Gary Cooper

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Gary Cooper
Statuetta dell'Oscar Oscar al miglior attore 1942
Statuetta dell'Oscar Oscar al miglior attore 1953
Statuetta dell'Oscar Oscar alla carriera 1961

Gary Cooper, nome d'arte di Frank James Cooper (Helena, 7 maggio 1901Beverly Hills, 13 maggio 1961), è stato un attore statunitense.

Ricevette cinque nominations agli Oscar, vincendone due, a cui si aggiunse un Oscar alla carriera nel 1961. Eroe per eccellenza del western e del melodramma hollywoodiano.


Indice

[modifica] Cenni Biografici

Nel 1925, su consiglio del suo agente Nan Collins, Cooper cambiò il suo vero nome Frank James in Gary, dal nome della città omonima nello stato dell'Indiana, che doveva evocare lo stile "duro e puro" del posto.

Cooper nacque a Helena nello stato del Montana, ma visse in Inghilterra con sua madre Alice Brazier fino al 1914.

All'età di tredici anni venne ferito in un incidente automobilistico e fu così che si trasferì nel ranch di suo padre (Charles Cooper brillante avvocato di Birmingham) nel Montana per ristabilirsi, qui è dove imparò a cavalcare.

Durante questo periodo divenne amico della giovane Myrna Loy (all'epoca aveva 10 anni), che viveva vicino a lui. Nel 1924 si trasferì a Los Angeles con l'intenzione di diventare un commerciante d'arte, ma non ebbe grande successo.

Dopo appena tre mesi divenne una comparsa nell'industria cinematografica. Un anno dopo ebbe la possibilità di una vera parte in un cortometraggio con Eileen Sedgewick nella parte nel ruolo principale. Dopo che questo film fu proiettato venne contattato dalla Paramount che gli offrì un contratto a lungo termine. Cooper accettò.

Gary Cooper con la first lady Eleanor Roosevelt nel 1950

Coop, come lo chiamavano i colleghi, partecipò a più di 100 film. Nel 1936 partecipò al film E' arrivata la felicità di Frank Capra, che gli valse la prima nomination agli oscar come miglior attore protagonista. I primi anni 40 furono il periodo di maggior successo per l'attore che nel 1942 vinse il suo primo premio oscar come miglior attore protagonista per il film Il sergente York (Sergeant York) del 1941. Nei due anni successivi ricevette altre due nominations come miglior attore per i film L'idolo delle folle e Per chi suona la campana In entrambi i casi però non riuscì a portarsi a casa la statuetta. Dopo un periodo di minor successo, nel 1953 Cooper vinse un secondo Oscar come miglior attore protagonista per la sua interpretazione dello sceriffo Will Kane in Mezzogiorno di fuoco (High Noon), il suo ruolo più ricordato e probabilmente anche la sua migliore interpretazione.

Ebbe relazioni sentimentali profonde con attrici come Clara Bow e Lupe Velez e con la Contessa Carla Dentice di Frasso (nata in U.S.A., al secolo Dorothy Caldwell Taylor), ex sposa dell'aviatore inglese Claude Grahame-White. Cooper nel 1933 sposò Veronica Balfe, un'esponente dell'alta società New Yorkese che aveva lavorato brevemente come attrice sotto il nome di Sandra Shaw e che era nipote dello scenografo Cedric Gibbons. Ebbero una figlia, Maria, nata nel 1937. Durante il matrimonio, che durò fino alla morte di lui, a Cooper vennero attribuiti flirt con diverse co-protagoniste dei suoi film, incluse Grace Kelly e Patricia Neal.

Dopo essersi convertito alla religione cattolica, Gary Cooper morì di cancro e fu sepolto nel cimitero Sacred Heart Cemetery a Southampton nello stato di New York.

Per il suo contributo all'industria televisiva, Gary Cooper ha avuto l'onore di essere ricordato all'Hollywood Walk of Fame all'altezza del 6243 di Hollywood Boulevard a Los Angeles. Nel 1966 fu riconosciuto come uno dei migliori CowBoy e la sua memoria rimane al National Cowboy & Western Heritage Museum (Museo dei ricordi dei Cowboy e del West) a Oklahoma City nello stato Oklahoma.

Nella storia del cinema Cooper ha un posto fra i "grandi" interpreti dello schermo, anche se ci sono stati attori migliori di lui. Però nessuno ha saputo essere «antidivo» quanto lui.

[modifica] Curiosità

La sua vera vocazione non era il cinema, come disse lui ad Hedda Hopper la giornalista e pettegola di Hollywood: «Sono diventato attore solo per sbarcare il lunario, dopo aver fallito come disegnatore e caricaturista politico. Era questa infatti la mia vera ed unica vocazione giovanile».[1]

[modifica] Filmografia

[modifica] Note

  1. ^ Mary Jo Pace, I magnifici di Hollywood. Milano, Editoriale Albero, 1980.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: Oscar al miglior attore Successore: [[Immagine:{{{immagine}}}|30x30px]]
James Stewart
per Scandalo a Filadelfia
1942
per Il sergente York
James Cagney
per Ribalta di gloria
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James Stewart
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Predecessore: Oscar al miglior attore Successore: [[Immagine:{{{immagine}}}|30x30px]]
Humphrey Bogart
per La regina d'Africa
1953
per Mezzogiorno di fuoco
William Holden
per Stalag 17 - L'inferno dei vivi
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Humphrey Bogart
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