Robert Aldrich
Robert Aldrich (Cranston, 9 agosto 1918 – Los Angeles, 5 dicembre 1983) è stato un regista statunitense.
Esponente del genere drammatico, poliziesco e western, caratterizzato da uno stile crudo ed eccessivo, viene ricordato principalmente soprattutto per pellicole quali Che fine ha fatto Baby Jane? (1962), Quella sporca dozzina (1967) e il cruento Quella sporca ultima meta (1974)
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Biografia [modifica]
Iniziò studiando come attore all'"Academy Studios", dove avrebbero studiato anche alcuni dei più grandi attori americani, e partecipò in una piccola parte nel film di Joseph Losey, La grande notte (The Big Night, 1951), anche se la sua vocazione era quella di regista. In tale ruolo si conquistò il successo, dopo una dura gavetta come sceneggiatore ed aiuto-regista, quando appena trentenne diresse Vera Cruz (Vera Cruz, 1954) dirigendo attori quali Gary Cooper e Burt Lancaster. Con Lancaster girò L'ultimo apache (Apache, 1954) e Dieci secondi con il diavolo (Ten Seconds to Hell, 1959).
Come a John Ford, anche a Robert Aldrich piacque la contrapposizione tra virilità maschile e fragilità femminile e lo evidenziò in Foglie d'autunno (Autumn Leaves, 1956) con Joan Crawford. Ma fu la critica all'ipocrisia e alla corruzione dell'America di quel periodo a caratterizzare il suo cinema degli anni cinquanta, in film come Un bacio e una pistola (Kiss Me Deadly, 1955) e Il grande coltello (The Big Knife, 1955).
Negli anni anni sessanta firmò film come L'occhio caldo del cielo (The Last Sunset, 1961), western con Rock Hudson, Kirk Douglas e Dorothy Malone; Che fine ha fatto Baby Jane? (What Ever Happened to Baby Jane?, 1962), film del terrore con Bette Davis e Joan Crawford; Piano... piano, dolce Carlotta (Hush... Hush, Sweet Charlotte, 1964), sempre con la Davis; e il film antimilitarista Quella sporca dozzina (The Dirty Dozen, 1967), con attori come Lee Marvin, Ernest Borgnine, Charles Bronson e John Cassavetes.
Sul finire del decennio il regista sferrò attacchi al decadente mondo dello spettacolo (Quando muore una stella, The Legend of Lylah Clare, 1968; L'assassinio di Sister George, The Killing of Sister George, 1968), alla cinica borghesia statunitense (Grissom Gang (Niente orchidee per Miss Blandish), 1971) e al corrotto mondo politico (Ultimi bagliori di un crepuscolo, Twilight's Last Gleaming, 1976).
Il suo ultimo film fu California Dolls (All the Marbles...) che uscì nel 1981.
È stato presidente della Screen Directors Guild dal 1975 al 1979.
Filmografia [modifica]
Regista [modifica]
- Il grande alleato (Big Leaguer) (1953)
- L'ultimo apache (Apache) (1954)
- Vera Cruz (Vera Cruz) (1954)
- Un bacio e una pistola (Kiss Me Deadly) (1955)
- Il grande coltello (The Big Knife) (1955)
- Prima linea (Attack!) (1956)
- Foglie d'autunno (Autumn Leaves) (1956)
- Dieci secondi con il diavolo (Ten Seconds to the Hell) (1959)
- Le colline dell'odio (The Angry Hills) (1959)
- L'occhio caldo del cielo (The Last Sunset) (1961)
- Che fine ha fatto Baby Jane? (What Ever Happened to Baby Jane?) (1962)
- Sodoma e Gomorra (Sodom and Gomorrah) (1962)
- I quattro del Texas (4 for Texas) (1963)
- Piano... piano, dolce Carlotta (Hush... Hush, Sweet Charlotte) (1964)
- Il volo della fenice (The Flight of the Phoenix) (1965)
- Quella sporca dozzina (The Dirty Dozen) (1967)
- L'assassinio di Sister George (The Killing of Sister George) (1968)
- Quando muore una stella (The Legend of Lylah Clare) (1968)
- Non è più tempo d'eroi (Too Late the Hero) (1970)
- Grissom Gang (Niente orchidee per Miss Blandish) (The Grissom Gang) (1971)
- Nessuna pietà per Ulzana (Ulzana's Raid) (1972)
- L'imperatore del Nord (Emperor of the North Pole) (1973)
- Quella sporca ultima meta (The longest yard) (1974)
- Un gioco estremamente pericoloso (Hustle) (1975)
- Ultimi bagliori di un crepuscolo (Twilight's Last Gleaming) (1976)
- I ragazzi del coro (The Choirboys) (1977)
- Scusi, dov'è il West? (The Frisco Kid) (1979)
- California Dolls (All the Marbles...) (1981)
Aiuto regista [modifica]
- Il disonesto (The Private Affairs of Bel Ami), regia di Albert Lewin (1947)
Bibliografia [modifica]
- Claver Salizzato, Robert Aldrich, Il Castoro Cinema n. 106, Editrice Il Castoro, 1983
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Scheda su Robert Aldrich dell'Internet Movie Database
Controllo di autorità VIAF: 15032507 LCCN: n79012888