscar Oscar onorario 1943

Charles Boyer (Figeac, 28 agosto 1897Phoenix, 26 agosto 1978) è stato un attore francese naturalizzato statunitense.

Durante gli anni trenta divenne famoso in Europa e negli Stati Uniti come latin lover dello schermo per la sua recitazione composta, elegante, che mandava in visibilio il pubblico femminile per una caratteristica del tutto particolare: il pulsare di una vena sulla tempia sinistra nei momenti di maggiore tensione drammatica o erotica.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Boyer proveniva dal teatro e aveva esordito nel cinema nel 1920. Impersonò l'uomo dei grandi amori romantici ed appassionati, travolgenti e tragici. Ma nella vita privata fu, per il pubblico, uno degli attori più tranquilli e riservati, che non si conformò alla moda degli scandali hollywoodiani.

Tempeste di passione (1932), Mayerling (1936) con Danielle Darrieux, Il giardino di Allah (1936) con Marlene Dietrich, Maria Walewska (1937) con Greta Garbo, Delirio (1938) con Michèle Morgan furono tra i suoi film di maggior successo.

Charles Boyer con la moglie Pat nel 1933

Nel 1939, trovandosi negli Stati Uniti, vi rimase fino al 1953 dopo aver ottenuto la cittadinanza statunitense.

Nel dopoguerra alternò il suo personaggio di amatore ormai maturo con interpretazioni solo drammatiche o brillanti, come in Arco di trionfo (1948) con Ingrid Bergman, dal romanzo di E.M. Remarque, Il giro del mondo in 80 giorni (1956) dal racconto di Jules Verne, I quattro cavalieri dell'Apocalisse (1962) e Fanny (1963).

Boyer era un buon giocatore di scacchi. Giocava spesso con Humphrey Bogart, considerato il più forte scacchista tra gli attori famosi. Boyer e Bogart sono ritratti in una foto sulla copertina del numero di giugno-luglio 1945 della rivista Chess Review mentre giocano una partita, mentre Lauren Bacall (moglie di Humphrey Bogart), li osserva. Era anche un poliglotta: oltre al francese e all'inglese, conosceva bene l'italiano, il tedesco e lo spagnolo.

Nel 1978, due giorni dopo la morte della moglie, l'attrice inglese Pat Paterson, la quale soffriva da tempo di cancro, Boyer si tolse la vita con una overdose di Seconal, mentre si trovava a casa di un amico a Scottsdale (Arizona). È sepolto all'Holy Cross Cemetery, Culver City, California, accanto alla moglie e al loro unico figlio Michael Charles Boyer, morto nel 1965, all'età di 21 anni, in circostanze mai del tutto chiarite. Si parlò di suicidio mediante la cosiddetta roulette russa, subito dopo che il giovane era stato abbandonato dalla sua fidanzata.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Doppiatori italiani[modifica | modifica sorgente]

  • Emilio Cigoli in La tela del ragno, Una ragazza da sedurre, I quattro cavalieri dell'apocalisse, La porta d'oro, Maria Walewska, Il giro del mondo in 80 giorni, Ancora insieme, Arco di trionfo
  • Giulio Panicali in Gli amanti, Il carnevale della vita, Fra le tue braccia, Il giardino di Allah, Il sorriso della Gioconda
  • Gino Cervi in La fortuna di essere donna
  • Giorgio Capecchi in I bucanieri
  • Renato Turi in Come rubare un milione di dollari e vivere felici
  • Gianrico Tedeschi in A piedi nudi nel parco
  • Antonio Colonnello in Angoscia (ridoppiaggio)

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