Fanny (film 1961)

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Fanny
Leslie Caron in Fanny trailer.jpg
Leslie Caron in una scena del film
Titolo originale Fanny
Paese di produzione USA
Anno 1962
Durata 134 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Joshua Logan
Soggetto S.N. Behrman, Marcel Pagnol, Harold Rome e Joshua Logan
Sceneggiatura Julius J. Epstein
Fotografia Jack Cardiff
Montaggio William Reynolds
Musiche Harold Rome
Scenografia Rino Mondellini e Robert Turlure
Interpreti e personaggi

Fanny è un film del 1961 diretto da Joshua Logan.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Siamo negli anni 20 del '900: César è un barista a Marsiglia. Marius, il figlio diciannovenne, lavora col padre ma non ha in mente altro che andar per mare e abbandonare la noiosa vita che conduce. L'unica cosa che lo trattiene è il suo legame con Fanny, una ragazza di 18 anni con cui è cresciuto. Fanny vende pesce giù al porto, insieme a sua madre. Ama da sempre Marius e cerca di stargli vicino, ma Marius la respinge.

Fanny invita Marius a un ballo della domenica sera, ma ne riceve un ennesimo rifiuto. All'insaputa di Fanny, Marius ha deciso di partire l'indomani; è stato ingaggiato come marinaio in una spedizione scientifica intorno al mondo, incoraggiato dal suo amico chiamato l'Ammiraglio. Fanny ne rimane terribilmente offesa. Nel frattempo, un ricco mercante avanti negli anni, Panisse, chiede un incontro con la madre di Fanny, Honorine, e le chiede di concedergli la mano di Fanny; intende sposarla anche sapendo che lei ama un altro. Di fronte alla ricchezza di Panisse, Honorine acconsente.

Fanny, invece, dice a Marius di aver respinto le proposte di Panisse perché lei ama solo lui ed è disposta ad aspettarlo, anche se la sua assenza durasse cinque anni. Il loro amore esplode commosso e li porta a passare la notte insieme. La mattina dopo, Honorine scopre i due amanti a letto; a quel punto pensa, insieme a César, di organizzare il matrimoinio dei due giovani, ma Fanny si oppone e spinge Marius a partire; teme che, una volta sposati, Marius rimpianga poi di aver perso la sua opportunità di realizzare il suo sogno, ossia di partire, e cominci perciò a odiare sua moglie.

Marius parte; ma dopo due mesi Fanny scopre di essere incinta di lui. Comunica la notizia a Panisse, ma questi si dice felicissimo: conferma la sua decisione di sposare Fanny; avrà un bimbo che porterà il suo nome. Al bimbo verrà dato il nome di Césario Marius Panisse. Primo compleanno di Césario: Panisse va a Parigi per affari e Marius riappare, in licenza. Apprende del bambino e chiede perdono a Fanny, chiedendole di tornare da lui. Panisse, rientrato a casa, non si oppone a che Fanny se ne vada con Marius, ma non si separerà mai dal bambino; sa benissimo che Fanny non accetterebbe mai di separarsi dal figlio. A Marius non resta che andarsene da solo.

Dieci anni dopo: Césario freme all'idea della sua prossima festa di compleanno. Andato giù al porto con la madre, Césario comincia a girovagare e incontra l'Ammiraglio che, senza dir nulla a nessuno, lo prende e lo porta in mare facendolo riunire al vero padre, Marius, anche se il bambino non ha alcuna idea di chi sia quell'uomo. Panisse, alla scomparsa del bambino, si dispera. Quando si ammala, Fanny va da Marius annunciandogli che Panisse sta per morire. Marius, allora, riporta il bambino dal patrigno morente. Prima di morire, Panisse detta una lettera in cui chiede che, dopo la sua morte, Marius sposi Fanny e fa una sola richiesta: che Césario conservi il suo cognome.

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